Istante avv. Gaetano Paolino l'Ufficiale Giudiziario della Corte
di Appello di Salerno rende noto e notifica a Catenacci Giuseppe,
Ferrari Sergio, Cataldo Guido Antonio, Ferrara Michelangelo,
Scaringia Francesco, Masi Tommaso, Di Siena Domenico, Falessi
Antonio, Albano Mario, Gioielli Alberto, Vincenti Giovanni, Salemme
Vittorio, De Rensis Vincenzo, Andreucci Bruno, Massimo Antonio,
Ilario Antonio, Nerone Luigi, Marinelli Francesco, Cacciafesta Livio,
Di Giacomo Nunzio, Antonelli Angelo, De Franchis Manlio, Pessetti
Alfredo, Moccia Dino, Iacolare Franco, Di Gruttola Ennio, Leone
Pasquale, Serpico Antonio, Scarinzi Francesco, Grassi Gennaro, Zucaro
Ettore, Mauriello Luigi, Cianciulli Ernesto, Amicone Placido, Romano
Amedeo, Delle Femine Luca, Cimmarotta Michele, Giordano Rosanna,
Merola Alfondo, Muti Francesco, Postiglione Marcello, Antonini
Walter, Di Vece Donato, Freda Vincenzo, Di Monaco Nicola, Bersani
Mario, Scala Leopoldo, Pezzano Domenico, Bocchini Antonio, Buldo
Michelangelo, Monti Maria Tommaso, Ciofaniello Renato, Aucone Elio,
Pasquale Pompeo, De Ciuceis Francesco, Vaccaro Francesco, Sava
Gianfranco, Piscopo Crescenzo, Bellocchio Carlo, Di Donato Carmine,
Limata Giovanni, Illiano Mario, Bocchini Mario Gianni, Zolli
Gioacchino, Manna Antonio, De Vito Emilio, Barresi Mariano,
Martuscelli Gino, Tosco Domenico, Giaculli Michele, Coppola Cosmo,
Genovese Giuseppe, Acocella Pasquale, Viggiano Luigi, Quattrone
Orsola, Oranges Giovanni, De Stefano Bruno, Cantone Giovanni, Musto
Daniele, Tolve Michele, Pappalardo Giulio, Scotto Di Perta Giuseppe,
Garofalo Guglielmo, Bonelli Italo, Pennino Andrea, Russo Bruno,
Panice Domenico, Siciliano Pasquale, Grimaldi Leonardo Franco,
Colantuoni Luigi, Limone Giorgio, Amabile Alessandro, Spicci Franco,
Marro Alfredo, Zagaroli Franco, Radice Silvio, Baroni Vincenzo,
Catalano Enrico, Napolitano Teresa, Della Gatta Ugo, Albanese
Francesco, Carbutti Edmondo, Correa Fulvio, Rossi Antonio, Di Fenza
Antonio, Schiano Di Colella Antonietta, Capalbo Renato, Querques
Orazio, Polito Vincenzo, Coppola Bruno, Mennonna Vittorio, Arena Anna
Limone, Merola Giorgio, Carbone Nicola, Milano D'Aragona Marino,
Piccininno Giovanni, De Felice Marcello, Marmorale Enzo, Provenzano
Angelo, Calienno Giuliano Annamaria e Gargiulo Antonio;
che il T.A.R. Campania - Sezione di Salerno, con sentenza
n. 482/95 ha disposto l'integrazione del contraddittorio del
ricorso
n. 1531/92 proposto da De Luca Carlo contro la Regione Campania
ed altri, per l'annullamento della delibera n. 1816 del 17 aprile
1992 con la quale la G.R.C. approvava la graduatoria del personale
per l'accesso alla II qualifica dirigenziale del personale della
G.R.C. ex LRC 13/91, nonche' dei verbali della Commissione, della
graduatoria e degli altri atti del procedimento, tra i quali il DPGR
7056/92; nonche' per l'accertamento del diritto del ricorrente
all'attribuzione di ulteriori punteggi.
Nel ricorso, in particolare premessa l'attribuzione complessiva
al De Luca di 50 punti sono stati dedotti i seguenti motivi:
I) violazione art. 4, lettere a-Ga ed a-H della L.R. 13/91 in
quanto, in esecuzione delle delibere di GR nn. 10434/81, 1196/82 e
1158/85, l'assessore Rizzo, con decreto n. 8116 del 27 luglio 1988,
nomino' il De Luca coordinatore del gruppo di lavori ai sensi
dell'art. 3
della legge regionale 16 ottobre 1978, n. 41. Il ricorrente,
pertanto, avendo svolto le suddette funzioni per anni 2, mesi 6 e
giorni 14, ai quali vanno aggiunti per l'attivita' di coordinamento
delle commissioni provinciali ex art. 22 legge 219/81, mesi 11 e
giorni 14, avrebbe avuto diritto ai punteggi stabiliti dall'art. 4,
lettere a-Ga L.R.C. 13/91, a nulla valendo la circostanza della
mancata percezione del compenso. In subordine si e' precisato che il
ricorrente avrebbe avuto diritto ad almeno 21 punti per l'attivita'
svolta di coordinatore del gruppo lavoro interessessorile ex art. 22
legge 219/81, in forza del decreto assessorile n. 8116/88, ai sensi
dell'art. 4 della lettera a-Gb;
II) Violazione art. 4 lettera c) L.R. 13/91 ed arbitrarieta' per
illeggittima attribuzione del punteggio di 4 per il curriculum da
parte della commissione che aveva attribuito ai destinatari del
punteggio di cui alle lettere a-Ga ed a-Gb da un minimo di 6,60 p. ad
un massimo di 10. In subordine si e' denunciata l'irrazionalita'
dell'operato, essendo stati attribuiti 9 punti per il curriculum al
rag. Fonsmorti nonostante egli non avesse diretto o coordinato
servizi o strutture;
III) Violazione art. 4 lettere b-C L.R. 13/91 per mancata
valutazione:
a) del diploma di geometra conseguito nel 1951, quindi di per se
abilitante;
b) della abilitazione alla progettazione, direzione lavori e
collaudo ai sensi della delibera di G.R. n. 816 del 24 febbraio 1987;
IV) Violazione art. 4 lett. b-D L.R. 13/91 per omessa
valutazione dell'attivita' didattica presso la scuola di
specializzazione in idrologia medica della Universita' di Napoli;
V) Violazione art. 5 L.R. 13/91 in quanto la Commissione -
collegio perfetto - fu affiancata da un 'supporto tecnico
amministrativo' (organo non previsto) per l'attivita' valutativa. Il
tutto anche in violazione dei principi della segretezza e
contestualita', avendo valutato i titoli in momenti differenti.
Si e' concluso per l'accoglimento del ricorso con ogni
conseguenza.
Carlo De Luca - avv. Gaetano Paolino
L'ufficiale giudiziario
della Corte di appello di Salerno:
Gianpaolo Montuolo
S-22607 (A pagamento).