Estratto del decreto di autorizzazione alla realizzazione di un nuovo
ciclo combinato alimentato a gas presso i comuni di Cassano d'Adda e
Truccazzano (Citta' metropolitana di Milano)
La societa' A2A Gencogas S.p.A., con sede in Corso di Porta
Vittoria 4, 20122 Milano, rende noto, che in data 16/12/2024 il
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha emesso il
decreto n. 55/31/2024 di autorizzazione, ai sensi e per gli effetti
del Decreto-legge 7 febbraio 2002, n. 7 e s.m.i, alla realizzazione
di un nuovo ciclo combinato alimentato a gas presso i comuni di
Cassano d'Adda e Truccazzano (Citta' metropolitana di Milano)
denominato CCTG8, avente una potenza termica di circa 1.464 MW e una
potenza elettrica lorda di circa 920 MW (in ciclo combinato), in
sostituzione del ciclo combinato esistente CC2, e delle opere di
connessione alla RTN (Rete di Trasmissione Nazionale), in conformita'
al progetto presentato con l'istanza prot. n. 2021-AGG-000305-P del
28.07.2021, integrata con nota prot. N. 2023-AGG-0157342-U del
17.07.2023 e nel rispetto vincolante delle prescrizioni e condizioni
formulate dalle Amministrazioni interessate nel corso del
procedimento e riportate nel decreto stesso. Si riporta di seguito
l'estratto del citato decreto n. 55/31/2024: Ministero dell'Ambiente
e della Sicurezza Energetica - Dipartimento per l'Energia
Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi
VISTO il Decreto-Legge 7 febbraio 2002, n. 7, concernente misure
urgenti per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale,
convertito con modificazioni dalla Legge 9 aprile 2002, n. 55 e
s.m.i., e, in particolare, l'art. 1, in base al quale gli impianti di
produzione di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW
termici, i sistemi di accumulo elettrochimico da realizzare in aree
non industriali in configurazione "stand alone", o da realizzare
all'interno di centrali superiori ai 300 MW termici, nonche' i
relativi interventi di modifica, sono dichiarati opere di pubblica
utilita' e soggetti ad autorizzazione unica che sostituisce
autorizzazioni, concessioni e atti di assenso comunque denominati,
previsti dalle norme vigenti;
VISTO il Decreto-Legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito con
modificazioni dalla Legge 17 aprile 2003, n. 83, e s.m.i., ... -
omissis - ;
VISTA la Legge 23 agosto 2004, n. 239, e s.m.i., ... - omissis - ;
VISTI il Decreto Interministeriale del 18 settembre 2006, cosi'
come modificato con successivi Decreti del 9 novembre 2016 e del 30
dicembre 2022, e la Circolare ministeriale del 4 maggio 2007,
concernenti la regolamentazione del contributo dovuto per le
attivita' istruttorie del Ministero dello Sviluppo economico, oggi
Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (ex art. 1,
comma 110, della Legge 23 agosto 2004, n. 239 e s.m.i.);
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., ... -
omissis - ;
VISTA la Legge 23 luglio 2009, n. 99 e s.m.i., che ha modificato ed
integrato il Decreto Legge 7 febbraio 2002, n. 7 e s.m.i., ... -
omissis - ;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i., ... - omissis - ;
VISTO il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di espropriazione per pubblica utilita', emanato con
Decreto del Presidente della Repubblica dell'8 giugno 2001, n. 327 e
s.m.i.;
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., ... -
omissis - ;
VISTO il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i., ...
- omissis - ; VISTO il Decreto-Legge 29 agosto 2003, n. 239 e s.m.i.,
... - omissis - ;
VISTO il Decreto-Legge 1° marzo 2021, n. 22, ... - omissis - ;
VISTO altresi' il Decreto-Legge 11 novembre 2022, n. 173, ... -
omissis - ;
VISTO il Decreto-Legge n. 13 del 24 febbraio 2023, ... - omissis -
;
VISTA la nota n. 2021-AGG-000305-P del 28.07.2021 (prot. MiSE n.
