Concorso di progettazione per la costruzione del nuovo municipio
Art. 1. - Ente Banditore.
L'ente banditore ed il suo indirizzo sono: Comune di Truccazzano
(MI), cap 20060, via Scotti, tel 029583422, fax 0295309007, e-mail:
tecnico@comuneditruccazzano.it; sito internet:
www.comuneditruccazzano. it
Art. 2. - Tipo e titolo del concorso.
Il Comune di Truccazzano indice con il sistema del pubblico
incanto un concorso di progettazione dal titolo 'concorso di
progettazione per la costruzione del nuovo municipio'.
Art. 3. - Finalita' del Concorso.
Il concorso e' bandito ai fini di rendere disponibile per il
Comune di Truccazzano la migliore soluzione progettuale per il nuovo
palazzo comunale.
Art. 4. - Oggetto e lotti del concorso.
Il bando prevede due distinte alternative di lavoro:
la prima prevede la realizzazione del nuovo edificio nell'area
ove adesso sorge la vecchia, e da un anno inutilizzata, scuola
elementare (successivamente identificata come lotto 1);
la seconda prevede la realizzazione del nuovo edificio
nell'area ove adesso e' presente un vecchio cascinale
(successivamente identificata come lotto 2.
La prima ipotesi progettuale puo' prevedere l'abbattimento o la
ristrutturazione con possibilita' di ampliamento dell'immobile
attualmente esistente.
La seconda ipotesi progettuale deve prevedere solo la
costruzione ex novo dell'edificio in quanto l'attuale struttura sara'
completamente demolita.
Ogni concorrente puo' presentare una proposta progettuale per
ciascuna delle ipotesi di lavoro o soltanto per una di tali ipotesi..
La commissione giudicatrice formulera', pertanto, due distinte
graduatorie, una per ciascuna ipotesi di lavoro, con due distinti
vincitori cui compete il premio previsto.
L'amministrazione comunale scegliera' liberamente la migliore
fra le due (lotto n. 1 e lotto n. 2) soluzioni prescelte e puo'
affidare al vincitore della soluzione prescelta, a trattativa
privata, i successivi livelli di progettazione.
Le disposizioni del presente bando, laddove non diversamente
specificato, si applicano ad entrambi i lotti.
Art. 5. - Esigenze, costi e normativa.
Le esigenze da soddisfare, i costi presunti dell'opera e la
normativa da rispettare sono descritti nel documento preliminare
allegato al presente bando.
Art. 6. - Documentazione del concorso
La documentazione fornita e' la seguente:
documento preliminare alla progettazione;
planimetrie dell'area lotto n. 1 in scala 1:1000;
planimetria dell'area lotto n. 2 in scala 1:1000;
documentazione fotografica stato di fatto lotto n. 1;
documentazione fotografica stato di fatto lotto n. 2;
relazione relativa alla indagine geologica lotto n. 1;
relazione relativa alla indagine geologica lotto n. 2;
stralcio delle norme tecniche di attuazione del PRG.
Art. 7. - Visione ed estrazione di copia della documentazione.
La documentazione e' visionabile presso l'ufficio tecnico ed e'
possibile estrarne copia direttamente presso l'ufficio tecnico.
Gli interessati possono recarsi presso l'ufficio tecnico di
questa stazione appaltante per ritirare la documentazione dal lunedi'
al venerdi' dalle ore 9 alle ore 12 fino a 6 giorni antecedenti il
termine di consegna degli elaborati.
Art. 8. - Accesso all'area.
L'accesso alle aree dei due lotti e' consentito agli interessati
unitamente ad un dipendente comunale e quindi previo appuntamento
telefonico anche solo di 24 ore precedenti.
Art. 9. - Condizioni di partecipazione.
La partecipazione al concorso e' aperta a:
architetti o ingegneri cittadini italiani o di un Paese
dell'U.E. iscritti nei relativi ordini professionali (se previsti) e
comunque abilitati all'esercizio della professione secondo le
disposizioni del Paese di appartenenza, singolarmente o associati
nelle forme di cui alla legge 23 novembre 1939, n. 1815 e successive
modificazioni;
societa' di professionisti costituite esclusivamente tra
architetti e/o ingegneri iscritti negli appositi albi nelle forme e
limiti indicati dall'articolo 17 comma 6 lettera a) della legge n.
