COMUNE DI GENAZZANO
(Provincia di Roma)

(GU Parte Seconda n.132 del 8-6-2004)

  Espropriazione, per pubblica utilita', delle aree e degli immobili
 necessari alla realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete
 tufacea lato ovest delle coste laterali del centro storico'. Decreto
 di indicazione della misura dell'indennita' di espropriazione da
 corrispondere a titolo provvisorio (legge 22 ottobre 1971, n. 865,
 art. 11).
 
      Visto il decreto n. 78 del 31 dicembre 2003 con il quale e'
 stato affidato all'arch. Vincenzo Nanni l'incarico di responsabile
 dell'Area tecnica - Tecnico manutentiva;
      Vista la deliberazione della giunta comunale n. 231 in data 22
 dicembre 2000, esecutiva ai sensi di legge, con la quale questo ente
 ha approvato il progetto dei lavori individuati in epigrafe,
 indicando altresi' le fonti di finanziamento della spesa;
    (Omissis)
    Accertato che:
       la documentazione di avvio della procedura espropriativa
 prevista dall'art. 10, primo comma, della legge 22 ottobre 1971, n.
 865 e' stata depositata presso la segreteria comunale per 15 giorni
 consecutivi a partire dal 23 marzo 2004;
       l'avviso dell'avvenuto deposito e' stato notificato alle ditte
 espropriande e pubblicato ai sensi di legge;
       entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso
 non sono pervenute osservazioni scritte da parte degli interessati;
 
      Constatato che, al fine della determinazione dell'indennita'
 provvisoria, in considerazione della destinazione urbanistica
 prevista dal P.R.G., per le aree da espropriare puo' considerarsi una
 vocazione diversa da quella agricola e, pertanto, la determinazione
 dell'indennita' espropriativa per i terreni e' stata effettuata con
 riferimento alle disposizioni contenute nell'art. 5-bis del D.L. 11
 luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni nella legge 8
 agosto 1992, n. 359;
      Constatato che, al fine della determinazione dell'indennita'
 provvisoria, per le unita' immobiliari urbane l'indennita' di
 esproprio e' stata assunta pari al loro valore di mercato ai sensi
 dell'art. 39 della legge n. 2359/1865;
      Vista la legge n. 865/1971 e successive modificazioni e dato
 atto che i termini previsti dall'art. 10 e dall'art. 11 sono
 meramente ordinatori;
      Richiamato l'art. 31 della legge regionale 22 maggio 1997, n.
 11, con il quale sono state delegate ai Comuni le funzioni
 amministrative concernenti l'espropriazione per pubblica utilita';
      Richiamate le disposizioni del decreto legislativo 18 agosto
 2000 n. 267 che attribuiscono ai dirigenti tutti i compiti, compresa
 l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano
 l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla
 legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo
 politico amministrativo degli Organi di governo dell'ente; Ai sensi
 dell'art. 11, primo comma, della legge n. 865/1971;
 
                               Decreta:                               
                                                                      
