Asta pubblica per la vendita di immobili urbani
Si rende noto che, in ottemperanza della deliberazione IRE N. 39V.
del 19/12/2016, il giorno 28 Febbraio 2017 dalle ore 9,00 (ore nove e
minuti zero zero) presso gli uffici dell'Ente in Venezia San Marco
4301 Palazzo Contarini del Bovolo, alla presenza di notaio, si terra'
l'asta pubblica, per la vendita delle unita' immobiliari di
proprieta' dell'Amministrazione nel seguito meglio descritte:
1) unita' sita in Venezia sestiere di Cannaregio civ. 5691 Salizada
S. Giovan-ni Grisostomo- foglio 12 mappale 3695 sub 33 categoria A2
(abitazione signorile) piano T-2 classe 2 vani 8,5 rendita € 1521,97-
superficie mq. 181ca
-prezzo a base d'asta € 452.500,00 (diconsi Euro
quattrocentocinquantadue-milacinquecento /00);
2) unita' sita in Venezia sestiere di Cannaregio civ. 5691 Salizada
S. Giovan-ni Grisostomo- foglio 12 mappale 3695 sub 32 categoria C2
(magazzino) piano T classe 6 consistenza 33 rendita € 124,41-
superficie catastale mq. 40-
-prezzo a base d'asta € 60.000,00 (diconsi Euro sessantamila /00);
3) unita' sita in Venezia sestiere di Castello civ. 23/A corte
Nuova foglio 16 mappale 5145 sub 2 categoria A4 (abitazione popolare)
piano T classe 3 vani 5 rendita € 446,74- superficie mq. 86 ca
-prezzo a base d'asta € 173.500,00 (diconsi Euro
centosettantatremilacinquecento/00);
4) unita' sita in Venezia sestiere di Castello civ. 6643 calle del
Caffettier- fo-glio 16 mappale133 sub 4 e 135 sub. 2 categoria A4
(abitazione popolare) piano I classe 3 vani 6 rendita € 536,08-
superficie mq. 90 ca
-prezzo a base d'asta € 234.000,00 (diconsi Euro
duecentotrentaquattromi-la/00);
5) unita' sita in Venezia sestiere di Castello civ. 2264 calle
della Pegola- fo-glio 16 mappale 4016 sub. 4 categoria A4 (abitazione
popolare) piano T-I-II classe 1 vani 6 rendita € 379,91- superficie
mq. 122 ca
-prezzo a base d'asta € 230.000,00 (diconsi Euro
duecentotrentamila/00);
6) unita' sita in Venezia sestiere di San Polo civ. 2375 campiello
del Forner o Marangon - foglio 13 mappale 1537 sub 2 categoria A5
(abitazione ultra po-polare) piano T classe 6 vani 2,5 rendita €
251,39- superficie mq. 28 ca
-prezzo a base d'asta € 100.000,00 (diconsi Euro centomila/00);
7) unita' site in Venezia sestiere di Cannaregio civ. 4922
fondamenta Zen co-si' censite: (per la quota dell'intero 100%)-
foglio 12 mappale 4794 sub 42 categoria A3 (abitazione economica)
piano T-3-4 classe 5 vani 9 rendita € 1623,12- superficie mq. 240 ca
; (per la quota del 50% pro indivisa) foglio 12 mappale 4794 sub 40
categoria C2 (magazzino) piano T classe 6 consi-stenza 15 rendita €
56,55- superficie catastale 19 mq.; (per la quota del 50% pro
indivisa) foglio 12 mappale 4794 sub 43 categoria A3 (porzione di
vano) piano 3 classe 5 consistenza 1 rendita € 180,35- superficie
catastale 2 mq.; (per la quota del 50% pro indivisa) foglio 12
mappale 4794 sub 44 categoria A3 (porzione di vano) piano 3 classe 5
consistenza 1 rendita € 180,35- superficie catastale 2 mq.
