Bando di gara per la realizzazione e gestione di Casa di riposo per
anziani in comune di Cislago per un valore superiore a 5 milioni DSP
corrispondenti a 10.374.890.909.
Con il presente avviso il comune di Cislago indice una gara a
licitazione privata avente ad oggetto la costruzione e la gestione di
Casa di Riposo per anziani alle seguenti premesse e condizioni.
Premesso:
che con verbale di deliberazione del Consiglio comunale n. 10
in data 27 febbraio 1998 veniva approvato un progetto preliminare
(predisposto dagli architetti Luigi Pilastro e Carlo Legnani della
PrassiCoop di Milano) e costituito da:
relazione;
planimetria generale scala 1: 500, avente ad oggetto la
realizzazione del manufatto di cui al presente appalto, per un
importo originario di L. 4.500.000.000 ( Euro 2.324.056,05) a base
d'originaria asta;
che, a seguito di mutate e comprovate esigenze sopraggiunte
successivamente all'approvazione del detto progetto preliminare, e
prima dell'indizione della gara, si e' reputato opportuno aumentare i
posti letto originariamente previsti, da n. 40 a n. 80 posti, per una
piu' efficace gestione della struttura sia sotto il profilo
funzionale attraverso una efficace gestione del personale, che
economica, sfruttando il principio delle economie di scala;
che con delibera di G.C. n. 237 dell'11 novembre 2000 si
provvedeva ad approvare il progetto definitivo predisposto dagli
stessi architetti Luigi Pilastro e Carlo Legnani, progetto che ha
tenuto conto e ha rispecchiato le esigenze di ampliamento
summenzionate;
che il progetto definitivo si compone dei seguenti elaborati:
relazione illustrativa progetti;
relazione architettonica;
relazione impiantistica;
relazione geologica e prove penetrometriche;
tavole:
architettoniche;
impianto idrico sanitario e riscaldamento;
impianti elettrici;
progetto strutturale;
piano particellare ai sensi dell'art. 33 decreto del
Presidente della Repubblica n. 554/1999;
computo metrico estimativo e quadro economico con allegati:
a) impianti riscaldamento idrico sanitario;
b) impianto elettrico;
che, con la menzionata delibera di G.C. n. 237/2000, si e'
ritenuto di procedere all'approvazione del progetto in parola per un
quadro economico, I.V.A. compresa, cosi' determinato:
opere edili ed impianti: L. 8.866.000.000 ( Euro
4.578.906,87);
allacciamenti: L. 15.000.000 ( Euro 7.746,85);
prove geognostiche: L. 4.800.000 ( Euro 2.478,99);
acquisizione area: L. 2.450.000.000 ( Euro 1.265.319,40);
oneri sicurezza: L. 326.800.000 ( Euro 168.778,11);
collaudi: L. 21.600.000 ( Euro 11.155,47);
arredi: L. 1.080.000.000 ( Euro 557.773,45);
opere artistiche: L. 24.000.000 ( Euro 12.394,97);
imprevisti (3%): L. 241.800.000 ( Euro 124.879,28);
spese tecniche compresi oneri di coordinamento in fase di
progettazione ed esecuzione lavori L. 960.000.000 ( Euro 495.798,62);
totale L. 14.000.000.000 ( Euro 7.230.396,59);
che le opere e le esecuzioni di cui al presente bando sono
ritualmente iscritte nel programma triennale e nell'elenco annuale
dei lavori pubblici approvato con deliberazione della G.C. n. 200 del
30 settembre 2000 nonche' inseriti nel bilancio annuale di previsione
esercizio 2001 e pluriennale 2001-2003 approvato con deliberazione
del C.C. n. 62 del 21dicembre 2000;
che la G.C. ha quindi deliberato di approvare il progetto
definitivo descritto, per il valore complessivo di L. 14.000.000.000
( Euro 7.230.396,59) I.V.A. compresa, oltre agli elaborati citati,
costituenti parte integrante del detto progetto, decidendo di
incentivare all'opera l'iniziativa privata, stante il costo
dell'intervento, mettendo a disposizione le aree;
che le modalita' dello svolgimento dell'appalto da parte
dell'aggiudicatario sono state opportunamente individuate nella
costruzione dell'opera (come da elaborati menzionati) e conseguente
gestione di essa previa messa a disposizione del privato, da parte
del Comune, delle aree interessate dall'intervento, con rinvio
dell'applicazione, per quanto quivi compatibile, degli art.
