gea - AZIENDA SERVIZI PER L'AMBIENTE
56123 Pisa, via Marche n. 12
Tel. 050/843111, Fax 050/552036

(GU Parte Seconda n.304 del 31-12-1998)

                       Avviso di asta pubblica                        
                                                                      
      Questa azienda, in esecuzione alla deliberazione del consiglio
 di amministrazione n. 107 del 9 novembre 1998, intende procedere alla
 vendita mediante asta pubblica ai sensi del Regio decreto 23 maggio
 1924, n. 827, artt. 65, comma 1, punto 10, 73, comma 1, lettera 'C' e
 76 dei seguenti immobili di sua proprieta':
       Lotto A) Cantiere Nettezza Urbana, sito in Pisa, via Emanuele
 Filiberto Duca d'Aosta n. 1-3. Trattasi di un capannone industriale
 ed annessa palazzina ad uso uffici. Il capannone industriale risulta
 adibito ad officina meccanica, a detto capannone sono annessi,
 l'autorimessa al piano seminterrato, ed in corpo di fabbrica
 separato, spogliatoio ed uffici, magazzini, ampia tettoia, nonche' un
 grande piazzale ad uso parcheggio, posto ad ovest ed avente accesso
 indipendente dal civico 1. La palazzina annessa, elevata su due piani
 fuori terra, e' attualmente composta da due unita' immobiliari
 indipendenti ad uso ufficio. I beni di cui sopra sono rappresentati
 al C.U. del Comune di Pisa, alla partita 1619, nel foglio di mappa 20
 dalle particelle 44 sub 1 (officina, spogliatoio, tettoia,
 autorimessa, cat. D/7, R.C. L. 45.l50.000), 44 sub 2 (appartamento ad
 uso ufficio posto al piano terra, cat. A/10, cl. 1, vani 5, R.C. L.
 3.900.000), 44 sub (appartamento ad uso ufficio posto al piano primo,
 cat. A/10, cl. 1, vani 7, R.C. L. 5.460.000) e 44 sub 4 (area
 scoperta comune ai subb 2 e 3 - bene comune non censibile); il tutto
 a seguito della presentazione delle denunce a variazione in data 29
 luglio 1998, prot. n. C1812, C1813, C1814 e C1815.
       Il terreno sul quale sorge l'intero complesso risulta, secondo
 il vigente P.R.G. del Comune di Pisa, inserito in zona definita in
 parte di 'pregio storico-ambientale'; in parte destinata ad
 'interventi di ristrutturazione urbanistica all'interno di area a
 zona di recupero' ed in parte 'a verde pubblico attrezzato' (prato,
 percorsi), oggetto di vincolo di rispetto delle mura urbane.
       Confini: via Emanuele Filiberto Duca d'Aosta, Fosso delle
 Trincere, restante proprieta' del Comune di Pisa, s.s.a.
       Il predetto complesso non e' locato, e' libero da persone e
 cose, salvo il capannone officina che sara' reso libero a far data
 dal 1. luglio 1999.
       Lotto B) Cantiere e alloggio, via delle Eriche, n. 41, Tirrenia
 (PI). Trattasi di un fabbricato in muratura ad uso uffici,
 spogliatoio, garage e servizi, oltre 2 capannoni in ferro, 4 tettoie
 a struttura metallica, 2 box in lamiera, con annesso ampio cortile;
 di un appartamento per civile abitazione, posto al piano primo di un
 piu' ampio fabbricato, dove al piano terra sono ubicati gli uffici e
 gli spogliatoi del cantiere di cui sopra; avente accesso indipendente
 tramite scala esterna, con annesso resede esclusivo.
       Detti beni sono rappresentati all'UTE, partita n. 1040514,
 foglio 94 particella 476 sub 1, cat. D/7, R.C. L. 9.660.000
 (cantiere); particella 476 sub 2, cat. A/2, Cl. 1, vani 5,5 R.C. L.
 1.333.750 (alloggio piano primo); il tutto in virtu' dell'avvenuta
 dichiarazione di fabbricato urbano presentata all'UTE di Pisa in data
 18 novembre 1998, prot. n. A3974.
       L'area complessivamente occupata dall'impianto risulta di mq.
 2068, originata in parte dal tipo di frazionamento n. 2554 del 23
 ottobre 1998, ed in parte rappresentata dalla particella 476
 dell'originaria superficie di mq. 1160.
 
