Espropriazione, per pubblica utilita', delle aree e degli immobili
necessari alla realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete
tufacea lato ovest delle coste laterali del centro storico'. Decreto
di indicazione della misura dell'indennita' di espropriazione da
corrispondere a titolo provvisorio (legge 22 ottobre 1971, n. 865,
art. 11).
Visto il decreto n. 78 del 31 dicembre 2003 con il quale e'
stato affidato all'arch. Vincenzo Nanni l'incarico di responsabile
dell'Area tecnica - Tecnico manutentiva;
Vista la deliberazione della giunta comunale n. 231 in data 22
dicembre 2000, esecutiva ai sensi di legge, con la quale questo ente
ha approvato il progetto dei lavori individuati in epigrafe,
indicando altresi' le fonti di finanziamento della spesa;
(Omissis)
Accertato che:
la documentazione di avvio della procedura espropriativa
prevista dall'art. 10, primo comma, della legge 22 ottobre 1971, n.
865 e' stata depositata presso la segreteria comunale per 15 giorni
consecutivi a partire dal 23 marzo 2004;
l'avviso dell'avvenuto deposito e' stato notificato alle ditte
espropriande e pubblicato ai sensi di legge;
entro il termine di 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso
non sono pervenute osservazioni scritte da parte degli interessati;
Constatato che, al fine della determinazione dell'indennita'
provvisoria, in considerazione della destinazione urbanistica
prevista dal P.R.G., per le aree da espropriare puo' considerarsi una
vocazione diversa da quella agricola e, pertanto, la determinazione
dell'indennita' espropriativa per i terreni e' stata effettuata con
riferimento alle disposizioni contenute nell'art. 5-bis del D.L. 11
luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni nella legge 8
agosto 1992, n. 359;
Constatato che, al fine della determinazione dell'indennita'
provvisoria, per le unita' immobiliari urbane l'indennita' di
esproprio e' stata assunta pari al loro valore di mercato ai sensi
dell'art. 39 della legge n. 2359/1865;
Vista la legge n. 865/1971 e successive modificazioni e dato
atto che i termini previsti dall'art. 10 e dall'art. 11 sono
meramente ordinatori;
Richiamato l'art. 31 della legge regionale 22 maggio 1997, n.
11, con il quale sono state delegate ai Comuni le funzioni
amministrative concernenti l'espropriazione per pubblica utilita';
Richiamate le disposizioni del decreto legislativo 18 agosto
2000 n. 267 che attribuiscono ai dirigenti tutti i compiti, compresa
l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano
l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla
legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo
politico amministrativo degli Organi di governo dell'ente; Ai sensi
dell'art. 11, primo comma, della legge n. 865/1971;
Decreta:
Articolo 1. - L'indennita' da corrispondere agli aventi diritto,
ai sensi dell'art. 5-bis della legge n. 359/92 e dell'art. 39 della
legge n. 2359/1865 per l'esproprio dei beni immobili, necessari alla
realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete tufacea lato ovest
delle coste laterali del centro storico' e' indicata come di seguito:
ditta n. 1: Maiozzi Luisa fu Enrico + 1: foglio 34, p.lla 483;
sem. arb. classe 2; superficie m2160,00 superficie da espropriare,
m2160,00; indennita' di esproprio Euro 450,60 (euro
quattrocentocinquanta/60);
ditta n. 2: Maiozzi Antonio fu Giuseppe: foglio 34, p.lla 460;
C/6 classe 5 oltre la corte annessa; superficie m28,00 piu' corte
annessa di superficie pari a m2400,00; superficie da espropriare
m2408,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro
trecentodieci/00);
ditta n. 3: Di Marco Caterina nata a Genazzano il 23 agosto
1926 + 5: foglio 34, p.lla 439; incolto produttivo cl. U; superficie
m2160,00 superficie da espropriare m2160,00; indennita' di esproprio
Euro 446,46 (euro quattrocentoquarantasei/46);
ditta n. 4: Di Marco Pasquale di Tobia: foglio 34, p.lla 440;
C/6 classe 5 oltre la corte annessa superficie m2 7,00 piu' corte
annessa di superficie pari a m2261,00; superficie da espropriare
m2268,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
duecentosettantuno/00);
ditta n. 5: Cerruti Augusto fu Sante: foglio 34, p.lla 423; C/6
classe 5 oltre la corte annessa; superficie m25,00 piu' corte annessa
di superficie pari a m2280,00; superficie da espropriare m2285,00;
indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro centonovantatre/50);
