Convocazione di assemblea straordinaria
I Signori Soci sono convocati in Assemblea Straordinaria presso la
Filiale Sede della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A., in Ferrara,
Corso Giovecca 65, per il giorno 24 luglio 2012 alle ore 10,00 in
prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 25 luglio 2012 stessa
ora e stesso luogo, in seconda convocazione, per discutere e
deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
Fusione per incorporazione di Banca di Credito e Risparmio di
Romagna S.p.A. nella Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.: esame ed
approvazione del progetto di fusione; delibere inerenti e
conseguenti.
Ai sensi di legge e di Statuto hanno diritto di intervenire in
Assemblea coloro per conto dei quali, entro i due giorni precedenti
quello fissato per la prima convocazione dell'adunanza stessa,
l'intermediario depositario abbia effettuato la comunicazione
prevista dalle norme di legge vigenti.
Copia della suddetta comunicazione dovra' essere esibita per
l'ingresso in Assemblea. L'azionista puo' farsi rappresentare anche
da un non socio, purche' non da un amministratore, sindaco o
dipendente della Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A. anche
mediante semplice delega scritta.
La delega sara' considerata valida solo se accompagnata da copia
della certificazione rilasciata al delegante per l'intervento in
assemblea o da fotocopia di un suo valido documento di identita'.
In ottemperanza alla normativa vigente, e' a disposizione presso la
Sede Sociale, la seguente documentazione, con facolta' dei soci di
prenderne visione e di ottenerne gratuitamente copia:
a) Progetto di Fusione per incorporazione nella Cassa di Risparmio
di Ferrara S.p.A. di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A.
ai sensi dell'art. 2501-ter del cod.civ.;
b) Relazione Illustrativa degli amministratori al progetto di
fusione per incorporazione nella Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.
di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A. ai sensi dell'art.
2501-quinquies del cod.civ.;
c) Bilanci degli ultimi tre esercizi di Cassa di Risparmio di
Ferrara S.p.A. e di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A.,
comprensivi delle situazioni patrimoniali utilizzate ai fini della
redazione del sopra richiamato Progetto di Fusione.
Per quanto non disciplinato dallo statuto valgono le disposizioni
dell'articolo 2372 del Codice Civile.
Forli' 14 giugno 2012
p. il consiglio di amministrazione
Il presidente
Teodorico Nanni
T12AAA10025