UNICREDIT PRIVATE BANKING - S.p.a.
Banca iscritta all'Albo delle Bancheappartenente al Gruppo Bancario
UniCredito ItalianoIscritto all'Albo dei Gruppi Bancari n.
3135.1aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei DepositiCod. ABI
3223.1
Sede legale e direzione generale in Torino, via Alfieri n. 7
Capitale sociale Euro 236.300.000 interamente versato
Codice fiscale e iscrizione al registro delle
Imprese di Torino n. 03656120965
R.E.A. n. 982589

(GU Parte Seconda n.87 del 14-4-2003)

      Notizia di avvenuto trasferimento per scissione di ramo
 d'azienda a favore di UniCredit Private Banking S.p.a. da parte di
 UniCredit Banca S.p.a., societa' con sede legale in Genova, via Dante
 n. 1 e Direzione generale in Milano, via Broletto n. 16, capitale
 sociale di Euro 1.849.400.000 interamente versato, numero di codice
 fiscale e numero di registro delle imprese di Genova n. 12931320159,
 partita I.V.A. n. 01144620992 e numero 384022 di R.E.A. di Genova;
 banca iscritta all'albo delle banche e appartenente al Gruppo
 Bancario UniCredito Italiano, aderente al Fondo Interbancario di
 tutela dei depositi.
      In data 20 novembre 2002 l'assemblea straordinaria di UniCredit
 Servizi Private S.p.a., giusta l'autorizzazione rilasciata da Banca
 d'Italia, ai sensi dell'art. 57 del decreto legislativo 10 settembre
 1993, n. 385, con provvedimento n. 47974 del 31 ottobre 2002, ha
 approvato il progetto di scissione parziale di UniCredit Banca S.p.a.
 a favore di UniCredit Servizi Corporate S.p.a., UniCredit Servizi
 Private S.p.a. e Xelion Banca S.p.a.
      Detta scissione, il cui atto e' stato stipulato il 27 dicembre
 2002 a rogito notaio Rosa Voiello, notaio iscritto nel ruolo dei
 Distretti Notarili riuniti di Genova e Chiavari, n. 17.438 d'ordine e
 n. 71.541 del repertorio notarile, ha acquisito effetto dal primo
 giorno del mese successivo a quello in cui e' avvenuta l'ultima delle
 iscrizioni previste dall'art. 2504-decies del Codice civile,
 corrispondente al 1. gennaio 2003.
      In esecuzione della predetta scissione, UniCredit Banca S.p.a.
 ha trasferito a favore di UniCredit Servizi Private S.p.a., che con
 decorrenza 1. gennaio 2003 ha modificato la propria denominazione
 sociale in 'UniCredit Private Banking S.p.a.', il ramo d'azienda
 costituito dalle attivita', passivita', diritti, obblighi ed, in
 genere, da tutte le situazioni soggettive di natura sostanziale
 inerenti ai rapporti qualificati, alla data del 1. gennaio 2003, come
 'private', come tali contrassegnati nell'anagrafe di UniCredit Banca
 S.p.a. ed in relazione ai quali e' stata inviata specifica
 comunicazione scritta in tal senso da UniCredit Banca S.p.a. alla
 clientela interessata nel mese di dicembre 2002, in quanto
 intrattenuti sostanzialmente con clientela privata dall'elevata
 disponibilita' patrimoniale, nonche' con enti ed organizzazioni non
 commerciali o non produttive aventi esigenze comparabili a quelle dei
 clienti privati con analoghe disponibilita', che richiedono prodotti
 e servizi per la gestione del loro patrimonio, la cui offerta deve
 essere accompagnata da una capacita' di consulenza altamente
 qualificata; il predetto ramo risulta dettagliatamente descritto
 nell'atto di scissione sopra menzionato.
      Nella sua qualita' di societa' beneficiaria del predetto ramo
 aziendale, UniCredit Private Banking S.p.a. informa di essere
 subentrata ad UniCredit Banca S.p.a., con effetto dal 1. gennaio
 2003, in tutti i diritti, obblighi, responsabilita', poteri, oneri,
 aspettative e situazioni soggettive di natura sostanziale
 riconducibili al ramo d'azienda trasferito per scissione ad UniCredit
 Private Banking S.p.a.
      In ordine al predetto trasferimento per scissione, UniCredit
 Private Banking S.p.a. informa, ai sensi e per gli effetti dell'art.
 58 del decreto legislativo n. 385/1993, che rientrano, in
 particolare, nel ramo d'azienda trasferito per scissione:
       1) i contratti inerenti le attivita', passivita', garanzie ed
 impegni oggetto di scissione (quali contratti di raccolta, di
 impiego, di servizi di investimento, di servizi accessori, di
 garanzia, di impegno, di assicurazione, di servizi diversi, ecc.);
       2) i contratti strumentali, o anche soltanto connessi,
 all'operativita' del ramo trasferito per scissione, che pure non
 risultino determinare, alla data di scissione, alcun riflesso negli
 aggregati delle attivita', passivita', garanzie ed impegni scindendi
 (quali contratti derivati di copertura specifica dei rapporti
 individuati alla voce dell'attivo patrimoniale 'Crediti verso
 clientela' e del passivo patrimoniale 'Debiti verso clientela';
 contratti relativi a operazioni in derivati pareggiate in acquisto e
 vendita tra clientela, da un lato, e intermediari, dall'altro;
 contratti di provvista da banche relativi ad operazioni in pool a
 favore di clienti di cui alla voce 'Crediti verso clientela';
 contratti di durata di specie analoga a quelli di cui al precedente
 punto 1, eseguiti da entrambe le parti per le obbligazioni gia'
 sorte, ma passibili di ulteriore esecuzione);
       3) i contratti di utenza e di locazione passiva relativi alle
 succursali di UniCredit Banca S.p.a. destinate all'esercizio di
 attivita' svolte dalla 'UniCredit Private Banking S.p.a.' a decorrere
 dal 1. gennaio 2003;
       4) le autorizzazioni, concessioni, licenze, utenze, connesse
 esclusivamente all'attivita' del ramo di azienda trasferito per
 scissione;
       5) i segni distintivi, ed in particolare i marchi, inerenti il
 ramo trasferito per scissione;
       6) le partecipazioni come indicate nell'allegato 5 al progetto
 di scissione e nell'allegato 'L' all'atto di scissione sopra
 richiamato;
       7) i contratti e i rapporti di lavoro con il personale
 dipendente addetto al richiamato ramo aziendale trasferito per
 scissione.
 
