Notizia di avvenuto conferimento di ramo d'azienda, ai sensi
dell'art. 58 del decreto legislativo 1. settembre 1993, n. 385 (testo
unico delle leggi in materia bancaria e creditizia).
L'assemblea straordinaria degli azionisti di Credito Italiano
S.p.a., riunitasi in data 20 giugno 2002, ha deliberato, giusta
l'autorizzazione rilasciata dalla Banca d'Italia con provvedimento n.
27162 in pari data, di aumentare il capitale sociale da Euro
1.588.270.000 a Euro 5.748.270.000, con effetto dal 1. luglio 2002,
da liberare mediante conferimento di ramo d'azienda bancario da parte
di UniCredito Italiano S.p.a., con sede in Genova, via Dante n. 1, e
Direzione centrale in Milano, capitale sociale di Euro
2.565.550.389,50 interamente versato (aumentato a Euro 3.129.916.130
con la fusione piu' oltre richiamata), numero di codice fiscale e
numero di registro delle imprese di Genova 00348170101 (gia' numero
22 di registro imprese) e numero 1812 di R.E.A. di Genova, banca
iscritta all'albo delle banche e capogruppo del gruppo bancario
UniCredito Italiano, albo dei gruppi bancari Codice 3135.1, societa'
aderente al Fondo interbancario di tutela dei depositi, cosi' come
ri-sultante in capo a UniCredito Italiano S.p.a. anche quale
successore universale delle banche:
Banca Cassa di Risparmio di Torino S.p.a.;
Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona Banca
S.p.a.;
Cassamarca Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana S.p.a.;
Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto S.p.a.;
Cassa di Risparmio di Trieste Banca S.p.a.;
Rolo Banca 1473 S.p.a.;
incorporate in UniCredito Italiano S.p.a., come da atto di
fusione del 19 giugno 2002 a rogito notaio dott. Rosa Voiello, notaio
iscritto nel ruolo dei Distretti notarili riuniti di Genova e
Chiavari. Tale ramo d'azienda e' costituito, nella sostanza, dalle
attivita', passivita', diritti, obblighi, aspettative e, in genere,
da tutte le situazioni soggettive di natura sostanziale inerenti ai
rapporti instaurati presso la, o nell'interesse della, rete di
sportelli domestica, nella quale si intendono ricomprese anche le
Direzioni generali delle predette banche incorporate in UniCredito
Italiano S.p.a., nonche' le strutture di quest'ultimo a governo e
supporto di detta rete, quali le aree di business ed il servizio di
call center.
UniCredito Italiano S.p.a., in attuazione dell'aumento di
capitale di Credito Italiano S.p.a., come sopra sottoscritto, con
atto del notaio dott. Rosa Voiello, notaio iscritto nel ruolo dei
Distretti notarili riuniti di Genova e Chiavari, del 20 giugno 2002,
n. 17121 d'ordine e 70625 del repertorio notarile, atto che, con i
relativi allegati, individua in dettaglio l'oggetto del conferimento,
ha conferito il predetto ramo d'azienda bancario al Credito Italiano
S.p.a. (nuova denominazione: 'UniCredit Banca S.p.a.', con effetto
dall'inizio del primo giorno del mese successivo a quello in cui e'
avvenuta l'ultima delle iscrizioni dell'atto di fusione sopra
richiamato previste dall'art. 2504 del Codice civile, corrispondente
al 1. luglio 2002.
Fermo quanto sopra, UniCredit Banca S.p.a., nella sua qualita'
di banca conferitaria, informa, ai sensi e per gli effetti dell'art.
58 del decreto legislativo 1. settembre 1993, n. 385, di essere
subentrata ad UniCredito Italiano S.p.a., con effetto dal 1. luglio
2002, in tutti i rapporti giuridici connessi, inerenti o comunque
riferibili alle attivita' e passivita'
ad essa conferite da UniCredito Italiano S.p.a. In ordine al
predetto conferimento, autorizzato con provvedimento della Banca
d'Italia n. 27162 in data 20 giugno 2002, UniCredit Banca S.p.a.
