Licitazione privata per l'affidamento in concessione di partedel
complesso degli ex Mercati Generali siti in Roma, via Ostiense
1. Ente concedente: comune di Roma, giusta delibera di G.C. n.
553 del 25 settembre 2003 e D.D. Dip. VI n. 187 del 31 ottobre 2003,
codice fiscale n. 02438750586, piazzale Victor Hugo n. 8-10 - 00197
Roma, tel. 06-8557214, fax 06-8415368, sito internet:
www.urbanistica.comune.roma.it
2. Oggetto della concessione: il valore presunto dell'intervento
e' stato stimato complessivamente in Euro 90.000.000,00 (novanta
milioni di euro), esclusa I.V.A.:
a) il complesso degli ex Mercati Generali situati in Roma, alla
via Ostiense, conformemente a quanto previsto nel Progetto Urbano
Ostiense-Marconi di cui alla deliberazione del Consiglio comunale n.
10 del28 febbraio 2003 ed al capitolato speciale, di cui alla
deliberazione della Giunta comunale n. 553 del 25 settembre 2003, che
sara' allegato alla lettera di invito, ai cui obiettivi, prescrizioni
e contenuti il concessionario dovra' attenersi. All'interno del
complesso sono da escludere dalla concessione le particelle n. 35 e
36 (corrispondenti all'edificio denominato E) che l'Amministrazione
comunale si riserva per la collocazione di alcuni servizi pubblici
(biblioteca comunale, asilo nido, centro anziani e sportelli
circoscrizionali di servizio ed informativi). Ferma la proposta base
che dovra' prevedere l'esclusione del suddetto edificio e delle
attivita' ivi contenute, tali parti, destinate ad uso pubblico,
potranno essere oggetto di un'aggiuntiva proposta di variante
innovativa (senza pregiudizio per le opere gia' avviate e/o gia'
realizzate dall'Amministrazione comunale), nella quale potra'
prevedersi, in tutto o in parte, la riallocazione ed integrazione
delle stesse in altra zona del complesso, per una superficie totale
lorda pari a 5.500 mq ed un volume lordo fuori terra 20.400 mc. Nel
caso di accoglimento della proposta innovativa, si provvedera' ad una
riassegnazione e ridistribuzione delle parti in concessione
comprendendo anche le componenti dell'edificio E spostate;
b) parte della sezione stradale della Circonvallazione Ostiense
e la porzione stradale compresa tra il complesso degli ex Mercati
Generali e la via Ostiense da destinarsi a parcheggi a raso (sono da
escludersi interventi entro terra) o ad arredi urbani fissi o
temporanei, previa valutazione e autorizzazione, per questi ultimi,
da parte dell'Amministrazione comunale.
Il concessionario, nell'utilizzo del complesso suddetto, dovra'
attenersi, ai fini della corretta attuazione del citato capitolato di
gara, alle prescrizioni dettate dall'Amministrazione comunale, sia in
relazione alla destinazione del bene sia con riferimento
all'eventuale attivita' di progettazione ed esecuzione di lavori di
ristrutturazione sugli immobili esistenti sull'area, i quali, essendo
gravati da un vincolo storico-architettonico, potranno essere
eseguiti direttamente dal soggetto concessionario, solo qualora sia
in possesso dei requisiti richiesti dalla legislazione in materia di
appalti pubblici di lavori; diversamente, dovranno essere eseguiti da
soggetti idonei dotati dei suddetti requisiti, a norma della vigente
legislazione.
L'Amministrazione comunale non riconosce alcun diritto di
superficie in capo al concessionarro.
E' previsto il diritto di prelazione a favore del concessionario
nel caso di alienazione degli immobili pubblici.
3. Condizione essenziale: l'aggiudicazione definitiva e'
subordinata al perfezionamento dell'Accordo di programma con relativa
variante urbanistica.
Pertanto, l'aggiudicatario provvisorio non potra' vantare alcun
diritto, ne' interesse e/o aspettativa al riconoscimento di
alcunche', se non successivamente al perfezionamento dell'Accordo di
programma citato.