37-quinquies della legge n. 109/1994 e successive modifiche e
integrazioni, nonche' dell'art. 84 del regolamento di attuazione, e
quindi senza alcun esborso economico da parte del Comune a favore
dell'aggiudicatario.
Tanto premesso, il comune di Cislago in persona del responsabile
del servizio e del procedimento richiamati:
1) gli atti pregressi e menzionati;
2) i pareri espressi ai sensi del decreto legislativo n.
267/2000 in merito alla regolarita' contabile tecnica a mezzo del
presente atto, indice una gara a licitazione privata avente ad
oggetto la costruzione e la gestione di Casa di riposo per anziani.
1. Indizione: e' indetta una licitazione privata secondo il
criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa per la
costruzione e gestione di una Casa di riposo per anziani, ad 80 posti
letto, da edificarsi sui mappali 4767, 4678, 206, 3141, 5306 del
comune di Cislago, secondo quanto piu' dettagliatamente individuato e
specificato nel piano particolare redatto ai sensi dell'art. 33
decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 e costituente
parte integrante del progetto definitivo approvato.
2. Oggetto: la licitazione privata ha ad oggetto le opere
descritte in premessa, per un'importo complessivo di L.
14.000.000.000 ( Euro 7.230.396,59) I.V.A. compresa (lire
quattordicimiliardi I.V.A. compresa).
3. Oneri per la sicurezza: gli oneri per l'attuazione dei piani
della sicurezza sono compresi nei valori dell'appalto.
4. Soggetti ammessi alla gara: sono ammessi alla gara i
concorrenti di cui all'art. 10, comma 1, della legge n. 109/1994 e
successive modificazioni, costituiti da imprese singole di cui alle
lettere a), b), c) o da imprese riunite o consorziate di cui alle
lettere d), e) ed e-bis), ai sensi degli articoli 93, 94, 95, 96 e 97
del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999, ovvero
imprese che intendano riunirsi e consorziarsi ai sensi dell'art. 13,
comma 5, della legge n. 109/1994 e successive modificazioni, nonche'
concorrenti con sede in altri stati membri dell'Unione Europea alle
condizioni di cui all'art. 3, comma 7, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 34/2000.
5. Domanda di partecipazione: la domanda di partecipazione da
redigersi in lingua italiana come tutta la documentazione allegata,
deve essere inviata, a mezzo raccomandata A.R. del servizio postale,
ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, in busta chiusa al
seguente indirizzo - Comune di Cislago - piazza E. Toti n. 1 - 21040
Cislago (VA).
E dovra' pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del
giorno 14 settembre 2001.
E' altresi' possibile la consegna a mano della domanda, dalle
ore 9 alle ore 12, nei tre giorni antecedenti il suddetto termine
perentorio, all'ufficio Protocollo del medesimo comune che ne
rilascera' apposita ricevuta. Sull'esterno della busta dovra' essere
riportata l'indicazione del mittente nonche' la dicitura 'Richiesta
di invito alla licitazione privata per costruzione e gestione di Casa
di Riposo'.
La domanda a partecipare deve essere sottoscritta, a pena di
esclusione, da persona abilitata ad impegnare il concorrente e deve
riportare l'indirizzo di spedizione, il codice fiscale e/o partita
I.V.A., il numero di telefono e del fax. In caso di associazione
temporanea o consorzio gia' costituito, alla domanda deve essere
allegato, in copia autentica, il mandato collettivo irrevocabile con
rappresentanza conferito alla mandataria o l'atto costitutivo del
consorzio; in mancanza la domanda deve essere sottoscritta dai
rappresentanti di tutte le imprese associate o consorziate ovvero da
associarsi o consorziarsi. Alla domanda, in alternativa
all'autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena
di esclusione, copia fotostatica di un documento di identita' del
sottoscrittore.
Alla domanda va acclusa a pena di nullita' ed esclusione, quale
requisito essenziale ed imprescindibile, e non desumibile 'ad
relationem':
1) una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, o piu'
dichiarazioni ai sensi di quanto previsto successivamente, ovvero,
per i concorrenti non residenti in Italia, dichiarazione idonea
equivalente, secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con
la quale il legale rappresentante del concorrente assumendosene la
piena responsabilita':
a) certifica, indicandole specificamente, di non trovarsi
nelle condizioni previste nell'art. 75, comma 1, lettere a), b), c),
d), e), f), g), e h) del decreto del Presidente della Repubblica n.
