PRETURA DI SAN DANIELE DEL FRIULI

(GU Parte Seconda n.77 del 1-4-2004)

      Estratto stato di graduazione dei creditori dell'eredita'
 giacente di Filippini Mario, nato a S. Daniele del Friuli il 24
 aprile 1947, ivi deceduto il 29 dicembre 1991. Il sottoscritto Di
 Giorgio Guido, con studio in S. Daniele del F., via S. Sebastiano n.
 6, (Omissis). Crediti in prededuzione: 1) spese a carico della
 eredita' in anteclasse (art. 511 del Codice civile) spese perizia
 geom. Toppazzini fatt. n. 2 dell'8 febbraio 1996 Euro 1.331,31; spese
 perizia, geom. Ceschia fatt. n. 80 del 31 agosto 1999 Euro 294,38;
 spese per causa civile dott. Cicchetti fatt. nn. 6 e 15 del 2 aprile
 1998 e 27 luglio 1998 Euro 3.080,43; notaio Riccardo Petrosso di
 Udine fatt. n. 200 del 4 marzo 2004 Euro 4.467,51; curatore dottor di
 Giorgio Guido fatt. n. 25 del 16 febbraio 2004 Euro 5.491,75.
 (Omissis); 2) creditori ipotecari i 1. IntesaGestioneCrediti S.p.a.
 (gia' Banco Ambrosiano Veneto) Euro 68.267,17; 3) creditori con
 privilegi mobiliari generali: a)prestatori di lavoro subordinato
 (art. 2751-bis n. 1-2777): Itri Elvira Euro 237,37; Collavino
 Giampaolo Euro 430,48, Martinella Valnea Euro 454,20, Peresson
 Silvana Euro 4.872,77, Modestini Diana Euro 755,63, Carozzo Luigina
 Euro 92,71, Baracchino Gabriella Euro 265,10, Bassi Ardea Euro
 404,00, Rota Leila Euro 1.054,16, Natolini Irene Euro 369,46, Del
 Negro Enza Euro 727,02, Ziraldo Daniela Euro 5.758,75; Zuliani Renata
 Euro 7.504,09, Pignolo Fiorella Euro 5.411,78; De Benedetti Bruno
 Euro 4.759,49; Ceschia Luisa Euro 810,83 (Omissis); b)crediti impresa
 artigiana (art. 2751-bis n. 5-2777), Toniutti Giovanni Euro 2.020,95;
 c)contributi di ass. obbl. invalidita' e vecchiaia (artt. 2753, 2778
 n. 1 del Codice civile) Sfet cart. n. 4040404 Euro 1.609,67; Sfet
 cart. n. 550866220AA1297 Euro 16.275,62; d)Imposte Dirette e
 Indirette (artt. 2752-2754, 2778 nn. 7, 8, 18, 19, 20 del Codice
 civile): Ufficio prov. I.V.A. Euro 884,69; Sfet cart. nn. 221035,
 2403162, 2500013, 4040404, 1600055, 1400853, 2401275, 2403132 Euro
 2.280,21; Sfet estratti ruolo esec. il 26 settembre 1990 Euro
 7.794,54; Sfet cart. n. 3500022 Euro 29.223,32; Sfet cart. n.
 550866225600031 Euro 105,20; Sfet cart. n. 550866224001036 Euro
 356,19; Sfet cart. n. 550866228401008 Euro 2.965,24; Sfet cart. n.
 550866229802636 Euro 173,11; Sfet cart. n. 550866220AA1297 Euro
 62.752,03; 4) creditori chirografari Banca Popolare di Verona Euro
 33.307,85; Intesa Gestione Crediti S.p.a. (Omissis) Euro 101.710,02;
 Coronet S.p.a. Euro 535,78; Chiurlo Prodotti Petroliferi S.r.l. Euro
 1.344,65; Dalla Mura Fiorenzo Euro 5.681,02; Italico Mareschi Euro
 929,99; Sfet Euro 1.042,89; Sfet cart. n. 3500022 Euro 10.745,05;
 Sfet cart. n. 550866229802636 Euro 61,97; Sfet cart. n.