109/94;
raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui alle
lettere a) e b) cui si applicano le disposizioni di cui all'articolo
13 della legge n. 109/94 per quanto compatibili.
In caso di associazione o di raggruppamento occorre indicare
l'architetto o l'ingegnere che funge da responsabile della
progettazione e rappresentante del gruppo.
E' fatto divieto di partecipare per il medesimo lotto al
concorso in piu' di un'associazione temporanea ovvero di partecipare
singolarmente e quali componenti di un'associazione temporanea.
Medesimo divieto sussiste per i liberi professionisti qualora
partecipi per il medesimo lotto una societa' di professionisti della
quale il professionista e' amministratore, socio, dipendente o
collaboratore coordinato e continuativo. La violazione di tali
divieti comporta l'esclusione dalla gara di entrambi i concorrenti.
Indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto
concorrente, gli elaborati progettuali devono essere espletati da
professionisti iscritti negli albi degli architetti o degli ingegneri
secondo le prescrizioni dettate dall'articolo 17, comma 8 ,della
legge n. 109/94.
I raggruppamenti temporanei devono prevedere la presenza di un
professionista (architetto o ingegnere) abilitato da almeno cinque
anni all'esercizio della professione.
Sono esclusi dal concorso i soggetti che siano stati condannati
definitivamente per uno dei delitti indicati dall'articolo 32-quater
del Codice penale.
Sono esclusi dal concorso i soggetti che si trovino nelle
condizioni previste dall'articolo 12 del decreto legislativo n.
157/95 e successive modificazioni.
Art. 10. - Incompatibilita' dei partecipanti.
Non possono partecipare al concorso:
i membri della commissione giudicatrice, i loro coniugi e i
loro parenti ed affini fino al 4. grado compreso;
gli amministratori, i consiglieri e i dipendenti del Comune di
Truccazzano ed i consulenti dello stesso Comune con contratto
continuativo;
i datori di lavoro o coloro che abbiano qualsiasi rapporto di
lavoro o di collaborazione continuata con i membri della commissione
giudicatrice;
coloro che hanno partecipato alla stesura del bando ed alla
redazione dei documenti allegati.
Art. 11. - Modalita' di partecipazione al concorso.
I concorrenti, devono presentare gli elaborati progettuali
avendo cura di apporre sul plico contenente tali elaborati nonche' su
ciascun elaborato e documento progettuale solo ed esclusivamente il
proprio contrassegno costituito da otto cifre (numeri e/o lettere) in
carattere alto 8 millimetri (tipo arial, helvetica o futura). Tale
contrassegno deve essere posto in alto a destra d'ogni elaborato o
documento. Sugli elaborati e documenti progettuali non va posto alcun
segno di riconoscimento al fine di garantire l'anonimato nella
valutazione. Nel caso in cui si partecipi ad entrambi i lotti e'
possibile la presentazione di un unico plico contenente entrambe le
proposte progettuali.
Unitamente al plico contenenti gli elaborati ed i documenti
progettuali, deve essere presentata una busta opaca e sigillata con
ceralacca recante in alto a destra il contrassegno come sopra e
nessun altro segno identificativo, in cui porre i seguenti documenti:
un documento contenente il nome, il cognome la data di nascita
ed il titolo professionale di ciascun concorrente e di ciascun
associato al gruppo e relativa firma;
dichiarazione sostitutiva, resa consapevoli delle sanzioni
penali in caso di dichiarazioni mendaci, indicante gli estremi di
iscrizione all'albo professionale di tutti i componenti del gruppo o
del singolo partecipante;
dichiarazione, resa consapevoli delle sanzioni penali in caso
di dichiarazioni mendaci, attestante di non avere subito condanne
definitive per uno dei delitti indicati all'articolo 32-quater del
Codice penale e di non trovarsi in alcuna delle condizioni di
esclusione stabilite dall'articolo 12 del decreto legislativo n.
157/95 e successive modificazioni. Tale dichiarazione deve essere
resa da tutti i componenti del gruppo o dal singolo partecipante;
dichiarazione di accettare tutte le clausole contenute nel
bando e nel documento preliminare;
recapito completo dei concorrenti.
Art. 12. - Consegna delle proposte.
Le proposte progettuali, devono essere contenuti in plichi
chiusi e sigillati sui lembi di chiusura e anonimi su cui deve
comparire esclusivamente il proprio contrassegno, l'indirizzo del
Comune e la dicitura 'concorso di progettazione per il nuovo
municipio'.