      Articolo 1. - L'indennita' da corrispondere agli aventi diritto,
 ai sensi dell'art. 5-bis della legge n. 359/92 e dell'art. 39 della
 legge n. 2359/1865 per l'esproprio dei beni immobili, necessari alla
 realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete tufacea lato ovest
 delle coste laterali del centro storico' e' indicata come di seguito:
       ditta n. 1: Maiozzi Luisa fu Enrico + 1: foglio 34, p.lla 483;
 sem. arb. classe 2; superficie m2160,00 superficie da espropriare,
 m2160,00; indennita' di esproprio Euro 450,60 (euro
 quattrocentocinquanta/60);
       ditta n. 2: Maiozzi Antonio fu Giuseppe: foglio 34, p.lla 460;
 C/6 classe 5 oltre la corte annessa; superficie m28,00 piu' corte
 annessa di superficie pari a m2400,00; superficie da espropriare
 m2408,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro
 trecentodieci/00);
       ditta n. 3: Di Marco Caterina nata a Genazzano il 23 agosto
 1926 + 5: foglio 34, p.lla 439; incolto produttivo cl. U; superficie
 m2160,00 superficie da espropriare m2160,00; indennita' di esproprio
 Euro 446,46 (euro quattrocentoquarantasei/46);
       ditta n. 4: Di Marco Pasquale di Tobia: foglio 34, p.lla 440;
 C/6 classe 5 oltre la corte annessa superficie m2 7,00 piu' corte
 annessa di superficie pari a m2261,00; superficie da espropriare
 m2268,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
 duecentosettantuno/00);
       ditta n. 5: Cerruti Augusto fu Sante: foglio 34, p.lla 423; C/6
 classe 5 oltre la corte annessa; superficie m25,00 piu' corte annessa
 di superficie pari a m2280,00; superficie da espropriare m2285,00;
 indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro centonovantatre/50);
       ditta n. 6: Braga Giancarlo, nato Verona il 6 aprile 1931:
 foglio34, p.lla 212, orto classe 2; superficie m2540,00; superficie
 da espropriare m2540,00; indennita' di esproprio Euro 1.520,82 (euro
 millecinquecentoventi/82);
       ditta n. 7: Sebastianelli Guido fu Pietro: foglio 34, p.lla
 220/sub1; C/6classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare
 m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro
 centonovantatre/50);
       ditta n. 8: Pelle Daniele: foglio 34, p.lla 220/sub2; C/6
 classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare m25,00;
 indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro centonovantatre/50);
       ditta n. 9: Pelle Daniele; foglio 34, p.lla 220/sub3; C/6
 classe 5; superficie m211,00; superficie da espropriare m211,00;
 indennita' di esproprio Euro 426,00 (euro quattrocentoventisei/00);
       ditta n. 10: Spina Luigi, fu Vincenzo; foglio 34, p.lla
 219/sub1; C/6 classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare
 m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50 (eurocentonovantatre/50);
       ditta n. 11: Spina Filomena fu Vincenzo maritata De Sgravis:
 foglio 34, p.lla 219/sub2; C/6 classe 5; superficie m25,00;
 superficie da espropriare m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50
 (euro centonovantatre/50);
       ditta n. 12: Proietti Vannoli Agostina fu Carlo vedova Lucci:
 foglio 34, p.lla 218;. C/6 classe 5; superficie m29,00; superficie da
 espropriare m29,00; indennita' di esproprio Euro 348,50 (euro
 trecentoquarantotto/50);
       ditta n. 13: Santandrea Giovanni, fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
 217; C/6 classe 4; superficie m222,00; superficie da espropriare
 m222,00; indennita' di esproprio Euro 681,50 (euro
 seicentottantuno/50);
       ditta n. 14: Panepuccia Marco fu Francesco: foglio 34, p.lla
 216/sub1; C/6 classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare
 m210,00; indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro
 trecentottantasette/50);
       ditta n. 15: Neri Enrico fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
 216/sub2; C/6classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare
 m210,00; indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro
 trecentottantasette/50);
       ditta n. 16: Bosca Maria fu Raffaele maritata Angelucci: foglio
 34, p.lla 215/sub1; C/6 classe 5; superficie m27,00; superficie da
 espropriare m27,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
 duecentosettantuno/00);
       ditta n. 17: Iacovitti Domenico, fu Luigi: foglio 34, p.lla
 215/sub2; C/6 classe 5; superficie m27,00; superficie da espropriare
 m27,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
 duecentosettantuno/00);
       ditta n. 18: Panepuccia Aida nata a Genazzano il 4 aprile 1933
 + 3: foglio 34, p.lla 214/sub2; C/6 classe 5; superficie m28,00;
 superficie da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00
 (euro trecentodieci/00);
       ditta n. 19: Panepuccia Aida nata a Genazzano il 4 aprile 1933
 + 3: foglio 34, p.lla 214/sub3; C/6 classe 5; superficie m28,00;
 superficie da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00
 (euro trecentodieci/00);
       ditta n. 20: Ceccobelli Francesco, fu Cesare + 2: foglio 34,
 p.lla213/sub1; C/6 classe 5; superficie m212,00; superficie da
 espropriare m212,00; indennita' di esproprio Euro 465,00 (euro
 quattrocentosessantacinque/00);
       ditta n. 21: Clementi Antonino fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
 848; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie da espropriare m28
 00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro trecentodieci/00);
       ditta n. 22: Nanni Alfredo fu Giuseppe: foglio 34, p.lla 828;
 C/6classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare m210,00;
 indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro trecentottantasette/50);
       ditta n. 23: Nanni Domenico fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
 176/sub1; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie da espropriare
 m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro trecentodieci/00);
       ditta n. 24: Nanni Adele, fu Giuseppe maritata Ceccobelli:
 foglio34, p.lla 176/sub2; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie
 da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro
 trecentodieci/00);
       ditta n. 25: aree di enti urbani e promiscui: foglio 34, p.lla
 176; corte annessa ad E.U.; superficie m255,00; superficie da
 espropriare m255,00; indennita' di esproprio Euro 255,65 (euro
 duecentocinquantacinque/65).
 