 550866220AA1297 Euro 48.440,49; Savaleasing S.p.a. Euro 13.797,41 da
 cui va detratto il prezzo di realizzo del mezzo restituito alla
 locatrice. I creditori geom. Topazzini, Ceschia e dott. Cicchetti in
 anteclasse, sono gia' stati liquidati dal curatore. Vengono pagati
 per intero in anteclasse il notaio Riccardo Petrosso e il curatore
 dottor Guido di Giorgio. Viene pagato il creditore IntesaBci S.p.a.,
 quale successore del Banco Ambrosiano Veneto, creditore ipotecario di
 1. grado sul ricavato della vendita dei beni ipotecati fino a
 concorrenza di Euro 50.958,49. (Omissis) Vengono soddisfatti
 proporzionalmente i dipendenti con privilegio mobiliare generale di
 cui agli articoli 2751-bis n. 1 e 2777 indicati sub. n. 3 lettera
 a)sulla somma di Euro 14.060,56 (Omissis) i restanti creditori non
 vengono soddisfatti. Udine, 4 marzo 2004. Guido Di Giorgio f.to.
 Riccardo Petrosso (L.S.).
      Stato di graduazione dei creditori dell'eredita' giacente di
 Filippini Mario, nato a San Daniele del Friuli il 24 aprile 1947, ivi
 domiciliato in vita e deceduto in data 29 dicembre 1991.
      Il sottoscritto di Giorgio Guido, con studio in San Daniele del
 Friuli, via San Sebastiano n. 6, nella sua qualita' di curatore
 dell'eredita' rilasciata del predetto signor Filippini Mario, con
 l'assistenza del notaio Riccardo Petrosso di Udine, con studio in via
 Mazzini al numero 16 (sedici), tale nominato con decreto del Pretore
 di San Daniele del Friuli in data 10 agosto 1992, premette:
       in data 29 dicembre 1991 a Udine decedeva intestato il signor
 Filippini Mario nato a San Daniele del Friuli il 24 aprile 1947, con
 ultima residenza e domicilio in San Daniele del Friuli, lasciando
 quali chiamati ex lege, in parti eguali tra loro, la propria moglie
 signora Brunello Zanitti Lauretta e le due figlie Filippini Claudia e
 Filippini Marianna;
       che le medesime chiamate all'eredita' hanno rinunciato
 all'eredita' con dichiarazione resa al Cancelliere della Pretura di
 San Daniele del Friuli in data 25 gennaio 1992 R.G.N.C. 4514/92 e
 numero 1/92 registro successioni, giusta autorizzazione del
 competente giudice tutelare del 20 gennaio 1992 R.G.N.C. 4506/92;
       che l'eredita' in parola e' stata dichiarata giacente con
 provvedimento del Pretore di San Daniele del Friuli in data 7
 febbraio 1992 N.C. 4519/91, Cron. 205;
       che e' stato nominato curatore dell'eredita' giacente il dottor
 di Giorgio Guido con decreto del Pretore di San Daniele del Friuli in
 data 10 agosto 1992, in
       la dichiarazione di successione e' stata presentata all'Ufficio
 del registro di Udine in data 16 agosto 1994 ed ivi protocollata con
 il numero 84 volume 1342 e successive dichiarazioni integrative e
 rettificative del 20 febbraio 1997, n. 33 volume 1429 e del 17 marzo
 1999, n. 19 vol. 1495;
       che gia' in sede di procedura di esecuzione pendente al momento
 dell'apertura della successione, in forza di decreto di
 aggiudicazione emesso dal Tribunale di Udine in data 17 aprile 2002
 Cron. 1003, registrato a Udine il 2 maggio 2002, si e' proceduto alla
 vendita dei beni immobili siti in Comune di Fagagna di spettanza del
 defunto, ricavandone un importo netto di Euro 62.452,44
 (sessantaduemila quattrocento cinquantadue/44);
       che il sottoscritto curatore ha poi provveduto alla
 liquidazione dei restanti beni facenti parte dell'asse ereditario
 mediante vendite a trattativa privata, ricavandone per la vendita dei
 beni immobili siti in San Daniele del Friuli di cui agli atti del
 notaio Cavallo del 6 marzo 1997 rep. 2229 e 29 giugno 1999 rep.
