N. 38
RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE
11 ottobre 2024
Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in
cancelleria l'11 ottobre 2024 (della Regione autonoma della
Sardegna).
Ambiente - Energia - Approvvigionamento delle materie prime critiche
di interesse strategico e necessita' di garantire sul territorio
nazionale il raggiungimento degli obiettivi di cui al Regolamento
(UE) 2024/1252 - Previsioni che stabiliscono criteri uniformi per
assicurare la tempestiva ed efficace realizzazione dei progetti
strategici di cui all'art. 2 del decreto-legge n. 84 del 2024 -
Presentazione presso la Commissione europea di una domanda di
riconoscimento del carattere strategico di un progetto di
estrazione, trasformazione o riciclaggio delle materie prime
strategiche, da attuare sul territorio nazionale - Pronunciamento
da parte del Comitato interministeriale per la transizione
ecologica (CITE), integrato dal Ministro della difesa,
dall'Autorita' delegata di cui all'art. 3 della legge n. 124 del
2007, ove istituita, e dal Ministro per la protezione civile e le
politiche del mare, sulla sussistenza di eventuali motivi ostativi
entro sessanta giorni dalla trasmissione del progetto da parte
della Commissione europea - Adozione, nel caso di progetti sulla
terraferma, della determinazione del CITE sentita la Regione
interessata - Istituzione, per il rilascio di ogni titolo
abilitativo alla realizzazione di progetti strategici di
estrazione, di un punto unico di contatto presso la direzione
generale competente del Ministero dell'ambiente e della sicurezza
energetica, al quale devono essere presentate le istanze per il
rilascio di ogni titolo abilitativo all'estrazione di tali materie
prime - Integrazioni dell'istanza - Facolta', entro quindici giorni
dalla data di ricezione di tali integrazioni, per il punto unico di
contatto, sentite le altre amministrazioni competenti, di
richiedere integrazioni al proponente ai sensi dell'art. 11,
paragrafo 6, primo comma, secondo periodo, del Regolamento (UE)
2024/1252 - Rilascio dei titoli abilitativi alla realizzazione di
progetti di estrazione mineraria nei fondali marini, tenuto conto
dell'aggiornamento della carta mineraria ai sensi dell'art. 10 del
d.l. n. 84 del 2024 e a condizione che siano valutati gli effetti
dell'estrazione mineraria sull'ambiente marino, sulla
biodiversita', sulla sicurezza della navigazione e sulle attivita'
umane insistenti sui fondali medesimi - Istituzione di un punto
unico di contatto presso la direzione generale competente del
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, per il
rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di progetti
strategici di riciclaggio aventi a oggetto il riciclaggio, ai sensi
dell'art. 2, numeri 8) e 10), del medesimo Regolamento, delle
materie prime critiche strategiche - Presentazione delle istanze e
relative integrazioni - Facolta', entro quindici giorni dalla data
di ricezione delle integrazioni, per il punto unico di contatto,
sentite le altre amministrazioni interessate, di richiedere
integrazioni al proponente ai sensi dell'art. 11, paragrafo 6,
primo comma, secondo periodo, del Regolamento (UE) 2024/1252 -
Applicazione delle disposizioni di cui all'art. 4 del decreto-legge
n. 84 del 2024, commi da 1 a 3, anche quando nel medesimo progetto
strategico e' compresa, oltre all'attivita' di estrazione o
riciclaggio, anche quella della trasformazione - Individuazione
dell'Unita' di missione attrazione e sblocco investimenti di cui
all'art. 30 del decreto-legge n. 50 del 2022, come convertito,
quale punto unico di contatto per i progetti strategici di
trasformazione delle materie prime critiche strategiche -
Competenza al rilascio dell'autorizzazione unica per i progetti
strategici di trasformazione delle materie prime critiche
strategiche della direzione generale del Ministero delle imprese e
del made in Italy - Comitato tecnico per le materie prime critiche
e strategiche - Predisposizione e sottoposizione da parte di tale
Comitato, ogni tre anni, all'approvazione del CITE di un Piano
nazionale delle materie prime critiche in cui sono indicati, in
modo organico, le azioni da intraprendere e le fonti di
finanziamento disponibili nonche' gli obiettivi attesi - Misure per
accelerare e semplificare la ricerca di materie prime critiche -
Permesso di ricerca - Comunicazione al punto unico di contatto
presso la direzione generale competente del Ministero dell'ambiente
e della sicurezza energetica, che provvede a darne comunicazione al
Comitato tecnico per le materie prime critiche e strategiche -
Programma nazionale di esplorazione - Approvazione da parte del
CITE del Programma entro il 24 marzo 2025 - Misure di coordinamento
- Approvazione da parte del CITE, sentite le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano interessate, del Programma
nazionale di esplorazione delle materie prime critiche e
conferimento allo stesso Comitato del compito di pronunciarsi sulla
richiesta di valutazione, presentata dalla Commissione europea ai
sensi del Regolamento (UE) 2024/1252, dello status di progetto
strategico relativo alla estrazione, trasformazione o riciclo delle
materie prime critiche strategiche da attuarsi sul territorio
nazionale.
- Decreto-legge 25 giugno 2024, n. 84 (Disposizioni urgenti sulle
materie prime critiche di interesse strategico), convertito, con
modificazioni, nella legge 8 agosto 2024, n. 115, artt. 1, comma 2;
2, commi 1 e 2; 3, commi 1, 2, 3 e 8; 4, commi 1, 3 e 6; 5, commi 1
e 2; 6, comma 2; 7, comma 2; 10, comma 6; 15, comma 1, lettera b).
(24C00229)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.45 del 6-11-2024)
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