554/1999 e successive modificazioni;
b) dichiara:
di essere in possesso dell'attestazione di qualificazione per
categorie ed importi adeguati all'appalto da aggiudicare;
o, in alternativa, ove ne ricorressero i presupposti, di aver
stipulato con una SOA autorizzata un contratto per il rilascio
dell'attestazione di qualificazione per categorie ed importi adeguati
all'appalto da aggiudicare;
c) di elencare le imprese (denominazione, ragione sociale e
sede) rispetto alle quali si trova in situazioni di controllo o come
controllante o come controllato ai sensi dell'art. 2359 del Codice
civile; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa.
d) dichiara la propria condizione di non assoggettabilita'
agli obblighi di assunzioni obbligatorie di cui alla legge n. 68/1999
(per le imprese che occupano non piu' di 15 dipendenti e da 15 a 35
dipendenti che non abbiano effettuato nuove assunzioni dopo il 18
gennaio 2000).
2) certificazione, in data non anteriore a quella della data di
pubblicazione del presente bando, di cui all'art. 17 della legge n.
68/1999 dalle quali risulti l'ottemperanza alle norme della suddetta
legge (per le imprese che occupano piu' di 35 dipendenti e per le
imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti che abbiano effettuato una
nuova assunzione dopo il 18 gennaio 2000);
3) dichiarazione nella quale si indica per quali consorziati il
consorzio concorre, e relativamente a questi ultimi per quali
consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi
forma;
4) attestazione di accettazione, senza riserva alcuna, di aver
preso esatta cognizione della natura dell'appalto e di tutte le
circostanze generali e particolari che possano influire sulla
relativa esecuzione, nonche' di accettazione del bando di gara e
degli elaborati progettuali.
5) attestazione di presa conoscenza e di aver tenuto conto
nella formulazione della propria offerta degli oneri relativi allo
smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione;
6) attestazione di aver effettuato uno studio approfondito del
progetto e di ritenerlo adeguato al valore indicato nel bando.
La dichiarazione di cui al punto 1) deve essere sottoscritta dal
legale rappresentante in caso di concorrente singolo.
Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da
riunirsi o da associarsi, la medesima dichiarazione deve essere
prodotta da ciascuna concorrente che costituisce o costituira'
l'associazione o il consorzio o il GEIE. Le dichiarazioni possono
essere sottoscritte anche dai procuratori dei legali rappresentanti
ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.
6. Documentazione da predisporre e presentare per la valutazione
dell'offerta: nella lettera di invito sara' contenuto il termine
perentorio entro il quale dovranno essere presentate le offerte da
parte delle ditte ammesse.
Le concorrenti ai fini della valutazione dell'aggiudicazione
dovranno attenersi allo svolgimento dei seguenti adempimenti da
considerarsi ad ogni effetto di legge quali criteri di aggiudicazione
(che piu' innanzi verranno indicati con i relativi punteggi
attribuibili) ed allegarne la relativa documentazione all'offerta, a
pena di nullita' di esclusione:
a) predisposizione e redazione, a propria cura e spese, del
progetto esecutivo concernente le opere di cui alla presente gara.
Il detto progetto dovra' essere redatto unicamente da soggetto
in possesso dei requisiti di cui all'art. 17 comma 1, legge n.
109/1994, richiamato dall'art. 50 del decreto del Presidente della
Repubblica 21dicembre 1999, n. 554 e dovra' essere del tutto conforme
e compatibile con il progetto definitivo gia' redatto ed approvato
dall'amministrazione comunale con delibera della G.C. n. 237 dell'11
novembre 2000;
b) documentazione tecnica recante:
la tipologia e la descrizione analitica dei lavori di cui al
progetto nonche' i singoli costi preventivati dal partecipante per la
realizzazione degli stessi;
i materiali utilizzati, la tipologia e la tecnica utilizzata
per ogni singolo intervento;
ogni altro elemento idoneo ad individuare e specificare sotto
il profilo tecnico - esecutivo - l'idoneita' e la congruita'
dell'opera in relazione a quanto dedotto negli elaborati progettuali,
in conformita' agli standards imposti dalla regione Lombardia;
c) dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445/2000, di impegno a rispettare
gli standard minimi e i criteri di qualita' nella gestione della casa
di riposo, secondo quanto riportato negli elaborati descritti in
premessa, con riguardo alla dotazione di personale, ai costi per gli
acquisti dei servizi generali, energie, farmaci, amministrazione e
manutenzione, standards tutti da ritenersi riportati per intero nel
presente bando, a costituire parte integrante.
d) indicazione in ribasso del costo convenzionato con
l'amministrazione comunale per ogni giorno di degenza, rispetto
all'importo massimo stabilito in L. 100.000 ( Euro 51,65)
onnicomprensivo/giorno per i ricoverati non autosufficienti e L.
