Avviso di asta pubblica
Questa azienda, in esecuzione alla deliberazione del consiglio
di amministrazione n. 107 del 9 novembre 1998, intende procedere alla
vendita mediante asta pubblica ai sensi del Regio decreto 23 maggio
1924, n. 827, artt. 65, comma 1, punto 10, 73, comma 1, lettera 'C' e
76 dei seguenti immobili di sua proprieta':
Lotto A) Cantiere Nettezza Urbana, sito in Pisa, via Emanuele
Filiberto Duca d'Aosta n. 1-3. Trattasi di un capannone industriale
ed annessa palazzina ad uso uffici. Il capannone industriale risulta
adibito ad officina meccanica, a detto capannone sono annessi,
l'autorimessa al piano seminterrato, ed in corpo di fabbrica
separato, spogliatoio ed uffici, magazzini, ampia tettoia, nonche' un
grande piazzale ad uso parcheggio, posto ad ovest ed avente accesso
indipendente dal civico 1. La palazzina annessa, elevata su due piani
fuori terra, e' attualmente composta da due unita' immobiliari
indipendenti ad uso ufficio. I beni di cui sopra sono rappresentati
al C.U. del Comune di Pisa, alla partita 1619, nel foglio di mappa 20
dalle particelle 44 sub 1 (officina, spogliatoio, tettoia,
autorimessa, cat. D/7, R.C. L. 45.l50.000), 44 sub 2 (appartamento ad
uso ufficio posto al piano terra, cat. A/10, cl. 1, vani 5, R.C. L.
3.900.000), 44 sub (appartamento ad uso ufficio posto al piano primo,
cat. A/10, cl. 1, vani 7, R.C. L. 5.460.000) e 44 sub 4 (area
scoperta comune ai subb 2 e 3 - bene comune non censibile); il tutto
a seguito della presentazione delle denunce a variazione in data 29
luglio 1998, prot. n. C1812, C1813, C1814 e C1815.
Il terreno sul quale sorge l'intero complesso risulta, secondo
il vigente P.R.G. del Comune di Pisa, inserito in zona definita in
parte di 'pregio storico-ambientale'; in parte destinata ad
'interventi di ristrutturazione urbanistica all'interno di area a
zona di recupero' ed in parte 'a verde pubblico attrezzato' (prato,
percorsi), oggetto di vincolo di rispetto delle mura urbane.
Confini: via Emanuele Filiberto Duca d'Aosta, Fosso delle
Trincere, restante proprieta' del Comune di Pisa, s.s.a.
Il predetto complesso non e' locato, e' libero da persone e
cose, salvo il capannone officina che sara' reso libero a far data
dal 1. luglio 1999.
Lotto B) Cantiere e alloggio, via delle Eriche, n. 41, Tirrenia
(PI). Trattasi di un fabbricato in muratura ad uso uffici,
spogliatoio, garage e servizi, oltre 2 capannoni in ferro, 4 tettoie
a struttura metallica, 2 box in lamiera, con annesso ampio cortile;
di un appartamento per civile abitazione, posto al piano primo di un
piu' ampio fabbricato, dove al piano terra sono ubicati gli uffici e
gli spogliatoi del cantiere di cui sopra; avente accesso indipendente
tramite scala esterna, con annesso resede esclusivo.
Detti beni sono rappresentati all'UTE, partita n. 1040514,
foglio 94 particella 476 sub 1, cat. D/7, R.C. L. 9.660.000
(cantiere); particella 476 sub 2, cat. A/2, Cl. 1, vani 5,5 R.C. L.
1.333.750 (alloggio piano primo); il tutto in virtu' dell'avvenuta
dichiarazione di fabbricato urbano presentata all'UTE di Pisa in data
18 novembre 1998, prot. n. A3974.
L'area complessivamente occupata dall'impianto risulta di mq.
2068, originata in parte dal tipo di frazionamento n. 2554 del 23
ottobre 1998, ed in parte rappresentata dalla particella 476
dell'originaria superficie di mq. 1160.
Confini: restante proprieta' del Comune di Pisa (ex E.A.T.), via
delle Eriche, s.s.a.