-prezzo a base d'asta € 622.000,00 (diconsi Euro
seicentoventiduemila/00);
8) unita' site in Mestre-Venezia via Giacinto Gallina civ .6 -
foglio 130 (ex 9) mappale 1064 sub 4 categoria A3 (abitazione
economica ) piano T-2 classe 3 vani 6 rendita € 509,43- superficie
mq. 90 ca e mappale 1064 sub 10 categoria C6 (autorimessa) piano T
classe 6 consistenza 20 rendita € 151,84
-prezzo a base d'asta € 168.500,00 (diconsi Euro
centosessantottomilacin-quecento /00);
Le unita' immobiliari verranno vendute a corpo, e non a misura,
nello stato e grado in cui si trovano, libere da vincoli di
locazione, con ogni annesso e pertinenza, diritto o ragione, servitu'
attive o passive, anche non apparenti e discontinue con garanzia di
piena liberta' da qualsiasi ipoteca. L'aggiudicata-rio sara' tenuto a
versare all'Ente in aggiunta del prezzo di aggiudicazione le spese
accessorie, che nel seguito si precisano, prima della sottoscrizione
dell'atto notarile di trasferimento della proprieta'.
L'asta pubblica, in esecuzione della legge 17 luglio 1890 n. 6972,
sara' tenuta con l'osservanza delle disposizioni di cui al R.D.
18.11.1923 n. 2440 e relati-vo regolamento n. 827 del 23.5.1924
secondo la procedura nel seguito indicata, precisato che, per quanto
non previsto ci si richiama al regolamento n. 827/1924, nonche' agli
usi e consuetudini per tali procedure.
Procedura di gara:
L'asta sara' Presieduta dal Segretario Direttore Generale o suo
delegato. Nell'ora e luogo stabiliti dal bando, il Presidente
provvedera' all'apertura dei plichi pervenuti, per l'individuazione
dei concorrenti, per il controllo della regolarita' delle offerte
pervenute ed alla conseguente ammissione o esclusione. La gara avra'
luogo anche nel caso che non sia presente nel locale di gara alcun
concorrente. Terminata la fase di ammissione, il Presidente
procedera' alla prima fase d'asta ad offerte segrete, ai sensi
dell'art. 73 comma 1 lettera c) del R.D. n° 827/1924, consistente
nell'apertura delle buste contenenti le offerte, verifica dello loro
regolarita', compilazione della graduatoria a partire dal soggetto
che avra' presentato l'offerta piu' alta. Si perverra' alla
aggiudicazione provvisoria, senza pertanto procedere alla seconda
fase, esclusivamente nel caso in cui sia stata presentata una sola
offerta valida per il lotto. Se nella prima fase d'asta ad offerte
segrete risultassero presentate ed ammesse due o piu' offerte, verra'
dato corso alla seconda fase d'asta competitiva, ai sensi dell'art.
73 comma 1 lettera a) del R.D n° 827/1924 (con l'ausilio di
cronometro in sostituzione della candela vergine), cui potranno
partecipare esclusivamente coloro che hanno presentato un'offerta
ammessa nella prima fase dell'asta.
La seconda fase di gara consiste nella proposizione di offerte in
aumento sul miglior prezzo risultato nella prima fase, con scatti
minimi in rialzo di € 5.000,00 (Euro cinquemila/00). Nell'ora e nel
luogo oggetto di successiva convocazione, le offerte migliorative
dovranno essere espresse verbalmente, dai partecipanti, previa alzata
di mano. Ogni offerta migliorativa potra' essere uguale o superiore
al rialzo minimo stabilito. A partire dalla migliore offerta della
prima fase di asta, i concorrenti avranno 3 (tre) minuti di tempo
-cronometrato dal Presidente - per dichiarare un offerta superiore.
Ad ogni offerta migliorativa , i concorrenti avranno ulteriori 3
(tre) minuti di tempo-cronometrato- per dichiarare una offerta
superiore. Il lotto verra' aggiudicato provvisoriamente all'offerta
piu' alta allo scadere del tempo cronometrato, cui seguira'
l'immediata formalizzazione nel verbale da parte dell'ufficiale
rogante e la relativa sottoscrizione dell'offerente a conferma della
stessa.
Si precisa che la mancata presenza dei concorrenti ammessi alla
seconda fase di asta competitiva, nel giorno e all'orario comunicato,
non sara' considerata rinuncia dell'offerta presentata nella prima
fase d'asta da offerte segrete e pertanto verra' confermata la
graduatoria compilata nella prima fase d'asta ad offerte segrete. I
depositi dei concorrenti ammessi alla seconda fase due verranno
svincolati alla chiusura del verbale di gara.