informa, ai sensi e per gli effetti del predetto art. 58 decreto
legislativo n. 385/1993, che rientrano, in particolare, nel ramo
d'azienda conferito:
i contratti inerenti le attivita', passivita', garanzie ed
impegni oggetto di conferimento (a titolo esemplificativo: contratti
di raccolta, di impiego, di servizi di investimento, di servizi
accessori, di assicurazione, di garanzia, di impegno ad erogare, di
fornitura di beni e servizi, di agenzia, di servizi diversi,
eccetera);
i contratti strumentali, o anche soltanto connessi,
all'operativita' della sopra richiamata rete di sportelli domestica,
che pure non risultino determinare, alla data di conferimento, alcun
riflesso negli aggregati delle attivita', passivita', garanzie ed
impegni conferiti (a titolo esemplificativo: contratti di tesoreria,
di prestito d'uso d'oro, contratti di durata di specie analoga a
quelli di cui al punto precedente, anche se eseguiti da entrambe le
parti per le obbligazioni gia' sorte, ma passibili di ulteriore
esecuzione, eccetera);
le autorizzazioni, concessioni, licenze, utenze, connesse
all'attivita' del ramo di azienda conferito;
i segni distintivi, ed in particolare i marchi di cui sono
titolari le suddette banche incorporate in UniCredito Italiano
S.p.a., nonche' quei marchi in titolarita' di UniCredito Italiano
S.p.a., funzionali all'attivita' del ramo d'azienda conferito;
i conti reciproci con banche italiane utilizzati per il
regolamento delle operazioni 'al dettaglio' che non rientrano nel
sistema di regolamento su base monetaria, nonche' altri rapporti con
banche funzionali all'operativita' bancaria;
i crediti gia' vantati dalle banche incorporate in UniCredito
Italiano S.p.a., nella titolarita' dei quali quest'ultimo sia
subentrato per effetto della ricordata fusione, nei confronti di
banche per portafoglio a queste scontato, riveniente da cessione da
parte della rispettiva clientela; i valori contabili dei crediti
vantati da UniCredito Italiano S.p.a. nei confronti delle societa'
Immobiliare Lombarda S.p.a. e Selezione TerzaS.r.l;
le partecipazioni come indicate nell'allegato L al verbale di
esecuzione dei conferimento sopra richiamato;
la provvista ricevuta da organismi internazionali, bancari,
poiche' a fronte di detta provvista sono erogati finanziamenti
(generalmente a m/l termine) in favore di imprese residenti;
i prestiti obbligazionari non quotati o non trattati sui
mercati regolamentati o sui sistemi di scambi organizzati, emessi
dalle banche incorporate in UniCredito Italiano S.p.a.;
i rapporti finalizzati a correlare economicamente e
finanziariamente la raccolta e gli impieghi verso la clientela con
rapporti di segno opposto coerenti per importi, scadenze e tassi od
anche finalizzati a coperture di carattere generico;
i contratti e i rapporti di lavoro con il personale dipendente
delle banche incorporate, nonche' con quello di UniCredito Italiano
S.p.a. che verra' addetto alla rete degli sportelli domestica, o alle
strutture di loro governo e supporto. A far data dal 1. luglio 2002
UniCredit Banca S.p.a. subentra senza soluzione di continuita' nei
contratti di lavoro relativi al personale trasferito, per il quale
rimarranno fermi l'anzianita' maturata e i livelli retributivi e di
inquadramento in atto.
UniCredit Banca S.p.a., inoltre, comunica che per quanto attiene
a rapporti, situazioni, responsabilita', diritti, obblighi fondati su
un titolo giudiziale, sia definitivo che non definitivo, ovvero
oggetto di giudizio pendente, ovvero ancora tali da presentare
potenzialita' o rischio di dar luogo ad una situazione avente futura
rilevanza processuale, riferita a fatti verificatisi in un momento o
periodo di tempo antecedente al 1. luglio 2002, sono stati trasferiti
alla medesima, fatto salvo quanto infra specificato:
a)diritti, obblighi, contratti, responsabilita', facolta',
poteri, oneri, aspettative e in genere tutte le situazioni soggettive
di natura sostanziale individuabili quali 'controverse' in quanto
connesse, collegate, presupposte, conseguenti, dipendenti, derivate
dalla partecipazione, non solo in posizione di parte processuale, di
una delle suddette banche incorporate con il ricordato atto di
fusione in UniCredito Italiano S.p.a. a cause, giudizi (di
cognizione, cautelari, esecutivi), ricorsi, procedimenti pendenti (in
qualunque stato e grado ed anche in situazione di sospensione,
interruzione, pendenza di termine per impugnazioni ordinarie) al 1.
