Notizia di avvenuto trasferimento per scissione di ramo
d'azienda a favore di UniCredit Private Banking S.p.a. da parte di
UniCredit Banca S.p.a., societa' con sede legale in Genova, via Dante
n. 1 e Direzione generale in Milano, via Broletto n. 16, capitale
sociale di Euro 1.849.400.000 interamente versato, numero di codice
fiscale e numero di registro delle imprese di Genova n. 12931320159,
partita I.V.A. n. 01144620992 e numero 384022 di R.E.A. di Genova;
banca iscritta all'albo delle banche e appartenente al Gruppo
Bancario UniCredito Italiano, aderente al Fondo Interbancario di
tutela dei depositi.
In data 20 novembre 2002 l'assemblea straordinaria di UniCredit
Servizi Private S.p.a., giusta l'autorizzazione rilasciata da Banca
d'Italia, ai sensi dell'art. 57 del decreto legislativo 10 settembre
1993, n. 385, con provvedimento n. 47974 del 31 ottobre 2002, ha
approvato il progetto di scissione parziale di UniCredit Banca S.p.a.
a favore di UniCredit Servizi Corporate S.p.a., UniCredit Servizi
Private S.p.a. e Xelion Banca S.p.a.
Detta scissione, il cui atto e' stato stipulato il 27 dicembre
2002 a rogito notaio Rosa Voiello, notaio iscritto nel ruolo dei
Distretti Notarili riuniti di Genova e Chiavari, n. 17.438 d'ordine e
n. 71.541 del repertorio notarile, ha acquisito effetto dal primo
giorno del mese successivo a quello in cui e' avvenuta l'ultima delle
iscrizioni previste dall'art. 2504-decies del Codice civile,
corrispondente al 1. gennaio 2003.
In esecuzione della predetta scissione, UniCredit Banca S.p.a.
ha trasferito a favore di UniCredit Servizi Private S.p.a., che con
decorrenza 1. gennaio 2003 ha modificato la propria denominazione
sociale in 'UniCredit Private Banking S.p.a.', il ramo d'azienda
costituito dalle attivita', passivita', diritti, obblighi ed, in
genere, da tutte le situazioni soggettive di natura sostanziale
inerenti ai rapporti qualificati, alla data del 1. gennaio 2003, come
'private', come tali contrassegnati nell'anagrafe di UniCredit Banca
S.p.a. ed in relazione ai quali e' stata inviata specifica
comunicazione scritta in tal senso da UniCredit Banca S.p.a. alla
clientela interessata nel mese di dicembre 2002, in quanto
intrattenuti sostanzialmente con clientela privata dall'elevata
disponibilita' patrimoniale, nonche' con enti ed organizzazioni non
commerciali o non produttive aventi esigenze comparabili a quelle dei
clienti privati con analoghe disponibilita', che richiedono prodotti
e servizi per la gestione del loro patrimonio, la cui offerta deve
essere accompagnata da una capacita' di consulenza altamente
qualificata; il predetto ramo risulta dettagliatamente descritto
nell'atto di scissione sopra menzionato.
Nella sua qualita' di societa' beneficiaria del predetto ramo
aziendale, UniCredit Private Banking S.p.a. informa di essere
subentrata ad UniCredit Banca S.p.a., con effetto dal 1. gennaio
2003, in tutti i diritti, obblighi, responsabilita', poteri, oneri,
aspettative e situazioni soggettive di natura sostanziale
riconducibili al ramo d'azienda trasferito per scissione ad UniCredit
Private Banking S.p.a.
In ordine al predetto trasferimento per scissione, UniCredit
Private Banking S.p.a. informa, ai sensi e per gli effetti dell'art.
58 del decreto legislativo n. 385/1993, che rientrano, in
particolare, nel ramo d'azienda trasferito per scissione:
1) i contratti inerenti le attivita', passivita', garanzie ed
impegni oggetto di scissione (quali contratti di raccolta, di
impiego, di servizi di investimento, di servizi accessori, di
garanzia, di impegno, di assicurazione, di servizi diversi, ecc.);
2) i contratti strumentali, o anche soltanto connessi,
all'operativita' del ramo trasferito per scissione, che pure non
risultino determinare, alla data di scissione, alcun riflesso negli
aggregati delle attivita', passivita', garanzie ed impegni scindendi
(quali contratti derivati di copertura specifica dei rapporti
individuati alla voce dell'attivo patrimoniale 'Crediti verso
clientela' e del passivo patrimoniale 'Debiti verso clientela';
contratti relativi a operazioni in derivati pareggiate in acquisto e
vendita tra clientela, da un lato, e intermediari, dall'altro;
contratti di provvista da banche relativi ad operazioni in pool a
favore di clienti di cui alla voce 'Crediti verso clientela';
contratti di durata di specie analoga a quelli di cui al precedente
punto 1, eseguiti da entrambe le parti per le obbligazioni gia'
sorte, ma passibili di ulteriore esecuzione);
3) i contratti di utenza e di locazione passiva relativi alle
succursali di UniCredit Banca S.p.a. destinate all'esercizio di
attivita' svolte dalla 'UniCredit Private Banking S.p.a.' a decorrere
dal 1. gennaio 2003;
4) le autorizzazioni, concessioni, licenze, utenze, connesse
esclusivamente all'attivita' del ramo di azienda trasferito per
scissione;
5) i segni distintivi, ed in particolare i marchi, inerenti il
ramo trasferito per scissione;
6) le partecipazioni come indicate nell'allegato 5 al progetto
di scissione e nell'allegato 'L' all'atto di scissione sopra
richiamato;
7) i contratti e i rapporti di lavoro con il personale
dipendente addetto al richiamato ramo aziendale trasferito per
scissione.
