Con atto per notaio Franco Pannunzio di Roma del 5 novembre
1999, repertorio n.55.703, racc. n. 10.107, registrato a Roma,
ufficio atti pubblici, in data 11novembre 1999, la 'Banca Santi
Pietro e Paolo di Credito Cooperativo di Roma - S.c. a r.l.', (in
liquidazione coatta amministrativa), con sede in Roma, via Piave
n.66, ha ceduto alla 'Banca di Credito Cooperativo di Roma - Societa'
Cooperativa a responsabilità limitata', con sede in Roma, viale
dell'Oceano Indiano n.13/C, le proprie attività e passività esistenti
alla data 27ottobre 1999, i diritti reali sui beni mobili ed
immobili, i rapporti contrattuali, nonche' ogni altro rapporto o
sopravvenienza attiva o passiva, anche di natura tributaria,
riconducibile alle attività e passività trasferite, rimangono escluse
le azioni di responsabilità e risarcitorie in qualsiasi sede
esercitate o esercitabili, nei confronti degli ex amministratori,
sindaci, esponenti aziendali ed ogni altro soggetto responsabile
degli eventi che hanno condotto alla liquidazione coatta
amministrativa.
Per effetto della cessione ogni diritto, ragione, azione ed
obbligo, anche di natura amministrativa e fiscale, spettante a
qualsiasi titolo alla 'Banca Santi Pietro e Paolo di Credito
Cooperativo di Roma - Societa' Cooperativa a responsabilità limitata'
in liquidazione coatta amministrativa, e' stato trasferito alla
'Banca di Credito Cooperativo di Roma - Società cooperativa a
responsabilità limitata' ad eccezione del contratto di locazione
dell'unità immobiliare sito in Roma, via Piave n. 70.
La determinazione dell'eventuale credito di una delle parti nei
confronti dell'altra avra' luogo sulla base della situazione
contabile definitiva di trapasso, che dovrà essere predisposta entro
tre mesi dalla data dell'atto di cessione.
Franco Pannunzio, notaio (S. L.).
S-25928 (A pagamento).