Il predetto complesso risulta non locato, e libero da persone e cose
ad eccezione dell'appartamento posto al primo piano, locato.
Gli immobili sopra descritti vengono posti in vendita nello
stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a
misura, e con tutti i diritti, azioni ed obblighi spettanti
all'azienda proprietaria, nonche' eventuali pesi, vincoli, servitu'
attive e passive.
La vendita sara' effettuata con asta pubblica tenuta con il
metodo di cui alla lettera c) dell'art. 73 del regolamento per
l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello
Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e
successive modificazioni, e precisamente mediante offerte segrete in
aumento, da confrontarsi con il prezzo base stabilito da questa
azienda.
L'aggiudicazione avverra' separatamente per ogni singolo lotto.
L'asta pubblica avra' luogo in Pisa, presso lo studio notarile
notaio dott. Gustavo Cammuso, posto in viale Gramsci, 14, (Galleria
B) il giorno 11 febbraio 1999 alle ore 11.
Per partecipare all'asta, il concorrente dovra' inviare allo
studio notarile notaio dott. Gustavo Cammuso, viale Gramsci, 14
(Galleria B), - 56100 Pisa, esclusivamente per piego postale
raccomandato, entro le ore 19 del giorno 1. febbraio 1999 un plico
che dovra':
1) essere sigillato e controfirmato sui lembi;
2) riportare l'indicazione del mittente e la dicitura 'Asta
pubblica per alienazione immobili di proprieta' di gea Azienda
Servizi per l'Ambiente Pisa. Offerta'.
Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo
rischio del mittente se per qualsiasi ragione il plico stesso non
giunga a destinazione in tempo utile.
Trascorso il termine sopra indicato, non sara' considerata
valida alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerta
precedente.
Il plico dovra' contenere:
3) L'offerta, redatta su carta bollata, debitamente
sottoscritta con firma leggibile e per esteso dall'interessato o dal
legale rappresentante in caso di societa', enti o cooperative; detta
offerta dovra':
contenere il prezzo globale offerto, indicato separatamente
per ogni singolo lotto per cui il concorrente intende presentare
offerta, espresso in cifre e ripetuto in lettere; qualora vi sia
discordanza fra l'importo indicato in cifre e quello in lettere,
sara' ritenuta valida l'indicazione piu' vantaggiosa per l'azienda;
riportare le esatte generalita' dell'offerente (luogo e data
di nascita residenza o domicilio, e professione esercitata), e se
l'offerta e' stata a titolo di persona fisica o in nome e per conto
di societa' commerciali, cooperative, enti od altre associazioni di
persone;
essere chiusa in separata busta sigillata con ceralacca,
controfirmata sui lembi di chiusura, recante l'indicazione 'offerta'
nella quale non devono essere inseriti altri documenti;
l'inosservanza di quanto sopra prescritto sara' causa di non
ammissione o esclusione dalla gara.
Il concorrente potra' esprimere offerta per un singolo lotto o
per entrambi.
4) una seconda busta contenente:
c) copia della quietanza comprovante il versamento diL.
150.000.000 (lire centocinquantamilioni) per il lotto A e diL.
42.500.000 (lire quarantaduemilionicinquecentomila) per il lotto B
presso la Cassa Aziendale - Cassa di Risparmio di Pisa - per la
costituzione di un deposito cauzionale provvisorio; (il deposito
cauzionale provvisorio di coloro che non risulteranno aggiudicatari,
sara' restituito al termine delle operazioni d'asta; il deposito
cauzionale provvisorio dell'aggiudicatario verra' invece incamerato
da questa azienda a titolo di acconto sulla compravendita, salvo
quanto previsto successivamente nel caso di rinuncia o di mancata
sottoscrizione del rogito notarile. E' consentita la prestazione
della cauzione provvisoria mediante polizza fidejussoria).
d) una dichiarazione in carta semplice, con la quale
l'offerente dichiari:
di non essere sottoposto a misura di prevenzione e di non
essere a conoscenza dell'esistenza a suo carico e di propri
conviventi di procedimenti in corso per l'applicazione della misura
di prevenzione o di una delle cause ostative all'iscrizione negli
albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale
costruttori di cui all'art. 7, comma 9 della legge n. 55 del 19 marzo
1990;
se trattasi di persona giuridica: che la societa' non si
trova in stato di liquidazione, di fallimento, o di concordato;
di aver preso visione dell'immobile e di essere a conoscenza
della situazione esistente, con particolare riguardo ai confini ed
alle eventuali servitu' e che, in caso di aggiudicazione, si accetta
l'immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova ed alle
condizioni tutte espressamente previste dall'avviso di asta.