      Confini: restante proprieta' del Comune di Pisa (ex E.A.T.), via
 delle Eriche, s.s.a.
  Il predetto complesso risulta non locato, e libero da persone e cose
 ad eccezione dell'appartamento posto al primo piano, locato.
      Gli immobili sopra descritti vengono posti in vendita nello
 stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a
 misura, e con tutti i diritti, azioni ed obblighi spettanti
 all'azienda proprietaria, nonche' eventuali pesi, vincoli, servitu'
 attive e passive.
      La vendita sara' effettuata con asta pubblica tenuta con il
 metodo di cui alla lettera c) dell'art. 73 del regolamento per
 l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello
 Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e
 successive modificazioni, e precisamente mediante offerte segrete in
 aumento, da confrontarsi con il prezzo base stabilito da questa
 azienda.
    L'aggiudicazione avverra' separatamente per ogni singolo lotto.
      L'asta pubblica avra' luogo in Pisa, presso lo studio notarile
 notaio dott. Gustavo Cammuso, posto in viale Gramsci, 14, (Galleria
 B) il giorno 11 febbraio 1999 alle ore 11.
      Per partecipare all'asta, il concorrente dovra' inviare allo
 studio notarile notaio dott. Gustavo Cammuso, viale Gramsci, 14
 (Galleria B), - 56100 Pisa, esclusivamente per piego postale
 raccomandato, entro le ore 19 del giorno 1. febbraio 1999 un plico
 che dovra':
     1) essere sigillato e controfirmato sui lembi;
       2) riportare l'indicazione del mittente e la dicitura 'Asta
 pubblica per alienazione immobili di proprieta' di gea Azienda
 Servizi per l'Ambiente Pisa. Offerta'.
       Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo
 rischio del mittente se per qualsiasi ragione il plico stesso non
 giunga a destinazione in tempo utile.
 
      Trascorso il termine sopra indicato, non sara' considerata
 valida alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva di offerta
 precedente.
    Il plico dovra' contenere:
       3) L'offerta, redatta su carta bollata, debitamente
 sottoscritta con firma leggibile e per esteso dall'interessato o dal
 legale rappresentante in caso di societa', enti o cooperative; detta
 offerta dovra':
         contenere il prezzo globale offerto, indicato separatamente
 per ogni singolo lotto per cui il concorrente intende presentare
 offerta, espresso in cifre e ripetuto in lettere; qualora vi sia
 discordanza fra l'importo indicato in cifre e quello in lettere,
 sara' ritenuta valida l'indicazione piu' vantaggiosa per l'azienda;
         riportare le esatte generalita' dell'offerente (luogo e data
 di nascita residenza o domicilio, e professione esercitata), e se
 l'offerta e' stata a titolo di persona fisica o in nome e per conto
 di societa' commerciali, cooperative, enti od altre associazioni di
 persone;
         essere chiusa in separata busta sigillata con ceralacca,
 controfirmata sui lembi di chiusura, recante l'indicazione 'offerta'
 nella quale non devono essere inseriti altri documenti;
         l'inosservanza di quanto sopra prescritto sara' causa di non
 ammissione o esclusione dalla gara.
       Il concorrente potra' esprimere offerta per un singolo lotto o
 per entrambi.
     4) una seconda busta contenente:
         c) copia della quietanza comprovante il versamento diL.
 150.000.000 (lire centocinquantamilioni) per il lotto A e diL.
 42.500.000 (lire quarantaduemilionicinquecentomila) per il lotto B
 presso la Cassa Aziendale - Cassa di Risparmio di Pisa - per la
 costituzione di un deposito cauzionale provvisorio; (il deposito
 cauzionale provvisorio di coloro che non risulteranno aggiudicatari,
 sara' restituito al termine delle operazioni d'asta; il deposito
 cauzionale provvisorio dell'aggiudicatario verra' invece incamerato
 da questa azienda a titolo di acconto sulla compravendita, salvo
 quanto previsto successivamente nel caso di rinuncia o di mancata
 sottoscrizione del rogito notarile. E' consentita la prestazione
 della cauzione provvisoria mediante polizza fidejussoria).
         d) una dichiarazione in carta semplice, con la quale
 l'offerente dichiari:
         di non essere sottoposto a misura di prevenzione e di non
 essere a conoscenza dell'esistenza a suo carico e di propri
 conviventi di procedimenti in corso per l'applicazione della misura
 di prevenzione o di una delle cause ostative all'iscrizione negli
 albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale
 costruttori di cui all'art. 7, comma 9 della legge n. 55 del 19 marzo
 1990;
         se trattasi di persona giuridica: che la societa' non si
 trova in stato di liquidazione, di fallimento, o di concordato;
         di aver preso visione dell'immobile e di essere a conoscenza
 della situazione esistente, con particolare riguardo ai confini ed
 alle eventuali servitu' e che, in caso di aggiudicazione, si accetta
 l'immobile nello stato di fatto e di diritto in cui si trova ed alle
 condizioni tutte espressamente previste dall'avviso di asta.
 