Le proposte progettuali possono essere presentati con qualsiasi
mezzo. L'amministrazione comunale non assume alcuna responsabilita'
per l'eventuale ritardo da parte di chiunque nella consegna delle
proposte.
Ai fini di garantire l'anonimato, qualora l'amministrazione
postale o lo spedizioniere richiedano l'indicazione dell'indirizzo
del mittente andra' indicato quello di questa stazione appaltante.
Art. 13. - Termine per la presentazione delle proposte.
Le proposte progettuali devono pervenire a questa stazione
appaltante entro e non oltre il giorno 5 novembre 2001. Saranno
escluse le proposte pervenute successivamente.
Art. 14. - Elaborati richiesti.
Le proposte progettuali dei concorrenti devono consistere in un
progetto preliminare composto dai seguenti elaborati (per ogni lotto
cui si partecipa):
relazione illustrativa;
relazione tecnica;
planimetria generale e schemi grafici di tutti i piani con
individuazione della distribuzione degli spazi interni ed esterni in
scala 1:200;
prospetti su tutti i fronti, vista assonometrica;
prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di
sicurezza;
calcolo sommario della spesa utilizzando la pubblicazione n. 4
'Prezzi informativi delle opere edili in Milano 2000 trimestre
ottobre-dicembre' della Camera di commercio di Milano.
Art. 15. - Metodo e criteri di valutazione.
La valutazione delle proposte progettuali sara' determinata con
il metodo aggregativo-compensatore di cui agli allegati C e B del
decreto del Presidente della Repubblica n. 554/99.
L'indice di valutazione dell'offerta (punteggio finale) e'
determinato come somma dei prodotti fra i coefficienti della
prestazione dell'offerta e i pesi percentuali attribuiti ai requisiti
come riportati successivamente.
Il coefficiente della prestazione dell'offerta e' costituito:
per gli elementi di valutazione qualitativa, dalla media dei
coefficienti (variabili tra 0 e 1) attribuiti discrezionalmente dai
singoli membri della commissione;
per l'elemento di valutazione quantitativa (costo
dell'intervento preventivato) attraverso il rapporto (variabile da 0
a 1) tra il ribasso percentuale formulato dal concorrente oggetto di
valutazione (in relazione al costo presunto dell'intervento indicato
nel documento preliminare alla progettazione) e il ribasso
percentuale massimo formulato nell'offerta valida piu' conveniente
per la stazione appaltante.
I requisiti di valutazione sono i seguenti con i relativi
fattori ponderali:
qualita' generale della soluzione architettonica 40%
caratteristiche funzionali 30%
qualita' dei materiali e delle finiture 15%
costo complessivo preventivato dell'opera 15%
Al termine dei lavori la commissione compilera' le graduatorie
finali una per ogni lotto e procedera' successivamente alla verifica
dell'appartenenza dei contrassegni mediante apertura delle buste
contenente i nominativi.
Non sono ammessi ex aequo.
La decisione della commissione non ha carattere vincolante.
Art. 16. - Premi.
Sulla base delle graduatorie formulate dalla commissione,
l'amministrazione comunale provvedera' ad assegnare per ciascun lotto
i seguenti premi:
il premio da assegnare al vincitore e' determinato in misura
pari al 40% dell'importo presunto dei servizi necessari per la
redazione del progetto preliminare calcolato sulla base delle vigenti
tariffe professionali;
una somma pari al 30% dell'importo presunto dei servizi
necessari per la redazione del progetto preliminare calcolato sulla
base delle vigenti tariffe professionali e' assegnata al 2.
classificato, a titolo di rimborso spese;
una somma pari al 10% dell'importo presunto dei servizi
necessari per la redazione del progetto preliminare calcolato sulla
base delle vigenti tariffe professionali e' assegnata al 3.
classificato a titolo di rimborso spese.
L'importo dei premi e' da considerarsi al lordo incluso gli
oneri fiscali e eventuali contributi.
Art. 17. - Proprieta' dei progetti, mostra, e loro ritiro.
Con il pagamento dei premi questo Comune acquisisce la
proprieta' dei due (uno per ciascun lotto) progetti vincitori.