 12648, un importo netto di Euro 3.356,97
 (tremilatrecentocinquantasei/97) (corrispondenti a L. 6.500.000 )
 nonche' per la vendita dei beni mobili di cui alla fattura numero 1
 del 12 dicembre 1994 Euro 6.145,84 (seimilacentoquaranta cinque/84),
 (corrispondenti a L. 11.900.000);
       che il medesimo curatore ha incassato il credito di cui alla
 fattura numero 1/93 dalla societa' 'Ferca 81' di Euro 2.077,50
 (duemilasettantasette/50) (corrispondenti a L. 4.022.592), nonche' la
 somma di Euro 7.671,97 (settemilaseicentosettantuno/97) per rimborso
 imposte e la somma di Euro 4.743,49
 (quattromilasettecentoquarantatre/49) per interessi;
       che il curatore, su autorizzazione del giudice competente, ha
 gia' eseguito dei pagamenti inerenti l'attivita' di gestione
 ordinaria e conservazione della massa ereditaria (parcella stimatore,
 legale per causa intentata dai dipendenti, oneri fiscali, ecc) per un
 importo complessivo di Euro 11.469,89
 (undicimilaquattrocentosessantanove/89), come da documentazione
 giustificativa conservata agli atti dallo stesso curatore;
       che pertanto alla data del 31 gennaio 2004 residua un attivo
 ereditario da ripartire tra i creditori dell'importo complessivo di
 Euro 74.978,31 (settantaquattromilanovecentosettantotto/31),
 depositato nel libretto di risparmio nominativo numero 9334506
 rilasciato dal Credito Romagnolo filiale di San Daniele del Friuli;
       che ora vi e' la necessita' di formare lo stato di graduazione
 tra i creditori insoddisfatti del de cuius e di provvedere alla
 soddisfazione delle loro ragioni di credito con l'attivo ereditario,
 sulla base dell'ordine degli eventuali titoli preferenziali;
       che, ai sensi dell'articolo 498 del Codice civile, con
 raccomandate di data 8 maggio e 27 maggio 1992, e' stato spedito ai
 creditori dei quali era nota l'esistenza e il domicilio, l'invito a
 presentare le dichiarazioni di credito, a mezzo lettere raccomandate
 con ricevuta di ritorno, da indirizzarsi allo studio notarile, con
 allegata documentazione fiscalmente in regola e con l'indicazione
 delle eventuali cause di prelazione, entro e non oltre il termine
 perentorio del 30 giugno 1992, pena l'esclusione dall'inserimento
 nello stato di graduazione e dalla partecipazione alla ripartizione
 concorsuale dell'attivo ereditario;
       che a norma dello stesso articolo 498 del Codice civile, ultimo
 comma, l'invito e' stato regolarmente pubblicato nel F.A.L. della
 Provincia di Udine del 9 maggio 1992 n. 19, pagina 794;
       che i creditori che hanno inviato le dichiarazioni di credito
 nei termini previsti sono i seguenti:
       1) a mezzo dell'avvocato Adriano Virgilio di Udine, i
 dipendenti signori:
       Itri Elvira per L. 459.614, corrispondenti ad  Euro 237,37;
         Collavino Giampaolo per L. 833.529, corrispondenti ad Euro
 430,48;
         Martinella Valnea per L. 879.458 corrispondenti ad Euro
 454,20;
         Peresson Silvana per L. 9.435.002 corrispondenti ad Euro
 4.872,77 piu' interessi ed accessori;