La sottoscrizione della dichiarazione dovra' avvenire secondo le
modalita' di cui all'art. 2, comma 10 della legge 16 giugno 1998, n.
191, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 110/L del 20 giugno 1998.
L'impresa verra' esclusa dalla gara nel caso in cui la
documentazione sopra richiesta a corredo dell'offerta fosse
irregolare o incompleta.
Il prezzo base d'asta viene fissato in L. 3.000.000.000 (lire
tremiliardi) per il lotto A, ed in L. 850.000.000 (lire
ottocentocinquantamilioni) per il lotto B; detti importi sono da
considerarsi I.V.A. esclusa.
Non verranno prese in considerazione offerte in ribasso rispetto
al prezzo a base d'asta.
L'aggiudicazione avverra', per ciascun lotto, a favore
dell'offerta piu' vantaggiosa per l'azienda, e avverra' anche nel
caso in cui venga presentata una sola offerta.
E' consentita l'aggiudicazione di entrambi i lotti al medesimo
offerente.
Non e' consentita, in sede di gara, la presentazione di altra
offerta. Non saranno accettate offerte condizionate o espresse in
modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta
propria o altrui, parziali o con riserva.
Il pagamento dell'intero importo offerto, detratto l'acconto,
dovra' essere effettuato in una unica soluzione contestualmente alla
stipula del rogito, che seguira' per ministero di ufficiale rogante
scelto da gea - Azienda Servizi per l'Ambiente.
Tutte le spese e le imposte inerenti e conseguenti al contratto
(notarili, registro, trascrizioni ecc., INVIM esclusa) saranno a
carico dell'acquirente.
L'aggiudicatario si impegna a presentare, all'atto della stipula
del rogito, idonea documentazione atta a dimostrare che a carico
dello stesso (amministratori e legali rappresentanti della societa',
persone fisiche) non sussistono le incapacita' previste dall'art.
32-quater del Codice penale.
L'aggiudicatario dovra' presentarsi per la stipulazione del
rogito, entro novanta giorni dalla data della gara, sotto pena di
decadenza dell'aggiudicazione e della perdita del deposito cauzionale
versato, salvo l'azione di maggior danno da far valere in sede
competente.
Gea - Azienda Servizi per l'Ambiente provvedera' ad incamerare
la cauzione prestata dall'aggiudicatario nel caso in cui il medesimo
voglia rinunciare, per qualsiasi motivo, all'acquisto dell'immobile;
detta rinuncia dovra' intervenire, in forma espressa, entro il
termine di trenta giorni decorrente dalla data di ricezione della
comunicazione di approvazione della deliberazione di vendita.
La rinuncia si intendera' tacita qualora l'aggiudicatario,
convocato dinanzi al notaio rogante, non provvedera' alla
sottoscrizione dell'atto notarile di compravendita.
Nell'ipotesi di rinuncia, espressa o tacita,
dell'aggiudicatario, gea - Azienda Servizi per l'Ambiente si riserva
la facolta' di alienare l'immobile al secondo miglior offerente.
Per quanto non espressamente contemplato nel presente avviso,
sara' fatto riferimento alla legge ed al regolamento per
l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' dello Stato,
di cui al Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e successive
modificazioni.
Ulteriori informazioni tecniche e copie degli elaborati tecnici
possono essere richieste all'ufficio segreteria generale di gea -
Azienda Servizi per l'Ambiente, in via Marche 12 - 56123 Pisa, tel.
050/843111. Informazioni di carattere giuridico possono essere
richieste allo Studio Notarile Gustavo Cammuso (viale Gramsci, 14 -
Galleria B - 56100 Pisa - tel. 050/48311-050/26319).
Il direttore generale:
ing. Saverio Antonio Sainato
C-33998 (A pagamento).