Notifica per pubblici proclami
Con ordinanza collegiale n.1406/2009 del 6 novembre 2009 notificata
il 13 novembre 2009, sul ricorso r.n.g.2872/2004, il TAR Lazio, Sez.
I ter, "poiche' devono ritenersi contraddittori necessari tutti i
funzionari che hanno superato il corso di formazione relativo al
corso concorso indetto con bando pubblicato sul B.u.r.l. Regione
Lazio nr. 36 del 30.12.1997 e ripubblicato sul medesimo B.u.r.l. del
10.2.1998 n.4, riservato al personale direttivo di ruolo degli Uffici
della Regione Lazio, per la copertura di 100 posti di qualifica
dirigenziale", ha disposto la notifica per pubblici proclami
attraverso inserzione nel debito Foglio del ricorso proposto dalle
sigg.re Angela Mariani, Daniela La Rocca, Tiziana Iuvara
(rappresentate e difese dall'avv. Amalia Falcone, Via Bergamo,3)
contro la Regione Lazio, il dott. A.Abruzzetti e la dott.ssa E.Longo
per: annullare la Determinazione 23 dicembre 2003, n.A3508 con la
quale la Regione Lazio ha approvato la graduatoria definitiva
relativa al concorso per la copertura di 100 posti di qualifica
dirigenziale del personale degli Uffici della Regione Lazio; nonche'
di tutti gli atti precedenti e successivi comunque collegati a quello
impugnato in via principale; ordinare alla Amministrazione di
procedere allo svolgimento di nuova procedura selettiva concorsuale
di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 1997
n.7852 come modificata dalla deliberazione della Giunta regionale 27
gennaio 1998, n.124 nel rispetto delle disposizioni in esse contenute
e delle risultanze di cui alla emananda sentenza quanto alla
valutazione dei titoli e delle anzianita', alla Composizione della
Commissione, alla specifica competenza della Commissione e alle
materie della prova orale e tutto quanto rilevato nei motivi di
diritto; spese e competenze. Le ricorrenti con il gravame di cui al
ricorso prospettano tanto doglianze mirate a rivendicare un maggior
punteggio nella prima fase concorsuale quanto doglianze azionate in
via strumentale ai fini della ripetizione della procedura concorsuale
e assumono: A) Violazione del DPR 9 maggio 1994 n.487 e violazione
della legge regionale n.24 del 1988 art.40. Illegittimita' della
procedura concorsuale posta in essere; B) Violazione delle norme di
cui al d.lgs.546/1993: illegittima composizione della Commissione
esaminatrice; C) Eccesso di potere per illogicita' manifesta nella
selezione dei candidati ammessi al corso-concorso; D) Eccesso di
potere: violazione della procedura selettiva prevista dal bando per
la prova orale; E) Illegittimita' della procedura concorsuale per
violazione dell'art. 9 del D.P.R. n.487/1994 in tema di pari
opportunita'; F) Illegittimita' della procedura concorsuale per
mancata pubblicazione della graduatoria degli ammessi a partecipare
al corso di formazione. E' stata presentata istanza di sospensione
della graduatoria definitiva dei vincitori del corso-concorso per
esistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora.
Roma, 12 dicembre 2009
Avv. Amalia Falcone
T09ABA9734