PROVVEDITORATO PER LE OPERE PUBBLICHE DELLA SICILIA
Il Commissario delegato per l'attuazione degli interventi
necessari per fronteggiare l'Emergenza Idrica
nelle provincie di Palermo, Agrigento,
Caltanissetta, Enna, Trapani

Palermo, via Cavour n. 6
Tel. 091338774 - Fax 091338407

(GU Parte Seconda n.37 del 13-2-2002)

  Bando di gara mediante pubblico incanto per l'affidamento dei
 servizi inerenti la progettazione esecutiva dei lavori di rifacimento
 dell'acquedotto Favara di Burgo.
 
      1. Ente appaltante: Commissario delegato per l'emergenza idrica
 di cui all'O.P.C.M. n. 3108/2001, via Cavour n. 6 - Palermo (Italia),
 tel +3991338778.
      2) Tipologia di gara: pubblico incanto per l'affidamento di un
 servizio di progettazione ed attivita' connesse, ai sensi della legge
 n. 109/1994, del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999,
 del decreto legislativo n. 157/1995, categoria di servizio 12 CPC
 867, del decreto legislativo n. 158/1995, del decreto legislativo n.
 65/2000 e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
 116/1997.
      3. Oggetto della prestazione e importo presunto dei lavori:
 lavori di rifacimento dell'acquedotto Favara di Burgio. Importo
 presunto dei lavori L. 45.336.000.000 (pari a Euro 23.414.090).
      4. Oggetto della prestazione: progettazione esecutiva compresi
 piano di sicurezza, studio geologico, studio geotecnico, redazione
 elaborati espropriativi relativi ai lavori di rifacimento
 dell'acquedotto Favara di Burgio per l'importo presunto di L.
 1.575.000.000 ( Euro 813.420).
    In particolare la prestazione comprendera':
       a) prestazioni di progettazione: progettazione di massima e
 progettazione esecutiva;
       b) Prestazioni speciali: funzione di coordinatore per la
 sicurezza in fase di progettazione, studio geologico, studio
 geotecnico, redazione piano particellare di esproprio;
       c) prestazioni accessorie: esecuzione di indagini geognostiche
 e prove di laboratorio.
 
      L'importo complessivo del compenso previsto per l'espletamento
 dei servizi in appalto, determinato ai sensi della Tariffa
 Professionale, legge n. 143/1949 e s.m.i., e' pari a L. 1.575.000.000
 ( Euro 813.420), cosi' articolato:
     a) prestazioni progettuali:	L.	680.000.000
     b) prestazioni speciali:	L.	538.000.000
     c) prestazioni accessorie:	L.	60.000.000
     d) spese:	L.	297.000.000
       Totale	L.	1.575.000.000
       pari a	 Euro 	813.420
 
      L'importo delle prestazioni professionali e' al netto del
 contributo previdenziale previsto per legge nonche' dell'I.V.A.
      5. Luogo di esecuzione del servizio: i luoghi di esecuzione
 della progettazione ricadono nel territorio della provincia di
 Agrigento mentre il luogo di consegna del progetto e' Palermo.
      6. Soggetti ammessi: possono partecipare alla gara ingegneri
 liberi professionisti singoli o associati iscritti all'albo
 professionale e legalmente abilitati ad eseguire la progettazione di
 cui al presente bando, secondo la legislazione dello Stato di
 appartenenza; soggetti aventi titolo equivalente in base alle
 direttive dell'U.E. ai quali non sia inibito l'esercizio della libera
 professione per legge, per contratto, per provvedimento disciplinare;
 persone giuridiche autorizzate a svolgere tali prestazioni.
    In particolare l'incarico e' riservato a:
       a) liberi professionisti singoli o associati laureati in
 ingegneria o provvisti di titoli equipollenti;
       b) studi associati di professionisti ai sensi della legge n.
 1815/1939 e s.m.i. con la presenza di almeno un ingegnere;
       c) societa' di professionisti aventi le caratteristiche di cui
 all'art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 e
 all'art. 17, comma 1, lettera e) e comma 6 della legge n. 109/1994 e
 s.m.i.;
       d) societa' di ingegneria aventi le caratteristiche di cui
 all'art. 53 del decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 e
 all'art. 17, comma 1, lettera f) e comma 6 della legge n. 109/1994 e
 s.m.i.;
       e) raggruppamenti aventi le caratteristiche di cui all'art. 11
 del decreto legislativo n. 157/1995 tra i soggetti di cui ai punti
 precedenti.
 