ditta n. 6: Braga Giancarlo, nato Verona il 6 aprile 1931:
foglio34, p.lla 212, orto classe 2; superficie m2540,00; superficie
da espropriare m2540,00; indennita' di esproprio Euro 1.520,82 (euro
millecinquecentoventi/82);
ditta n. 7: Sebastianelli Guido fu Pietro: foglio 34, p.lla
220/sub1; C/6classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare
m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro
centonovantatre/50);
ditta n. 8: Pelle Daniele: foglio 34, p.lla 220/sub2; C/6
classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare m25,00;
indennita' di esproprio Euro 193,50 (euro centonovantatre/50);
ditta n. 9: Pelle Daniele; foglio 34, p.lla 220/sub3; C/6
classe 5; superficie m211,00; superficie da espropriare m211,00;
indennita' di esproprio Euro 426,00 (euro quattrocentoventisei/00);
ditta n. 10: Spina Luigi, fu Vincenzo; foglio 34, p.lla
219/sub1; C/6 classe 5; superficie m25,00; superficie da espropriare
m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50 (eurocentonovantatre/50);
ditta n. 11: Spina Filomena fu Vincenzo maritata De Sgravis:
foglio 34, p.lla 219/sub2; C/6 classe 5; superficie m25,00;
superficie da espropriare m25,00; indennita' di esproprio Euro 193,50
(euro centonovantatre/50);
ditta n. 12: Proietti Vannoli Agostina fu Carlo vedova Lucci:
foglio 34, p.lla 218;. C/6 classe 5; superficie m29,00; superficie da
espropriare m29,00; indennita' di esproprio Euro 348,50 (euro
trecentoquarantotto/50);
ditta n. 13: Santandrea Giovanni, fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
217; C/6 classe 4; superficie m222,00; superficie da espropriare
m222,00; indennita' di esproprio Euro 681,50 (euro
seicentottantuno/50);
ditta n. 14: Panepuccia Marco fu Francesco: foglio 34, p.lla
216/sub1; C/6 classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare
m210,00; indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro
trecentottantasette/50);
ditta n. 15: Neri Enrico fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
216/sub2; C/6classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare
m210,00; indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro
trecentottantasette/50);
ditta n. 16: Bosca Maria fu Raffaele maritata Angelucci: foglio
34, p.lla 215/sub1; C/6 classe 5; superficie m27,00; superficie da
espropriare m27,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
duecentosettantuno/00);
ditta n. 17: Iacovitti Domenico, fu Luigi: foglio 34, p.lla
215/sub2; C/6 classe 5; superficie m27,00; superficie da espropriare
m27,00; indennita' di esproprio Euro 271,00 (euro
duecentosettantuno/00);
ditta n. 18: Panepuccia Aida nata a Genazzano il 4 aprile 1933
+ 3: foglio 34, p.lla 214/sub2; C/6 classe 5; superficie m28,00;
superficie da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00
(euro trecentodieci/00);
ditta n. 19: Panepuccia Aida nata a Genazzano il 4 aprile 1933
+ 3: foglio 34, p.lla 214/sub3; C/6 classe 5; superficie m28,00;
superficie da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00
(euro trecentodieci/00);
ditta n. 20: Ceccobelli Francesco, fu Cesare + 2: foglio 34,
p.lla213/sub1; C/6 classe 5; superficie m212,00; superficie da
espropriare m212,00; indennita' di esproprio Euro 465,00 (euro
quattrocentosessantacinque/00);
ditta n. 21: Clementi Antonino fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
848; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie da espropriare m28
00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro trecentodieci/00);
ditta n. 22: Nanni Alfredo fu Giuseppe: foglio 34, p.lla 828;
C/6classe 5; superficie m210,00; superficie da espropriare m210,00;
indennita' di esproprio Euro 387,50 (euro trecentottantasette/50);
ditta n. 23: Nanni Domenico fu Giuseppe: foglio 34, p.lla
176/sub1; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie da espropriare
m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro trecentodieci/00);
ditta n. 24: Nanni Adele, fu Giuseppe maritata Ceccobelli:
foglio34, p.lla 176/sub2; C/6 classe 5; superficie m28,00; superficie
da espropriare m28,00; indennita' di esproprio Euro 310,00 (euro
trecentodieci/00);
ditta n. 25: aree di enti urbani e promiscui: foglio 34, p.lla
176; corte annessa ad E.U.; superficie m255,00; superficie da
espropriare m255,00; indennita' di esproprio Euro 255,65 (euro
duecentocinquantacinque/65).