24394 del 3 agosto 2021) con cui la Societa' A2A Gencogas S.p.A. ha
presentato istanza di autorizzazione, ai sensi del D.L. 7/2002 e
s.m.i., per la modifica della centrale termoelettrica sita nel Comune
di Cassano d'Adda (MI) mediante la realizzazione del Progetto "Nuovo
ciclo combinato Gruppo 8 ad alta efficienza in sostituzione
dell'esistente", allegando contestualmente la quietanza di pagamento,
ai fini del versamento del contributo di cui al combinato disposto
dell'art. 1, comma 110, della Legge 23 agosto 2004, n. 239, e s.m.i.
e del Decreto Interministeriale 18 settembre 2006, cosi' come
modificato con successivo Decreto del 9 novembre 2016, nonche' della
Circolare ministeriale del 4 maggio 2007;
VISTA la nota n. 27270 del 10.9.2021 con cui l'allora Ministero
della transizione ecologica ha avviato il procedimento autorizzativo
ai sensi della legge 241/90 e s.m.i., provvedendo contestualmente a
sospenderne i termini in attesa delle necessarie valutazioni
ambientali ai sensi e per gli effetti del citato D.L. 7/2002 e
s.m.i.;
VISTA la nota acquisita al prot. MASE n. 72732 del 5.5.2023 con cui
la Direzione Generale Valutazioni Ambientali del Ministero
dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso il decreto
direttoriale DM_2023-0000218 del 2 maggio 2023 recante giudizio
positivo di compatibilita' ambientale (VIA), comprendente il parere
della Commissione Tecnica PNRR PNIEC n. 112 del 22 dicembre 2022, il
parere del Ministero della cultura - Soprintendenza Speciale per il
PNRR, reso con nota prot. 1828 del 09 febbraio 2023, e il parere
della Regione Lombardia approvato con D.G.R. n°XI/7816 del 23 gennaio
2023 che ne costituiscono parte integrante.
CONSIDERATO che il provvedimento di VIA favorevole e' subordinato
comunque al rispetto di specifiche "condizioni ambientali" tra cui
quelle del Ministero della Cultura (parere n. 1828-P del 9.2.2023)
che prescrive l'ottenimento dell'Autorizzazione paesaggistica
nell'ambito del procedimento unico, per la parte relativa alle opere
connesse.
VISTA la nota acquisita al prot. MASE n. 99695 del 19.6.2023, con
cui la Societa' A2A Gencogas S.p.A., alla luce dell'esito positivo
della valutazione ambientale, ha richiesto alla Direzione Fonti
energetiche e titoli abilitativi la riapertura dei termini
procedimentali allegando la documentazione progettuale aggiornata in
seguito al Decreto VIA e la quietanza del pagamento integrativo degli
oneri istruttori, per la quota aggiuntiva di valore delle opere.
VISTA la nota acquisita al prot. MASE n. 116502 del 17.07.2023, con
cui la Societa' A2A Gencogas S.p.A. ha ha rettificato parzialmente la
documentazione progettuale, trasmettendo quindi la medesima nella sua
versione definitiva.
VISTA la nota n. acquisita al prot. MASE n. 117106 del 18.7.2023,
con cui la Societa' A2A Gencogas S.p.A. ha chiesto la dichiarazione
di pubblica utilita', indifferibilita' e urgenza delle Opere in corso
di autorizzazione, l'inamovibilita' delle Opere Connesse,
l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e l'asservimento
delle aree sulle quali le stesse Opere Connesse insisteranno, come
individuate negli elaborati grafici e nel Piano Particellare allegati
alla medesima nota, ai sensi del DPR 327/2001.
PRESO ATTO che il progetto di cui si chiede il rilascio
dell'autorizzazione unica, presentato con l'istanza n. 2021-AGG-
000305-P del 28.07.2021, a seguito degli aggiornamenti e delle
integrazioni sopra dette, prevede la realizzazione di un nuovo ciclo
combinato alimentato a gas presso i Comuni di Cassano d'Adda e
Truccazzano (Citta' metropolitana di Milano), denominato CCTG8,
avente una potenza termica di circa 1.464 MW e una potenza elettrica
lorda di circa 920 MW (in ciclo combinato), che sostituira' il ciclo
combinato esistente CC2 il quale verra' messo fuori servizio, ma con
la previsione di utilizzare il piu' possibile gli impianti ausiliari
e le infrastrutture gia' presenti in Centrale.