      7. Limiti di partecipazione: e' fatto divieto ai soggetti
 concorrenti di partecipare alla presente gara in piu' di una
 associazione temporanea, ovvero di partecipare singolarmente e quali
 componenti di associazione temporanea. Il medesimo divieto sussiste
 per i liberi professionisti qualora partecipi alla stessa gara, sotto
 qualsiasi forma, una societa' di professionisti o una societa' di
 ingegneria delle quali il professionista e' amministratore, socio,
 dipendente o collaboratore coordinato e continuativo. Inoltre in ogni
 caso ciascun soggetto non dovra' ricadere nelle condizioni di cui
 all'art. 2359 del Codice civile.
      La violazione di tali divieti comportera' l'esclusione dalla
 gara di entrambi i concorrenti.
    Non sono ammesse offerte parziali.
      E' escluso il ricorso al subappalto, fatta eccezione, qualora
 richiesta all'affidatario dell'incarico, per le attivita' di cui
 all'art. 17, comma 14-quinquies della legge n. 109/1994, ferma
 restando comunque impregiudicata la responsabilita' del soggetto
 aggiudicatario.
    E' vietata la associazione in partecipazione.
      E' vietata qualsiasi modificazione del raggruppamento temporaneo
 rispetto alla formazione risultante dall'impegno presentato in sede
 di offerta.
      8. Requisiti di partecipazione: i candidati dovranno dichiarare
 di non trovarsi in alcuna delle fattispecie di cui all'art. 12 del
 decreto legislativo n. 157/1995.
      I candidati che partecipano singolarmente dovranno dichiarare il
 numero di iscrizione all'albo professionale di cui fanno parte ed
 avere una anzianita' di iscrizione di almeno 10 anni.
      I professionisti che fanno parte di societa' dovranno indicare,
 oltre al requisito di cui al precedente capoverso, anche il numero di
 iscrizione nel registro della Camera di commercio, industria,
 artigianato e agricoltura della societa'.
      I professionisti e le societa' estere potranno dichiarare il
 possesso dei requisiti stessi secondo le modalita' vigenti nel
 proprio Stato di residenza.
      Per l'ammissione alla gara e' previsto altresi' il possesso dei
 seguenti requisiti economico finanziari:
       a) fatturato globale al netto degli oneri fiscali per servizi
 attinenti all'ingegneria di cui all'art. 50 del decreto del
 Presidente della Repubblica n. 554/1999, espletati negli ultimi
 cinque esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, per un
 importo non inferiore a quattro volte l'importo dei servizi a base
 d'asta (lire seimiliardi trecentomilioni pari a Euro 3.253.679);
       b) avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi
 relativi a lavori appartenenti alle classi e categorie di lavori di
 cui alla Tariffa professionale legge n. 143/1949, cui si riferiscono
 i servizi da affidare, per un importo non inferiore a tre volte
 l'importo stimato dei lavori da progettare (lire
 centotrentaseimiliardi pari a Euro 70.238.138);
       c) avvenuto espletamento, negli ultimi dieci anni di almeno due
 servizi relativi a lavori appartenenti alle classi e categorie di
 lavori cui si riferiscono i lavori da affidare per un importo totale
 non inferiore a 0,60 (zerosessanta) volte l'importo stimato dei
 lavori da progettare (lire ventisettemiliardiduecentomilioni pari a
 Euro 14.047.628).
 
      9. Criteri di aggiudicazione: la gara sara' esperita con il
 criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente piu'
 vantaggiosa (art. 23, decreto legislativo n. 157/1995 ed art. 2,
 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 116/1997), in
 base ai seguenti elementi:
       a) merito tecnico: (riferito al solo elemento di cui all'art.
 14, punto 1, lettera a), decreto legislativo n. 157/1995). I dati
 saranno ricavati dagli elementi individuati in 3 servizi realizzati
 dai concorrenti nell'ultimo triennio (1998, 1999, 2000), attinenti ad
 opere appartenenti alla classe VIII di cui dovra' essere prodotta
 idonea documentazione dimostrativa (grafica, descrittiva ed
 eventualmente fotografica).
 
    Non si procedera' ad individuare sub-elementi di valutazione;
 
       b) caratteristiche qualitative, metodologiche e tecniche: i
 candidati dovranno dimostrare in un'apposita relazione illustrativa,
 la metodologia tecnica che propongono di seguire per la
 progettazione, volta ad assicurare la migliore qualita' delle opere,
 la qualita' tecnica e funzionale dei servizi, con particolare
 riguardo all'impiego di mezzi informatici utilizzabili in fase di
 esercizio dall'amministrazione per controllare le erogazioni e le
 perdite d'acqua ed il funzionamento degli impianti.
  Nella relazione si dovra' tener conto delle indicazioni contenute
 nel progetto preliminare dei lavori disponibile presso l'Ufficio del
 Commissario.
       c) prezzo: relativamente allo sconto offerto sulle voci dello
 schema di calcolo delle competenze professionali. in relazione:
         alla riduzione percentuale offerta sui minimi di tariffa, nei
 limiti previsti dalla legge n. 155/1989, art. 4, comma 12-bis, per
 quanto attiene le prestazioni progettuali e speciali;
       alla percentuale offerta per rimborso spese;
         alla riduzione percentuale offerta sull'importo delle
 prestazioni accessorie;
       d) termine di consegna: i candidati dovranno dichiarare la
 riduzione del tempo per l'esecuzione del servizio rispetto a quanto
 previsto nel bando di gara.
 
