TRIBUNALE DI BRINDISI
Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari

(art. 419 comma 1 C.P.P.)

(GU Parte Seconda n.178 del 1-8-1998)

      L'Ausiliario Antonio Brunetti del Giudice dott. Giancarlo
 Buonfrate in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio depositata
 in data 24 aprile 1998 nel proc. n. 10788/97 nei confrnti di:
       1. Laudadio Fabrizio, nato il 22 gennaio 1956 a Lentate sul
 Seveso (MI) e residente a Siracusa in via Sant'Orsola n. 27;
       2. Namik Hhaferi, nato il 13 febbraio 1952 a Valona (Albania) e
 domiciliato presso lo studio dell'avv. Francesco Conte - Brindisi,
 per il reato di: artt. 4 c.p.v., 9, 113, 428, 449, 8 n. 2, 590 c.p.
 ed altro
                                AVVISA                                
                                                                      
                                                                      
      Il Pubblico Ministero richiedente dott. Leonardo Leone de
 Castris, l'imputato: come sopra, la persona offesa: vedi elenco
 allegato n. 1, il difensore: avv. vedi elenco allegato n. 2, che con
 decreto in data 24 aprile 1998 il Giudice per le indagini preliminari
 ha fissato l'udienza preliminare per il 18 novembre 1998 ore 11,
 presso il Tribunale Brindisi-Aula Ud. Preliminare, Piano 1. con
 invito per il P.M. a trasmettere a questo Ufficio la documentazione
 relativa alle indagini espletate dopo la richiesta di rinvio a
 giudizio.
      Per l'imputato si notifica contestualmente al predetto avviso,
 la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal P.M., richiesta di
 rinvio a giudizio che si notifica anche alla parte offesa.
      Si avverte inoltre la parte offesa ed il difensore che ha
 facolta' di prendere visione degli atti e delle cose trasmesse
 all'Ufficio dal P.M. e di presentare memorie e produrre documenti.
      Si invita l'imputato a dichiarare domicilio nel territorio dello
 Stato, per tutte le comunicazioni e notificazioni. ai sensi dell'art.
 161 C.P.R
 
     Brindisi, 16 luglio 1998
 
                         L'operatore amministrativo: Antonio Brunetti.
                                              PROCURA DELLA REPUBBLICA
                                       Presso il Tribunale di Brindisi
                                                                      
                                                   N. 767/97 R.G. N.R.
                                                                      
  Richiesta di rinvio a giudizio(artt. 416, 417 c.p.p., 130 decreto   
                        legisltivo n. 271/89)                         
                                                                      
    Al Giudice per l'udienza preliminare
    presso il Tribunale di Brindisi
 
    Il Pubblico Ministero dott. Leonardo Leone de Castris
    Visti gli atti del Procedimento n. 767/97 R.G. N.R.
    nei confronti di:
 
      1. Laudadio Fabrizio, nato il 22 gennaio 1956 a Lentate sul
 Seveso (MI) e residente a Siracusa in 'via Sant'Orsola n. 27;
      2. Namik Xhaferi, nato il 13 febbraio 1952 a Valona (Albania) e
 domiciliato presso lo studio dell'avv. Francesca Conte;
                               IMPUTATI                               
                                                                      
                                                                      
    Laudadio Fabrizio:
       A) del reato di cui agli artt. 4 c.p.v., 9, 113, 428, 449 C.P.;
 8 nr.2 C.P.P. e 590 c.p.v. Codice della Navigazione, per avere nella
 sua qualita' di Comandante della Nave Militare Sibilla, mediane una
 condotta imprudente ed imperita, concorso a cagionare una collisione
 tra la nave Italiana Sibilla e la nave Icater I Rades A451 e il
 conseguente naufragio di quest'ultima anche in combinazione con il
 comportamento di Namik Hhaferi.
 