Verificatasi tale condizione, si procedera' all'aggiudicazione
definitiva e l'aggiudicatario dovra' sottoscrivere l'atto di
concessione entro 60 giorni dall'invito del comune, nonche'
provvedere alla redazione del progetto definitivo entro 90 giorni
dall'aggiudicazione.
Il concorrente e' tenuto ad accettare espressamente la
condizione essenziale di cui al comma 1 del presente punto.
Nell'ipotesi in cui non si perfezioni l'indicata procedura di Accordo
di Programma con relativa variante urbanistica, non si dara' luogo
all'aggiudicazione definitiva e l'interessato non potra' richiedere
alcunche' al comune di Roma, per nessun motivo.
4. Obiettivi dell'Amministrazione: e' intendimento
dell'Amministrazione che il concessionario realizzi nel complesso in
oggetto un centro di aggregazione culturale e ricreativo giovanile di
livello metropolitano. In tal senso, l'offerta di funzioni
(culturali, commerciali, ricreative, per la ristorazione, ecc.) e
l'offerta di attivita' che verranno promosse (iniziative e
manifestazioni culturali, promozione dell'enogastronomia e
dell'educazione alimentare, manifestazioni sportive e di gioco,
ecc.), dovranno essere strettamente connesse ad un'idea progettuale
di elevato livello qualitativo, capace di coinvolgere sia il gestore
dell'intero complesso sia i diversi utilizzatori finali delle varie
aree recuperate, in un'ottica di apertura ed integrazione con il
quartiere e di coinvolgimento delle attrezzature pubbliche che
verranno realizzate nel complesso dall'Amministrazione stessa.
L'affidamento della Concessione, pertanto, sara' subordinato
alla predisposizione di un progetto di riuso del complesso, che sara'
valutato in base sia al valore tecnico ed estetico delle soluzioni
proposte ed alla loro rispondenza alle prescrizioni progettuali
previste dal capitolato di gara, sia in relazione alla proposta
ideativa, sia in relazione al programma gestionale, sia alla
capacita' di coinvolgimento e sia alla qualita' dell'offerta
culturale e ricreativa.
5. Procedura e criterio di aggiudicazione: licitazione privata,
ai sensi dell'art. 89 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, mediante il
criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa.
In considerazione dell'avanzato stato di fatiscenza del
complesso e della conseguente urgenza, l'aggiudicazione avverra',
anche in presenza di una sola offerta valida e regolare, a favore del
concorrente che avra' presentato la migliore offerta, ferma restando,
in ogni caso, la facolta' dell'Amministrazione di non procedere
all'aggiudicazione.
Il verbale di gara non avra' valore di contratto. Non saranno
ammesse offerte parziali.
6. Informazioni relative alla gara: tutta la documentazione
posta a base di gara, costituente parte integrante del presente bando
di gara, potra' essere visionata dagli interessati, o, previe intese,
rilasciata in copia a pagamento, presso gli uffici del comune di
Roma, in piazzale Victor Hugo, n. 8/10 - 00197 Roma, tel. 06-8557214,
fax 06-8415368, sito internet: www.urbanistica.comune.roma.it in
tutti i giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9 alle ore 13.
7. Modalita' di partecipazione e termine per la presentazione
della domanda di partecipazione: gli interessati dovranno far
pervenire la domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 12
del giorno 12 gennaio 2004, a pena di esclusione; tale domanda dovra'
essere redatta in lingua italiana e debitamente sottoscritta, con
firma leggibile, dal legale rappresentante o dal titolare, in caso di
impresa singola, o dal rappresentante legale dell'impresa mandataria,
in caso di ATI, ovvero dai legali rappresentanti di tutte le imprese
che si impegnino a costituirsi in ATI o Consorzio successivamente
all'aggiudicazione, all'indirizzo del comune di Roma indicato al
precedente punto 1, mediante consegna a mano, o a mezzo posta con
a.r., o a mezzo di agenzia di recapito autorizzata. La domanda di
partecipazione dovra' pervenire in plico chiuso, sigillato con
ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura, recante all'esterno,
oltre l'indicazione del Comune mittente, la dicitura: 'Domanda di
partecipazione alla licitazione privata per l'affidamento in
concessione di parte del complesso degli ex Mercati Generali siti in
Roma, via Ostiense'.
