Bando di gara a procedura ristretta accelerata
La prefettura di Foggia, stante la necessita' di attivare
tempestivamente le procedure, indice una gara a procedura ristretta
accelerata mediante licitazione privata per l'affidamento in appalto
del servizio di mensa presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia
di Stato di Foggia, comprendente le seguenti prestazioni:
preparazione, cottura e distribuzione delle vivande da banco, pulizia
dei locali della cucina e della mensa, delle relative attrezzature e
stoviglie.
Durata dell'appalto: 1. gennaio 2001 - 31 dicembre 2002, con
facolta' di rinnovo per altri due anni in conformità all'art. 7,
comma 2, lettera f) del decreto legislativo n. 157/1995.
Il valore complessivo presunto dell'appalto e' di L.
2.823.552.000 + I.V.A. ( Euro 1.458.242,91), corrispondente a circa
n.153.360 pasti annuali completi (pranzo e cena) e n. 77.040 prime
colazioni annuali ed è variabile in relazione alla presenza di
allievi agenti di P.S. presso la Scuola.
Cauzione provvisoria: 1% valore appalto.
L'impresa affidataria verra' ricompensata in relazione al numero
di pasti effettivamente consumati dagli aventi diritto.
L'aggiudicazione avverra' in base al criterio del prezzo piu'
basso (art. 123 lett. a) del decreto legislativo n. 157/1995), previa
verifica dell'eventuale anomalia dell'offerta secondo la procedura di
cui all'art. 25 del decreto legislativo n. 157/1995.
L'offerta deve essere riferita al valore biennale dell'appalto.
Ai sensi dell'art. 69 del regio decreto 827/1924 si
aggiudichera' anche con una sola offerta. Non sono ammesse offerte in
aumento.
Gli interessati dovranno far pervenire, in un plico sigillato
con ceralacca, la domanda di partecipazione alla gara redatta in
bollo, sottoscritta dal legale rappresentante ed in lingua italiana,
alla Prefettura di Foggia, corso Garibaldi, n. 56 - 71100 Foggia,
entro le ore 13 del giorno 30 settembre 2000, pena l'esclusione dalla
partecipazione alla gara, allegando la seguente documentazione:
1) per le imprese italiane o straniere residenti in Italia:
certificato in bollo della Camera di Commercio, Industria
Artigianato e Agricolatura:
per le imprese straniere:
certificato di iscrizione nel registro professionale dello
Stato estero di residenza.
Dai predetti certificati dovra' risultare la rappresentanza
legale el'iscrizione per l'esercizio dell'attività di mensa;
2) idonea dichiarazione bancaria;
3) iscrizione all'I.N.P.S. e all'I.N.A.I.L. di tutti gli
addetti, compreso il titolare, i familiari ed i soci prestatori
d'opera;
4) dimostrazione di aver realizzato nell'ultimo triennio, o nel
minor periodo di attivita', comunque non inferiore a due anni, un
volume d'affari, al netto di I.V.A., di valore medio annuo di almeno
1.000.000.000 (unmiliardo);
5) dimostrazione di aver fornito, nello stesso periodo, almeno
un servizio di importo non inferiore a L. 400.000.000 + I.V.A.,
ovvero almeno due servizi di importo complessivo non inferiore a L.
500.000.000 + I.V.A., ovvero almeno tre servizi di importo
complessivo non inferiore a L. 600.000.000 + I.V.A.;
6) dimostrazione di aver sopportato, per ciascuno dei due o tre
anni di riferimento, un costo complessivo per il personale dipendente
non inferiore al 40% dei costi totali;
7) certificazioni I.N.P.S. e I.N.A.I.L. sul regolare
adempimento degli obblighi previdenziali e assicurativi a favore dei
lavoratori;
8) certificato, in bollo, del Tribunale attestante quanto
previsto dall'art. 11, punti a) e b) del decreto legislativo n.
368/1992;
9) indicazione della quota d'appalto che si intenderebbe
eventualmente subappaltare;
10) certificazione attestante l'osservanza della normativa
antimafia ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 3
giugno 1998, n. 252;
11) dichiarazione del legale rappresentante che attesti di
essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro
dei disabili, nonche' apposita certificazione rilasciata dagli uffici
competenti dalla quale risulti l'ottemperanza alle norme della legge
12 marzo 1999, n. 68.
La mancata presentazione anche di uno dei documenti richiesti,
ad eccezione di quello relativo all'eventuale subappalto,
comportera'l'esclusione dalla partecipazione alla gara.
E' ammessa la presentazione, in luogo della documentazione
richiesta di idonea dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'
redatta ai sensi degli artt. 4 e 20 legge n. 15/1968. In tal caso,
l'impresa aggiudicataria, dovrà sostituire con la certificazione
originale, quanto eventualmente autodichiarato.
Sono annessi a presentare domanda di ammissione alla gara i
raggruppamenti d'impresa a norma dell'art. 11 del decreto legislativo
n. 157/1995, alle condizioni di cui all'art. 10 del decreto
legislativo n.358/1992.
Gli inviti a presentare offerta verranno spediti entro dieci
giorni dal termine per la ricezione delle domande.
Il contratto prevedera' la clausola di revisione periodica del
prezzo originariamente pattuito, nella percentuale eccedente il due
per cento per ciascun anno o per il piu' lungo periodo indicato
nell'istanza della parte interessata.
Il presente bando e' stato inviato all'ufficio delle
pubblicazioni ufficiali della Comunita' Europea in data 6 settembre
2000.
Foggia, 6 settembre 2000
p. Il prefetto
Il vice prefetto vicario:
dott. P. Santamaria
C-24219 (A pagamento).