    In particolare Laudadio Fabrizio:
       1) ingaggiava un irresponsabile e imprudente inseguimento della
 nave albanese non potendo non rendersi conto, attesa la sua specifica
 competenza marinara, delle condizioni del mare (vento da Sud-Est e
 Mare Forza 2 - 3), della visibilita' quasi nulla e della difficile
 manovrabilita' e stabilita' del mezzo inseguito, anche attese le
 evidenti cattive condizioni dello scafo e l'enorme numero delle
 persone imbarcate, (nel corso delle comunicazioni radio i militari
 italiani commentano che sulla coperta della nave albanese sono stati
 presenti fino a 60 - 70 persone);
       2) avvicinava la prora della propria nave fino alla irrisoria
 distanza di mt. 10 e ancora meno (quasi a sfiorare) dalla poppa e
 dalla murata della nave albanese senza calcolare, come avrebbe
 dovuto, i possibili esiti, il rollio di detto mezzo cosi' come
 determinato dal moto ondoso, l'effetto dapprima respingente e poi
 attrattivo dei vortici formati dall'incedere dei due scafi
 nell'acqua, la possibilita' di un'errata manovra da parte di uno dei
 due comandanti avuto riguardo alla rotta seguita, alla distanza tra i
 mezzi, alla velocita' e all'abbrivio inevitabilmente conseguente ad
 un arresto del senso di marcia o anche ad un'inversione dello stesso,
 manovra che si sarebbe resa indispensabile (cosi' come avvenuto) in
 caso di emergerza;
       3) violava le disposizloni emesse dallo stesso Cincnav in data
 25 marzo 1997 ove si richiedeva di operare in sicurezza e 27 marzo
 1997, ancorche' queste ultime non ancora in vigore, nelle quali, al
 punto 'M9' veniva specificato che le manovre cinematiche di
 interdizione dovevano essere effettuate 'rispettando formalmente' le
 norme per prevenire gli abbordi in mare; sul punto non puo' non
 rilevarsi come la convenzione di Londra del 1972, relativa alle
 regole internazionali per prevenire gli abbordi in mare, preveda
 all'art. 6 che 'ogni nave deve sempre procedere a velocita' di
 sicurezza in modo da poter agire in maniera appropriata ed efficiente
 per evitare abbordaggi e poter essere arrestata entro una distanza
 adeguata alla circostanze e alle condizioni del momento' e all'art.
 13: 'una nave che ne raggiunge un'altra deve lasciar libera la rotta
 alla nave raggiunta'. Tanto non veniva rispettato tenuto conto che
 durante l'inseguimento, nell'ambito delle manovre di 'Harrasmeni' di
 cui al capo E) la nave Sibilla finiva con urtare la zona compresa tra
 la poppa e la meta' posteriore della murata destra della nave
 albanese, il castelletto della timoneria, e quindi dopo
 l'intraversamento e il capovolgimento, anche la chiglia di detto
 mezzo, proprio a causa della irrisoria distanza a cui si era giunti
 nel corso dell'ingaggio, anche dovuta alla manovra di cui al punto 4
 sotto specificato;
       4) filava in mare in cavo con lo scopo di immobilizzare il
 mezzo albanese mediante blocco e arresto dell'elica dello stesso,
 nonostante che tale manovra (ordinata 11 minuti prima della
 collisione) non fosse autorizzata.
       5) violava ancora la disposizione di cui all'art. 110 Para 4
 della convenzione di Montego Bay del 1982 ove si stabiliva il
 principio, peraltro generalmente riconosciuto da tutte le normative e
 consuetudini della navigazione, che un intervento coercitivo debba
 essere considerato illegittimo laddove comporti un rischio per beni
 giuridici (quali la vita e l'integrita' fisica dei civili)
 sproporzionato rispetto al rischio che il comportamento che si vuole
 impedire comporta per la tutela della sicurezza nazionale. Detta
 violazione trova tutta la sua evidenza anche nella circostanza che a
 bordo della nave albanese erano presenti donne a bambini, fatto
 personalmente visto e noto al Laudadio anche perche' comunicato via
 radio nei messaggi tra militari italiani in navigazione e i comandi
 di terra, anche sulla frequenza comune 'Mito Uno', e che in caso di
 naufragio, o di 'uomo in mare', ipotesi assai prevedibili dato il
 contesto e la virulenza dell'ingaggio intrapreso tra le due navi, ben
 difficilmente avrebbero potuto salvarsi avuto riguardo alle
 condizioni del mare, all'imminente oscurita' e alla temperatura
 dell'acqua che nel mese di marzo non supera i 13 gradi, consentendo
 pochi minuti di sopravvivenza a persone fisicamente non allenate.
 