L'ente procedente e' esonerato da qualsiasi responsabilita' per
ritardi nel recapito o per invio ad ufficio diverso da quello
indicato.
Le domande pervenute oltre il termine perentorio suindicato o
predisposte senza le prescritte formalita' comporteranno l'esclusione
dalla gara.
8. Soggetti ammessi: possono presentare richiesta di
partecipazione soggetti singoli, ovvero associati o associandi in
ATI, o Consorzi, che non si trovino in una delle situazioni previste
dall'art. 24 della Dir. 14 giugno 1993, n. 93/37CEE. Sono ammesse
anche societa' di gestione immobiliare e/o finanziaria.
I requisiti di ordine morale devono essere posseduti da ciascun
soggetto partecipante.
I concorrenti dovranno avvalersi di un gruppo di progettazione:
che dichiari di non trovarsi nelle condizioni di cui all'art.
29 della Dir. CEE 18 giugno 1992, n. 92/50;
che abbia come capo progetto almeno un progettista di chiara
fama che abbia maturato un'esperienza professionale di minimo 15
anni, che dimostri di essere esperto nelle attivita' di recupero di
immobili storici e di aver progettato almeno tre opere di notevole
pregio architettonico, effettivamente realizzate;
che dimostri di aver realizzato, negli ultimi cinque esercizi
antecedenti la data di pubblicazione del bando, servizi di
progettazione per un importo pari almeno a Euro 6.000.000,00.
9. Requisiti di partecipazione: la domanda di partecipazione
dovra' essere corredata, pena l'esclusione, dalle seguenti
documentazioni e dichiarazioni, redatte in lingua italiana, ovvero da
idonee autocertificazioni, validamente sottoscritte dal legale
rappresentante, con allegata fotocopia del documento di identita' del
sottoscrittore, ai sensi del combinato disposto degli articoli 38 e
46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
445:
documentazioni:
I. certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., di data non
anteriore a sei mesi, completo della dicitura antimafia, ai sensi
dell'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno
1998, n. 252 e s.m., ovvero, copia dello stesso conforme
all'originale, anche con le modalita' di cui al combinato disposto
degli articoli 19 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 (dichiarazione di conformita' all'originale inserita in
calce alla copia e rilasciata dal legale rappresentante dell'impresa,
con allegata fotocopia di valido documento di identita' del
sottoscrittore). Da detto certificato dovra', altresi', risultare:
a) la regolare costituzione ed iscrizione della societa', la
data dell'atto costitutivo, la composizione ed i poteri degli organi
deliberanti in ordine all'assunzione degli appalti ed alla
partecipazione alle gare d'appalto ed il soggetto cui spetti la firma
sociale;
b) che la societa' non si trovi in stato di liquidazione,
fallimento, cessazione di attivita'; che non abbia presentato domanda
di concordato; che non si siano verificate procedure di fallimento o
concordato nel quinquennio anteriore alla data di ricevimento delle
domande di partecipazione stabilita dal presente bando.
II. certificato generale del Casellario giudiziale di data
non anteriore a sei mesi, ovvero, copia dello stesso conforme
all'originale, anche con le modalita' di cui al combinato disposto
degli articoli 19 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000 (dichiarazione di conformita' all'originale inserita in
calce alla copia e rilasciata dal legale rappresentante dell'impresa,
con allegata fotocopia di valido documento di identita' del
sottoscrittore), riferito:
al firmatario dell'offerta;
al titolare dell'impresa, nel caso di impresa individuale;
a tutti i componenti, se si tratta di societa' in nome
collettivo;
a tutti i soci accomandatari, se si tratta di societa' in
accomandita semplice;
a chi ha la rappresentanza legale nonche' agli imprenditori o
societa' consorziate, se si tratta di consorzi;
agli amministratori ed ai procuratori muniti di
rappresentanza, per ogni altro tipo di societa';
al direttore o direttori tecnici dell'impresa.