PRESO ATTO che, con riferimento alle opere di connessione, il
progetto prevede inoltre il collegamento con la Stazione elettrica di
Terna a 380 kV ubicata all'interno della Centrale e il riassetto
degli esistenti tratti della RTN 4 (linee 380 kV e 220 kV) che
ricadono all'interno del sito di intervento per far spazio alle nuove
apparecchiature, mediante la realizzazione di 4 nuovi sostegni e
l'interramento parziale dell'Elettrodotto 220 kV in corrispondenza
dell'area interessata dal progetto, come specificato nel preventivo
di connessione n. 202101819 accettato dalla societa' e per il quale
e' stato acquisito il Benestare al progetto delle opere di rete
(prot. in ingresso n. 177893 del 1/10/2024); DATO ATTO che, con la
documentazione progettuale, la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha
contestualmente trasmesso il cronoprogramma delle attivita', secondo
il quale i lavori di realizzazione avranno una durata di circa 36
mesi;
VISTA la nota n. 123812 del 27.7.2023 con cui la Ex Divisione IV
"Infrastrutture energetiche" di questo Dicastero ha provveduto a
riavviare il procedimento all'esito del giudizio positivo di
compatibilita' ambientale, convocando contestualmente la Conferenza
di servizi secondo le disposizioni dell'art.14-bis della Legge n.
241/1990 e s.m.i. che prevede la forma semplificata in modalita'
asincrona.
RICHIAMATA la nota di conclusione positiva della conferenza di
servizi, prot. MASE n. 189389 del 17.10.2024, con cui la Ex Divisione
IV "Infrastrutture energetiche" di questo Dicastero: - ha elencato i
pareri e le comunicazioni ricevute nel corso del procedimento; - ha
comunicato la conclusione favorevole dell'istruttoria; - ha
comunicato di non ritenere necessario l'espletamento della Conferenza
di servizi in modalita' "sincrona", ai sensi dell'art. 14-ter della
legge 241/90 e s.m.i.; - ha dato atto di aver acquisito nel corso del
procedimento l'Intesa della Regione Lombardia (Deliberazione n°
XII/2999), comprensiva di parere favorevole paesaggistico, in
ottemperanza alla previsione contenuta nel parere del Ministero della
cultura - Soprintendenza Speciale per il PNRR, reso in ambito VIA;
CONSIDERATO che, con specifico riferimento alla procedura di
apposizione del vincolo preordinato all'esproprio ai sensi del D.P.R.
327/2001, con la succitata nota prot. MASE n. 189389 del 11.10.2024,
la ex Divisione IV "Infrastrutture energetiche" ha altresi'
comunicato che: - con nota pec acquisita al prot. MASE n. 117106 del
18.7.2023, la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha trasmesso il Piano
Particellare di esproprio grafico e analitico comunicando l'elenco
dei proprietari e chiedendo, ai sensi del D.P.R. 327/2001 e s.m.i.,
che sia dichiarata la pubblica utilita' dell'opera e sia apposto il
vincolo preordinato all'esproprio sulle aree indicate; - con nota n.
178644 del 6.11.2023, la ex Divisione IV "Infrastrutture energetiche"
ha provveduto ad avviare la procedura di apposizione del vincolo
preordinato all'esproprio e/o imposizione di servitu' ai sensi del
D.P.R. 327/2001, precisando le diverse modalita' di applicazione
della norma in base al numero dei soggetti coinvolti e chiedendo al
proponente di provvedere agli obblighi di pubblicita' previsti per il
caso specifico; - con nota pec acquisita al prot. MASE n. 48148 del
13.3.2024 la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha trasmesso la relazione
conclusiva con cui e' stata data evidenza dell'adempimento delle fasi
di pubblicita' previste e, nel caso specifico, e' stato comunicato
che durante il procedimento sono pervenute osservazioni da parte di
CAP Holding S.p.A., del Consorzio di Bonifica Muzza - Bassa Lodigiana
e di Brulli Trasmissione S.r.l. - con la medesima nota n. 4818 del
13.3.2024, la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha chiarito che,
dall'esame delle suddette osservazioni, emerge che le stesse fanno
riferimento a eventuali disagi ed interferenze di natura comunque
temporanea, che potranno essere minimizzati e/o superati in fase di
realizzazione delle opere e senza interferire con l'operativita'
delle societa' predette, dando quindi disponibilita' ad individuare a
tale scopo opportune soluzioni realizzative e a farsi carico del
coordinamento relativo all'esecuzione dei lavori, con l'obiettivo di
minimizzare i disagi e le interferenze a carico delle Societa'.
RITENUTO quindi, con specifico riferimento alla procedura ex D.P.R.