      In conseguenza delle citate condotte, combinate con quella di
 Namik Xhaferi, si determinava colposamente una collisione, cosi' come
 meglio descritta al punto 3 del presente capo, che aveva come
 conseguenza il naufragio della nave 'Kater I Rades A-451'.
       B) del reato di cui agli ant. 4 c.p.v. C.P. 589 c.p.v. C.P.; 8
 n. 2 C.P.P. e 590 c.p.v. del Codice della Navigazione, per avere,
 nella qualita' e mediante la condotta di cui al capo precedente, e in
 combinazione con il comportamento di Namik Xhaferi, contribuito
 significativamente, per imprudenza ed imperizia, a cagionare il
 naufragio della nave 'Kater I Rades A-451' e la conseguente morte di
 n. 58 cittadini albanesi di cui all'allegato elenco.
 
      In Brindisi, a bordo di Nave italiana (art. 4 c.p.v. C.P.) e
 acque internazionali il 28 marzo 1997.
    Xhaferi Namik:
       C) del delitto di cui agli artt. 10, 113, 428, 449 C.P e 590
 c.p.v. Codice della Navigazione, per avere nella sua qualita' di
 capitano - timoniere responsabile della nave 'Kater I Rades A-451' in
 unione con ignoti cittadini albanesi gestori del traffico di uomini
 tra la sponda albanese e quella italiana, nonche' proprietari della
 nave e organizzatori del viaggio del 28 marzo 1997, con la propria
 condotta concorso a cagionare colposamente il naufragio della nave
 predetta.
 
    In particolare lo Xhaferi e i suoi ignoti complici:
       1) consentivano e organizzavano l'imbarco di circa 100 persone
 su una nave di mt. 21, in pessime condizioni strutturali, con
 conseguente grave rischio per la stabilita' e manovrabilita' del
 mezzo nonche' per la tenuta del mare;
       2) disponevano che la nave prendesse il largo nelle condizioni
 indicate al capo sub A), in assenza di qualsivoglia dotazione di
 sicurezza, tra cui principalmente le scialuppe di salvataggio, i
 salvagenti e i mezzi collettivi di salvataggio (zattera gonfiabile).
 
    Ancora lo Xhaferi:
       3) una volta intercettato dalle Unita' della Marina Militare
 Italiana, anziche' fermarsi, cosi' ottemperando alle legittime
 intimazioni inviate da delle unita' tramite VHF e altoparlanti,
 ingaggiava una irresponsabile e imprudente sfida, contromanovrando
 incurante del rischio a cui sottoponeva l'intero equipaggio, anche in
 virtu' del rapido peggioramento delle condizioni meteomarine.
 
      La condotta esaminata in combinazione, con quelle indicate nel
 capo A), concorreva a determinare la collisione tra la nave Kater I
 Rades A-45 i e la Nave Sibilla, con conseguente naufragio della
 prima;
 