Si precisa che nel caso siano intervenute variazioni soggettive
inerenti l'assenza delle cause di esclusione o la rappresentanza
dell'impresa, questa dovra' presentare il certificato di cui sopra
con i dati aggiornati o, in alternativa, dichiarazione aggiuntiva al
certificato non aggiornato, debitamente sottoscritta dal legale
rappresentante, riportante i dati aggiornati;
dichiarazioni:
A) i concorrenti dovranno presentare le seguenti dichiarazioni,
successivamente verificabili, siglate in ogni pagina e sottoscritte
dal legale rappresentante o da procuratore munito di comprovati
poteri:
I. dichiarazione di non trovarsi nelle situazioni di cui
all'articolo 24, della Dir. CEE 14 giugno 1993, n. 93/37, e che non
ricorre a carico di tutti gli amministratori, legali rappresentanti,
direttori tecnici e progettisti dell'impresa nessuna delle cause
ostative all'assunzione del contratto previste dalla vigente
legislazione antimafia;
II. dichiarazione di possesso dei seguenti requisiti
economico-finanziari e tecnico-organizzativi:
a) fatturato complessivo relativo alle attivita' svolte negli
ultimi 5 anni, antecedenti la pubblicazione del presente bando, non
inferiore a Euro 100.000.000,00 (centomilioni/00);
b) capitale sociale non inferiore a Euro 5.000.000,00
(cinquemilioni/00);
c) svolgimento negli ultimi 5 anni di attivita' gestionali
rientranti in quelle previste dalla destinazione d'uso del complesso,
per un importo complessivo non inferiore a Euro 10.000.000,00
(diecimilioni/00);
d) presenza nel gruppo di progettazione, come capo-progetto, di
un progettista di chiara fama che abbia maturato un'esperienza
professionale di almeno 15 anni, che dimostri di essere esperto nelle
attivita' di recupero di immobili storici, che abbia progettato
almeno tre opere di notevole pregio, effettivamente realizzate; il
gruppo di progettazione deve dimostrare di aver realizzato, negli
ultimi cinque esercizi antecedenti la data di pubblicazione del
bando, servizi di progettazione per un importo pari almeno a Euro
6.000.000,00;
III/a. per i concorrenti che provvedono all'esecuzione
diretta dei lavori e nel limite dei lavori eseguiti direttamente:
dichiarazione che eseguira' i lavori nei limiti della qualificazione
posseduta ed in conformita' alle disposizioni contenute nel decreto
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34;
III/b. per i concorrenti che non provvedono all'esecuzione
diretta dei lavori e nel limite dei lavori non eseguiti direttamente:
dichiarazione di impegno ad avvalersi, in conformita' alla normativa
comunitaria, di soggetti che eseguiranno i lavori nei limiti della
qualificazione posseduta ed in conformita' alle disposizioni
contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34;
B) i concorrenti dovranno presentare dichiarazione attestante
il rispetto della normativa sul diritto al lavoro dei disabili, di
cui all'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, ove tenuti alla sua
osservanza;
C) i concorrenti dovranno presentare, altresi', una
dichiarazione con la quale autorizzano, ai sensi della legge n.
675/1996, il trattamento dei dati personali ai fini connessi
all'espletamento delle procedure della presente licitazione privata;
D) il legale rappresentante dell'impresa offerente dovra',
infine, indicare:
le generalita' e i poteri del legale rappresentante;
i nominativi degli amministratori muniti di poteri di
rappresentanza e/o la precisazione che non vi sono altri
amministratori con poteri di rappresentanza oltre al dichiarante;
E) i concorrenti dovranno presentare una dichiarazione con la
quale espressamente accettano la condizione essenziale di cui al
punto 3 del presente bando, ovvero, che l'aggiudicazione definitiva
e' subordinata al perfezionamento dell'Accordo di programma;
F) i concorrenti dovranno, infine, presentare una dichiarazione
attestante che non si trovano in una delle situazioni di controllo di
cui all'art. 2359 del Codice civile con altre imprese partecipanti
alla gara.
