BANCA POPOLARE DEL MATERANO - S.p.a.
Gruppo bancario Banca popolare dell'Emilia Romagna
Sede legale in Matera, piazza S. Francesco d'Assisi n. 12
Capitale sociale L. 35.850.042.000
Iscritta nel registro delle imprese di Matera (MT 014/1960/16)
Codice fiscale e partita I.V.A. n. 00038060778

BANCA POPOLARE DELLA VAL D'AGRI - S.p.a.
Gruppo bancario Banca popolare dell'Emilia Romagna
Sede legale in Villa d'Agri (PZ), frazione di Marsicovetere
Capitale sociale L. 15.000.000.000
Iscritta al n. 6022 del registro delle imprese di Potenza
C.C.I.A.A. di Potenza n. 84046
Codice fiscale e partita I.V.A. n. 01175060761

(GU Parte Seconda n.266 del 12-11-1999)

  Estratto del progetto di fusione per incorporazione(art. 2501-bis,  
                      comma 4 del Codice civile)                      
                                                                      
    Societa' partecipanti:
       Banca Popolare del Materano S.p.a., con sede in Matera, piazza
 S. Francesco d'Assisi n. 12 (banca incorporante);
       Banca Popolare della Val d'Agri S.p.a., con sede in Villa
 d'Agri (PZ), alla via Nazionale n. 3 (banca incorporanda).
 
      Il rapporto di cambio e' stabilito in n. 5 azioni della Banca
 Popolare del Materano S.p.a. per n. 8 azioni della Banca Popolare
 della Val d'Agri S.p.a.
      Ai soci dell'incorporanda che risultino intestatari di un numero
 di azioni inferiore a 8 ovvero non multiplo di 8, saranno assegnate,
 in sede di concambio, azioni dell'incorporante in ragione di cinque
 ottavi di quelle possedute, tenendo conto soltanto dei quozienti
 interi.
      Per la frazione non concambiata e' previsto un conguaglio in
 denaro assumendo quale valore dell'azione dell'incorporante L.
 16.800. Tale valore è stato convenuto, a maggior favore dei soci
 della incorporanda, attribuendo un valore di L. 10.500 a ciascuna
 azione della incorporanda stessa. In ogni caso il conguaglio in
 denaro non superera' un decimo del valore nominale complessivo delle
 azioni assegnate.
      Le modalita' di assegnazione delle azioni della società
 incorporante ai soci dell'incorporanda sono le seguenti:
       a) le operazioni di cambio inizieranno entro trenta giorni
 dalla data di iscrizione nel registro delle imprese dell'atto di
 fusione della societa' incorporante e termineranno entro il
 sessantesimo giorno dalla suddetta data di iscrizione;
       b) gli azionisti della societa' incorporanda dovranno
 consegnare, ove non siano ancora dematerializzate, le loro azioni. Le
 nuove azioni da assegnare in cambio saranno immesse nel sistema di
 gestione accentrata in regime di dematerializzazione.
 
      Le azioni emesse dall'incorporante in cambio delle azioni
 dell'incorporata parteciperanno agli utili dell'incorporante stessa
 con decorrenza dall'inizio dell'esercizio nel quale sara' eseguita
 l'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto di fusione da parte
 della società incorporante ai sensi dell'art. 2504 del Codice civile.
      Le operazioni delle societa' partecipanti alla fusione saranno
 imputate al bilancio dell'incorporante con decorrenza dall'inizio
 dell'esercizio nel quale sarà eseguita l'iscrizione nel registro
 delle imprese dell'atto di fusione da parte della società
 incorporante ai sensi dell'art. 2504 del Codice civile. La fusione
 avrà analoga decorrenza anche ai fini fiscali ai sensi dell'art. 123
 del decreto del Presidente della Repubblica 917/1986.
      Non esistono particolari categorie di soci. Ai possessori di
 ob-bligazioni convertibili in azioni dell'incorporante che non
 abbiano esercitato il diritto di conversione anticipata, loro
 concesso ai sensi dell'art. 2503-bis del Codice civile, saranno
 assicurati diritti equivalenti a quelli spettanti prima della
 fusione; in particolare, essi potranno, dopo la fusione, esercitare
 il diritto di conversione nei termini di cui al regolamento del
 prestito, alla pari, in rapporto di una obbligazione per una azione,
 con imputazione del valore nominale quanto a L. 3.000 al capitale
 sociale, e quanto a L. 7.750 alla riserva da sovrapprezzo azioni.
      Non sono previsti vantaggi a favore degli amministratori delle
 societa' partecipanti alla fusione.
      Il progetto di fusione e' stato iscritto per la societa'
 incorporante in data 29 ottobre 1999 nel registro delle imprese
 tenuto presso la C.C.I.A.A. di Matera, per la società incorporanda in
 data 5 novembre 1999 nel registro delle imprese tenuto presso la
 C.C.I.A.A. di Potenza.
 
       p. Banca Popolare della Val d'Agri S.p.a. - Villa d'Agri       
                 Il presidente: dott. Antonio Rinaldi                 
                                                                      
            p. Banca Popolare del Materano S.p.a. - Matera            
                 Il presidente: dott. Attilio Caruso                  
                                                                      
S-25675 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.