60.000 ( Euro 30,99) onnicomprensivo/giorno per i ricoverati
autosufficienti e per i tre anni successivi all'attivazione della
struttura;
e) dichiarazione d'impegno a riservare 40 posti in assegnazione
prioritaria ai residenti nel comune di Cislago;
f) indicazione del criterio di adeguamento prescelto e proposto
della tariffa per i successivi anni o in alternativa indicazione del
ribasso percentuale da applicarsi ai residenti per giorno di degenza
rispetto al corrispettivo domandato per un ricoverato non residente;
g) indicazione del corrispettivo da applicare ai ricoverati non
residenti per i tre anni successivi all'attivazione della struttura;
h) indicazione del canone di concessione annuo da corrispondere
al comune, in aumento in rapporto all'importo base determinato
dall'amministrazione comunale in L. 50.000.000 ( Euro 25.822,84)
annue a partire dal quarto anno successivo alla stipula del contratto
di aggiudicazione definitiva;
i) obbligo di redazione a cura e spese dei partecipanti di
schema di convenzione disciplinante la gestione della casa di riposo
con il comune di Cislago.
Tale schema dovra indicare (e a discrezione dell'operatore
ulteriormente specificare) le prescrizioni di cui ai punti c), d),
e), f), g), h), nonche' la descrizione delle modalita' di
predisposizione ed attivazione, nelle forme gia' previste nel
progetto definitivo, dei servizi aperti ad utenti esterni della casa
di riposo.
La bozza di convenzione dovra' altresi' specificare le modalita'
di assunzione del personale con impegno a garantire gli standards
previsti dal Piano socio assistenziale della regione Lombardia e,
comunque, in relazione alle necessita' di adeguamento della
struttura.
La convenzione dovra' altresi' indicare le modalita' del
pagamento della retta di degenza nonche' il relativo criterio di
adeguamento.
7. Procedure di esecuzione dell'intervento dopo l'invio della
lettera invito:
presentazione offerta nei termini designati nella lettera stessa;
valutazione della commissione in giorno prestabilito nella
lettera medesima;
aggiudicazione provvisoria al miglior offerente;
acquisizione aree da parte dell'A.C.;
aggiudicazione definitiva;
inizio lavori.
8. Cauzione: a garanzia degli obblighi assunti con la
presentazione dell'offerta, gli offerenti dovranno prestare le
garanzie economiche come di seguito indicate:
a) cauzione provvisoria di L. 280.000.000 ( Euro 144.607,93),
pari al 2% (due per cento) dell'importo complessivo dell'intervento,
costituita alternativamente:
da versamento in contanti o in titoli del debito pubblico
presso la Tesoreria comunale;
da fidejussione bancaria o polizza assicurativa, avente
validita' per almeno 180 giorni;
successivi dalla data di presentazione dell'offerta.
La cauzione di cui sopra dovra' essere inserita nel plico
contenente l'offerta;
b) dichiarazione di istituto bancario, ovvero di compagnia
assicuratrice, contenente l'impegno, in caso di aggiudicazione
dell'appalto, sottoscritto da soggetto autorizzato ad impegnare
l'istituto obbligato con giustificazione in copia autentica o
comunque legalizzata degli idonei poteri, a rilasciare a richiesta
del concorrente, una fidejussione bancaria o polizza assicurativa
fidejussoria, relativa alla cauzione definitiva, pari al 10% (dieci
per cento) del valore dell'appalto, con specifica di concessione di
clausola di escussione a prima richiesta, avente durata di anni dieci
dalla sottoscrizione della convenzione.
Detta cauzione definitiva dovra' essere presentata prima della
sottoscrizione del contratto e comunque entro il termine perentorio
di giorni 30 dalla richiesta in tal senso dell'amministrazione
comunale. All'atto del deposito della predetta cauzione definitiva
sara' svincolata la cauzione provvisoria;
c) dichiarazione di istituto bancario o assicurativo,
rilasciate nelle medesime forme di cui al comma immediatamente
precedente, a rilasciare, a richiesta del partecipante, polizza
bancaria o assicurativa, per l'importo complessivo di L.
