La U.S.L. 55 (in liquidazione), in persona del commissario
liquidatore Antonio Lariccia, a mezzo dei difensori Visone, Visconti
e Chiappa per mandato a margine dell'atto introduttivo, cita Albano
Alessandro, Altieri Cosimo, Amato Carmela, Annunziato Michele,
Antoniello Luigi, Avallone Maria, Bamonte Giuseppe, Barone Benito,
Bevilacqua Pasquale, Bellucci Angela, Bisogno Rosanna; Boccagna Anna
Rosaria, Bove Giuseppe, Buccella Davide, Buccella Liberato, Centro
ebolitano di medicina fisica e riabilitazione, Cafaro Vito, Cammarano
Francesco, Campagna Pasquale, Capaccio Damiano, Cardiello Anna,
Carusi Gennaro, Cascone Antonio, Castagna Claudia, Castaldo Domenico,
Cataldo Vito, Cavallaro Benito, Cavallaro Prezioso, Cefalo Francesco
A., Cennamo Antonio, Chiagano Angelo, Chiagano Antonio, Ciao
Vincenzo, Ciccarone Silvana, Conforti Cosimo, Contaldo Ida, Cornetti
Luigi, Corrado Liberato, Corsaro Marcello, Cubicciotti Lucia, Cupo
Anna, D'Accunto Dario, D'Accunto Mario, D'Ambrosio Vincenzo, D'Andrea
Cosimo, D'Aniello Alessandro, Della Rocca Mario, Di Donato Mario, De
Martino Francesco, De Roberto Carlo, De Rosa Giuseppe, Di Biase
Giulio, Di Biase Palmina, Di Chiara Germano, Di Deo Maria Rosaria, Di
Donato Domenico, Di Marco Renato, Di Matteo Carmelo, di Palma
Diodato, Di Simino Elisa, Di Stefano Raffaele, Faella Lucia, Faiella
Domenico, Falasca Adolfo, Farmafactoring, Ferrara Adamo, Festi Mario,
Fiore Fulvio, Fiore Gennaro, Fiore Giovanni, Fiore Michele, Fiore
Rosa, Forlenza Luigi, Fornataro Adriana, Galardo Gerardo, Garofalo
Zaneide, Genovese Giovanni, Gerbase Rocco, Gioiella Michele, Giordano
Antonio, Giudice Giuseppe, Glielmi P. Aurelio, Glielmo Giovanni,
Graziuso Maria, Guarino Francesco, Iannuzzi Nicolantonio, Iapicco
Luigi,
Imbranda Giovanni, Immediato Generoso, Iorio Sigfrido, Jemma
Salvatore, Laboratorio analisi S. Lucia, Lemmo Milena, Leo Gregorio,
Lodato Rosa, Lombardi Ismeria, Lombardo Anna, Lucchetti Antonio,
Maffia Gaetano, Maiale Cosimo, Mandia Ernesto, Manfredonia Cosimo,
Mangrella Anna, Manzo Luigia, Maresca Luisa, Martino Rita,
Mastrangelo Pasquale, Mastrangelo Vincenzo, Masullo Alfonso,
Mauramati Giancarlo, Mauriello Antonio, Mauro Alfonso, Migliorino
Francesco, Minervino Giovanni, Mirra Carlo, Mirra Costantino, Mirra
Giuseppe, Monaco Antonio, Montera Lucia, Morcaldi Antonino, Morcaldi
Luigi, Mortale Silvana, Moscariello Filomena, Moscariello Michela,
Mossuto Giovanni, Mucciolo Luigi, Mutarelli Antonio, Napoletano Anna
Maria, Occhiofino Vincenzo, Pagano Michele, Palcera Anna Maria,
Palumbo Fulvio, Papace Francesco, Paraggio Pio, Passannanti Ida,
Pastena Giuseppe, Patrone Gerardo, Pellegrino Pietro, Pessolano
Gigliola, Petraglia M. Rosaria, Petrosino Alfonso, Picardi Francesco,
Pierri Michele, Pisano Antonietta, Polito Gerardo, Polito Raffaele,
Porpora Maria, Quagliariello Gelsomino, Ragone Maria, Ricco
Francesco, Rizzo Cosmo, Rizzo Maria Teresa, Rizzo Teresa, Rosati
Cosimo, Ruggia Armando, Ruggia Concetta, Russo Pasquale, Sabatino
Lucia, Sada Fernando, Salvatore Cristoforo, Santimone Luciano, Sarno
Marcellino, Senatore Sabato, Serio Emilio, Sirico Luigi, Spagnuolo
Pietro, Spera Carmela, Strollo Liliana, Trancredi Teresa, Tomai
