Settore amministrativo III contratti e appalti
Avviso di asta pubblica n. 273/95 - Circoscrizione 1 - Opere di
manutenzione straordinaria e nomalizzazione del palazzo dell'ufficio
tecnico LL.PP. di piazza San Giovanni, 5.
Importo a base di gara: L. 1.129.411.764 di cui L. 968.995.764 a
misura di L. 160.416.000 a corpo.
Categoria A.N.C. richiesta: '5F1' (prevalente) per L.
750.000.000 '2' (iscrizione obbligatoria) per L. 300.000.000.
Finanziamento: mutuo Cassa DD.PP. con i fondi del risparmio
postale. Interessi per eventuale ritardo da pagamenti ai sensi
dell'art. 13 u.c. della legge n. 131 del 26 aprile 1983.
Pagamenti: si fa riferimento all'art. 17 del capitolato
particolare d'appalto ed alla normativa vigente.
Termini:
a) ultimazione lavori: cinquecento giorni consecutivi;
b) ricezione offerte: entro le ore 9 di martedi' 7 maggio 1996,
da presentarsi mediante raccomandata postale in piego sigillato; e'
ammesso il corso particolare.
Oltre detto termine non sara' valida alcuna altra offerta anche
se sostitutiva od aggiuntiva a offerta precedente.
Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente,
ove per qualsiasi motivo il piego stesso non giunga a destinazione in
tempo utile.
c) apertura buste: ore 9 di mercoledi' 8 maggio 1996, in una
sala del Palazzo Comunale dove si procedera' in presenza del pubblico
all'apertura dei pieghi ed all'esame della documentazione richiesta
ai fini dell'ammissibilita' alla gara.
Alle ore 10,30 circa nella medesima sala, si procedera'
all'ammissione o all'esclusione dalla gara, all'apertura delle
offerte ed all'aggiudicazion e;
d) gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta, ove non siano convocati per il perfezionamento del
contratto, decorsi novanta giorni dalla aggiudicazione.
Il capitolato particolare d'appalto e' in visione presso il
Settore Tecnico I Fabbricati Municipali - piazza San Giovanni n. 5,
Torino, tel. (011) 442-2015/2139/2585, fax (011) 5176591.
L'aggiudicazione avverra' a norma dell'art. 21, comma 1, della
legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni, con
aggiudicazione alla ditta che avra' offerto il maggior ribasso sul
prezzo posto a base di gara. Non sono ammessi aumenti.
L'offerta, in cifre e lettere, deve essere unica ed uniforme per
tutti i prezzi elencati in capitolato, e non condizionata.
Ai sensi dell'art. 21 comma 1-bis, della legge n. 109/1994, la
civica amministrazione procedera' all'esclusione automatica delle
offerte che presentino una percentuale di ribasso che superi di oltre
un quinto la media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte
ammesse, sempreche' il numero delle offerte valide sia pari o
superiore a cinque.
Sono ammesse a partecipare alla gara le imprese riunite ai sensi
degli artt. 22 e seguenti del decreto legislativo n. 406/1991.
L'offerta in bollo, sottoscritta validamente, deve essere chiusa
in busta con sigilli ad impronta ed essere inserita in una seconda
busta, anch'essa sigillata, recante l'indirizzo: 'Ufficio protocollo
generale della Citta' di Torino (Appalti) - piazza Palazzo di Citta'
n. 1'.
Tanto la busta contenente l'offerta, quanto la busta esterna
devono riportare: il nome o la ragione sociale del concorrente e la
scritta 'Contiene offerta per circoscrizione 1 - Opere di
manutenzione straordinaria e nomalizzazione del palazzo dell'ufficio
tecnico LL.PP. di piazza San Giovanni n. 5'.
Nella seconda busta devono pure essere inclusi:
1) istanza di ammissione alla gara, redatta in competente bollo,
indirizzata al 'Sindaco della citta' di Torino' a firma del legale
rappresentante della ditta, resa dinanzi a notaio o pubblico
ufficiale a cio' autorizzato e debitamente autenticata, ai sensi
della legge 4 gennaio 1968, n. 15, contenente dichiarazioni
successivamente verificabili relative a:
a) iscrizione ad una Camera di commercio, in caso di ditta
individuale, ovvero al registro imprese presso il Tribunale
competente, in caso di societa' commerciali, con le seguenti
indicazioni:
natura giuridica, denominazione, sede legale e oggetto
dell'attivita' nonche' le generalita' degli amministratori e dei
direttori tecnici;
codice fiscale;
b) inesistenza delle circostanze previste dall'art. 18 del
decreto legislativo n. 406/1991;
c) inesistenza delle cause ostative di cui alla legge 31 maggio
1965, n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni (disposizioni
antimafia);
d) di conoscere ed accettare le condizioni tutte che regolano
l'appalto e di avere presa conoscenza del capitolato particolare
d'appalto, delle condizioni locali e di tutte le circostanze che
possono avere influito sulla determinazione dei prezzi;
e) che si e' tenuto conto, nella preparazione dell'offerta,
degli oneri previsti per i piani di sicurezza, nonche' delle
disposizioni relative alle condizioni di lavoro, previdenziali e
assistenziali in vigore nella provincia di Torino;
f) di essere in regola con gli obblighi concernenti le
dichiarazioni e i conseguenti adempimenti nei confronti dell'INPS e
dell'INAIL e inoltre, per le aziende che applicano alle maestranze il
contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle
imprese edili ed affini, nei confronti della Cassa edile;
g) indicazione delle opere che, in caso di aggiudicazione,
l'impresa intende affidare in subappalto;
h) che non sussiste, con altre ditte concorrenti nella presente
gara, alcuna delle forme di collegamento indicate nell'art. 4, comma
5, del decreto legislativo n. 406/1991;
2) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori
per la categoria '5F1'(prevalente) per L. 750.000.000 - '2'
(iscrizione obbligatoria) per L. 300.000.000 di data non anteriore ad
un anno rispetto a quella della gara.
