Con delibere di assemblea in data 24 novembre 1995, n.
22150/3890 di repertorio dott. Renato Giganti, notaio in Luogo e in
data 25 novembre 1995 n. 33266/7769 di repertorio dott. Mario
Bergamini, notaio in Faenza, e' stato approvato, sulla base delle
situazioni patrimoniali al 30 giugno 1995, il progetto di fusione
delle societa' Cassa di Risparmio e Banca del Monte Lugo S.p.a. e
Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza S.p.a. e di stabilire,
conformemente al progetto di fusione, che l'atto costitutivo della
societa' prevede:
a) che la fusione avverra' mediante costituzione, ai sensi
dell'art. 2501 del Codice civile, di una nuova societa', la quale
avra' la forma di Societa' per azioni con la denominazione Banca di
Romagna S.p.a., con sede legale in Faenza, corso Garibaldi n. 1,
capitale sociale L. 79.203.240.000, duratura fino al 31 dicembre
2150, avente per oggetto la raccolta del risparmio e l'esercizio del
credito nelle loro varie forme, ivi comprese le attivita' che le
societa' partecipanti alla fusione sono abilitate a compiere in forza
di statuto, di leggi e di provvedimenti amministrativi ivi compreso
il credito su pegno e sara' disciplinata dallo statuto sociale il cui
testo e' allegato alle citate delibere;
b) che il capitale della costituenda societa' derivante dalla
fusione sara' di L. 79.203.240.000 (settantanovemiliardi
duecentotremilioni duecentoquarantamila) diviso in n. 7.920.324
azioni ordinarie del valore nominale di L. 10.000 (diecimila) cadauna
e spettera', in base alle rispettive situazioni patrimoniali sopra
citate, come segue:
una azione ordinaria della Banca di Romagna S.p.a. ogni 0,85
azioni ordinarie della Cassa di Risparmio e Banca del Monte Lugo
S.p.a.;
una azione ordinaria della Banca di Romagna S.p.a. ogni 1,25
azioni ordinarie della Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza
S.p.a.
Pertanto ai soci della Cassa di Risparmio e Banca del Monte Lugo
S.p.a. spetteranno n. 4.960.324 azioni ordinarie da nominali L.
10.000 cadauna mentre ai soci della Banca del Monte e Cassa di
Risparmio Faenza S.p.a. spetteranno n. 2.960.000 azioni ordinarie da
nominali L. 10.000 cadauna. Non e' previsto alcun conguaglio in
denaro.
Le azioni delle societa' partecipanti alla fusione saranno
annullate e cambiate con azioni della Banca di Romagna S.p.a. del
valore nominale unitario di L. 10.000.
Le azioni della Banca di Romagna S.p.a., che saranno emesse in
cambio delle azioni annullate delle societa' partecipanti alla
fusione, avranno godimento il 1 gennaio 1995.
Dal 1 gennaio 1995 saranno imputate al bilancio della Banca di
Romagna S.p.a. le operazioni delle societa' partecipanti alla
fusione, cosi' come dalla stessa data decorreranno gli effetti
fiscali dell'operazione di fusione.
Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dalla data in
cui risultera' eseguita l'ultima delle iscrizioni prescritte
dall'art. 2504, secondo comma, del Codice civile.
Non esistono titoli diversi dalle azioni cui possa essere
riservato un qualche trattamento particolare;
c) che con la fusione non si realizzano ne' trattamenti
riservati a particolari categorie di soci ne' vantaggi particolari a
favore degli amministratori delle societa' partecipanti alla fusione.
Le delibere 24 novembre 1995 n. 22150/3890 di repertorio dott.
Renato Giganti e 25 novembre 1995, n. 33266/7769 di repertorio dott.
Mario Bergamini sono state omologate dal Tribunale di Ravenna con
decreti entrambi in data 28 novembre 1995 e depositate presso la
Cancelleria commerciale del Tribunale di Ravenna in data 29 novembre
1995.
p. Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza S.p.a.
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
prof. Umberto Montefiori
C-29195 (A pagamento).