      UniCredit Private Banking S.p.a., inoltre, comunica che sono
 stati trasferiti alla medesima, in quanto ricompresi nel predetto
 ramo d'azienda:
       a) rapporti, situazioni, responsabilita', diritti, obblighi
 fondati su un titolo giudiziale, sia definitivo che non definitivo,
 ovvero aventi rilevanza processuale attuale in quanto connessi,
 collegati, presupposti, conseguenti, dipendenti, derivati dalla
 partecipazione, non solo in posizione di parte processuale, di
 UniCredit Banca S.p.a. (anche nella sua qualita' di successore a
 titolo particolare della rete bancaria domestica delle banche Cassa
 di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona Banca S.p.a., Banca
 Cassa di Risparmio di Torino S.p.a., Rolo Banca 1473 S.p.a.,
 Cassamarca Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana S.p.a., Cassa di
 Risparmio di Trento e Rovereto S.p.a., Cassa di Risparmio di Trieste
 Banca S.p.a., come da avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
 della Repubblica Italiana n. 169 del 20 luglio 2002), a cause,
 giudizi (di cognizione, cautelari, esecutivi, arbitrali), ricorsi,
 procedimenti pendenti (in qualunque stato e grado ed anche in
 situazione di sospensione, interruzione, pendenza di termine per
 impugnazioni ordinarie) alla data del 1. gennaio 2003, inerenti o
 connessi ai rapporti intercorrenti o intercorsi con la clientela
 qualificata come 'Private' e, piu' in generale, al ramo aziendale
 trasferito per scissione dalla 'UniCredit Banca' a 'UniCredit Private
 Banking' (esclusi dalle predette fattispecie i rapporti di imposta e
 le obbligazioni tributarie, anche se riferite a processi tributari
 pendenti riferiti a presupposti venuti ad esistenza e rilevanti agli
 effetti tributari in un momento, o relativamente ad un periodo,
 precedente alla scissione). Il dettaglio dei rapporti e delle
 controversie pendenti alla data del 1. gennaio 2003 e' previsto in
 allegato all'atto di scissione;
       b) controversie di carattere giuslavoristico o previdenziale
 relative ai contratti ed ai rapporti di lavoro con il personale
 dipendente ricompresi nel ramo trasferito per scissione;
       c) responsabilita', obblighi e obbligazioni nonche'
 aspettative, pretese, diritti nei confronti di terzi o riferiti a
 terzi, non ancora azionati alla data del 1. gennaio 2003, relativi a
 fatti, negozi, vicende contrattuali, comportamenti, omissioni, etc.
 che - riferibili a UniCredit Banca S.p.a., anche nella sua qualita'
 di successore a titolo particolare delle banche indicate nella
 precedente lettera a), e verificatisi in un momento o in un periodo
 di tempo precedente alla scissione, siano ricollegabili a contratti,
 rapporti (anche di lavoro), soggetti che rientrino nel ramo aziendale
 trasferito per scissione da UniCredit Banca S.p.a. a favore di
 UniCredit Private Banking S.p.a. anche solo quali rapporti o
 situazioni di mero credito o mero debito ed anche ove tali pretese di
 terzi o pretese nei confronti di terzi siano per manifestarsi in
 iniziative giudiziali. In tali ipotesi il giudizio sara'
 legittimamente iniziato dalla, o nei confronti della, societa'
 beneficiaria della scissione, anche in via esclusiva.
 
      Ai sensi dell'art. 58 del decreto legislativo n. 385/1993, terzo
 comma, i privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque
 prestate o comunque esistenti a favore della societa' scissa
 'UniCredit Banca S.p.a.', relativi ai rapporti trasferiti, conservano
 la loro validita' e il loro grado a favore della societa'
 beneficiaria 'UniCredit Private Banking S.p.a.', senza bisogno di
 alcuna formalita' o annotazione.
      Del trasferimento di ramo d'azienda per effetto di scissione di
 cui al presente avviso e' stata data notizia a mezzo stampa.
 Anteriormente alla data di efficacia della scissione UniCredit Banca
 S.p.a. ha inviato alla clientela interessata la comunicazione scritta
 della qualifica di 'private' attribuita ai rapporti facenti parte del
 ramo d'azienda trasferito per scissione a UniCredit Private Banking
 S.p.a.
      I soggetti interessati potranno rivolgersi per ogni ulteriore
 informazione alle filiali di UniCredit Private Banking S.p.a. In
 particolare, la clientela interessata potra' rivolgersi alla filiale
 di UniCredit Private Banking S.p.a. alla quale e' stato trasferito il
 rapporto per effetto della piu' volte richiamata scissione e
 precisamente al gestore che segue la relazione, nelle ore di apertura
 di sportello di ogni giorno lavorativo bancario.
     Torino, 3 aprile 2003
           Il presidente del Consiglio di amministrazione:            
                 Luigi Guidobono Cavalchini Garofoli                  
                                                                      
S-9535 (A pagamento).
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