E' facolta' del Comune esporre i progetti presentati ed
eventualmente provvedere alla loro pubblicazione in un catalogo senza
nulla dovere ai progettisti.
I progetti dei non vincitori saranno a disposizione dei relativi
concorrenti che potranno ritirarli a proprie spese non oltre 30
giorni dalla comunicazione ufficiale inviata da parte del comune a
tutti i partecipanti. Scaduto tale termine, il comune non sara' piu'
tenuto a rispondere della conservazione dei progetti.
Art. 18. - Conferimento dell'incarico.
L'amministrazione comunale puo' conferire, ad uno dei due
vincitori, l'incarico per i successivi livelli di progettazione
nonche' per la direzione dei lavori.
Art. 19. - Compenso dell'incarico.
Il compenso dell'incarico per i successivi livelli di
progettazione sara' calcolato in base alla tariffa professionale
vigente in Italia per la progettazione preliminare, definitiva,
esecutiva e direzione lavori ed eventuale coordinamento in materia di
sicurezza e di salute in fase di progettazione ed esecuzione. Tale
importo sara' ridotto del 20%. Le spese conglobate di cui
all'articolo 13 della legge n. 143/49 sono fissate nella misura del
20% dell'onorario netto.
A tale importo saranno aggiunti gli oneri fiscali e contributivi
obbligatori per legge.
L'importo del premio assegnato di cui al precedente articolo 16,
costituisce anticipazione dell'onorario spettante per l'incarico di
progettazione e pertanto sara' detratto dalle competenze
professionali spettanti come sopra esposti.
Art. 20. - Responsabile del Procedimento.
Il responsabile del procedimento e' l'arch. Paolo Margutti.
Art. 21. - Data di pubblicazione.
Il presente bando e' stato pubblicato interamente sul sito
internet del Ministero dei lavori pubblici www.legge109-94.it, sul
foglio delle inserzioni della Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana e per estratto su due quotidiani a diffusione nazionale (Il
Sole 24 ore e Italia Oggi), su due a maggiore diffusione nella
Lombardia (Il Corriere della Sera e il Giorno) nonche' sul sito
www.comuneditruccazzano.it
Documento preliminare (articolo 15, comma 5, decreto del Presidente
della Repubblica n. 554/99) all'avvio della progettazione del nuovo
municipio.
1. Oggetto: l'oggetto della progettazione e' la costruzione del
nuovo municipio del comune di Truccazzano.
2. Situazione iniziale: lotto n. 1: attualmente sull'area sorge
un edificio dismesso sede della vecchia scuola elementare. L'area e'
di mq 5.050 circa (vedi planimetria dell'area interessata
dall'intervento evidenziata in giallo corrispondente ai mappali 261 e
parte 240). Lotto n. 2: attualmente sull'area sorge una struttura
vecchia che era adibita a cascinale. L'area e' di mq 4.300 circa
(vedi planimetria dell'area interessata dall'intervento evidenziata
in giallo corrispondente ai mappali 161 parte 163, 173, 181 e 182).
3. Obiettivi generali da perseguire: l'obiettivo del progetto e'
la costruzione del nuovo municipio del Comune di Truccazzano. Il
nuovo municipio deve essere compatibile, dal punto di vista
architettonico, con l'ambiente circostante, e deve 'porsi', al tempo
stesso, come 'la casa di tutti i cittadini truccazzanesi' ma anche
come il luogo della piu' importante istituzione del paese. Il
municipio deve essere di facile accesso e di 'facile lettura' per i
cittadini che vi entrano. Deve prevedere un parcheggio pertinenziale
per i visitatori/utenti e per i dipendenti e amministratori.
4. Il costo complessivo dell'opera non deve essere superiore a
L. 3.000.000.000 (tre miliardi di lire) tutto compreso (base d'asta,
I.V.A., spese tecniche, pubblicita', ecc.).
5. Il municipio deve essere idoneo ad ospitare i seguenti uffici
per circa complessivi 1.800 mq di seguito descritti. Deve essere
previsto il collegamento in rete di tutte le postazioni degli
operatori.
Amministratori
Ufficio Esigenze Mq circa
Sindaco Ufficio monocratico del piu' alto
organo di governo dell'ente -
Deve essere capace di ospitare
riunioni con numero ristretto di persone. 30
Giunta comunale Ufficio collegiale composto da sei
persone -L'ufficio deve potere essere
utilizzabile per poter ospitare riunioni
con un numero di circa 10 persone. 25
Vicesindaco Ufficio monocratico 25
Assessore Ufficio monocratico 15
Assessore Ufficio monocratico 15
Assessore Ufficio monocratico 15
Consiglio comunale Ufficio collegiale composto da 18
persone compreso il segretario.