    I fattori ponderali assegnati agli elementi sono:
    		Elemento	Fattore ponderale
    	A)	merito tecnico	40
    	B)	caratteristiche qualitative,
    		metodologiche e tecniche	40
    	C)	prezzo	15
    	D)	termini di consegna	5
 
      L'attribuzione dei punteggi alle singole offerte avverra'
 applicando la seguente formula: KI = (AI x PA) + (BI x PB) + (CI x
 PC) + (DI x PD).
    Ove:
     KI = punteggio totale attribuito al concorrente i-esimo;
       AI BI CI DI = coefficienti espressi in valori centesimali
 attribuiti al concorrente i-esimo. Il coefficiente e' pari a 0 in
 corrispondenza della prestazione minima possibile mentre e' pari ad 1
 in corrispondenza della prestazione massima offerta;
     PA PB PC PD = fattori ponderali assegnati ad ogni elemento.
 
      Ai fini della determinazione dei coefficienti AI (merito
 tecnico) e BI (caratteristiche qualitative, metodologiche e
 tecniche), la commissione di gara valutera' applicando il metodo del
 'confronto a coppie' secondo le linee guida stabilite dall'allegato
 A) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 116/1997.
      Ai fini della determinazione del coefficiente CI (prezzo), la
 stessa applichera' la seguente formula: CI = RI/R (max).
    Ove:
     CI = coefficiente attribuito al concorrente i-esimo;
     RI = ribasso percentuale formulato dal concorrente i-esimo;
     R (max) = ribasso percentuale massimo offerto.
 
      Ai fini della determinazione del coefficiente DI (termine di
 consegna), la stessa applichera' la seguente formula: DI = TI/T
 (medio).
    Ove:
     DI = coefficiente attribuito al concorrente i-esimo;
       TI = riduzione percentuale formulata dal concorrente i-esimo
 rispetto al tempo previsto del bando di gara;
       T (medio) = media delle riduzioni percentuali del tempo. Per le
 riduzioni percentuali maggiori della riduzione media il coefficiente
 e' pari ad 1.
 