       2) Sfet cartelle numeri 2001035, 2401275, 2403162, 2500013,
 1400853, 1600055, 2403132, 4040404, per totali L. 12.388.277
 corrispondenti ad Euro 6.398,01;
       3) Coronet S.p.a. per L. 1.037.415, corrispondenti ad Euro
 535,78;
       4) Intesa gestione Crediti S.p.a. quale cessionaria dei crediti
 del Banco Ambrosiano Veneto S.p.a. per L. 304.802.879 corrispondenti
 ad Euro 157.417,55 di cui Euro 68.267,17 garantiti da ipoteca;
       5) Banca Popolare di Verona per L. 64.493.006 corrispondenti ad
 Euro 33.307,85;
       6) Toniutti Giovanni, officina fabbrile, per L. 3.913.112
 corrispondenti ad Euro 2.020,95;
       7) Ufficio provinciale I.V.A. per totali L. 4.989.000,
 corrispondenti ad Euro 2.576,60 di cui L. 3.276.000, corrispondenti
 ad Euro 1.691,91, di sanzioni;
       8) Chiurlo Prodotti Petroliferi S.r.l. per L. 2.603.603
 corrispondenti ad Euro 1.344,65;
     9) a mezzo dello studio legale Callipari di Verona:
         Dalla Mura Fiorenzo per L. 11.000.000, corrispondenti ad Euro
 5.681,02;
         Barbi Luigi per una somma di L. 24.500.000, corrispondenti ad
 Euro 12.653,19;
       che vi sono alcuni creditori che, viceversa, hanno inviato le
 loro dichiarazioni tardivamente, presso lo studio del notaio o del
 curatore, oltre il termine del 30 giugno 1992 e precisamente:
       1) a mezzo dello studio legale Trombino di Pordenone, la
 societa' Savaleasing S.p.a. per credito di L. 26.715.510 pari ad Euro
 13.797,41, dal quale va detratto il prezzo di realizzo del mezzo
 restituito alla locatrice;
       2) Sfet cartella numero 3500022, per L. 72.243.649 pari ad Euro
 37.310,73 di cui L. 15.659.410 (ad Euro 8.087,41) di sanzione
 pecuniaria;
       3) Sfet, ruoli esecutivi del 26 settembre 1990 per L.
 18.856.347 corrispondenti ad Euro 9.738,49 di cui L. 3.764.016 (ad
 Euro 1.943,95) di sanzione pecuniaria;
       4) Italico Mareschi di San Daniele del Friuli a mezzo studio
 legale Milillo per L. 1.800.710 pari ad Euro 929,99;
       5) a mezzo studio legale Paolo Toffoli, gli ex dipendenti
 signori:
       Modesti Diana per L. 1.463.100 pari ad  Euro 755,63;
       Carozzo Lugina per L. 179.518 pari ad  Euro 92,71;
       Baracchino Gabriella per L. 513.314 pari ad  Euro 265,10;
       Bassi Ardea per L. 782.250 pari ad  Euro 404,00;
       Rota Leila per L. 2.041.142 pari ad  Euro 1.054,16;
       Natolini Irene per L. 715.383 pari ad  Euro 369,46;
       Del Negro Enza per L. 1.407.714 pari ad  Euro 727,02;
       Ziraldo Daniela per L. 11.150.493 pari ad  Euro 5.758,75;
       Zuliani Renata per L. 14.529.943 pari ad  Euro 7.504,09;
       Pignolo Fiorella per L. 10.478.681 pari ad  Euro 5.411,78;
       De Benedetti Bruno per L. 9.215.665 pari ad  Euro 4.759,49;
 
      con la precisazione che in data 5 novembre 1993 pervenivano allo
 studio del curatore Guido di Giorgio i conteggi relativi ai citati
 lavoratori da parte dell'ufficio vertenze UST-CISL;
       6)l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per L.
