CITTA' DI TORINO

(GU Parte Seconda n.269 del 16-11-2002)

      1. Citta' di Torino, Italia, piazza Palazzo di Citta' n. 1,
 10122 Torino, telefono 011/442-2346, fax 011/442-2681.
      2. Licitazione privata n. 190/2002 per servizio di ristorazione
 domiciliare a favore di utenza assistita.
    Cat. 17, C.P.C. 6429.
    Importo presunto totale I.V.A. esclusa:  Euro  6.210.000,00.
    3. Luogo di esecuzione: Torino.
    8. Durata: 1. aprile 2003/31 dicembre 2006.
      9. Forma giuridica del raggruppamento: ai sensi dell'art. 11,
 decreto legislativo n. 157/95 e s.m.
      10.a) Ricorso alla procedura accelerata ex art. 10, comma 8,
 decreto legislativo n. 157/95 e s.m.;
       b) termine ricezione domande: le richieste di partecipazione,
 redatte in bollo, dovranno pervenire entro il 2 dicembre 2002;
       c) indirizzo: Ufficio protocollo generale della Citta' di
 Torino, piazza Palazzo di Citta' n. 1, Torino (per il Settore
 acquisto di servizi).
 
      Sulla busta dovra' essere tassativamente riportata la dicitura
 'Contiene domanda di partecipazione alla licitazione privata n.
 190/2002 per servizio di ristorazione domiciliare a favore di utenza
 assistita';
     d) redazione in lingua italiana.
 
      11. Termine ultimo per la spedizione degli inviti a presentare
 offerta: 90 giorni dalla data di scadenza di cui al punto 10.b).
    12. Cauzioni provvisorie e definitive: artt. 12 e 13 capitolato.
      13. Le ditte interessate dovranno presentare apposita domanda
 all'indirizzo e con le modalita' di cui sopra al punto 10.c),
 contenente le seguenti dichiarazioni, successivamente verificabili,
 riguardanti:
       a) l'elenco, sottoscritto dal concorrente, delle principali
 forniture effettuate durante gli ultimi tre anni (2000, 2001, 2002),
 con il rispettivo importo, data e destinatario;
       al) l'elenco sottoscritto dal concorrente, di tutti i servizi
 analoghi a quello oggetto di gara effettuati nel sopra indicato
 periodo presso enti o amministrazioni pubbliche e/o private, con il
 rispettivo importo, data e destinatario.
 
      Nel caso di servizi effettuati ad amministrazioni o enti
 pubblici, essi devono essere provati da certificati rilasciati e
 controfirmati dalle amministrazioni e enti medesimi. Nel caso di
 servizi presso enti privati essi devono essere comunque certificati
 dai responsabili di tali enti, ovvero, in alternativa, potranno
 essere autocertificati. Dagli elenchi deve risultare che, per ogni
 anno, il servizio prestato sia stato di importo pari o superiore
 all'importo annuo posto a base di gara ( Euro 1.656.000,00 I.V.A.
 esclusa);
       b) dichiarazione di possedere la disponibilita' di un centro di
 cottura gestito direttamente dalla ditta partecipante, idoneo a
 garantire il servizio di cui all'art. 1 del capitolato speciale.
 Detta struttura deve essere ubicata nel territorio della Citta' di
 Torino ovvero in un Comune limitrofo e comunque ad una distanza non
 superiore ai 20 km dal centro della Citta' di Torino, secondo il
 calcolo ufficiale della distanza chilometrica risultante dalla
 documentazione stradale A.C.I.;
       c) documento attestante la certificazione di qualita' secondo
 le norme UNI EN ISO 9002, rilasciata da un ente accreditato 'Sincert'
 e riguardante il servizio oggetto del presente appalto o di misure
 equivalenti di garanzia come previsto dall'art. 14, comma 4 del
 decreto legislativo n. 157/95;
       d) documento attestante la 'validazione del piano di
 autocontrollo aziendale' ai sensi del decreto legislativo n. 155 del
 26 maggio 1997 e in osservanza delle linee guida, per la
 ristorazione, approvate dall'Assessorato alla sanita' della Regione
 Piemonte nel mese di giugno 2002 e pubblicate sul Bollettino
 Ufficiale del 3 ottobre 2002;
       e) documenti relativi agli ultimi tre anni (2000, 2001, 2002)
 rilasciati dalla societa' Metropolitana Acque Torino attestanti
 l'efficacia del pretrattamento dei reflui industriali per il
 risanamento delle acque nell'area torinese, ai sensi della legge 10
 maggio 1997, n. 319 (legge Merli) o da ente equipollente;
       f) dichiarazione dell'ente competente per territorio
 comprovante l'idoneita' dal punto di vista igienico-sanitario del
 centro di cottura e dei locali adibiti a magazzino;
       g) dichiarazione di essere in possesso della polizza di
 assicurazione a favore della ditta per danni a persone o cose che
 fossero prodotti durante l'esecuzione dei lavori.
 
      14. Criterio di aggiudicazione: all'offerta economicamente piu'
 vantaggiosa ai sensi dell'art. 23, primo comma, lett. b)e 25, decreto
 legislativo n. 157/95 e s.m., secondo i parametri indicati all'art. 7
 capitolato speciale.
      15. Per le informazioni tecniche, la visione, il ritiro del
 capitolato speciale d'appalto, e l'invio della domanda con le
 modalita' dell'art. 10, comma 10, decreto legislativo n. 157/95 e
 s.m.i. rivolgersi al Settore acquisto di servizi, via Nino Bixio n.
 44, 10138 Torino, tel. 011/442-6800, fax 011/442-6868.
      Finanziamento: mezzi di bilancio, limitatamente ad Euro
 4.970.000,00 I.V.A. compresa.
    Pagamenti: art. 10 capitolato speciale.
    Funzionario amministrativo: dott.ssa Sciajno.
      Informazioni: Ufficio relazioni con il pubblico, piazza Palazzo
 di Citta' n. 9/A, Torino, tel. 011/4423010/3014.
    17. - 18. Data invio ricevimento bando CE: 6 novembre 2002.
     Torino, 5 novembre 2002
    Il direttore del servizio centrale acquisti-contratti-appalti:    
                     dott.ssa Mariangela Rossato                      
C-32868 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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