      10. Modalita' e procedimento di gara: l'iter della gara e'
 affidato ad apposita commissione costituita ai sensi dell'art. 55 del
 decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999.
      La commissione, in prima riunione in sede pubblica, aprira' i
 plichi pervenuti nei termini e controllera' la regolarita' degli
 stessi e di tutta la documentazione prescritta ai fini
 dell'ammissione. Saranno ammessi solo i concorrenti in regola, in
 base al positivo riscontro della documentazione presentata. Nella
 stessa seduta si procedera' al sorteggio del 10%, arrotondato
 all'unita' superiore, delle offerte presentate, cui sara' richiesto
 di comprovare, entro 10 giorni dalla richiesta, il possesso dei
 requisiti di capacita' economico finanziaria e tecnico organizzativa
 ai sensi e per gli effetti dell'art. 10, comma 1-quater della legge
 n. 109/1994.
      La commissione, successivamente, in sede riservata, procedera' a
 verificare la sussistenza dei requisiti in capo ai concorrenti
 sorteggiati, provvedendo all'eventuale loro esclusione ed inoltre
 esaminera' le offerte assegnando i relativi punteggi in base ai
 criteri ed elementi stabiliti, elementi prezzo e durata esclusi.
  Dopo queste operazioni la commissione, in seconda riunione pubblica
 che verra' da essa stabilita e comunicata ai partecipanti via fax
 almeno tre giorni prima, provvedera' alla apertura delle buste
 offerte, parte economica e durata, e determinera' il punteggio
 complessivo ottenuto da ciascun concorrente.
    La stessa, infine, produrra' gli atti con l'esito della gara.
      Eventuali contestazioni o controversie che dovessero insorgere
 durante la gara saranno risolte con decisione del presidente della
 commissione.
      L'aggiudicazione dell'appalto verra' effettuata con apposito
 provvedimento del Commissario delegato.
      Per circostanze sopravvenute o conseguenti alla gara, il
 Commissario delegato potra' decidere di non provvedere
 all'aggiudicazione ovvero di assegnare il servizio solo in parte,
 senza che cio' faccia sorgere per il concorrente qualsiasi pretesa.
      11. Modalita' e termini dell'offerta: l'offerta e tutti i
 documenti richiesti, contenuti, come specificato in appresso, nelle
 apposite buste racchiuse in unico plico, sigillato e controfirmato
 sui lembi di chiusura, sul quale dovra' chiaramente essere apposta la
 seguente scritta: 'Offerta per la gara del giorno 10 aprile 2002 ore
 10, affidamento servizi inerenti alla progettazione esecutiva dei
 lavori di rifacimento dell'acquedotto Favara di Burgio' dovranno
 pervenire a mano o a mezzo raccomanda del servizio postale, anche non
 statale, entro le ore 12 del giorno precedente, a pena di tassativa
 esclusione dalla gara.
      Indirizzo al qua/e devono essere inviate le offerte: il plico
 contenente l'offerta e i documenti a corredo, dovra' essere
 indirizzato a: 'Commissario delegato per l'emergenza idrica di cui
 all'O.P.C.M. n. 3108/2001 c/o Provveditorato per le OO.PP. della
 Sicilia, piazza Verdi n. 16 - 90133 Palermo (Italia)'.
      Modalita' di formulazione dell'offerta: il plico dovra'
 contenere quattro buste, ciascuna sigillata e controfirmata sui lembi
 di chiusura e contenente la documentazione rispettivamente indicata
 in appresso:
    Busta n. 1 contenente la 'Documentazione amministrativa'.
      La busta n. 1, recante esternamente la dicitura 'Busta n. 1 -
 Documentazione amministrativa', dovra' contenere, a pena di tassativa
 esclusione dalla gara, i documenti che seguono:
     A) professionisti singoli:
         A.1) dichiarazione, resa in carta legale e sottoscritta dal
 professionista con firma autenticata o con le modalita' previste
 dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
 2000, n. 445, attestante:
         a) di aver preso visione e conoscenza dei luoghi interessati
 e delle condizioni locali ed ambientali, nonche' di tutte le
 circostanze generali e particolari che possono influire sullo
 svolgimento del servizio e sulla determinazione dell'offerta;
         b) di accettare tutte le clausole e condizioni previste nella
 documentazione di gara e di essere in possesso dei requisiti minimi,
 per l'accesso alla gara d'appalto, di cui al punto 7 del presente
 bando;
         c) di aver preso visione della documentazione di gara e di
 ritenere la stessa esauriente per la formulazione dell'offerta;
         d) di impegnarsi a fornire il servizio di cui all'oggetto nel
 rispetto delle leggi e regolamenti vigenti e/o emanati in corso di
 esecuzione dell'incarico e comunque di tutte le disposizioni
 necessarie a conseguire le approvazioni previste;
         e) di impegnarsi a consegnare gli elaborati di cui
 all'affidamento in oggetto secondo i tempi indicati nel presente
 bando o nell'offerta presentata;
         f) di impegnarsi a fornire entro il termine di 10 giorni
 dalla avvenuta comunicazione dell'aggiudicazione, tutta la
 documentazione e le garanzie richieste dall'amministrazione;
         g) di non rientrare in alcuna delle condizioni di cui
 all'art. 12, comma 1, lettere a), b), c), d), e) ed f) del decreto
 legislativo n. 157/1995 e s.m.i.;
         A.2) certificato generale del casellario giudiziale (in
 originale o copia autenticata), di data non anteriore a tre mesi a
 quella fissata per la gara;
         A.3) documentazione comprovante il fatturato globale per
 servizi maturato dall'offerente negli ultimi cinque esercizi
 antecedenti la pubblicazione del presente bando. Si precisa che gli
 importi valutabili sono soltanto quelli riferiti agli ultimi cinque
 anni, ovvero, nel caso di incarichi in corso di esecuzione, la parte
 di essi eseguita e riconosciuta dalla stazione appaltante;
 