Modalita' e termini di presentazione delle offerte per la prima
fase di gara:
Le offerte unitamente alla documentazione sotto elencata dovranno
pervenire all'ufficio protocollo dell'Ente (aperto da lunedi' a
venerdi' dalle ore 9 alle ore 12.30), entro e non oltre le ore 12.30
(ore dodici e minuti trenta) del giorno 27 febbraio 2017-.
Le offerte dovranno essere presentate come sotto precisato, e
dovranno esse-re:
1) contenute in busta chiusa e sigillata sui lembi di apertura e su
di essa, oltre al nominativo ed indirizzo del concorrente ,
l'indicazione: "Offerta per l'asta del giorno 28/02/2017 per la
vendita del .............. sito in Comune di Venezia
................... Fg......mappale......ecc....(descrivere
compiutamente i dati catastali)";
2) redatte su carta bollata o resa legale contenente il prezzo,
cosi' in cifre come in lettere e la descrizione degli immobili con
dati catastali, regolarmente datata e sottoscritta con firma
leggibile e per esteso del concorrente.
Tali offerte dovranno inoltre contenere:
a) l'indicazione esatta e completa delle generalita'
dell'offerente, sua residenza, codice fiscale o partita I.V.A.,
estremi di eventuali procure o mandati nel caso l'offerta venga
effettuata per conto di persone o Enti rappresentanti;
b) deposito cauzionale pari al 10% del prezzo base d'asta a mezzo
assegno circolare non trasferibile intestato a Tesoriere IRE Venezia.
Non sono am-messi, come deposito cauzionale, assegni di conto
corrente;
c) dichiarazione ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 445/2000
(allegando copia del documento d'identita' del dichiarante)
contenente:
- di non trovarsi nelle condizioni di incapacita' di contrattare
con la Pubblica Amministrazione ai sensi dell'art. 120 della L. 689
del 24-11-1981 e art. 32-Ter e 32-Quater del Codice Penale e
successive modifiche ed integrazioni;
- di non essere interdetto, inabilitato o fallito e che a proprio
carico non sono in corso procedure per la dichiarazione di nessuno di
tali stati;
- di aver preso visione degli immobili oggetto dell'offerta, di
aver preso conoscenza delle condizioni e caratteristiche di fatto e
diritto di tali immobili e di accettare integralmente ed
incondizionatamente tutte le condizioni contenute nell'avviso d'asta;
- di impegnarsi a pagare tutte le spese previste dal presente bando
nonche' quelle inerenti e conseguenti l' atto di vendita.
Tutte le spese relative al verbale d'asta, quelle tecniche di
perizia, catastali, del rogito, tasse, di voltura, e qualunque altra
inerente e conseguente sono a totale carico del compratore.
Le spese accessorie d'asta (pubblicazione, avvisi,verbali ecc..),
quelle tecniche di perizia e catastali , quantificate
provvisoriamente in circa il 1% (diconsi uno per cento) del prezzo a
base d'asta dovranno essere versate dall'aggiudicatario a semplice
richiesta dell'Ente e comunque prima del rogito notarile.
Resta inteso che:
- il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente
ove, per qual-siasi motivo, lo stesso non giunga a destinazione in
tempo utile;
- trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna
altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta
precedente;
- non sono ammesse le offerte condizionate o quelle espresse in
modo inde-terminato; in caso di discordanza tra il prezzo indicato in
cifre e quello in lettere e' ritenuto valido quello piu' vantaggioso
per l'Amministrazione;
- e' ammessa l'offerta per se', societa', ente e/o per conto di una
terza persona, con riserva di nominarla ai sensi dell'art. 81 R.D.
23-5-1924 n. 827;
- nel caso che due o piu' presenti alla gara abbiano prodotto
offerte uguali si procedera' nella stessa seduta ad una licitazione
tra essi soli ad offerte segre-te.