      Articolo 2. - L'indennita' aggiuntiva di cui all'art. 17,
 secondo comma, della legge n. 865/1971 deve essere corrisposta
 direttamente dall'ente espropriante, nei termini previsti per il
 pagamento dell'indennita' di espropriazione, al fittavolo, al
 mezzadro, al colono o al compartecipante che coltivi terreno
 espropriando da almeno un anno prima della data, del deposito di cui
 all'art. 10, primo comma, della richiamata legge n. 865/1971 e che
 sia costretto ad abbandonare il terreno stesso in forza
 dell'espropriazione.
      Il prezzo della suddetta indennita' aggiuntiva e' fissato in
 misura uguale al valore agricolo medio, determinato dalla competente
 Commissione provinciale istituita ai sensi dell'art. 16 della legge
 n. 865/71, corrispondente al tipo di coltura effettivamente
 praticato.
      Trattandosi di aree a destinazione non agricola l'importo
 dell'indennita' aggiuntiva di cui ai commi precedenti verra' detratto
 dall'importo dell'indennita' di esproprio dovuta ai proprietari.
    Articolo 3. - (Omissis).
      I proprietari espropriandi, entro il termine perentorio di
 trenta giorni dalla notifica del presente decreto, dovranno
 formalmente comunicare al Comune di Genazzano se intendono accettare
 l'indennita' con l'avvertenza che, in caso di silenzio, la stessa si
 intende rifiutata.
      Le indennita' di cui al precedente art. 1, non accettate
 espressamente entro il termine di cui al comma precedente, saranno
 depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti.
      Nel caso che l'indennita' di espropriazione di cui al precedente
 art. 1 non venisse espressamente accettata nel termine previsto dal
 terzo comma del presente articolo, si provvedera' a richiedere la
 determinazione dell'indennita' di esproprio alla competente
 Commissione provinciale istituita ai sensi dell'art. 16 della legge
 n. 865/71.
      Il pagamento delle indennita' accettate dovra' avvenire entro
 sessanta giorni dalla data dell'ordinanza di pagamento diretto, dopo
 di che, in difetto, saranno dovuti gli interessi legali nella misura
 fissata dalla legge.
      Articolo 4. - Ai sensi dell'art. 12, primo comma, della legge n.
 865/71, entro il termine di trenta giorni dalla notifica del presente
 decreto i proprietari espropriandi hanno diritto a convenire con
 l'ente espropriante la cessione volontaria delle aree oggetto di
 espropriazione. In tale caso non si applica la riduzione del 40%
 prevista dall'art. 5-bis della legge n. 359/92.
      Per gli immobili urbani poiche' l'indennita' di esproprio e'
 valutata con riferimento al valore venale degli stessi ai sensi
 dell'art. 39 della legge n. 2359/1865 non saro' previsto alcun
 aumento delle indennita' anche in caso di cessione volontaria.
      Articolo 5. - Ai sensi dell'art. 11 della legge 30 dicembre
 1991, n. 413 sulle indennita' di esproprio o sulle somme percepite
 dagli aventi diritto a seguito di cessioni volontarie nel corso del
 procedimento amministrativo e' prevista l'applicazione di una
 ritenuta alla fonte del 20% fatti salvi i casi di esclusione previsti
 dalla legge.
      Non sono assoggettate a ritenuta le indennita' aggiuntive
 previste dall'art. 17, secondo comma, della legge n. 865/71 da
 corrispondere al fittavolo, al mezzadro, al colono o al
 compartecipante.
      Si fara' riferimento al disposto dell'art. 16.1 del decreto
 legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, se ed in quanto applicabile,
 alle espropriazioni delle aree individuate al precedente art. 1 da
 espropriare per la realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete
 tufacea lato ovest delle coste laterali del centro storico'.
              Il responsabile dell'area tecnica: arch. Vincenzo Nanni.
C-15354 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.