Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale.
Previdenza - Pensione anticipata (cosiddetta "quota 100") - Divieto
di cumulo con i redditi da lavoro dipendente o autonomo - Sanzioni
in caso di inosservanza - Perdita totale del trattamento
pensionistico, per tutto l'anno solare di riferimento, senza
possibilita', in base all'interpretazione della Corte di cassazione
assunta come "diritto vivente" e senza seguire una pur possibile
interpretazione costituzionalmente orientata, di limitarsi ai soli
mesi in cui e' stata espletata l'attivita' lavorativa - Denunciata
violazione della liberta', dell'autonomia e della dignita'
personale e sociale dell'individuo, dei principi di eguaglianza,
ragionevolezza e proporzionalita', nonche' delle forme di garanzia,
anche sovranazionali, poste a presidio dei diritti alle prestazioni
previdenziali e di proprieta' - Inammissibilita' delle questioni.
- Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni,
nella legge 28 marzo 2019, n. 26, art. 14, comma 3.
- Costituzione, artt. 2, 3, 38, secondo comma, e 117, primo comma;
Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei
diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, art. 1.
(T-250162)
(GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.45 del 5-11-2025)
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