- ove nessuno di coloro che fecero offerte uguali sia presente, ed
i presenti non vogliano migliorare l'offerta, l'aggiudicazione si
decidera' mediante sorteggio;
- non saranno prese in considerazione eventuali offerte in ribasso;
- all'aggiudicazione provvisoria si fara' luogo solo nel caso di
una sola offerta valida;
- l'aggiudicazione provvisoria sara' subito vincolante per
l'aggiudicatario, mentre per l'Ente la validita' dell'impegno
rimarra' subordinata all'esecutivita', ai sensi di legge, della
deliberazione con la quale l'Amministrazione dell'Ente stesso
prendera' atto dell'esito dell'asta;
- chiuso il processo verbale relativo allo svolgimento delle
operazioni di gara saranno svincolati i depositi cauzionali di coloro
che non risultassero ammessi alla seconda fase di gara.
Disposizioni finali:
L'aggiudicazione avverra' a favore del concorrente che avra'
presentato l'offerta valida e con il prezzo piu' elevato.
Esperite le formalita' di gara, si procedera' alla definitiva
aggiudicazione sottoponendo l'esito della gara a deliberazione del
C.d.A chiedendo all'acquirente di sottoscrivere l'atto notarile di
compravendita entro 30 giorni dalla richiesta .
L'acquirente al rogito notarile dovra' corrispondere al notaio
incaricato le spese, tasse ed oneri relative all' atto definitivo di
compravendita.
L'Ente rinuncia al diritto di ipoteca legale con sollievo del
Conservatore dei registri immobiliari da ogni responsabilita' anche
in ordine alla reinvestita della somma ricavata dall'alienazione.
L'Ente e' esonerato altresi' dall'obbligo della dimostrazione dei
titoli di proprieta' e della presentazione della documentazione di
archivio.
Il presente avviso e la documentazione tecnica e' consultabile
presso l'Area Patrimoniale IRE San Marco 4301 Palazzo Contarini del
Bovolo, Venezia Tel. 041/5217460. Il presente bando e'
consultabile/scaricabile sul sito inter-net della Amministrazione
www.irevenezia.it.-vendita immobili IRE-
Infine si precisa:
A) la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del
Veneto con decreto del 03/03/2009 (prot. 3990 del 16 marzo 2009) ha
dichiarato l'interesse storico ed artistico dell'unita' immobiliare
di Cannaregio 4922 e relative pertinenze ed accessori di cui al
precedente punto 7), sottoponendole ai vincoli di cui al D.lgs
42/2004, e con atto del 24 marzo 2009 (prot. 4834 in data 26 marzo
2009) ha autorizzato la vendita con le seguenti prescrizioni e
condizioni:
1- La prevista destinazione d'uso dovra' esser compatibile con il
carattere storico o artistico dell'immobile ed escludere pregiudizio
alla sua conservazione. L'inserimento degli impianti tecnologici
dovra' assicurare quanto possibile l'integrita' dell'edificato
storico artistico, limitando al massimo le demolizioni e le rotture.
2- Le superfici intonacate o tinteggiate, preliminarmente
all'intervento, dovranno essere indagate, ricorrendo ad adeguati
saggi, allo scopo di accertare la presenza eventuale di pitture o
decorazioni e di rivestimenti antichi, che, laddove esistenti,
dovranno essere conservati e restaurati. Le decorazioni, iscrizioni
parietali o altri manufatti aventi carattere testimoniale,
eventualmente ritrovati o preesistenti, dovranno essere conservati.
3- Ai sensi dell'art. 20 comma 1, del D,LGS 42/04 dovra' essere
comunicato preventivamente alla Soprintendenza per i beni
architettonici e paesaggistici ogni mutamento di destinazione , ai
fini di accertarne la compatibilita' con il carattere storico o
artistico dell'immobile ed escludere l'eventuale pregiudizio alla sua
conservazione.
4- Visto il rischio archeologico, segnalato dalla competente
Soprintendenza di settore, qualsiasi intervento o scavo nel
sottosuolo dovra' essere segnalato preventivamente alla
Soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, ai fni della
necessaria vigilanza."
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 56, c. 4 ter le
prescrizioni e condizioni che verranno rese nel provvedimento di
autorizzazione alla vendita saranno riportate nell'atto di
alienazione e trascritte, su richiesta del Soprintendente, nei
registri immobiliari.
