CREDITO ROMAGNOLO HOLDING - S.p.a.
CREDITO ROMAGNOLO - S.p.a.
CARIMONTE BANCA - S.p.a.

(GU Parte Seconda n.239 del 12-10-1995)

      Estratto del progetto di fusione per incorporazione nel Credito
 Romagnolo Holding S.p.a. del Credito Romagnolo S.p.a. e di Carimonte
 Banca S.p.a. (redatto ai sensi dell'art. 2501-bis del Codice civile).
    1.  Societa' partecipanti alla fusione:
      incorporante: Credito Romagnolo Holding S.p.a., sede in Bologna,
 via Zamboni n. 20 - Capitale sociale L. 218.679.297.000 interamente
 versato - Registro societa' Tribunale di Bologna n. 2177 - Registro
 ditte C.C.I.A.A. di Bologna n. 10000 - Codice fiscale e partita
 I.V.A. n. 00303060370 - Gruppo Credito Italiano - Albo dei Gruppi
 Bancari n. 2008.1;
    incorporande:
      Credito Romagnolo S.p.a., sede in Bologna, via Zamboni n. 20 -
 Capitale sociale L. 1.000.000.000.000 interamente versato - Registro
 societa' Tribunale di Bologna n. 59500 - Registro ditte C.C.I.A.A. di
 Bologna n. 342261 - Codice fiscale e partita I.V.A. n. 04125600371 -
 Iscrizione Albo delle Banche n. 1733 - Banca aderente al Fondo
 Interbancario di tutela e depositi - Gruppo Credito Italiano - Albo
 dei Gruppi Bancari n. 2008.1;
      Carimonte Banca S.p.a., sede in Bologna, viale Aldo Moro n. 18 -
 Capitale sociale L. 312.896.050.000 interamente versato - Registro
 societa' Tribunale di Bologna n. 57296 - Registro ditte C.C.I.A.A. di
 Bologna n. 336310 - Codice fiscale e partita I.V.A. n. 04072760376 -
 Iscrizione Albo delle Banche n. 5064 - Banca aderente al Fondo
 Interbancario di tutela dei depositi - Gruppo Carimonte - Albo dei
 Gruppi Bancari n. 20001.
      2. Statuto della societa' incorporante: A seguito della fusione,
 e con efficacia dalla data di efficacia nei confronti dei terzi della
 fusione medesima, l'incorporante adottera' un nuovo statuto secondo
 il testo in calce riprodotto che verra' sottoposto all'approvazione
 della convocanda assemblea unitamente alla proposta di fusione e che
 prevede, tra l'altro, la variazione della denominazione sociale in
 Rolo Banca 1473 S.p.a. (art. 1), la modifica dell'oggetto sociale
 (art. 3) e del capitale sociale (art. 4).
      3. Rapporto di cambio - Godimento delle azioni: l'operazione
 comportera':
      a) l'annullamento senza sostituzione delle n. 1.000.000.000
 azioni ordinarie di nominali L. 1.000 cadauna del Credito Romagnolo
 S.p.a., tutte di proprieta' dell'incorporante;
      b) l'assegnazione ai possessori delle azioni ordinarie Carimonte
 Banca S.p.a., da nominali L. 10.000 cadauna, di n. 3,84 azioni
 ordinarie dell'incorporante, da nominali L. 1.000 cadauna, con
 godimento 1 gennaio 1995 (godimento 1 agosto 1995 per le azioni
 revenienti dalla conversione anticipata del prestito obbligazionario
 'Carimonte Banca 8% 1993/1995 convertibile') ogni n. 1 azione
 ordinaria posseduta, senza conguaglio in denaro;
      c) l'assegnazione ai portatori di obbligazioni del Prestito
 obbligazionario 'Carimonte Banca 8% 1993/1995 convertibile' che, non
 essendosi avvalsi della facolta' di conversione anticipata,
 eserciteranno il diritto di conversione ai sensi del Regolamento del
 prestito stesso, entro il 30 novembre 1995, di n. 3,84 azioni
 ordinarie dell'incorporante da nominali L. 1.000 cadauna, con
 godimento 1 gennaio 1996, ogni azione ordinaria Carimonte Banca
 S.p.A. spettante a norma del predetto regolamento e per effetto della
 conversione. A tal fine ai portatori delle obbligazioni presentate
 per la conversione verra' consegnato apposito documento
 rappresentativo.