      Nel caso di incarichi affidati a piu' soggetti gli importi
 valutabili sono quelli riferibili alle prestazioni effettivamente
 svolte dall'offerente.
         A.4) Deposito cauzionale provvisorio in Euro pari al 2%
 dell'importo a base d'asta dei servizi in appalto. Tale garanzia deve
 essere presentata in conformita' a quanto previsto dalla legge n. 348
 del 10 giugno 1982. Sono quindi ammesse le fideiussioni bancarie
 rilasciate rispettivamente da banche o compagnie assicurative
 autorizzate ai sensi della normativa vigente all'esercizio del ramo
 cauzioni;
         A.5) certificato di iscrizione all'Ordine degli ingegneri, di
 data non anteriore a mesi sei dalla data fissata per la gara;
     B) societa' di ingegneria:
         B.1) dichiarazione, resa in carta legale e sottoscritta dal
 legale rappresentante della societa' con firma autenticata o con le
 modalita' previste dall'art. 38 del decreto del Presidente della
 Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante quanto indicato al
 precedente paragrafo A.1) alle lettere a), b), c), d), e), f) e g);
         B.2) documentazione richiesta ai precedenti paragrafi A.2),
 A.3) e A.4), (con l'avvertenza che il certificato del casellario
 giudiziale dovra' essere prodotto per ciascuno degli amministratori
 muniti di potere di rappresentanza legale nonche' per il/i
 direttore/i tecnico/i.) con l'avvertenza che il casellario giudiziale
 dovra' essere prodotto:
         1) per i direttori tecnici e per tutti i componenti se
 trattasi di societa' in nome collettivo;
         2) per i direttori tecnici e per tutti gli accomandatari se
 trattasi di societa' in accomandita semplice;
         3) per tutti gli altri casi per ciascuno degli amministratori
 muniti di potere di rappresentanza legale nonche' per il direttore/i
 tecnico/i;
         B.3) certificato di iscrizione al 'registro delle imprese'
 rilasciato dalla competente Camera di commercio, industria,
 artigianato ed agricoltura, di data non anteriore a mesi tre da
 quella fissata per la gara, da cui risulti il nominativo della
 persona designata a rappresentare legalmente la Societa' nonche' la
 composizione ed i poteri degli organi deliberanti. Dal certificato
 dovra' altresi' risultare che la societa' non si trovi in stato di
 liquidazione, fallimento o concordato e se tali procedure si siano
 verificate nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la gara.
 Inoltre il certificato dovra' riportare il nulla osta ai fini
 dell'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i. per i
 soggetti indicati nel certificato;
         B.4) certificato d'iscrizione all'Ordine degli ingegneri del
 direttore tecnico di data non anteriore a mesi sei dalla data fissata
 per la gara;
     C) riunioni temporanee costituite o costituende:
         C.1) nel caso di riunione temporanea di prestatori di servizi
 gia' costituita ai sensi della normativa vigente (art. 11 del decreto
 legislativo n. 157/1995 e s.m.i.) dovranno essere prodotti, tramite
 il capogruppo:
         C.1.1) originale o copia autenticata del mandato collettivo e
 procura irrevocabile, conferiti dai professionisti riuniti al
 capogruppo, risultanti da atto pubblico o scrittura privata
 autenticata;
         C.1.2) dichiarazione, resa in carta legale e sottoscritta dal
 capogruppo mandatario con firma autenticata o con le modalita'
 previste dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28
 dicembre 2000, n. 445, attestante quanto indicato al precedente
 paragrafo A.1) alle lettere a), b), c), d), e), f) e g);
         C.2) nel caso di riunione temporanea di prestatori di servizi
 costituenda, dovranno essere prodotti, tramite il capogruppo
 designato:
         C.2.1) dichiarazione in carta legale sottoscritta di ciascuno
 dei componenti, con firma autenticata o con le modalita' previste
 dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
 2000, n. 445, recante il formale impegno a riunirsi, in caso di
 aggiudicazione, in riunione temporanea ai sensi della normativa
 vigente e con conferimento di mandato di rappresentanza ad uno dei
 componenti designato capogruppo. Quest'ultimo dovra' coincidere con
 il soggetto responsabile del gruppo di progettazione;
         C.2.2) dichiarazioni rese in carte legale e sottoscritte con
 firma autenticata o con le modalita' previste dall'art. 38 del
 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, da
 ciascuno dei componenti la riunione temporanea, attestante quanto
 indicato al precedente paragrafo A.1) alle lettere a), b), c), d),
 e), f) e g). Nel caso di societa' di ingegneria ricoprenti la
 funzione di mandante o mandataria, le dichiarazioni dovranno essere
 rese dal legale rappresentante della societa';.
         C.3) Le associazioni temporanee, costituite o costituende,
 dovranno inoltre produrre, tramite il capogruppo mandatario, per
 ciascuno dei componenti l'associazione, i documenti richiesti al
 precedente paragrafo A) punti A.2), A.3), A.5). Lo stesso capogruppo
 dovra' produrre, in nome dell'associazione temporanea, la
 documentazione relativa al punto A.4);
         C.4) le associazioni temporanee, costituite o costituende,
 dovranno infine produrre, tramite il capogruppo mandatario, una
 dichiarazione resa in carta legale e sottoscritta con firma
 autenticata o con le modalita' previste dall'art. 38 del decreto del
 Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, da ciascuno dei
 componenti la riunione temporanea, attestante che un componente delle
 stesse sia un ingegnere abilitato da meno di cinque anni
 all'esercizio della professione secondo le norme dello Stato membro
 dell'Unione uuropea di residenza.
 