 76.500.296 pari ad Euro 39.509,10 di cui L. 32.075.939, L. 601.493,
 L. 460.471 e L. 2.179.605, pari a complessivi Euro 18.239,97 di
 sanzioni;
       7) Sfet, cartella numero 550866225600031 per L. 530.143
 corrispondenti ad Euro 273,80 di cui L. 326.440 (ad Euro 168,59) di
 sanzione;
       8) Sfet, cartella numero 550866225001036 per L. 5.118.019
 corrispondenti ad Euro 2.643,23 di cui L. 4.427.508 (ad Euro
 2.286,61) di sanzione;
       9) Sfet cartella n. 550866228401008 per L. 5.741.500 pari ad
 Euro 2.965,24;
       10) Sfet cartella numero 550866229802636 per L. 948.000
 corrispondenti ad Euro 489,60 di cui L. 612.804 (ad Euro 316,49) di
 sanzione;
       11) Sfet cartella 550866220AA1297 per L. 246.812.759 pari ad
 Euro 127.468,15;
       10) Ufficio I.V.A. di Udine, con verbale di constatazione
 numero 601114 notificato il 16 febbraio 1993 al sottoscritto L.
 22.034.000 pari ad Euro 11.379,61, di cui L. 15.582.000 pari ad Euro
 8.047,43 per sanzioni;
       9) a mezzo Ufficio Vertenze UST-CISL 'Alto Friuli', oltre agli
 altri sopra indicati, anche l'ex dipendente Ceschia Luisa per L.
 1.569.986 pari ad Euro 810,83;
         che il pretore di San Daniele del Friuli ha ordinato
 l'inserimento nello stato di graduazione anche del creditori tardivi
 giusta provvedimento rilasciato in data 10 agosto 1997 Cron. 749/M
 che in copia conforme allegasi al presente stato di graduazione sotto
 la lettera 'A';
         che vi sono inoltre altri processi verbali ed avvisi di
 irrogazione sanzione dell'Ufficio I.V.A. di Udine che vengono esclusi
 dallo stato di graduazione;
         che vengono altresi' esclusi dallo stato di graduazione il
 credito richiesto dal signor Barbi Luigi a mezzo dell'avvocato
 Callipari di Verona perche' privo di titolo giustificativo nonche'
 tutte le sanzioni amministrative, tributarie e sanzioni pecuniarie e
 accessorie che, a norma del decreto legislativo n. 472/97 e della
 legge n. 689/81 si estinguono con la morte del debitore e non si
 trasmettono agli eredi;
         che non viene altresi' considerato il privilegio speciale
 immobiliare segnalato dalla Sfet nelle cartelle numeri 3500022 e
 nell'estratto ruolo esec. il 26 settembre 1990 di cui all'art. 2771
 in quanto non sono crediti iscritti nei ruoli resi esecutivi
 nell'anno precedente e nell'anno in cui si interviene nel
 procedimento d'esecuzione (quindi nel procedimento liquidativo), ma
 trattasi di crediti anteriori;
         che il liquido verra' distribuito tra i creditori in
 proporzione ai rispettivi crediti, tenuto conto delle legittime cause
 di prelazione e gli eventuali ulteriori interessi che risulteranno
 maturati alla data di estinzione del libretto sopra indicato saranno
 ripartiti nella stessa proporzione di cui appresso, tra i medesimi
 creditori individuati nel presente stato di graduazione;
         che alla somma depositata sul libretto va virtualmente
 sommato l'importo di Euro 4.706,12 gia' anticipata dal curatore, per
 le spese dei professionisti geom. Topazzini, geom. Ceschia e dott.