3) Ricevuta rilasciata dal Settore Tecnico 1 LL.PP., attestante
che il titolare o legale rappresentante o il direttore tecnico
(riconosciuto ai fini dell'iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori) ha ritirato e preso visione del capitolato particolare
d'appalto.
Termine per la presa visione e ritiro del capitolato: entro
giovedi' 2 maggio 1996.
4) per le associazioni temporanee di impresa:
a) mandato conferito all'impresa capogruppo dalle altre imprese
riunite risultante da scrittura privata autenticata;
b) procura con la quale viene conferita la rappresentanza
risultante da atto pubblico.
E` ammessa la presentazione sia del mandato, sia della procura,
in un unico atto notarile redatto in forma pubblica.
Ciascuna delle imprese associate dovra' presentare la
documentazione e le dichiarazioni richieste, ad eccezione di quelle
di cui al punto 1, lettere d), e) e g), e la ricevuta di cui al punto
3) richieste per la sola impresa capogruppo.
Non e' consentito ad una stessa ditta di presentare
contemporaneamente offerte in diverse associazioni di imprese o
consorzi, a pena di esclusione di tutte le diverse offerte
presentate; nel caso in cui venga presentata offerta individualmente
ed in associazione o consorzio verra' esclusa dalla gara la ditta
singola. Non e' ugualmente consentita la contemporanea partecipazione
di imprese tra cui sussistano situazioni di controllo oppure con
rappresentanti o amministratori in comune, a pena di esclusione di
tutte le diverse offerte presentate.
I cittadini di Stati membri della CEE dovranno presentare
documenti corrispondenti in base alla legge dello Stato di
appartenenza, a norma degli artt. 18 e 19 del decreto legislativo n.
406/1991.
Dichiarazioni e documenti sono richiesti a pena d'esclusione.
La mancata indicazione di cui al punto 1, lettera g),
comportera' per l'aggiudicatario l'impossibilita' di ottenere
autorizzazioni al subappalto, a norma dell'art. 18 della legge 19
marzo 1990, n. 55. Uguale conseguenza avra' un'indicazione generica o
comunque tale da non consentire l'individuazione dei lavori.
A norma dell'art. 34 del decreto legislativo n. 406/1991, si
precisa che, in caso di ricorso al subappalto, sara' fatto obbligo
per l'aggiudicatario di trasmettere entro venti giorni dalla data di
ciascun pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori, copia
delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute di
garanzia effettuate.
La comunicazione dei nominativi dei subappaltatori o cottimisti,
dovra' essere corredata dalla documentazione richiesta per ciascun
subappaltatore; in caso di documentazione carente o incompleta, il
termine di trenta giorni di cui al predetto art. 34 del decreto
legislativo n. 406/1991 decorrera' dal ricevimento, da parte della
civica amministrazione, della documentazione mancante.
L'aggiudicatario, entro quindici giorni dalla comunicazione
dell'aggiudicazione dovra' provare, a pena di decadenza, quanto
dichiarato in sede di gara producendo la documentazione
corrispondente.
In caso di carente, irregolare o intempestiva presentazione dei
documenti prescritti, ovvero di non veridicita' delle dichiarazioni
rilasciate, di mancati adempimenti connessi o conseguenti
all'aggiudicazione , la medesima verra' annullata ed i lavori
potranno essere affidati al concorrente che segue nella graduatoria,
fatti salvi i diritti al risarcimento di tutti i danni e delle spese
derivanti dall'inadempimento.
L'aggiudicazione avverra' comunque sotto la condizione che la
ditta aggiudicataria non sia incorsa in cause di divieto di
sospensione e di decadenza previste dall'art. 10 della legge 31
maggio 1965, n. 575.
Il verbale di aggiudicazione terra' luogo di contratto ai sensi
dell'art. 16 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440.
Si richiama, per quanto applicabile, il regio decreto 23 maggio
1924, n. 827 e successive modificazioni.
Le spese contrattuali, accessorie, relative e conseguenti, sono
a carico del deliberatario.
In presenza di una sola offerta ammissibile, non si procedera'
all'aggiudicazione.
L'aggiudicatario dovra' costituire cauzione definitiva pari al
5% dell'importo di aggiudicazione a norma di legge.
Informazioni sulla gara d'appalto potranno essere richieste al
sig. Mellia, numero telefonico (011) 442-2439.
Torino, 14 novembre 1995
Il dirigente: dott.ssa Mariangela Rossato.
C-28753 (A pagamento).