      La sottoscrizione della dichiarazione dovra' avvenire secondo le
 modalita' di cui all'art. 2, comma 10 della legge 16 giugno 1998, n.
 191, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 110/L del 20 giugno 1998.
      L'impresa verra' esclusa dalla gara nel caso in cui la
 documentazione sopra richiesta a corredo dell'offerta fosse
 irregolare o incompleta.
      Il prezzo base d'asta viene fissato in L. 3.000.000.000 (lire
 tremiliardi) per il lotto A, ed in L. 850.000.000 (lire
 ottocentocinquantamilioni) per il lotto B; detti importi sono da
 considerarsi I.V.A. esclusa.
      Non verranno prese in considerazione offerte in ribasso rispetto
 al prezzo a base d'asta.
      L'aggiudicazione avverra', per ciascun lotto, a favore
 dell'offerta piu' vantaggiosa per l'azienda, e avverra' anche nel
 caso in cui venga presentata una sola offerta.
      E' consentita l'aggiudicazione di entrambi i lotti al medesimo
 offerente.
      Non e' consentita, in sede di gara, la presentazione di altra
 offerta. Non saranno accettate offerte condizionate o espresse in
 modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta
 propria o altrui, parziali o con riserva.
      Il pagamento dell'intero importo offerto, detratto l'acconto,
 dovra' essere effettuato in una unica soluzione contestualmente alla
 stipula del rogito, che seguira' per ministero di ufficiale rogante
 scelto da gea - Azienda Servizi per l'Ambiente.
      Tutte le spese e le imposte inerenti e conseguenti al contratto
 (notarili, registro, trascrizioni ecc., INVIM esclusa) saranno a
 carico dell'acquirente.
      L'aggiudicatario si impegna a presentare, all'atto della stipula
 del rogito, idonea documentazione atta a dimostrare che a carico
 dello stesso (amministratori e legali rappresentanti della societa',
 persone fisiche) non sussistono le incapacita' previste dall'art.
 32-quater del Codice penale.
      L'aggiudicatario dovra' presentarsi per la stipulazione del
 rogito, entro novanta giorni dalla data della gara, sotto pena di
 decadenza dell'aggiudicazione e della perdita del deposito cauzionale
 versato, salvo l'azione di maggior danno da far valere in sede
 competente.
      Gea - Azienda Servizi per l'Ambiente provvedera' ad incamerare
 la cauzione prestata dall'aggiudicatario nel caso in cui il medesimo
 voglia rinunciare, per qualsiasi motivo, all'acquisto dell'immobile;
 detta rinuncia dovra' intervenire, in forma espressa, entro il
 termine di trenta giorni decorrente dalla data di ricezione della
 comunicazione di approvazione della deliberazione di vendita.
      La rinuncia si intendera' tacita qualora l'aggiudicatario,
 convocato dinanzi al notaio rogante, non provvedera' alla
 sottoscrizione dell'atto notarile di compravendita.
      Nell'ipotesi di rinuncia, espressa o tacita,
 dell'aggiudicatario, gea - Azienda Servizi per l'Ambiente si riserva
 la facolta' di alienare l'immobile al secondo miglior offerente.
      Per quanto non espressamente contemplato nel presente avviso,
 sara' fatto riferimento alla legge ed al regolamento per
 l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' dello Stato,
 di cui al Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e successive
 modificazioni.
      Ulteriori informazioni tecniche e copie degli elaborati tecnici
 possono essere richieste all'ufficio segreteria generale di gea -
 Azienda Servizi per l'Ambiente, in via Marche 12 - 56123 Pisa, tel.
 050/843111. Informazioni di carattere giuridico possono essere
 richieste allo Studio Notarile Gustavo Cammuso (viale Gramsci, 14 -
 Galleria B - 56100 Pisa - tel. 050/48311-050/26319).
 
                        Il direttore generale:                        
                     ing. Saverio Antonio Sainato                     
C-33998 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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