UniCredit Private Banking S.p.a., inoltre, comunica che sono
stati trasferiti alla medesima, in quanto ricompresi nel predetto
ramo d'azienda:
a) rapporti, situazioni, responsabilita', diritti, obblighi
fondati su un titolo giudiziale, sia definitivo che non definitivo,
ovvero aventi rilevanza processuale attuale in quanto connessi,
collegati, presupposti, conseguenti, dipendenti, derivati dalla
partecipazione, non solo in posizione di parte processuale, di
UniCredit Banca S.p.a. (anche nella sua qualita' di successore a
titolo particolare della rete bancaria domestica delle banche Cassa
di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona Banca S.p.a., Banca
Cassa di Risparmio di Torino S.p.a., Rolo Banca 1473 S.p.a.,
Cassamarca Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana S.p.a., Cassa di
Risparmio di Trento e Rovereto S.p.a., Cassa di Risparmio di Trieste
Banca S.p.a., come da avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana n. 169 del 20 luglio 2002), a cause,
giudizi (di cognizione, cautelari, esecutivi, arbitrali), ricorsi,
procedimenti pendenti (in qualunque stato e grado ed anche in
situazione di sospensione, interruzione, pendenza di termine per
impugnazioni ordinarie) alla data del 1. gennaio 2003, inerenti o
connessi ai rapporti intercorrenti o intercorsi con la clientela
qualificata come 'Private' e, piu' in generale, al ramo aziendale
trasferito per scissione dalla 'UniCredit Banca' a 'UniCredit Private
Banking' (esclusi dalle predette fattispecie i rapporti di imposta e
le obbligazioni tributarie, anche se riferite a processi tributari
pendenti riferiti a presupposti venuti ad esistenza e rilevanti agli
effetti tributari in un momento, o relativamente ad un periodo,
precedente alla scissione). Il dettaglio dei rapporti e delle
controversie pendenti alla data del 1. gennaio 2003 e' previsto in
allegato all'atto di scissione;
b) controversie di carattere giuslavoristico o previdenziale
relative ai contratti ed ai rapporti di lavoro con il personale
dipendente ricompresi nel ramo trasferito per scissione;
c) responsabilita', obblighi e obbligazioni nonche'
aspettative, pretese, diritti nei confronti di terzi o riferiti a
terzi, non ancora azionati alla data del 1. gennaio 2003, relativi a
fatti, negozi, vicende contrattuali, comportamenti, omissioni, etc.
che - riferibili a UniCredit Banca S.p.a., anche nella sua qualita'
di successore a titolo particolare delle banche indicate nella
precedente lettera a), e verificatisi in un momento o in un periodo
di tempo precedente alla scissione, siano ricollegabili a contratti,
rapporti (anche di lavoro), soggetti che rientrino nel ramo aziendale
trasferito per scissione da UniCredit Banca S.p.a. a favore di
UniCredit Private Banking S.p.a. anche solo quali rapporti o
situazioni di mero credito o mero debito ed anche ove tali pretese di
terzi o pretese nei confronti di terzi siano per manifestarsi in
iniziative giudiziali. In tali ipotesi il giudizio sara'
legittimamente iniziato dalla, o nei confronti della, societa'
beneficiaria della scissione, anche in via esclusiva.
Ai sensi dell'art. 58 del decreto legislativo n. 385/1993, terzo
comma, i privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque
prestate o comunque esistenti a favore della societa' scissa
'UniCredit Banca S.p.a.', relativi ai rapporti trasferiti, conservano
la loro validita' e il loro grado a favore della societa'
beneficiaria 'UniCredit Private Banking S.p.a.', senza bisogno di
alcuna formalita' o annotazione.
Del trasferimento di ramo d'azienda per effetto di scissione di
cui al presente avviso e' stata data notizia a mezzo stampa.
Anteriormente alla data di efficacia della scissione UniCredit Banca
S.p.a. ha inviato alla clientela interessata la comunicazione scritta
della qualifica di 'private' attribuita ai rapporti facenti parte del
ramo d'azienda trasferito per scissione a UniCredit Private Banking
S.p.a.
I soggetti interessati potranno rivolgersi per ogni ulteriore
informazione alle filiali di UniCredit Private Banking S.p.a. In
particolare, la clientela interessata potra' rivolgersi alla filiale
di UniCredit Private Banking S.p.a. alla quale e' stato trasferito il
rapporto per effetto della piu' volte richiamata scissione e
precisamente al gestore che segue la relazione, nelle ore di apertura
di sportello di ogni giorno lavorativo bancario.
Torino, 3 aprile 2003
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
Luigi Guidobono Cavalchini Garofoli
S-9535 (A pagamento).