       D) del reato di cui agli artt. 113 589 c.p.v. C.P. e 590 c.p.v.
 Codice della Navigazione, per avere, nella qualita' e mediante la
 condotta di cui al capo precedente, concorrendo colposamente
 nell'azione di ignoti cittadini albanesi organizzatori del viaggio,
 in combinazione con il comportamento di Laudadio Fabrizio contribuito
 a cagionare colposamente il naufragio della nave Kater I Rades e la
 conseguente morte di n. 58 cittadini albanesi di cui all'allegato
 elenco.
In Brindisi, Valona e acque internazionali il 28 mano 1997
     Identificare le persone offese in:
     1. Begotare Sali', nato il 7 giugno 1955 a Valona;
     2. Aliaj Gejin, nato il 27 settembre 1959 a Gjirokaster;
     3. Seferi Musa, nato il 25 ottobre 1969 a Tepelene;
     4. Xhaka Pajtim, nato il 24 settembre 1961 a Tepelene;
     5. Mustafaj Genzi, nato il 1. febbraio 1977 a Valona;
     6. Cela Arben, nato l'8 dicembre1978 a Valona;
     7. Deliaj Bledahr, nato l'11 agosto1978 a Valona;
     8. Xhaka Mihal, nato il 3 giugno1962 a Tepelene;
     9. Shametaj Alton, nato il 10 agosto1981 a Valona;
     10. Isufi Elvis, nato il 25 ottobre 1985 a Fier;
     11. Bestrova Bardosh, nato il 10 novembre1962 a Valona;
     12. Sula Eduard, nato il 23 febbraio 1970 a Fier;
     13. Kapai Aurel, nato il 2 febbraio 1979 a Valona;
     14. Taullau Luaneta, nata il 18 giugno 1977 a Fier;
     15. Godo Victor, nato il 12 febbraio 1949 a Fier;
     16. Rrapushi Ermal, nato il 6 marzo1978 a Valona;
     17. Bala Lavdosh, nato il 22 settembre 1954 a Valona;
     18. Xhavara Krenav, nato il 26 febbraio 1968 a Valona;
     19. Mehmeti Rrapo, nato il 30 novembre1971 Afier;
     20. Mema Edit, nato il 23 aprile1977 a Valona;
     21. Birce Skerdilaid, nato il 27 aprile1982 a Valona;
     22. Kasemi Lavdimir, nato il 24 giugno1977 a Fier;
     23. Xhaka Dragush, nato il 4 agosto1977 a Fier;
     24. Greko Alexander, nato il 19 marzo1975 a Valona;
     25. Demiri Ismete, nata il 17 maggio 1956 a Valona;
     26. Muko Renato, nato il 20 marzo1978 a Valona;
     27. Lamaj Kreshnek, nato il 14 settembre 1978 a Lushnja;
     28. Lamaj Babace, nato il 10 gennaio 1971 a Valona;
     29. Hoxha Altin, nato il 25 giugno1971 a Fier;
     30. Hakaj Yuli, nato il 4 ottobre 1980 a Viore;
     31. Xuavara Viron, nato il 23 aprile1961 a Valona;
     32. Kaia Kreshmik, nato il 29 settembre 1978 a Fier;
     33. Lekocaj Arben, nato il 18 giugno1966 a Valona;
 