E' fatto divieto di presentare contemporaneamente domanda di
partecipazione individualmente e in ATI, ovvero in diverse
associazioni o consorzi, pena la esclusione di tutte le domande
presentate, sia in proprio, che dal consorzio o associazione
partecipata.
Nel caso di ATI e di consorzi i requisiti economico-finanziari e
tecnico-organizzativi, fatto salvo il requisito di cui alla lettera
c) del punto 9.A/II del presente bando, dovranno essere posseduti
dalla mandataria o da un'impresa consorziata nella misura minima del
50%, la restante percentuale e' posseduta cumulativamente dalle
mandanti o dalle altre consorziate, ciascuna nella misura minima del
10% di quanto richiesto all'intero raggruppamento.
Qualora i candidati concessionari intendano affidare a terzi una
parte dei lavori, essi dovranno indicare, in sede di offerta, la
percentuale del valore globale dei lavori che saranno affidati a
terzi, mediante procedure ad evidenza pubblica. Anche in tal caso, si
applicano le norme sulla qualificazione degli esecutori di lavori
pubblici.
Non e' ammessa alcuna possibilita' di modificazione alla
composizione delle ATI e dei consorzi rispetto a quella risultante
dall'impegno presentato in sede di offerta. Le dichiarazioni di cui
al presente punto, validamente sottoscritte, dovranno essere
presentate con le modalita' di cui all'art. 38 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 cit.
Per le imprese aventi sede in altro Stato membro della U.E.,
vale l'equivalente documentazione in vigore nel Paese di residenza.
10. Garanzie e coperture assicurative in sede di gara: in sede
di offerta, il concorrente dovra' consegnare una cauzione
provvisoria, come successivamente verra' specificato nella lettera di
invito, pari Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00), rilasciata tramite
fideiussione bancaria o assicurativa, a prima richiesta, con la
previsione espressa della rinuncia al beneficio della preventiva
escussione, rilasciata da primario istituto di credito o
assicurativo, nonche' l'impegno del fideiussore a costituire, in caso
di aggiudicazione, una garanzia, a titolo di cauzione definitiva,
pari a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), mediante polizza
fideiussoria bancaria o assicurativa, a prima richiesta, con la
espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione.
La cauzione definitiva operera', con detto importo, dal momento
della sottoscrizione del contratto e fino al completamento del 30%
delle opere, previsto entro dodici mesi decorrenti dall'approvazione
da parte del Comune del progetto esecutivo cantierabile; sara',
quindi, ridotta a Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00 di euro) per
tutto il secondo anno successivo e sara' ulteriormente ridotta ad
Euro 1.000.000,00 (unmilione/00 di euro) per tutto il terzo anno
successivo.
Successivamente all'apertura al pubblico dell'intero complesso
e, comunque, a far data dalla fine del terzo anno e fino all'ottavo
anno compreso, la suddetta garanzia dovra' essere nuovamente
aumentata a Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00 di euro), dal nono
anno e fino al termine della concessione la garanzia dovra' essere
nuovamente riportata a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00 di euro).
Il deposito cauzionale provvisorio e' posto a garanzia della
corretta partecipazione alla gara, garantisce anche la mancata
sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario; esso e'
svincolato automaticamente al momento della sottoscrizione del
contratto. Ai non aggiudicatari la cauzione provvisoria e' restituita
subito dopo l'aggiudicazione definitiva.