2.500.000.000 ( Euro 1.291.142,25) (diconsi lire
duemiliardicinquecentomilioni), a copertura dei seguenti oneri, che
nel presente bando si indicano gia' a carico dell'aggiudicatario e da
consegnare all'amministrazione comunale ad avvenuta aggiudicazione
provvisoria:
obbligo di versamento da parte dell'operatore privato, entro
6 mesi dall'aggiudicazione definitiva, di una somma pari agli oneri
sostenuti dal comune per la progettazione preliminare e definitiva
nonche' per le prove geognostiche (pari a L. 202.988.632) ( Euro
104.834,88);
obbligo di versamento nei termini di cui sopra delle spese sostenute
e sostenendi dal comune per l'acquisizione in proprieta', sia in via
bonaria che in via coattiva, delle aree interessate dall'intervento.
9. Disponibilita' delle aree: il comune si obbliga a rendere
disponibili le aree all'operatore, entro e non oltre mesi
ventiquattro dalla sottoscrizione della aggiudicazione provvisoria
dell'intervento.
Nel corso del suindicato arco temporale, l'aggiudicatario resta
escluso dalla corresponsione di indennizzi, rimborsi o risarcimento
alcuno, e neppure a somme per interessi a qualsiasi titolo, fatta
salva la sola facolta' di recedere dal contratto qualora, entro gli
indicati termini di mesi ventiquattro, il comune non abbia proceduto
a mettere a disposizione dell'operatore le aree oggetto
dell'intervento libere da cose e persone.
Tale dichiarazione di recesso dovra' essere inviata con lettera
a.r. entro e non oltre giorni dieci dallo spirare del termine
suindicato, pena la decadenza dell'aggiudicatario da sciogliersi
dagli obblighi assunti contrattualmente.
10. Recesso, risoluzioni, penali: per ogni altro caso di recesso
o di risoluzione del contratto, diverse da quelle di cui al paragrafo
precedente, si applicano, in quanto compatibili alla presente
fattispecie, le disposizioni sancite dalla legge n. 109/1994 e
successive modifiche ed integrazioni, dal decreto del Presidente
della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554 e dal decreto ministeriale
19 aprile 2000, n. 145.
In caso di gravi inadempienze, comprovatamente accertate da
parte del comune secondo le modalita' di seguito descritte e tali da
pregiudicare in modo determinante la durata dell'esecuzione dei
lavori, la congruita' dell'intervento agli elaborati progettuali, al
capitolato ed alla convenzione, il comune di Cislago ha facolta',
previa diffida, di dichiarare la risoluzione del contratto per
inadempimento secondo quanto disposto dall'art. 1456 del Codice
civile, con imputazione all'aggiudicatario del danno subito, sia in
termini di lucro cessante che di danno emergente.
Nei casi piu' gravi di inadempienze sempre accertabili secondo
le modalita' sotto riportate, sara' in facolta' del comune di
Cislago, previa diffida, di dichiarare la revoca definitiva ed
insindacabile della concessione, senza riconoscimento di alcun onere
o penalita' a carico del comune.
11. Durata della concessione: la concessione di cui al presente
appalto viene conferita per la durata di anni cinquanta, a far tempo
dalla data di stipula della convenzione. Alla scadenza della medesima
gli immobili e la struttura rientreranno in piena disponibilita' del
comune di Cislago, salva la facolta' di concedere il riscatto alle
condizioni che si riserva di stabilire.
12. Condizioni di privilegio a favore dei residenti in Cislago:
con l'aggiudicazione dell'appalto di concessione e gestione,
l'operatore si obbliga a riservare ai residenti nel comune di Cislago
n. 40 posti letto, la cui mancata copertura, entro mesi sei
dall'apertura della casa di riposo, autorizza l'aggiudicatario
all'accoglimento di altri degenti esterni.
La disponibilita' dei posti letto a favore dei residenti nel
comune di Cislago, verra' debitamente pubblicizzata, con conseguente
emissione di graduatoria emessa a seguito delle richieste ordinate
cronologicamente; tale graduatoria sara' comunicata mensilmente
all'amministrazione comunale, e da questa liberamente consultabile e
revisionabile ed affissa negli uffici comunali.