327/2001, alla luce della conclusione favorevole dell'istruttoria, di
poter procedere con la determinazione di apposizione del vincolo
preordinato all'esproprio per l'asservimento e l'occupazione delle
aree interessate dal progetto, come indicato nel piano particellare,
in ragione della pubblica utilita', indifferibilita' e urgenza
dell'intervento;
VISTA la nota acquisita al prot. MASE n 0024060 del 30.07.2021 con
cui la societa' A2A Gencogas S.p.A.ha dichiarato, ai sensi e per gli
effetti degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e
s.m.i., con riferimento alla clausola antipantouflage ai fini
dell'applicazione dell'art. 53, comma 16-ter del D.Lgs. 30 marzo
2001, n. 165 e ss.mm.ii. "[...] di non aver concluso contratti di
lavoro subordinato o autonomo e comunque non aver attribuito
incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato funzioni autoritative
o negoziali per conto di pubbliche amministrazioni nei loro confronti
nel triennio successivo alla cessazione del rapporto, e quindi: di
non trovarsi nelle condizioni di cui al comma 16-ter dell'art.53 del
Dlgs.165/2001 e s.m.i., che cosi' recita:"i dipendenti che, negli
ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o
negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di cui all'art.1,
comma2, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione
del rapporto di pubblico impiego, attivita' lavorativa o
professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attivita'
della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri. I
contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione di quanto
previsto dal presente comma sono nulli ed e' fatto divieto ai
soggetti privati che li hanno conclusi o conferiti di contrattare con
le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni con obbligo di
restituzione dei compensi eventualmente percepiti e accertati ad essi
riferiti";
CONSIDERATO che: - con nota pec acquisita al prot. MASE n. 0170295
del 19.09.2024 la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha trasmesso la
documentazione antimafia ai sensi dell'art. 85 del Decreto
Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i. e del D.P.C.M. 30
ottobre 2014, n. 193; - ai fini dell'acquisizione della comunicazione
antimafia, con prot. n. PR_MIUTG_Ingresso_0343644_20241029, il
29.10.2024 sono stati inseriti nella Banca Dati Nazionale Unica della
Documentazione Antimafia del Ministero dell'Interno i dati ai fini
della disciplina antimafia ai sensi dell'art. 85 del Decreto
Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i. e del D.P.C.M. 30
ottobre 2014, n. 193; - ai sensi e per gli effetti dell'art. 88,
comma 4-bis, del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e
s.m.i. decorso il termine di cui al comma 4 del medesimo art. 88 e'
possibile procedere anche in assenza della comunicazione antimafia,
previa acquisizione dell'autocertificazione di cui all'art. 89 del
medesimo Decreto Legislativo;
DATO ATTO che con nota pec acquisita al prot. MASE n. 0170295 del
19.09.2024 la societa' A2A Gencogas S.p.A. ha trasmesso apposita
autocertificazione ai sensi del succitato art. 89; PRESO ATTO che
l'istanza e' finalizzata a ottenere l'autorizzazione unica prevista
dal Decreto-Legge 7 febbraio 2002, n. 7 e s.m.i. e che
l'autorizzazione unica costituisce titolo a realizzare l'intervento,
in conformita' al progetto approvato dalla Conferenza di Servizi,
come modificato in ottemperanza delle conseguenti prescrizioni;
CONSIDERATO che la verifica di ottemperanza alle eventuali
prescrizioni compete alle stesse Amministrazioni che le hanno
espresse nel corso del procedimento, se non diversamente previsto;
RICHIAMATI i pareri/nulla-osta acquisiti nel corso del procedimento
ai sensi per gli effetti dell'art. 14-bis della Legge n. 241/90 e
s.m.i, di cui all'allegato A al presente decreto ed alla luce della
positiva conclusione dell'istruttoria;
DECRETA
Art. 1 Autorizzazione: 1. La Societa' A2A Gencogas S.p.A. avente
sede in Milano (MI) - Corso di Porta Vittoria, 4 - CAP 20122 - Codice
Fiscale: 01999170691, e' autorizzata, ai sensi e per gli effetti del
Decreto-Legge 7 febbraio 2002, n. 7, conv. con mod. dalla L. 55/2002
e s.m.i., alla realizzazione di un nuovo ciclo combinato alimentato a
gas presso i Comuni di Cassano d'Adda e Truccazzano (Citta'
metropolitana di Milano), denominato CCTG8, avente una potenza
termica di circa 1.464 MW e una potenza elettrica lorda di circa 920
MW (in ciclo combinato), in sostituzione del ciclo combinato
esistente CC2 come specificato ed in conformita' al progetto
presentato con l'istanza n. 2021-AGG-000305-P del 28.07.2021 (prot.
MiSE n. 24394 del 3 agosto 2021), come integrata e modificata con
successive note acquisite al prot. MASE n. 99695 del 19.6.2023 e n.