      In luogo delle certificazioni sopra citate ai punti A), B) e C)
 possono essere prodotte copie autentiche oppure corrispondente
 dichiarazioni sostitutive rese dal legale rappresentante in
 conformita' alla normativa vigente in materia.
      L'amministrazione si riserva di procedere ad accertamento prima
 della stipula del contratto.
    Busta n. 2 contenente la 'Offerta tecnico-organizzativa'.
      La busta n. 2, recante esternamente la dicitura 'Busta n. 2 -
 Offerta tecnico-organizzativa', deve contenere, ai fini
 dell'accertamento e della valutazione del valore tecnico e
 organizzativo, una relazione tecnica costituita da un massimo di 50
 cartelle, su carta uso bollo. Essa, per la valutazione delle
 caratteristiche qualitative, metodologiche e tecniche, dovra'
 riportare:
       a) la descrizione degli approcci alla risoluzione delle
 problematiche connesse all'opera oggetto dei servizi in appalto;
       b) eventuali aspetti qualitativi migliorativi della proposta ed
 ogni altro elemento ritenuto utile alla valutazione in oggetto;
       c) la struttura tecnico-organizzativa, gli strumenti, le
 apparecchiature tecniche ed il software disponibile per l'esecuzione
 del servizio in appalto;
       d) la parte dell'appalto che si intende eventualmente
 subappaltare a terzi ai sensi dell'art. 18 del decreto legislativo n.
 157/1995 e s.m.i.
 
      Alla relazione di cui sopra dovra' essere allegato l'elenco dei
 principali servizi prestati negli ultimi dieci anni antecedente alla
 data di pubblicazione del presente bando con le notizie di cui alla
 lettera a) del comma 1, dell'art. 14 del decreto legislativo n.
 157/1995 e s.m.i.
      Nel caso di societa' la relazione dovra' essere firmata dal
 legale rappresentante. Nel caso di riunione temporanea la relazione
 dovra' essere firmata da ciascuno dei professionisti raggruppati.
 L'offerta congiunta comporta la responsabilita' solidale, nei
 confronti dell'amministrazione, di tutti i soggetti raggruppati.
 Resta fermo per ciascuno di questi la propria autonomia ai fini della
 gestione, degli adempimenti, degli oneri fiscali e di quelli sociali.
    Busta n. 3 contenente la 'Offerta relativa al prezzo'.
      La busta n. 3, recante esternamente la dicitura 'Busta n. 3 -
 Offerta relativa al prezzo', deve contenere un documento, su carta
 uso bollo, dal quale risulti:
       l'indicazione in cifre e in lettere del prezzo offerto per la
 prestazione del servizio in oggetto;
       la dichiarazione di riconoscere remunerativa e competitiva
 l'offerta economica presentata nonche' che la stessa rimane fissa ed
 invariabile ed e' formulata nel rispetto delle norme vigenti;
       la dichiarazione di non aver partecipato alla gara,
 direttamente o indirettamente, con altra offerta.
 
      Il prezzo dovra' essere espresso al netto degli oneri
 previdenziali e fiscali e dovra' tenere conto di ogni adempimento di
 legge anche relativo alla sicurezza ed igiene sul lavoro per i propri
 dipendenti.
      Il documento di cui al primo capoverso dovra' essere
 sottoscritto con firma autenticata o con le modalita' previste
 dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
 2000, n. 445, dal libero professionista se del caso, dal legale
 rappresentante se trattasi di societa', da tutti i professionisti se
 trattasi di riunione costituenda, dal capogruppo se trattasi di
 riunione gia' costituita.
      L'offerta comporta la responsabilita' solidale nei confronti
 dell'amministrazione di tutti i soggetti raggruppati, ferma restando
 l'autonomia di ciascuno ai fini della gestione, degli adempimenti,
 degli oneri sociali e fiscali.
    Busta n. 4 contenente la 'Offerta relativa al tempo di consegna'.
      La busta n.4, recante esternamente la dicitura 'Busta n. 4 -
 Offerta relativa al tempo di consegna', deve contenere un documento,
 in carta uso bollo, dal quale risulti l'indicazione dell'offerta in
 ribasso, in termini di tempo di consegna di tutti gli elaborati
 previsti dal capitolato d'oneri, per la prestazione del servizio in
 oggetto. Anche questo documento dovra' essere firmato con le stesse
 modalita' di cui al punto B.3).
      12. Cause di esclusione dalla gara: non sara' dato corso
 all'apertura del plico sul quale non sia stata apposta la dicitura
 sopra citata o non contenga la specificazione di gara.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Il recapito dell'offerta rimane ad esclusivo rischio del
 mittente e ove per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore,
 l'offerta non giungesse a destinazione entro il tempo indicato, non
 potra' essere presa in considerazione. Oltre il tempo assegnato non
 sara' ritenuta valida nessuna offerta, anche se sostitutiva o
 aggiuntiva ad offerta precedente e non si fara' luogo a gara per
 migliorarla ne' sara' consentita in sede di gara altra offerta.
    Si fara' luogo all'esclusione dalla gara nel caso che:
       manchi o risulti incompleto alcuno dei documenti richiesti nel
 presente bando;
       sul plico non sia stata apposta la dicitura prescritta ed essa
 non contenga la specificazione di gara;
       la documentazione richiesta non sia contenuta nelle apposite
 buste n. 1, 2, 3, e 4 e le stesse non rechino le indicazioni previste
 per la loro identificazione;
       l'offerta risulti incompleta, parziale o condizionata in tutto
 o in alcune parti, ovvero non conforme alle prescrizioni contenute
 nel presente bando.
 