E' il consesso piu' importante
dell'istituzione. Svolge le riunioni
aperte al pubblico. Posti per il
pubblico circa 100. Deve essere
attrezzato per impianto di registrazione. 250
Dipendenti
Ufficio Esigenze Mq circa
Segretario comunale Ufficio monocratico che deve
essere in grado di ospitare riunioni
con un numero ristretto di collaboratori 20
Ufficio della segreteria
comunale Prevede un responsabile
e due collaboratori.
Il responsabile necessita
di spazio autonomo
E' ufficio di staff per i servizi
di linea e di erogazione diretta
di servizi all'utenza 30
Ragioneria comunale Prevede un responsabile
e un collaboratore.
Il responsabile necessita
di spazio autonomo
E' ufficio di staff per i servizi
di linea e di erogazione diretta
di servizi all'utenza. 40
Ufficio protocollo
centralino Prevede un solo operatore
E' ufficio di ricevimento
della posta anche diretta
Di smistamento dell'utenza 20
Ufficio tecnico Prevede un responsabile
con spazio autonomo
e quattro collaboratori
Si tratta di ufficio che fornisce
servizi direttamente agli utenti
richiede anche lo spazio
per la progettazione 70
Dipendenti
Ufficio Esigenze Mq circa
Uffici demografici Prevede due operatori
Si tratta di ufficio
ove entrambi gli operatori
forniscono servizi
direttamente agli utenti
richiede uno spazio adeguato
per l'archivio proprio 50
Ufficio
dei servizi sociali Prevede un operatore
ed un assistente sociale
Si tratta di ufficio ove entrambi
gli operatori forniscono
servizi direttamente agli utenti 30
Ufficio
pubblica istruzione Prevede un operatore
Si tratta di ufficio
che fornisce servizi
direttamente agli utenti 20
Ufficio della
Polizia Municipale si prevedono tre postazioni
di lavoro di cui una
per il responsabile
con spazio autonomo 30
Spazi per servizi pubblici
Spazio Esigenze Mq circa
Magazzino Deve essere previsto
un magazzino per il deposito
di materiale vario di cantiere 200
Magazzino economato Deve essere previsto
un magazzino per il deposito
di materiale di cancelleria 50
Archivio Contiene tutto l'archivio
cartaceo storico
del Comune dall'1800 al 2000 250
Box
ricovero automobili Sufficiente per quattro automobili 100
Locale ced Deve contenere i server
della rete informatica 15
Biblioteca Deve prevedere i seguenti spazi
reception, lettura ragazzi,
lettura adulti, lettura quotidiani,
multimediale, per incontri e librerie 300
5 Aule
per associazioni Spazi liberi per ospitare riunioni 40 * 5
6. Norme da rispettare: legge n. 109/94, decreto del Presidente
della Repubblica n. 554/99, decreto legislativo n. 626/94, decreto
del Presidente della Repubblica n. 503/96, D.M. del 30 ottobre 1983,
D.M. del 10 marzo 1988, D.M. n. 236/89, decreto legislativo n.
493/96, legge n. 13/89, legge n. 10/91, legge n. 10/77, legge n.
662/96, decreto legislativo n. 412/93, decreto del Presidente della
Repubblica n. 303/56, legge n. 46/90, decreto del Presidente della
Repubblica n. 447/91, legge n. 1086/71, decreto del Presidente della
Repubblica n. 425/94, piano regolatore generale vigente del comune di
Truccazzano con annesse norme tecniche di attuazione.
7. Fasi di progettazione da sviluppare: successivamente al
progetto preliminare, l'incaricato dovra' sviluppare le seguenti fasi
progettuali: progetto definitivo entro 60 giorni dal conferimento
dell'incarico e il progetto esecutivo entro 60 giorni
dall'approvazione del progetto definitivo.
8. I livelli di progettazione devono essere conformi al decreto
del Presidente della Repubblica n. 554/99.
Truccazzano, 13 luglio 2001
Il segretario comunale: dott. Diego Carlino.
M-6117 (A pagamento).