CARIPLO-CASSA DI RISPARMIO DELLE PROVINCIE LOMBARDE - S.p.a.
denominata anche 'Cariplo S.p.a.'

Iscritta all'Albo delle Banche ed appartenente al 'Gruppo Intesa'
Iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari
Sede in Milano, via Monte di Pieta' n. 8
Capitale sociale L. 3.500.000.000.000 interamente versato
Iscritta al registro delle imprese al n. 320963, Tribunale di Milano
Codice fiscale n. 10516020152

(GU Parte Seconda n.200 del 28-8-2000)

                   Estratto di delibera di fusione                    
                                                                      
      Con delibera assembleare 27 luglio 2000 (di cui a verbale n.
 65994/9852 di repertorio notaio Michele Marchetti), e' stato
 deliberato:
      di approvare il progetto di fusione per incorporazione in Banca
 Intesa S.p.a., di Cariplo-Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde
 S.p.a., di Banco Ambrosiano Veneto S.p.a., Banca Carime S.p.a. e
 Mediocredito Lombardo S.p.a., e pertanto, all'uopo, ferma restando
 ogni altra previsione del progetto stesso:
      di fondere per incorporazione in Banca Intesa S.p.a.,
 Cariplo-Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.a., con sede
 legale in Milano, via Monte di Pieta' n. 8, capitale sociale di L.
 3.500.000.000.000, sulla base dei rispettivi bilanci al 31 dicembre
 1999, mediante annullamento senza sostituzione delle azioni
 rappresentanti l'intero capitale sociale della società incorporata
 tutte di titolarità dell'incorporante.
      L'incorporazione di Cariplo S.p.a., non determinera' alcun
 rapporto di cambio. Non sono previsti conguagli in denaro.
      Le operazioni effettuate dalle societa' incorporande saranno
 imputate al bilancio dell'incorporante a decorrere dal 1. gennaio
 2000. Dalla stessa data decorreranno gli effetti fiscali della
 fusione. Nell'atto di fusione sarà stabilita la decorrenza degli
 effetti della fusione stessa nei confronti dei terzi che potrà anche
 essere successiva alla data dell'ultima delle iscrizioni previste
 dall'art. 2504-bis Codice civile.
      Ne' Banca Intesa S.p.a., né le societa' incorporande hanno
 emesso titoli diversi dalle azioni, cui possa essere riservato, nel
 contesto di questa fusione, un trattamento particolare.
      Nessun vantaggio e' previsto a favore degli amministratori delle
 societa' partecipanti alla fusione.
      La predetta delibera e' stata omologata dal Tribunale di Milano
 in data 18 agosto 2000 con provvedimento n. 16621 ed iscritta nel
 registro delle imprese al n. 320963, Tribunale di Milano in un con i
 documenti ex art. 2501-sexies Codice civile.
 
     Milano, agosto 2000
                                         Il notaio: Michele Marchetti.
                                                                      
S-22607 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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