11. Offerta: l'offerta dovra' essere formulata sulla base dei
seguenti elementi di valutazione, elencati in ordine decrescente di
importanza:
I. Qualita' della proposta progettuale (valore tecnico ed
estetico delle soluzioni proposte e la loro corrispondenza alle
prescrizioni progettuali previste dal capitolato speciale, anche in
relazione all'inserimento del progetto nel contesto locale), redatta
secondo gli obiettivi, le prescrizioni e gli indirizzi contenuti
nelle 'Linee-guida per la progettazione architettonica', prefissati
dall'Amministrazione comunale e contenuti nel capitolato speciale
allegato alla lettera di invito. E' possibile introdurre una proposta
di variante innovativa sulla riallocazione delle superfici utili
destinate ad alcuni servizi pubblici (biblioteca comunale, asilo
nido, centro anziani e sportelli circoscrizionali di servizio ed
informativi);
II. Corrispettivo, proponibile secondo tre parametri: in forma
monetaria; in base alla quantita' di superfici offerte a prezzo
calmierato; in base al periodo di durata della concessione:
in forma monetaria, dovra' essere articolato sulla base dei
seguenti indicatori: ammontare dell'importo 'una tantum' che il
concorrente si impegna a corrispondere all'Amministrazione all'atto
dell'aggiudicazione definitiva, ammontare del canone annuo che il
concorrente si impegna a corrispondere all'Amministrazione nell'arco
temporale della concessione;
in base all'offerta di spazi a prezzo calmierato, dovra'
essere specificato, a partire da un minimo di 1000 mq di S.U.L.,
l'incremento di offerta di tali spazi riservati ad associazioni no
profit ed enti pubblici che svolgano attivita' compatibili con le
finalita' e gli obiettivi dell'intervento di cui al capitolato di
gara. Tali spazi dovranno essere, in ogni caso, inseriti negli
edifici perimetrali del Mercato delle Erbe;
in base ai parametri temporali, dovra' essere specificata la
riduzione della durata temporale della concessione rispetto al
previsto termine massimo di 60 anni a partire dalla stipula del
contratto di concessione e la data di inizio della corresponsione del
predetto canone annuo.
Detto corrispettivo dovra' essere comprovato da un adeguato
piano economico-finanziario asseverato dal soggetto finanziatore.
Il comune di Roma si riserva il diritto di verificare
l'affidabilita' del soggetto finanziatore qualora non sia un istituto
bancario. L'aggiudicatario dovra' produrre, a pena di decadenza,
entro 45 giorni dall'aggiudicazione provvisoria, dichiarazione con la
quale il medesimo soggetto finanziatore si impegna ad obbligarsi
incondizionatamente a concedere i finanziamenti richiesti dal
concorrente sulla base del piano economico-finanziario asseverato non
appena intervenuta l'approvazione dell'Accordo di programma e,
comunque, all'atto della stipula della convenzione;
III. Indirizzi gestionali, proposti sia in relazione alle
soluzioni tecniche, sia ai programmi manutentivi adottati, sia con
riferimento all'effettiva ed adeguata risposta fornita alle esigenze
della collettivita';
IV. Proposta ideativa e concezione funzionale del programma e
delle modalita' per il riuso del complesso, redatti secondo gli
obiettivi prefissati dall'amministrazione comunale (realizzazione di
un centro di aggregazione culturale e ricreativo giovanile di livello
metropolitano), i cui contenuti verranno specificati successivamente
nella lettera di invito;
V. Tempi di messa in funzione ed apertura, rispettivamente:
a) del 30% del volume del complesso, compiutamente indicato
in concessione (termine in ogni caso non superiore a mesi 12
consecutivi, decorrenti dall'approvazione da parte del Comune del
progetto esecutivo cantierabile);
b) dell'intero complesso (termine non superiore ad ulteriori
mesi 24 consecutivi rispetto a quelli indicati nel precedente punto
a), per complessivi mesi 36 continuativi;
VI. Curriculum del concorrente (l'aver svolto in precedenza e
svolgere analoghe attivita' gestionali e/o costruttive) e curriculum
del progettista e/o dei progettisti (limitatamente al possesso di
titoli eccedenti quelli necessari per l'ammissione alla gara);
saranno valutati anche i curricula e le proposte gestionali degli
eventuali utilizzatori finali capaci di garantire il perseguimento
degli obiettivi dell'Amministrazione nella creazione del nuovo
complesso, i quali si siano impegnati mediante atto formale a
partecipare all'iniziativa.