    Prossimi congiunti di:
     1. Bala Anenie, nata il 2 novembre1955 a Valona;
     2. Kacupi Dituri, nata a Levan Fier di anni 35 circa;
     3. Kacupi Vjollca, nata a Levan Fier di anni 35 circa;
     4. Berbaraj Latif, nata a Patos Fier di anni 51 circa;
     5. Fejzo Sagine, nata il 21 agosto1937 a Drashovice;
     6. Xhavara Dezantila, nata l'8 agosto1972;
     7. Xhavara Kredesa, nata il 20 settembre 1996;
     8. Roshi Ronald, di sesso femmmile di mesi 18 circa;
     9. Andrea Silvana, nata il 23 aprile1978;
     10. Andrea Romeo, nato il 10 aprile1968;
     11. Andrea Kristian, nato il 3 settembre 1995;
     12. Xhavara Majlinda, nata il 31 maggio 1992;
     13. Xhavara Kamela, nata il 9 dicembre1987;
     14. Xhavara Mimoza, nata il 14 dicembre1984;
     15. Hasanbashaj Kastriot, di sesso maschile nato nel maggio 1969;
     16. Sulejmani Alban, di anni 4 circa;
     17. Sejdiu Fatbardha, di sesso femminile di 22 anni circa;
     18. Sula Ervin, di sesso maschile di 15 anni circa;
     19. Seferaj Brunilda, nata il 25 aprile1972;
     20. Lamaj Tushe, nata il 5 gennaio 1962;
     21. Lamaj Bardhosh, nata il 27 febbraio 1960;
     22. Fejzo Mjhal, nata il 3 maggio 1927;
     23. Cala Merita, di sesso femminile di anni 33 circa;
     24. Fejzo Zonja, nata nel marzo del 1961;
     25. Bokova Albana, nata il 19 dicembre1974;
     26. Begotara Eraldo, nato il 9 maggio 1984;
     27. Sula Kozeta, nata nel febbraio 1976;
     28. Greko Irma, nata il 9 marzo1976;
     29. Begotara Anife, nata il 19 gennaio 1956;
     30. Begotara Rezart, nato il 14 ottobre 1985;
     31. Deliaj Burbuqe, di sesso femminile di anni 43 circa;
     32. Birce Besnir, nato il 16 febbraio 1987;
     33. Bestrova Dritero, nato il 15 agosto1987;
     34. Lamaj Bartuela, nata il 25 giugno1991;
     35. Demiri Lindita, di sesso femminile di anni 12 circa;
     36. Sulejmani Zylima, di sesso femminile di anni 22 circa;
     37.Sulejmani Krenar, di anni 28 circa;
     38. Fejzo Blerina, nata il 9 febbraio 1989;
     39. Bardho Mariglent, nato il 6 febbraio 1981;
     40. Kicja Ilir, nato il 6 dicembre1973;
     41. Roshi Qemal, di anni 38 circa;
     42. Idrizaj Semirana, nata il 23 marzo1986;
     43. Idrizaj Eliona, nata il 3 novembre1982;
     44. R7oshi Majlinda, di anni 30 circa;
     45. Meminaj Pushime, di anni 60 circa;
     46. Idrizaj Donika, nata il 22 giugno1956;
     47. Salili Teferi, nato il 29 agosto1948;
     48. Hasanbashaj Xhulian, di anni 2 circa;
     49. Hasanbashaj Klarita, di anni 24 circa;
     50. Bestrova Kostandin, nato il 25 giugno1995;
     51. Seferaj David, nato il 20 febbraio 1997;
     52. Mamanay Perparim, nato il 3 gennaio 1984;
     53. Greko Kristi, nato il 27 dicembre1996;
     54. Sula Kedion, nato l'8 marzo1995;
     55. Persona sconosciuta di sesso maschile di eta' non definibile;
       56. Persona sconosciuta di sesso maschile dell'eta'
 approssimativa di anni 14-17;
       57. Persona sconosciuta di sesso maschile dell'eta'
 approssimativa di anni 4-5;
       58. Persona sconosciuta di sesso femminile dell'eta'
 approssimativa di anni 40.
 
    Evidenziata l'acquisizione delle seguenti fonti di prova:
      Verbali di assunzioni informazioni e di interrogatorio di
 persone indagate, acquisizione di atti e documenti (brogliacci e
 registrazioni audio-video): Perizie Foniche: Perizie Medico Legali,
 Consulenze Tecniche ex art. 360 C.P.P.
    Visti gli artt. 416, 417 C.P.P.
                                CHIEDE                                
                                                                      
      L'emissione del decreto che dispone il giudizio nei confronti
 degli imputati e per i reati sopraindicati.
      Manda alla Segreteria per gli adempimenti di competenza e in
 particolare per la trasmissione, unitamente alla presente richiesta,
 del fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione
 relativa alle indagini espletate e i verbali degli atti eventualmente
 compiuti davanti al Giudice per le indagini preliminari.
       Brindisi, 24 aprile 1998
 
                Il Pubblico Ministero: dott. Leonardo Leone de Castris
                                                          Allegato 'A'
                                                                      
                       PROCURA DELLA REPUBLICA                        
                   presso il Tribunale di Brindisi                    
                                                                      