116502 del 17.07.2023.
2. La societa' A2A Gencogas S.p.A. e' autorizzata a richiedere, ai
sensi del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., i provvedimenti per
l'occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione, per la
costituzione del diritto di servitu' e per l'occupazione temporanea
delle aree occorrenti alla realizzazione delle opere in progetto, le
quali, ai sensi dell'art. 1 della legge 9 aprile 2002, n. 55,
costituiscono opere di pubblica utilita'. 3. Salva la conclusione di
eventuali accordi bonari di cessione con i proprietari delle aree
interessate, l'emanazione del decreto di esproprio e di costituzione
di servitu' sulle aree interessate dalle opere suddette deve avvenire
entro 5 anni dalla data in cui diventa efficace il presente
provvedimento, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto
dall'art. 13, comma 4, del citato D.P.R. n. 327/2001. 4.
L'autorizzazione di cui al comma 1 e' condizionata dal rispetto di
tutte le prescrizioni e condizioni di cui al successivo articolo 4,
formulate dalle Amministrazioni interessate nel corso del
procedimento. 5. La presente autorizzazione e' rilasciata sotto
condizione risolutiva e sara' revocata ai sensi dell'art. 88, comma
4-bis, del Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e s.m.i. in
caso di comunicazione antimafia interdittiva.
Art. 2 Progettazione delle opere: 1. La realizzazione degli
interventi avviene in conformita' al progetto definitivo, predisposto
in coerenza con il progetto preliminare presentato dalla Societa' A2A
Gencogas S.p.A. con l'istanza di cui all'art. 1, comma 1, integrato
con le eventuali modifiche necessarie ad ottemperare alle
prescrizioni espresse dalle Amministrazioni interessate, elencate nel
successivo articolo 4, rilasciate durante la Conferenza di Servizi.
2. In caso di necessita' di varianti al progetto definitivo, da
effettuare anche in corso d'opera, non rientranti nella fattispecie
di cui all'art. 62 del D.L. 76/2020, convertito con legge n. 120 del
11/09/2020 e diverse da quelle necessarie per il recepimento delle
prescrizioni di cui all'art. 4, la Societa' A2A Gencogas S.p.A. e'
tenuta a presentare relativa istanza alla Direzione Generale Fonti
energetiche e Titoli Abilitativi del Ministero dell'Ambiente e della
Sicurezza Energetica, ai sensi del D.L. 7/2002 e s.m.i. 3. Entro la
data di entrata in esercizio commerciale dell'impianto, la Societa'
A2A Gencogas S.p.A. provvede a trasmettere copia del progetto
esecutivo "come costruito" alla Direzione Generale Fonti energetiche
e Titoli Abilitativi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza
Energetica, alla Regione Lombardia, ai Comuni di Cassano d'Adda e
Truccazzano, nonche' a tutte le Amministrazioni coinvolte nel
procedimento che ne facessero esplicita richiesta. 4. Qualora alcune
parti di impianto necessitino di essere realizzate in una fase
successiva, il termine per la trasmissione del progetto esecutivo
relativo a tali parti di impianto, di cui al comma precedente, si
intende prorogato fino alla data del loro completamento.
Art. 3 Programma dei lavori: 1. La Societa' A2A Gencogas S.p.A. e'
tenuta a inviare preventiva comunicazione della data di avvio dei
lavori al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, al
Ministero della cultura e alla Soprintendenza territorialmente
competente, al Ministero dell'Interno, al Ministero della Salute, al
Ministero della Difesa, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco
territorialmente competente, alla Regione Lombardia nonche' ai Comuni
di Cassano d'Adda e Truccazzano evidenziando lo stato d'ottemperanza
alle prescrizioni di cui al successivo art. 4. 2. La comunicazione di
cui al comma 1 e' trasmessa anche a tutte le Amministrazioni e/o Enti
eventualmente interessati alla verifica d'ottemperanza alle
prescrizioni di cui al successivo art. 4. 3. I lavori devono essere
avviati entro 12 mesi dal momento in cui il presente provvedimento di
autorizzazione diviene inoppugnabile a seguito della definizione di
eventuali ricorsi in sede giurisdizionale. Detto termine deve
intendersi al netto dei tempi necessari per l'eventuale ottenimento
della licenza edilizia e delle autorizzazioni relative alle opere
connesse e di eventuali ritardi dovuti a cause di forza maggiore che