Il curriculum e la proposta di servizio di uno stesso
utilizzatore finale del complesso recuperato potranno essere
presenti, a pena di esclusione, nell'offerta di non piu' di due
concorrenti.
L'offerta dovra' essere sottoscritta in ciascun foglio dal
concorrente o dal rappresentante legale dell'impresa.
Non sono ammesse offerte per telegramma o offerte condizionate,
indeterminate o riferite ad altra offerta propria o di altri.
Non sara' ritenuta valida l'offerta pervenuta o presentata oltre
il termine sopra indicato, anche se sostitutiva o aggiuntiva rispetto
ad altra precedente e non sara' consentita, in sede di gara, la
presentazione di alcuna offerta.
Le modalita' di presentazione dell'offerta saranno specificate
nella lettera di invito.
La Commissione giudicatrice sara' formata da un numero dispari
di componenti esperti nei settori di intervento.
12. Spese di gara: tutte le spese, i diritti di segreteria,
imposte e tasse saranno a carico dell'aggiudicatario.
13. Obblighi conseguenti all'aggiudicazione: l'aggiudicatario, al
momento della sottoscrizione del contratto, dovra' consegnare la
fideiussione assicurativa/bancaria, di cui al punto 10, pari a Euro
10.000.000,00 (diecimilioni/00 di euro) a garanzia della corretta
gestione del bene e della restituzione dello stesso.
Tale garanzia operera', con detto importo, fino al completamento
del 30% delle opere, previsto entro dodici mesi decorrenti
dall'approvazione da parte del Comune del progetto esecutivo
cantierabile; sara', quindi, ridotta a Euro 5.000.000,00
(cinquemilioni/00 di euro) per tutto il secondo anno successivo e
sara' ulteriormente ridotta ad Euro 1.000.000,00 (unmilione/00 di
euro) per tutto il terzo anno successivo.
Successivamente all'apertura al pubblico dell'intero complesso
e, comunque, a far data dalla fine del terzo anno e fino all'ottavo
anno com-preso, la suddetta garanzia dovra' essere nuovamente
aumentata a Euro 5.000.000,00 (cinquemilioni/00 di euro), dal nono
anno e fino al termine della concessione la garanzia dovra' essere
nuovamente riportata a Euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00 di euro).
Detta garanzia verra' svincolata alla data della restituzione del
bene all'Amministrazione comunale, previa sottoscrizione di apposito
verbale redatto dall'Amministrazione concedente a seguito di
sopralluogo congiunto effettuato dalle parti, sul posto.
Inoltre, il concessionario dovra' presentare l'impegno a
costituire idonea polizza assicurativa per la copertura dei rischi
derivanti dal perimento del bene e per la responsabilita' civile
verso terzi.
14. Responsabile del procedimento: il responsabile del
procedimento e' l'arch. Antonio Simbolotti, Dip. VI, VI U.O., Citta'
Storica, comune di Roma, tel. 06-67108547, fax. 06-8415368, e-mail:
a.simbolotti@comune.roma.it
15. Pubblicazione del bando: il presente bando sara' pubblicato,
per estratto, sui quotidiani nazionali 'La Repubblica', 'Il Corriere
della Sera', 'Il Messaggero' ed 'Il Tempo', sul quotidiano
internazionale 'Financial Times' nonche' sul sito Internet del comune
di Roma: www.urbanistica.comune.roma.it
16. Data di spedizione: il bando e' stato spedito e ricevuto
dall'Ufficio pubblicazioni ufficiali della Unione europea in data 31
ottobre 2003.
Roma, 31 ottobre 2003
Il R.U.P.: arch. Antonio Simbolotti
Il direttore: arch. Gennaro Farina
S-23563 (A pagamento).