SOCIETA' IDROELETTRICA VALCANALE - S.a.s.

(GU Parte Seconda n.55 del 7-3-2006)

      La Societa' Idroelettrica Valcanale S.a.s. di M. G. Massarutto &
 C., con sede in Tarvisio, via Officine n. 2, codice fiscale e partita
 I.V.A. n. 00190600304, visti: la legge 25 giugno 1865, n. 2359 e
 successive modifiche ed integrazioni, la legge 22 ottobre 1971, n.
 865, l'art. 111 del T.U. di leggi 11 dicembre 1933, n. 1775 sulle
 acque e sugli impianti elettrici, gli artt.4 (n. 9) e 8 della legge
 costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, il decreto del Presidente della
 Repubblica 18 marzo 1965, n. 342, l'art. 31 della L.R. 31 ottobre
 1986, n. 46, il decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio
 1987, n. 469, la L.R. 1. marzo 1988, n. 7 e successive modifiche ed
 integrazioni, il D.P.G.R. 5 aprile 1989, n. 0164/Pres., rende noto
 che, per migliorare la qualita' del servizio elettrico nelle
 localita' di Tarvisio Centrale, Coccau e Valico Coccau, in data 16
 febbraio 2006, ha chiesto l'autorizzazione alla costruzione ed
 all'esercizio di un tronco di linea elettrica in cavo sotterraneo ed
 aereo alla tensione di 20 kV di lunghezza complessiva di 659 metri.
 Il nuovo elettrodotto avra' origine dalla esistente Cabina
 Autostrada, ubicata lungo l'Autostrada A23 al km 119 + 795 e derivata
 dalla linea 20 kV Tarvisio - Prati di Colma autorizzata con decreto
 del provveditorato alle Opere pubbliche del Friuli Venezia Giulia del
 14 dicembre 1983, prot. n. 3536/rep. 2. Sez. I, e si colleghera'
 all'esistente Cabina Valico di Coccau. L'impianto sara' realizzato
 per il primo tratto di m 420 in cavo sotterraneo in tubazione
 esistente per m 335, che sara' costituito da tre conduttori isolati
 ad elica visibile di sezione 3x120 mm2 alluminio, mentre secondo
 tratto, di m 339, sara' realizzato in cavo aereo costituito da tre
 conduttori di alluminio da 35 mm2 isolati e precordati su fune
 portante in acciaio rivestito di alluminio da 50 mm2 e sara' posato
 su sostegni tronco-conici in acciaio zincato a sezione poligonale,
 infissi in blocco di fondazione. Si precisa che, ai sensi dell'art. 9
 del decreto del Presidente della Repubblica 18 marzo 1965, n. 342, il
 decreto avra' efficacia di dichiarazione di pubblica utilita',
 nonche' di urgenza ed indifferibilita'. L'originale della domanda ed
 i documenti allegati sono depositati presso la Regione Autonoma
 Friuli-Venezia Giulia, Direzione provinciale dei servizi tecnici, via
 Uccellis n. 4, Udine, per 15 (quindici) giorni consecutivi, a
 decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso nella
 Gazzetta Ufficiale, a disposizione di chiunque abbia interesse a
 prenderne visione, nelle ore di ufficio. Ai sensi dell'art. 112 del
 T.U. sopra citato, le opposizioni, le osservazioni e le eventuali
 condizioni cui dovra' essere vincolata l'autorizzazione alla
 costruzione di detto impianto, dovranno essere presentate dagli
 aventi interesse e dirette alla Regione Autonoma Friuli-Venezia
 Giulia, Direzione provinciale dei Servizi Tecnici, via Uccellis n. 4,
 Udine, entro 30 (trenta) giorni dall'inserzione del presente avviso
 nella Gazzetta Ufficiale. Ai sensi della L.R. n. 7/2000, il Direttore
 provinciale dei servizi tecnici di Udine, ci ha comunicato quanto
 segue: il procedimento amministrativo ha inizio con il ricevimento
 della pratica; il responsabile del procedimento e' il dott. ing.
 Giovanni Ceschia; il responsabile dell'istruttoria e' il p.i. Bruno
 Del Zotto. Copia dell'avviso e' stata inviata anche al Comune di
 Tarvisio per la pubblicazione all'albo pretorio per 15 (quindici)
 giorni consecutivi. Copia della domanda e del relativo progetto
 rimarranno depositati per lo stesso periodo presso la segreteria
 dell'Ufficio comunale interessato, a disposizione di chiunque abbia
 interesse a prenderne visione.
     Tarvisio, 16 febbraio 2006
                                               Massarutto M. Gabriele.
C-3995 (A pagamento).
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