                                                                      
    Elenco delle persone decedute nel naufragio del 28 marzo1997:
     1. Bala Anenie, nata il 2 novembre 1955 a Valona;
     2. Kacupi Dituri, nata a Levan Fier di anni 35 circa;
     3. Kacupi Vjollca, nata a Levan Fier di anni 35 circa;
     4. Berbaraj Latif, nata a Patos Fier di anni 51 circa;
     5. Fejzo Sagine, nata il 21 agosto1937 a Drashovice;
     6. Xhavara Dezantila, nata l'8 agosto1972;
     7. Xhavara Kredesa, nata il 20 settembre 1996;
     8. Roshi Ronald, di sesso femininile di mesi 18 circa;
     9. Andrea Silvana, nata il 23 aprile1978;
     10. Andrea Romeo, nato il 10 aprile1968;
     11. Andrea Kristian, nato il 3 settembre 1995;
     12. Xhavara Majlinda, nata il 31 maggio 1992;
     13. Xhavara Kamela, nata il 9 dicembre1987;
     14. Xhavara Mimoza, nata il 14 dicembre1984;
     15. Hasanbashaj Kastriot, di sesso maschile nato nel maggio 1969;
     16. Sulejmani Alban, di anni 4 circa;
     17. Sejdiu Fatbardha, di sesso femminile di 22 anni circa;
     18. Sula Ervin, di sesso maschile di 5 anni circa;
     19. Seferaj Brunilda, nata il 25 aprile1972;
     20. Lamaj Tusue, nata il 5 gennaio 1962;
     21. Lamaj Bardhosh, nato il 27 febbraio 1960;
     22. Fejzo Mihal, nata il 3 maggio 1927;
     23. Cala Merita, di sesso femminile di anni 33 circa;
     24. Fejzo Zonja, nata nel marzo del 19961;
     25. Bokova Albana, nata il 19 dicembre1974;
     26. Begotara Eraldo; nato il 9 maggio 1984;
     27. Sula Kozeta, nata nel febbraio 1976;
     28. Greko Irma, nata il 9 marzo1976;
     29. Begotara Anife, nata il 19 gennaio 1956;
     30. Begotara Rezart, nato il 14 ottobre 1985;
     31. Deliaj Burbuqe, di sesso femminile di anni 43 circa;
     32. Birce Besnir, nato il 16 febbraio 1987;
     33. Bestrova Dritero, nato il 15 agosto1987;
     34. Lamaj Bartuela, nata il 25 giugno1991;
     35. Demiri Lindita, di sesso femminile di anni 12 circa;
     36. Sulejmani Zylima, di sesso femminile di anni 22 circa;
     37. Sulejmani Krenar, di anni 28 circa;
     38. Fejzo Blerina, nata il 9 febbraio 1989;
     39. Bardho Mariglent, nato il 6 febbraio 1981;
     40. Kicja Ilir, nato il 6 dicembre1973;
     41. Roshi Qemal, di anni 38 circa;
     42. Idrizaj Semirana, nata il 23 marzo1986;
     43. Idrizaj Eliona, nata il 3 novembre1982;
     44. Roshi Majlinda, di anni 30 circa;
     45. Meminaj Pushime, di anni 60 circa;
     46. Idrizaj Donika, nata il 22 giugno1956;
     47. Salili Teferi, nato il 29 agosto1948;
     48. Hasanbashaj Xhulian, di anni 2 circa;
     49. Hasanbashaj Klarita, di anni 24 circa;
     50. Bestrova Kostandin, nato il 25 giugno1995;
     51. Seferaj David, nato il 20 febbraio 1997;
     52. Mamanay Perparim, nato il 3 gennaio 1984;
     53. Greko Kristi, nato il 27 dicembre1996;
     54. Sula Kedion, nato l'8 marzo1995;
     55. Persona sconosciuta di sesso maschile;
       56. Persona sconosciuta di sesso maschile dell'eta'
 approssimativa di anni 14-17;
       57. Persona sconosciuta di sesso maschile dell'eta'
 approssimativa di anni 4-5;
       58. Persona sconosciuta di sesso femminile dell'eta'
 approssimativa di anni 40.
               Il Pubblico Ministero: dott. Leonardo Leone de Castris.
                                                                      
C-20350 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.