      I concorrenti stranieri non residenti in Italia dovranno esibire
 certificazioni equipollenti rilasciate dagli organi competenti del
 proprio Stato di residenza aderente all'Unione europea.
      Tutte le dichiarazioni e le certificazioni di cui ai punti
 precedenti dovranno essere rese dai concorrenti stranieri in lingua
 italiana, nelle forme della dichiarazione giurata e della
 dichiarazione solenne, da rendersi con le modalita' previste per tale
 tipo di dichiarazione dalla legislazione dello Stato di appartenenza.
      Qualora vi fosse discordanza tra l'offerta in cifre e quella in
 lettere, sara' presa in considerazione quella piu' conveniente per
 l'amministrazione.
      Nel caso di attribuzione dello stesso punteggio complessivo a
 due o piu' offerte, ai fini dell'aggiudicazione, sara' presa in
 considerazione quella cui corrisponde un minore prezzo offerto.
      L'amministrazione appaltante potra' richiedere, ove necessario,
 ulteriori dichiarazioni e/o certificazioni agli offerenti.
      L'aggiudicazione deve intendersi provvisoria. Essa dispieghera'
 efficacia definitiva soltanto dopo che l'amministrazione avra'
 effettuato con esito positivo le verifiche ed i controlli
 sull'aggiudicatario in ordine al possesso dei requisiti previsti dal
 presente bando. Pertanto, in caso di aggiudicazione, l'aggiudicatario
 dovra' ottemperare a tutte le prescrizioni impartite e relative alla
 documentazione probatoria dei requisiti e delle dichiarazioni in sede
 di decadenza dall'aggiudicazione.
      Qualora l'aggiudicatario non si presenti nel giorno stabilito
 per ricevere la consegna dell'incarico, l'amministrazione procedera'
 in conformita' a quanto disposto dalla vigente normativa.
      Qualora l'aggiudicatario non fornisca nei termini la prova,
 mediante documenti richiesti, il possesso dei requisiti richiesti dal
 presente bando, ovvero tale prova non sia ritenuta conforme alle
 dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione, verra'
 dichiarato decaduto dall'aggiudicazione e l'amministrazione sara'
 libera da ogni vincolo, riservandosi fin d'ora la facolta' di
 adottare le decisioni piu' opportune per la tutela dell'interesse
 pubblico e per la realizzazione delle finalita' oggetto della gara di
 cui al presente bando.
      Qualora l'aggiudicatario non provveda, se richiesto, alla
 successiva stipula del contratto entro dieci giorni dalla
 presentazione della documentazione di cui al precedente capoverso o
 dall'invito comunque formulato dal Commissario delegato, verra' posto
 in mora e gli sara' applicata una penale pari allo 0,5% dell'importo
 a base d'asta per ogni giorno e fino a un massimo di trenta giorni
 complessivamente. Oltre il termine ora detto l'amministrazione
 procedera' alla risoluzione del rapporto ed a tutte le altre azioni
 che riterra' necessarie per tutelare le proprie ragioni e per la
 realizzazione delle finalita' oggetto della gara di cui al presente
 bando e per la tutela dell'interesse pubblico.
      13. Trattamento dei dati personali: i dati personali forniti dal
 concorrente saranno trattati in conformita' a quanto previsto dal
 disposto della legge 31 dicembre 1996, n. 675.
    14. Lingua: il progetto dovra' essere redatto in lingua italiana.
      15. Termine per la progettazione: il termine massimo di
 progettazione viene fissato in 180 (centottanta) giorni.
       a) Progetto di massima. L'aggiudicatario dovra' presentare gli
 elaborati progettuali nel termine di 90 (novanta) giorni naturali e
 consecutivi a partire dalla data di comunicazione del responsabile
 del procedimento di eseguire la progettazione di massima. Nel caso in
 cui fosse necessario l'acquisizione di pareri e/o autorizzazioni di
 enti e/o amministrazioni, il responsabile del procedimento
 richiedera' all'aggiudicatario un numero suppletivo di copie pari a
 quelle strettamente necessarie senza dar luogo a compensi aggiuntivi,
 Il progetto definitivo verra' sottoposto all'esame dell'organo
 tecnico previsto dalle vigenti disposizioni per il parere in linea
 tecnica.
 