Adele, Tommasino Carmelo, Tortoro Liberatina, Trevisan Mario, Trocini
Luciano, Trotta Annunziata, Trotta Maria, Vacca Donato, Varini
Roberto, Vecchio Corrado, Verderame Cosimo, Verrioli Michele,
Verrioli Silvana, Vicinanza Eugenio, Viggiano Gerardo, Villani Elia,
Visconti Umberto, Vitale Gerardo, Vivone Cosimo, Volpe Vincenzo,
Vuocolo Anna, Zoppi Gerardo, Istituto biodiagnostico ebolitano, a
comparire dinanzi al Tribunale di Salerno, nei soliti locali in corso
Garibaldi, all'udienza del 13 marzo 1996, ore di rito, g.i. a
designarsi, invitandoli a costituirsi ritualmente pena la contumacia
e le decadenze di legge, per la riassunzione del giudizio di
opposizione all'esecuzione iniziato dinanzi al pretore di Eboli,
giusta ordinanza comunicata il 24 novembre 1995, per ivi sentir
disporre nei loro confronti la riunione del presente procedimento a
quello, gia' riassunto per l'udienza del 13 marzo 1996, intentato
dalla Gestione stralcio ex U.S.L. 55, contro il C.E.M.F.R.dichiarare
la nullita' dei pignoramenti eseguiti in danno della Gestione
stralcio, o di quelli caduti su somme impignorabili o di proprieta'
di terzi, dichiarare la nullita' degli atti successivi e delle
assegnazioni riguardanti somme superiori a quelle dichiarate
disponibili dal terzo, condannando le controparti a restituire quanto
indebitamente percepito, con interessi e rivalutazione, vinte le
spese, in accoglimento dei motivi che seguono: tutti i convenuti sono
creditori pignoratizi nel giudizio proposto nei confronti della
comparente e del terzo, Banca Mediterranea, filiale di Eboli. Il
terzo, riunite le cause, dichiarava disponibili circa lire 14
miliardi di cui circa lire 6,4 miliardi assolutamente impignorabili e
non accantonate.
La Gestione liquidatoria chiede, previa riunione del
procedimento a quello di uguale contenuto proposto nei confronti del
C.E.M.F.R. zione, ed inoltre previa sospensione del procedimento
espropriativo il rigetto delle istanze avanzate nei suoi confronti e
la declaratoria di inefficacia degli atti esecutivi compiuti per la
impignorabilita' delle somme esistenti presso la tesoreria, la
sottoposizione a pignoramento di somme indisponibili. Si contesta
l'ordinanza resa dal dott. Canepa, in veste di g.d.e., il 13 novembre
1995, poiche' questi, omettendo di considerare che i procedimenti
opposti, riuniti all'udienza del 21 luglio 1995, non costituiscono
causa inscindibile, denegata ogni provvedimento di merito, rigettando
l'istanza di sospensione. Del pari si contesta l'ordinanza, mai
comunicata ai procuratori costituiti, con la quale il dott. Carrato
nell'assegnare le somme staggite, con ordinanza mai comunicata ai
sottoscritti procuratori (benche' costituiti nel procedimento di
esecuzione presso terzi), errava nel ritenere la disponibilita'
presso la Banca Mediterranea della complessiva somma di circa lire 15
miliardi anziche' di circa lire 14 miliardi. Con propria ordinanza
del 15 dicembre 1995 il presidente del Tribunale di Salerno, sentito
il p.m., istanti i sottoscritti procuratori, autorizzava la presente
notifica ai sensi dell'art. 150 c.p.c. Avv.ti Lodovico Visone, Cesare
Visconti e dott. proc. Gianmarino Chiappa.
Assistente U.N.E.P. Corte d'appello Salerno
Gianpaolo Montuolo
S-26272 (A pagamento).