luglio 2002; cio' anche nel caso in cui le predette situazioni
soggettive di natura sostanziale non siano ricomprese fra gli
elementi oggetto di conferimento. Detti giudizi o procedimenti,
aventi ad oggetto diritti controversi trasferiti da UniCredito
Italiano S.p.a. a UniCredit Banca S.p.a. saranno, se del caso,
proseguiti, anche in via esclusiva, da o nei confronti di essa
UniCredit Banca S.p.a.;
b) responsabilita', obblighi e obbligazioni nonche'
aspettative, pretese, diritti nei confronti di terzi o riferiti a
terzi, non ancora azionati al 1. luglio 2002, relativi a fatti,
negozi, vicende contrattuali, comportamenti, omissioni, eccetera che,
riferibili ad una delle suddette banche incorporate col ricordato
atto di fusione e verificatisi in un momento o in un periodo di tempo
precedente al 1. luglio 2002, siano ricollegabili a contratti,
rapporti (anche di lavoro), soggetti che siano stati oggetto di
conferimento e di trasferimento da UniCredito Italiano S.p.a. a
UniCredit Banca S.p.a. anche solo quali rapporti o situazioni di mero
credito o mero debito ed anche ove tali pretese di terzi o pretese
nei confronti di terzi siano per manifestarsi in iniziative
giudiziali. In tali ipotesi il giudizio sara' legittimamente iniziato
dalla, o nei confronti di UniCredit Banca S.p.a. anche in via
esclusiva.
Ai sensi dell'art. 58 del decreto legislativo n. 385/1993, terzo
comma, i privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque
prestate o comunque esistenti a favore del conferente UniCredito
Italiano S.p.a., relativi ai rapporti ceduti, conservano la loro
validita' ed il loro grado a favore della conferitaria UniCredit
Banca S.p.a., senza bisogno di alcuna formalita' o annotazione.
UniCredit Banca S.p.a. informa poi, a fini di chiarezza, che non
costituiscono invece oggetto del conferimento cui il presente avviso
si riferisce, in quanto non facenti parte del ramo di azienda
conferito, come sopra individuato:
le attivita', passivita', i diritti, gli obblighi, le
responsabilita', i poteri, gli oneri, le aspettative e in genere
tutte le situazioni soggettive di natura sostanziale riconducibili
alle filiali estere che rimarranno in UniCredito Italiano S.p.a., ivi
compresi, in particolare, i sopra citati elementi inerenti alla
filiale di Lussemburgo di Rolo Banca 1473 S.p.a.;
tutti i prestiti subordinati;
i contratti e i rapporti di lavoro con il personale gia'
dipendente delle banche diverso da quello indicato in precedenza;
i fondi pensione interni (c.d. 'fondi a bilancio') rivenienti
ad UniCredito Italiano societa' per azioni dalle banche incorporate
con la ricordata fusione;
gli immobili di proprieta' di UniCredito Italiano S.p.a. e
delle suddette banche incorporate con la ricordata fusione;
i beni artistici e le opere d'arte;
le situazioni giuridiche sostanziali riferite a giudizi che,
pur essendo pendenti all'1.luglio 2002, abbiano ad oggetto questioni,
diritti, pretese, responsabilita' eccetera relative ad immobili gia'
di proprieta' di UniCredito Italiano S.p.a. e delle suddette banche
incorporate in UniCredito Italiano S.p.a. con la ricordata fusione.