L'atto di alienazione sara' denunciato alla competente
Soprintendenza nei modi e entro i termini di cui all'art. 59 del
D.lgs. 42/04: alla Soprintendenza viene riservato il diritto di
prelazione per l'acquisto dell'immobile alle medesime condizioni di
aggiudicazione dell'asta.
Trattandosi di compendio immobiliare dichiarato d'interesse
culturale, come gia' indicato, si dovra' procedere all'espletamento
delle procedure previste dal D.lgs 42/2004 provvedendo alla
sottoscrizione di apposito atto notarile di compravendita sottoposto
a condizione sospensiva e successivamente (nel caso di mancato
esercizio della prelazione da parte del Ministero dei Beni Culturali
ed Ambientali), all'atto di "riconoscimento di avveramento di
condizione apposta a compravendita". La Soprintendenza potra'
esercitare il diritto di prelazione al prezzo di aggiudicazione.
B) le presenti alienazioni rientrano tra le vendite autorizzate
dalla Regione del Veneto con deliberazione della Giunta Regionale n°
2178 del 13 dicembre 2011,e di cui ex art.45 comma 1 della legge
regionale 1999 n° 46, e DGR 2307/2005;
C) la vendita di detti immobili e' fuori del campo di applicazione
dell'I.V.A e quindi soggetta alle imposte di registro, ipotecaria e
catastale nei conseguenti modi di legge;
D) con riferimento alle norme sulla disciplina di certificazione ed
installazione degli impianti all'interno degli edifici, contenuta nel
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n° 37 del 22 gennaio
2008, cosi' come modificato dal D.L. 25 giugno 2008 n° 112, si
precisa che gli impianti delle unita' immobiliari in oggetto non sono
a norma e quindi prive delle prescritte dichiarazioni di conformita'.
Pertanto le unita' verranno trasferite nelle condizioni attuali
ponendo a carico dell'aggiudicatario/acquirente ogni onere e spesa
per l'obbligo di rifacimento/messa a norma di tutti gli impianti
compreso l'eventuale onere per l'ottenimento del nuovo certificato di
agibilita'. Restano inoltre a carico dell'assegnatario gli eventuali
lavori od opere indicate nelle singole perizie di stima che
necessitano per la fruibilita' degli stessi secondo i titoli
autorizzativi rilasciati dal Comune per pratiche di sanatoria od
altro ivi indicato;
E) con riferimento all'art. 6, comma 1 del D.Lgs. 192/2005 e sue
modifiche ed integrazioni, si precisa che le unita' immobiliari in
oggetto rientrano tutte nella classe energetica G, come risultante
dalle certificazioni rese ai sensi della Legge 90/2013 e D.M. 26
giugno 2015 e successivi.
F) I dati personali raccolti saranno trattati, con o senza
l'ausilio di strumenti elettronici, per l'espletamento delle
attivita' istituzionali relative al presente procedimento e agli
eventuali procedimenti amministrativi e giurisdizionali (compresi
quelli previsti dalla Legge 241/90) sul diritto di accesso alla
documentazione amministrativa ) in modo da garantire la sicurezza e
la riservatezza e comunque nel rispetto della normativa vigente. I
dati giudiziari, raccolti ai sensi del D.P.R 445/2000 e D.P.R
412/2000 saranno trattati in conformita' con il D.Lgs 196/2003. In
relazione ai suddetti dati l'interessato puo' esercitare i diritti
previsti dall'art. 7 del citato D.Lgs 196/2003. Titolare del
trattamento dei dati e' l'Amministrazione I.R.E. di Venezia , il
responsabile dei dati personali e' il Dirigente Area Patrimoniale
ing. Giovanni Stigher.
L'Amministrazione IRE, a suo insindacabile giudizio, si riserva la
facolta' di sospendere/annullare la presente asta, senza obbligo
alcuno di procedere all'aggiudicazione definitiva e provvedendo alla
semplice restituzione agli offerenti delle somme costituite a titolo
di deposito cauzionale.
Venezia 22.12.2016
Il dirigente dell'area patrimoniale
ing. Giovanni Stigher
TX17BIA494