Alla graduatoria ordinata cronologicamente e' possibile
apportare per una volta sola all'anno una deroga, a seguito di
apposita relazione dell'assistente sociale del comune che motivi
dettagliatamente le improrogabili necessita' e l'urgenza di inserire
nella struttura un residente.
13. Controlli da parte del comune sull'esecuzione dell'appalto:
allo scopo di meglio garantire l'esecuzione a perfetta regola d'arte
dell'appalto in questione, nonche' la corretta gestione della casa di
riposo, la stazione appaltante si riserva la facolta' di nominare un
soggetto supervisore, svolgente il preciso adempimento di appurare la
conformita' dell'erigenda casa di riposo alle prescrizioni contenute
nei progetti, nella convenzione e negli atti progettuali.
A tal fine egli potra' richiedere in qualsiasi momento la
collaborazione da parte dell'operatore privato, sia informativa, sia
documentale, sia consentendo in qualunque momento l'accesso al
cantiere, nonche' alla struttura gia' eretta, controllando la
relativa gestione, nonche' i servizi erogati.
Fermo quanto sopra, lo svincolo delle fidejussioni costituite
dall'operatore privato a garanzia della corretta e puntuale
esecuzione dei lavori, nonche' quella emessa a copertura degli oneri
posti a carico di quest'ultimo all'ultimo comma di cui al punto 7, e'
subordinato al rilascio della certificazione di agibilita'.
14. Criteri valutativi per l'aggiudicazione dell'appalto:
l'offerta, corredata dalla documentazione summenzionata, sara'
oggetto di valutazione nel giorno indicato nella lettera invito, da
parte di apposita commissione costituita da: sindaco, in qualita' di
presidente, assessore ai servizi sociali, responsabile del
procedimento e due tecnici esperti nella materia nominati dalla
Giunta comunale. La commissione assegnera' i punteggi valutativi, a
fronte delle proposte degli operatori, secondo la tabella qui di
seguito riportata:
scelte progettuali, gestionali e realizzative proposte nel
progetto esecutivo, nella convenzione ed in altri atti specifici
relativi: punti 40/100;
costo convenzionato da applicarsi ai residenti per giorno di
degenza a ribasso dalle L. 100.000 ( Euro 51,65)
onnicomprensivo/giorno per i ricoverati non autosufficienti alle lire
60.000 ( Euro 30,99) onnicomprensivo/giorno per i ricoverati
autosufficienti e per i tre anni successivi all'attivazione della
struttura; criterio dell'adeguamento della tariffa per gli anni
successivi, o in alternativa ribasso percentuale da applicarsi ai
residenti per giorni di degenza rispetto al corrispettivo richiesto
per un ricoverato non privilegiato, con indicazione del corrispettivo
richiesto per tale ricoverato: punti 35/100;
canone di concessione annua da corrispondere al comune in
aumento rispetto all'importo base stabilito dall'amministrazione
comunale in L. 50.000.000 ( Euro 25.822,84) annue di cui al
precedente paragrafo 6, lettera h): punti 25/100;
totale: punti 100/100.
15. Pubblicazione del bando: il presente bando sara' pubblicato
nel termine di legge nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, nonche' nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea
nel rispetto dei tempi sanciti dalle disposizioni delle leggi in
materia (decreto legislativo 19 dicembre 1991).
Nel presente bando si e' inoltre tenuto conto di quanto disposto
nel decreto del Presidente della Repubblica n. 412/2000 del 30 agosto
2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2001 recante
disposizioni integrative al decreto del Presidente della Repubblica
n. 554/1999 a cui si rimanda.
Per quanto riguarda le pubblicazioni connesse e conseguenziali
al presente avviso di gara si fa espresso riferimento all'art. 80 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999.
Le lettere di invito a presentare offerta contenente gli
adempimenti per la partecipazione della gara e per l'aggiudicazione
della stessa sono inviate ai concorrenti entro giorni centocinquanta
dalla data di approvazione del presente bando.
16. Nomina del responsabile del procedimento: responsabile del
procedimento viene nominato il responsabile del servizio ai lavori
pubblici, nella persona del geom. Giuseppe Giorgetti.
Alla gara sara' presente in qualita' di consulente legale
dell'amministrazione comunale l'avv. Maura Bogni di Varese.
Cislago, 28 giugno 2001
Il capo settore ai lavori pubblici:
geom. Giuseppe Giorgetti
C-19251 (A pagamento).