Detti giudizi pertanto saranno proseguiti o iniziati esclusivamente
da, o nei confronti di UniCredito Italiano S.p.a.;
i rapporti di imposta e le obbligazioni tributarie, anche
comprese quelle che siano gia' oggetto di processi tributari pendenti
riferiti a presupposti venuti ad esistenza e rilevanti agli effetti
tributari in un momento, o relativamente ad un periodo, precedente al
1. luglio 2002 e riferiti alle banche incorporate in UniCredito
Italiano S.p.a. I giudizi pertanto saranno proseguiti o iniziati
esclusivamente da, o nei confronti di, UniCredito Italiano S.p.a.;
le responsabilita', obblighi e obbligazioni, nonche' le
aspettative, pretese, diritti di terzi o nei confronti di terzi, non
ancora azionati al 1. luglio 2002, relativi a eventi, fatti,
comportamenti, omissioni eccetera che, verificatisi in capo ad una
delle banche incorporate in un momento o in un periodo di tempo
precedente al 1. luglio 2002, siano riferibili a contratti, rapporti,
soggetti che non siano stati trasferiti, neppure con riferimento a
posizioni di mero debito o credito, da UniCredito Italiano S.p.a. a
UniCredit Banca S.p.a. in quanto estinti, cessati o senza che,
relativamente ad essi, residuassero posizioni pendenti rilevabili
oggettivamente (per evidenza contabile o anche solo perche'
enunciate, anche con richiesta stragiudiziale, in data antecedente al
1. luglio 2002). I giudizi relativi a dette situazioni, pertanto,
saranno iniziati esclusivamente da, o nei confronti di UniCredito
Italiano S.p.a.;
relativamente ai rapporti di lavoro risolti al 1. luglio 2002,
diritti, obblighi, contratti, responsabilita', facolta', poteri,
oneri, aspettative e in genere tutte le situazioni soggettive di
natura sostanziale individuabili quali 'controverse' in quanto
connesse, collegate, presupposte, conseguenti, dipendenti, derivate
dalla partecipazione, non solo in posizione di parte processuale, di
una delle suddette banche incorporate in UniCredito Italiano S.p.a.
con la suddetta fusione a cause, giudizi, ricorsi, procedimenti
pendenti (in qualunque stato e grado ed anche in situazione di
sospensione, interruzione, pendenza di termine per impugnazioni
ordinarie) al 1. luglio 2002.
UniCredit Banca S.p.a. comunica, infine, che al fine di
garantire continuita' operativa per l'intera attivita' sociale,
conservano validita' ad ogni effetto di legge, nello svolgimento
della propria attivita' sociale, tutte le procure e le deleghe
rilasciate dai competenti Organi delle societa' incorporate con la
ricordata fusione nonche' da quelli di UniCredito Italiano S.p.a. a
favore del rispettivo personale direttivo e del rispettivo personale
impiegatizio; cio' fino al rilascio da parte di UniCredit Banca
S.p.a. di nuove procure e deleghe. In particolare UniCredit Banca
S.p.a. riconosce che conservano efficacia ad ogni effetto di legge, e
pertanto sono validi ed attuali, i poteri e le facolta' conferiti a
tutti i soggetti delegati, da parte delle singole societa'
incorporate con la piu' volte ricordata fusione e da parte di
UniCredito Italiano S.p.a., ad operare sui conti e depositi a
qualsiasi fine aperti a nome delle medesime societa' incorporate
nonche' di UniCredito Italiano S.p.a. presso soggetti terzi
espressamente compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i
conti e i depositi intrattenuti con la Banca d'Italia e le societa'
di gestione accentrata di strumenti finanziari, nazionali o estere;
inoltre per tutti i suddetti soggetti delegati UniCredit Banca S.p.a.
estende espressamente i poteri e le facolta' come sopra loro
attribuiti ai rapporti, sia esistenti sia nuovi, che UniCredit Banca
S.p.a. intrattiene od andra' ad intrattenere con i terzi ivi
compresi, sempre a titolo esemplificativo e non esaustivo, i conti e
i depositi intrattenuti e da intrattenersi con la Banca d'Italia e le
societa' di gestione accentrata di strumenti finanziari, nazionali ed
estere.
Del conferimento in oggetto e' stata data notizia a mezzo
stampa, avvisi affissi nei locali di UniCredit Banca S.p.a. e
comunicazione negli estratti conto inviati alla clientela.
La clientela interessata potra' rivolgersi per ogni ulteriore
informazione alla filiale o agenzia di UniCredit Banca S.p.a. presso
la quale si e' costituito il rapporto, nelle ore di apertura di
sportello di ogni giorno lavorativo bancario.
p. UniCredit Banca S.p.a.
Il direttore generale: Luca Majocchi
S-18095 (A pagamento).