      L'aggiudicatario, senza che questo dia luogo a maggiori
 compensi, dovra' verificare l'intero schema acquedottistico
 Gela-Aragona.
      Qualora il progetto non venisse approvato per difetto di studio
 o per inattendibilita' tecnica od economica, malgrado le osservazioni
 e prescrizioni scritte dall'amministrazione, al progettista non sara'
 dovuto alcun compenso ne' avra' l'amministrazione l'obbligo di
 riaffidare allo stesso progettista un nuovo studio in sostituzione di
 quello non accettato.
       b) Progetto esecutivo. Dopo l'approvazione in linea tecnica del
 progetto di massima, il responsabile del procedimento comunichera'
 all'affidatario di procedere alla progettazione esecutiva. Gli
 elaborati del progetto nonche' quelli inerenti l'attivita' di
 Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione dovranno essere
 presentati nel termine di 90 (novanta) giorni a decorrere dalla
 predetta comunicazione.
 
      16. Obblighi di adeguamento dei progetti: l'aggiudicatario dei
 servizi di progettazione in appalto e' obbligato ad apportare agli
 elaborati progettuali, a proprie cure e spese, nei termini assegnati,
 tutte quelle variazioni che potranno rendersi necessarie su
 indicazione degli organi competenti ad esprimere pareri e cio' sino
 alla approvazione definitiva.
      17. Finanziamento: l'importo complessivo del servizio in appalto
 verra' attinto dai fondi di cui all'O.P.C.M. n. 3108/2001.
      18. Pagamenti: il corrispettivo delle prestazioni di cui al
 presente bando verra' pagato nella misura del 30% dell'importo entro
 90 giorni dalla approvazione in linea tecnica del progetto di massima
 ed il saldo entro novanta giorni dalla approvazione in linea tecnica
 del progetto esecutivo da parte degli organi competenti.
      19. Denominazione ed indirizzo dell'ufficio al quale possono
 essere richiesti i documenti di gara: l'ufficio del responsabile del
 procedimento e': ufficio del Commissario delegato per l'emergenza
 idrica di cui all'O.P.C.M. n. 3108/2001 presso Provveditorato per le
 OO.PP. della Sicilia, piazza Verdi n. 16 - Palermo (Italia), tel
 +3991580311.
      I documenti di gara potranno essere visionati presso tale
 ufficio tutti i giorni feriali dal lunedi' al venerdi' dalle ore 10
 alle ore 13, presso il predetto Provveditorato per le OO.PP. della
 Sicilia, piazza Verdi n. 16 - Palermo.
      Copia del progetto preliminare e degli allegati al presente
 bando potranno essere ritirati presso la copisteria Nuova Eliografia,
 via E. Basile n. 158 - Palermo, previo pagamento della somma
 richiesta per le spese di riproduzione.
      20. Termine ultimo per la richiesta dei documenti di gara: la
 richiesta della documentazione di gara deve avvenire entro e non
 oltre il settimo giorno antecedente il termine ultimo fissato per la
 presentazione delle offerte senza obbligo di dichiarazione di
 identita'.
      21. Persone autorizzate a presenziare alla apertura delle
 offerte: possono presenziare all'apertura delle offerte tutti i
 professionisti ed i rappresentanti delle societa' ed associazioni che
 partecipano alla gara.
      22. Data, ora e luogo della gara: la gara si terra' il giorno 10
 aprile 2002 a partire dalle ore 10, presso Provveditorato per le
 OO.PP. della Sicilia, piazza Verdi n. 16 - Palermo.
      23. Termine ultimo per la ricezione delle offerte: il plico
 contenente la documentazione di gara dovra' pervenire, a pena di
 esclusione, entro le ore 12 del giorno 9 aprile 2002, all'indirizzo
 di cui al punto 11.
      24. Responsabile del procedimento: responsabile del procedimento
 e' l'ing. Federico Piazza (segreteria tecnica del Commissario
 delegato).
      25) Data di invio del bando: ai sensi dell'art. 8, commi 2 e 4
 del decreto legislativo n. 157/1995, il presente bando sara' inviato
 per la pubblicazione all'ufficio pubblicazioni della C.E.E. in data
 21 dicembre 2001.
      26. Data di ricezione del bando: il presente bando e' stato
 ricevuto dall'ufficio pubblicazioni della C.E.E. in data 24 gennaio
 2002.
     Palermo, 20 dicembre 2001
        Il responsabile del procedimento: ing. Federico Piazza        
                                                                      
             Il commissario delegato: gen. Roberto Jucci              
                                                                      
C-3702 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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