il titolare dell'autorizzazione ha l'obbligo di segnalare e
documentare secondo quanto previsto dall'art. 1 quater, commi 1 e 2
del Decreto-Legge 29 agosto 2003, n. 239 e s.m.i. 4. La Societa' A2A
Gencogas S.p.A. e' tenuta a realizzare le attivita' autorizzate in
conformita' al cronoprogramma presentato, ovverosia entro 36 mesi
dalla data di avvio lavori di cui al comma 1. 5. Nel caso in cui sia
necessaria una proroga del termine di cui al comma 4, Societa' A2A
Gencogas S.p.A. e' tenuta a formalizzare apposita richiesta di
proroga alla Direzione Generale Fonti energetiche e Titoli
Abilitativi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Art. 4 Prescrizioni: 1. La Societa' A2A Gencogas S.p.A. e' tenuta
al rispetto delle prescrizioni di cui ai successivi commi, formulate
dalle Amministrazioni interessate che, se non diversamente ed
esplicitamente disposto, sono tenute alla verifica del loro esatto
adempimento provvedendo ai controlli del caso. Restano comunque ferme
tutte le prescrizioni dettate da Amministrazioni, Enti e soggetti
competenti alle rispettive verifiche di ottemperanza e derivanti da
nulla osta, pareri e atti di assenso comunque denominati acquisiti
nel corso del procedimento e non puntualmente elencate nel presente
articolo. 2. La Societa' A2A Gencogas S.p.A. e' tenuta a comunicare
al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - Direzione
Generale Fonti energetiche e Titoli Abilitativi: a) l'avvenuto
deposito del progetto definitivo, sulla cui base verranno eseguite le
operazioni autorizzate con il presente provvedimento, presso gli
uffici comunali competenti in materia di edilizia; b) il nominativo
del direttore dei lavori responsabile, ai sensi delle norme vigenti,
della conformita' delle opere al progetto definitivo presentato; c)
la data di avvio dei lavori di cui all'art. 3, comma 1. 3. Ai fini di
cui al comma 2, dalla data di inizio lavori sino alla conclusione
delle verifiche di ottemperanza delle suddette prescrizioni, la
Societa' A2A Gencogas S.p.A. e' tenuta a trasmettere al Ministero
dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Ministero della
Cultura e alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio
territorialmente competente, al Ministero dell'Interno, al Ministero
della Salute, al Ministero della Difesa, al Comando provinciale dei
Vigili del Fuoco territorialmente competente, nonche' alla Regione
Lombardia, ai Comuni di cassano d'Adda e Truccazzano un rapporto
concernente lo stato dell'intervento realizzato e l'ottemperanza alle
prescrizioni di cui al presente articolo, nel formato approvato da
questa medesima Direzione generale con nota n. 0018393 del
05.11.2007. 4. La Societa' A2A Gencogas S.p.A. e' tenuta al rispetto
delle seguenti prescrizioni/condizioni previste da
enti/societa'/amministrazioni intervenuti nel procedimento
autorizzativo, che si ritengono vincolanti per la validita' della
presente autorizzazione: a) Prescrizioni contenute nel decreto VIA -
DM_2023-0000218 del 2 maggio 2023. b) Prescrizioni del Comando Vigili
del Fuoco di Milano: - omissis - ; c) Prescrizioni ENAC per ciminiera
(prot. 85271): - omissis - ; d) Prescrizioni ENAC per installazione
gru di cantiere (prot. 100198): - omissis - ; e) Prescrizioni
ispettorato Lombardia MIMIT (prot. 39795): - omissis - ; f)
Prescrizioni Regione Lombardia (atto di intesa Deliberazione n°
XII/2999 del 9.9.2024): - omissis - ;
Art. 5 Pubblicazione e ricorsi: 1. La Societa' autorizzata e'
tenuta alla pubblicazione di un estratto del presente provvedimento
sulla Gazzetta Ufficiale al massimo tre mesi dalla data di
ricevimento del decreto di autorizzazione. 2. Il presente decreto e'
pubblicato sul sito Internet del Ministero dell'Ambiente e della
Sicurezza Energetica (http://www.mase.gov.it). 3. Avverso il presente
provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al TAR del Lazio -
Sezione di Roma, ai sensi e per gli effetti dell'art. 41 della Legge
23 luglio 2009, n. 99 e s.m.i., o, in alternativa, ricorso
straordinario al Capo dello Stato nel termine, rispettivamente, di
sessanta e centoventi giorni dalla data di pubblicazione di un suo
Estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Foglio
Inserzioni).
A2A Gencogas S.p.A. - L'amministratore delegato
Giuseppe Monteforte
TX25ADA1802