Articolo 2. - L'indennita' aggiuntiva di cui all'art. 17,
secondo comma, della legge n. 865/1971 deve essere corrisposta
direttamente dall'ente espropriante, nei termini previsti per il
pagamento dell'indennita' di espropriazione, al fittavolo, al
mezzadro, al colono o al compartecipante che coltivi terreno
espropriando da almeno un anno prima della data, del deposito di cui
all'art. 10, primo comma, della richiamata legge n. 865/1971 e che
sia costretto ad abbandonare il terreno stesso in forza
dell'espropriazione.
Il prezzo della suddetta indennita' aggiuntiva e' fissato in
misura uguale al valore agricolo medio, determinato dalla competente
Commissione provinciale istituita ai sensi dell'art. 16 della legge
n. 865/71, corrispondente al tipo di coltura effettivamente
praticato.
Trattandosi di aree a destinazione non agricola l'importo
dell'indennita' aggiuntiva di cui ai commi precedenti verra' detratto
dall'importo dell'indennita' di esproprio dovuta ai proprietari.
Articolo 3. - (Omissis).
I proprietari espropriandi, entro il termine perentorio di
trenta giorni dalla notifica del presente decreto, dovranno
formalmente comunicare al Comune di Genazzano se intendono accettare
l'indennita' con l'avvertenza che, in caso di silenzio, la stessa si
intende rifiutata.
Le indennita' di cui al precedente art. 1, non accettate
espressamente entro il termine di cui al comma precedente, saranno
depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Nel caso che l'indennita' di espropriazione di cui al precedente
art. 1 non venisse espressamente accettata nel termine previsto dal
terzo comma del presente articolo, si provvedera' a richiedere la
determinazione dell'indennita' di esproprio alla competente
Commissione provinciale istituita ai sensi dell'art. 16 della legge
n. 865/71.
Il pagamento delle indennita' accettate dovra' avvenire entro
sessanta giorni dalla data dell'ordinanza di pagamento diretto, dopo
di che, in difetto, saranno dovuti gli interessi legali nella misura
fissata dalla legge.
Articolo 4. - Ai sensi dell'art. 12, primo comma, della legge n.
865/71, entro il termine di trenta giorni dalla notifica del presente
decreto i proprietari espropriandi hanno diritto a convenire con
l'ente espropriante la cessione volontaria delle aree oggetto di
espropriazione. In tale caso non si applica la riduzione del 40%
prevista dall'art. 5-bis della legge n. 359/92.
Per gli immobili urbani poiche' l'indennita' di esproprio e'
valutata con riferimento al valore venale degli stessi ai sensi
dell'art. 39 della legge n. 2359/1865 non saro' previsto alcun
aumento delle indennita' anche in caso di cessione volontaria.
Articolo 5. - Ai sensi dell'art. 11 della legge 30 dicembre
1991, n. 413 sulle indennita' di esproprio o sulle somme percepite
dagli aventi diritto a seguito di cessioni volontarie nel corso del
procedimento amministrativo e' prevista l'applicazione di una
ritenuta alla fonte del 20% fatti salvi i casi di esclusione previsti
dalla legge.
Non sono assoggettate a ritenuta le indennita' aggiuntive
previste dall'art. 17, secondo comma, della legge n. 865/71 da
corrispondere al fittavolo, al mezzadro, al colono o al
compartecipante.
Si fara' riferimento al disposto dell'art. 16.1 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, se ed in quanto applicabile,
alle espropriazioni delle aree individuate al precedente art. 1 da
espropriare per la realizzazione dei lavori di 'consolidamento parete
tufacea lato ovest delle coste laterali del centro storico'.
Il responsabile dell'area tecnica: arch. Vincenzo Nanni.
C-15354 (A pagamento).