 Cicchetti, perche' dette spese vanno detratte in prededuzione e
 gravano proporzionalmente sui creditori ipotecari, sui creditori
 privilegiati e su quelli chirografari, come le spese di cui
 infrarelative alle parcelle del curatore e del notaio;
         che in riepilogo, la somma da ripartire tra i creditori e' di
 complessivi Euro 79.684,43 (74.978,31 + 4.706,12) di cui Euro
 62.452,44 derivanti dalla vendita dei beni immobili di Fagagna
 gravati da ipoteca di 1. grado a favore dell'ex Banco Ambrosiano
 Veneto, ora Intesa Gestione Crediti, Euro 3.356,97 derivanti dalla
 vendita di beni immobili siti in San Daniele del Friuli non
 ipotecati, ed Euro 13.875,02 quale liquidazione di beni mobiliari;
         che pertanto si procede ora alla formazione del seguente
 stato di graduazione.
 
      Tanto premesso, il sottoscritto dottor Guido di Giorgio, sempre
 assistito dal notaio Riccardo Petrosso di Udine forma il seguente:
 
             STATO DI GRADUAZIONECrediti in prededuzione              
                                                                      
      1. Spese a carico della eredita' in anteclasse (art. 511 del
 Codice civile ):
       spese per perizia, fattura geometra Toppazzini n. 2 dell'8
 febbraio 1996 gia' pagate dal curatore: Euro 1.331,31;
       spese per perizia, fattura geometra Ceschia n. 80 del 31 agosto
 1999 gia' pagate dal curatore: Euro 294,38;
       spese per causa civile, fatture dott. Cicchetti n. 6 e n. 15
 del 2 aprile 1998 e 27 luglio 1998 gia' pagate dal curatore: Euro
 3.080,43;
       notaio Riccardo Petrosso di Udine fatt. n. 200 del 4 marzo 2004
 Euro 4.467,51;
       curatore dottor di Giorgio Guido fatt. n. 25 del 16 febbraio
 2004 Euro 5.491,75;
 
      per un totale di Euro 14.665,38 che gravano proporzionalmente
 sull'importo ricavato dalla liquidazione dei beni immobili ipotecati
 ( Euro 62.452,44) e sulla somma residua che verra' ripartita tra gli
 altri creditori ( Euro 17.231,99). Conseguentemente le spese in
 anteclasse gravano in proporzione per Euro 11.493,95 sulla soma
 ricavata dalla vendita dei beni ipotecati e per Euro 3.171,43 sulla
 somma ricavata dalla vendita degli altri beni.
      Pertanto i creditori con garanzia ipotecaria si soddisfano
 sull'importo di Euro 50.958,49 (a 62.452,44 - 11.493,95), mentre i
 creditori privilegiati e chirografari si ripartiscono la somma di
 Euro 14.060,56 (=a 17.231,99 - 3.171,43).
    2. Creditori ipotecari 1.:
       Intesa Gestione Crediti (gia' Banco Ambrosiano Veneto) Euro
 68.267,17.
 
    3. Creditori con privilegi mobiliari generali:
     a) prestatori di lavoro subordinato (art. 2751-bis n. 1-2777):
       Itri Elvira  Euro 237,37;
       Collavino Giampaolo  Euro 430,48;
       Martinella Valnea  Euro 454,20;
       Peresson Silvana  Euro 4.872,77;
       Modestini Diana  Euro 755,63;
       Carozzo Luigina  Euro 92,71;
       Baracchino Gabriella  Euro 265,10;
       Bassi Ardea  Euro 404,00;
       Rota Leila  Euro 1.054,16;
       Natolini Irene  Euro 369,46;
       Del Negro Enza  Euro 727,02;
       Ziraldo Daniela  Euro 5.758,75;
       Zuliani Renata  Euro 7.504,09;
       Pignolo Fiorella  Euro 5.411,78;
       De Benedetti Bruno  Euro 4.759,49;
       Ceschia Luisa  Euro 810,83;
 
    per un totale di  Euro 33.907,84;
     b) crediti impresa artigiana (art. 2751-bis n. 5-2777):
       Toniotti Giovanni  Euro 2.020,95;
       c) contributi di ass. obbl. invalidita' e vecchiaia (artt.