    Per soddisfare il rapporto di cambio di cui sopra e' previsto:
      utilizzo di n. 21.867.930 azioni ordinarie proprie
 dell'incorporante possedute dall'incorporata Carimonte Banca S.p.a.
 ed alla incorporante revenienti per effetto della fusione nonche'
 eventuale utilizzo delle azioni revenienti da recesso;
      aumento del capitale sociale del Credito Romagnolo Holding
 S.p.a. fino ad un assimo di L. 120.212.070.000 mediante emissione di
 massime n. 120.212.070 azioni ordinarie da nominali L. 1.000 cadauna,
 fatta salva la riduzione del numero complessivo delle azioni da
 emettere per effetto dell'eventuale utilizzo delle azioni
 dell'incorporante revenienti da recesso e dell'eventuale mancato
 esercizio del diritto di conversione da parte dei portatori di
 obbligazioni convertibili di cui alla precedente lettera c).
      Al fine di assicurare quozienti interi di cambio verra' dato
 incarico a societa' di intermediazione mobiliare per la negoziazione,
 a prezzi di mercato, dei resti e, senza oneri per spese e
 commissioni, per il raggiungimento del quoziente minimo di cambio.
      4. Modalita' di di assegnazione: le azioni ordinarie assegnate o
 emesse in concambio saranno messe a disposizione, a partire dal primo
 giorno lavorativo successivo a quello in cui la fusione avra'
 effetto, contro consegna dei certificati azionari della Carimonte
 Banca S.p.a. ovvero del documento rappresentativo di cui sopra per
 quanto riguarda le obbligazioni convertibili per le quali e' stata
 richiesta la conversione, presso gli sportelli della incorporante.
      5. Decorrenza degli effetti fiscali della fusione e della
 imputazione delle operazioni al bilancio della incorporante: gli
 effetti fiscali della fusione e quelli di cui al numero 6 dell'art.
 2501-bis C. C. (imputazione delle operazioni delle incorporate al
 bilancio dell'incorporante) decorreranno dal 1 gennaio dell'esercizio
 in corso alla data di decorrenza degli effetti giuridici della
 fusione.
      6. Decorrenza degli effetti giurdici della fusione: gli effetti
 giuridici nei confronti dei terzi della fusione decorreranno
 dall'ultima delle iscrizioni previste dall'art. 2504-bis C. C. ovvero
 da data successiva che si fa riserva di indicare nell'atto di
 fusione.
      7. Trattamento riservato a particolari soci o possessori di
 titoli diversi dalle azioni:
      a) ai soci del Credito Romagnolo Holding S.p.a. spettera' in
 dipendenza del mutamento di oggetto sociale, ai sensi dell'art. 2437
 C. C., il diritto di recesso con le modalita' previste a norma di
 legge;
      b) Ai possessori delle obbligazioni 'Carimonte Banca 8%
 1993/1995 convertibile' e' stata concessa la facolta' di conversione
 anticipata ex art. 2503-bis C. C. con avviso pubblicato sulla
 Gazzetta Ufficiale del 30 giugno 1995 n. 151. A coloro che non si
 sono avvalsi di tale facolta' saranno riconosciuti diritti
 equivalenti a quelli previsti dal regolamento del prestito e quindi,
 in caso di conversione nel periodo 1 - 30 novembre 1995,
 l'assegnazione di azioni dell'incorporante secondo il rapporto e le
 modalita' di cui sopra al punto 3. c). Coloro che, viceversa, non
 avranno richiesto la conversione avranno diritto al rimborso alla
 pari in unica soluzione il 31 dicembre 1995 ai sensi dell'art. 7 del
 regolamento del prestito;
      c) non esistono altri titoli diversi dalle azioni ai quali possa
 essere riservato un trattamento particolare emessi dall'incorporante,
 dalla Carimonte Banca S.p.a. e dal Credito Romagnolo S.p.a.
      8. Trattamento riservato agli amministratori: non sono previsti
 vantaggi particolari a favore degli amministratori delle societa'
 partecipanti alla fusione.
    (Omissis).
      Il presente progetto di fusione e' stato iscritto in data 5
 ottobre 1995 nel registro delle imprese presso il Tribunale di
 Bologna.
    p. Credito Romagnolo Holding S.p.a.
    Il presidente del Consiglio di amministrazione:
    Lucio Rondelli
    p. Credito Romagnolo S.p.a.
    Il presidente del Consiglio di amministrazione:
    Lucio Rondelli
    p. Carimonte Banca S.p.a.
    Il presidente del Consiglio di amministrazione:
    Aristide Canosani
S-21714 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.