 2753, 2778 n. 1 del Codice civile):
       Sfet Udine cartella n. 4040404  Euro 1.609,67;
       Sfet Udine cartella n. 550866220AA1297  Euro 16.275,62;
       d) Imposte Dirette e Indirette (artt. 2752-2754, 2778 nn. 7, 8,
 18, 19, 20 del Codice civile):
       Ufficio provinciale I.V.A.  Euro 884,69;
         Sfet Udine cartelle nn. 2001035, 2403162, 2500013 nn.
 4040404, 1600055, 1400853, 2401275, 2403132 Euro 2.280,21;
         Sfet Udine estratti ruolo esec. il 26 settembre 1990 Euro
 7.794,54;
       Sfet Udine cartella n. 3500022  Euro 29.223,32;
       Sfet Udine cartella n. 550866225600031  Euro 105,21;
       Sfet Udine cartella n. 550866224001036  Euro 356,19;
       Sfet Udine cartella n. 550866228401008  Euro 2.965,24;
       Sfet Udine cartella n. 550866229802636  Euro 173,11;
       Sfet Udine cartella n. 550866220AA1297  Euro 62.752,03.
 
    4. Creditori chirografari:
     Banca Popolare di Verona  Euro 33.307,85;
       Intesa Gestione Crediti (gia' Banco Ambrosiano Veneto) Euro
 101.710,02;
     Coronet S.p.a.  Euro 535,78;
     Chiurlo Prodotti Petroliferi S.r.l.  Euro 1.344,65;
     Dalla Mura Fiorenzo  Euro 5.681,02;
     Italico Mareschi  Euro 929,99;
     Sfet  Euro 1.042,89;
     Sfet cartella numero 3500022  Euro 10.745,05;
     Sfet Udine cartella 550866229802636  Euro 61,97;
     Sfet Udine cartella n. 550866220AA1297  Euro 48.440,49;
       Savaleasing S.p.a. Euro 13.797,41 da cui va detratto il prezzo
 di realizzo del mezzo restituito alla locatrice.
 
      I creditori geom. Topazzini, Ceschia e dottor Cicchetti in
 anteclasse, sono gia' stati liquidati dal curatore.
      Vengono pagati per intero in anteclasse il notaio Riccardo
 Petrosso e il curatore dottor Guido di Giorgio.
      Viene pagato il creditore IntesaBci S.p.a., quale successore del
 Banco Ambrosiano Veneto, creditore ipotecario di 1. grado, sul
 ricavato della vendita dei beni ipotecati fino a concorrenza di Euro
 50.958,49. La residua parte di credito non soddisfatta, va a
 concorrere con i creditori chirografari.
      Vengono soddisfatti proporzionalmente i dipendenti con
 privilegio mobiliare generale di cui agli articoli 2751-bis n. 1 e
 2777 indicati sub. n. 3, lettera a) sulla somma di Euro 14.060,56 nel
 seguente modo:
     Itri Elvira  Euro 98,43;
     Collavino Giampaolo  Euro 178,51;
     Martinella Valnea  Euro 188,34;
     Peresson Silvana  Euro 2.020,59;
     Modestini Diana  Euro 313,34;
     Carozzo Luigina  Euro 38,44;
     Baracchino Gabriella  Euro 109,93;
     Bassi Ardea  Euro 167,53;
     Rota Leila  Euro 437,13;
     Natolini Irene  Euro 153,20;
     Del Negro Enza  Euro 301,47;
     Ziraldo Daniela  Euro 2.387,98;
     Zuliani Renata  Euro 3.111,72;
     Pignolo Fiorella  Euro 2.244,10;
     De Benedetti Bruno  Euro 1.973,62;
     Ceschia Luisa  Euro 336,23;
     per un totale di  Euro 14.060,56.
 
      Viene esaurito cosi' l'intero asse ereditario da ripartire, e i
 restanti creditori non vengono soddisfatti.
     Udine 4 marzo 2004
                                                  (firma illeggibile).
C-7143 (A pagamento).
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