Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Decreto n. 24 - Imposizione coattiva di servitu' di passo,
occupazione temporanea e determinazione urgente dell'indennita'
provvisoria per la realizzazione dell'opera denominata "Metanodotto
Sulmona - Foligno DN 1.200 (48")" - DP 75 bar - in Comune di
Roccacasale (AQ)
Il dirigente delegato da Snam Rete Gas S.p.A.
VISTO il Decreto del 29.11.2022 emesso dal Ministero dell'Ambiente
e della Sicurezza Energetica, di approvazione del progetto
definitivo, autorizzazione alla costruzione ed esercizio,
dichiarazione di pubblica utilita', indifferibilita', urgenza e
conformita' agli strumenti urbanistici vigenti con apposizione del
vincolo preordinato all'esproprio delle aree interessate alla
realizzazione dell'opera denominata "Metanodotto Sulmona - Foligno DN
1.200 (48") DP 75 bar", che consiste in un metanodotto di lunghezza
pari a 169,221 km - DN 1.200 mm (48"), e costituisce uno dei cinque
tratti funzionalmente autonomi della cosi' detta "Linea Adriatica"
dei gasdotti, che si snodano lungo il versante adriatico
dell'Appennino, interessando il territorio di quattro regioni: Lazio,
Abruzzo, Umbria e Marche e nello specifico, 18 comuni nella regione
Abruzzo, 5 nella regione Umbria, 2 nella regione Marche e 1 nella
regione Lazio, ed e' da realizzare sul territorio dei Comuni di
Sulmona, Pratola Peligna, Roccacasale, Corfinio, Collepietro,
Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d'Ansidonia, San
Demetrio Ne'Vestini, Poggio Picenze, Barisciano, L'Aquila, Pizzoli,
Barete, Cagnano Amiterno, Montereale in Provincia dell'Aquila, Popoli
in Provincia di Pescara in Regione Abruzzo; Cittareale, in Provincia
di Rieti in Regione Lazio; Cascia, Norcia, Preci, Sellano, Foligno,
in Provincia di Perugia in Regione Umbria; Visso e Serravalle di
Chienti in Provincia di Macerata in Regione Marche;
CONSIDERATO che il metanodotto e' un'infrastruttura energetica, la
cui strategicita' per l'area del Centro e Sud-Est Europa e' stata
riconosciuta anche dalla Commissione Europea, nell'ambito della
Comunicazione Repower EU del 18 maggio 2022, nella quale viene fatto
esplicito riferimento al potenziamento della rete di trasporto
italiana mediante la realizzazione della Linea Adriatica come
progetto essenziale per garantire fonti di approvvigionamento
aggiuntive provenienti dall'Azerbaijan (mediante il gasdotto TAP),
dal Nord Africa, nonche' dal bacino levantino (mediante il progetto
del gasdotto EastMed-Poseidon);
CONSIDERATO che con il decreto del 29.11.2022 e' stato imposto il
vincolo preordinato all'esproprio ed il progetto approvato prevede
l'asservimento coattivo, l'occupazione temporanea, diritto di
superficie, esproprio e servitu' di passo dei beni interessati
dall'opera, indicati negli allegati al progetto approvato;
VISTO il provvedimento del 17.10.2024 a firma del Direttore
Generale del Dipartimento Energia Direzione Fonti Energetiche e
titoli abilitativi del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza
Energetica, con il quale e' stata rilasciata a Snam Rete Gas S.p.A.,
in persona del suo Amministratore Delegato pro tempore, la delega
all'esercizio di tutti i poteri espropriativi previsti dal D.P.R. n.
327/2001 e all'emissione e la sottoscrizione di tutti i relativi atti
e provvedimenti ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non
esaustivo, i decreti di asservimento coattivo, di espropriazione e
retrocessione, i decreti di occupazione ex artt. 20, 22, 22-bis e 49
del citato D.P.R. n. 327/2001, le autorizzazioni al pagamento delle
indennita' provvisorie e definitive, nonche' la delega ad espletare
tutte le connesse attivita' necessarie ai fini della realizzazione ed
esercizio dell'opera denominata "Metanodotto Sulmona - Foligno DN
1200 (48''), DP 75 bar", autorizzata con Decreto del 29 novembre
2022.
Snam Rete Gas S.p.A. puo' esercitare tutti i poteri espropriativi
di cui sopra, anche avvalendosi di societa' controllate nonche' di
societa' di servizi ai fini delle attivita' preparatorie
all'esercizio dei poteri espropriativi delegati.
CONSIDERATO che SNAM Rete Gas S.p.A., in persona del suo Legale
Rappresentante pro tempore ha delegato, con procura Rep. n. 92450
Racc. n. 29518 del 06.02.2025 per notaio Ezio Ricci di Milano,
registrata a Milano il 10.02.2025 al n. 11851/Serie 1T, l'ing.
Giuliana Agata Garigali, dirigente, ad esercitare tutti i poteri
espropriativi previsti dal D.P.R. 327/01 e ss.mm.ii., nonche' ad
emettere e sottoscrivere tutti i relativi atti e provvedimenti ivi
inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i decreti di
asservimento coattivo, di espropriazione e retrocessione, i decreti
di occupazione ex artt. 20, 22, 22 bis e 49 del citato D.P.R. 327/01,
le autorizzazioni al pagamento delle indennita' provvisorie e
definitive, e di espletare tutte le connesse attivita' necessarie ai
fini della realizzazione del metanodotto, nonche' a provvedere alla
nomina del responsabile del procedimento ai sensi dell'art. 6, comma
6, del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e ss. mm. ii, nonche' dell'art. 5
della Legge n. 241/1990;
CONSIDERATO che il metanodotto nonche' le opere ad esso connesse,
costituiscono interventi di pubblica utilita', indifferibili ed
urgenti ai sensi dell'art. 7-bis comma 2-bis del D.lgs. 152/2006 come
modificato da ultimo dal D.L. 77/2021 "Governance del Piano nazionale
di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle
strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle
procedure", convertito con legge 29 luglio 2021 n. 108.
VISTA l'istanza del 20.06.2025, acquisita agli atti di questa
Unita' Snam Rete Gas S.p.A. - Engineering, Construction & Solutions
Permitting, Espropri & Sustainable Infrastructure PES&SINF di seguito
Unita' Espropri con Prot. 2025/0591 del 23.06.2025, con la quale SNAM
RETE GAS S.p.A., codice fiscale e partita IVA n. 10238291008, con
sede legale in Piazza Santa Barbara, n. 7 - 20097 San Donato Milanese
(MI) - Uffici in Ancona Progetti Centro Orientali - CENOR - Via
Caduti del Lavoro, 40, ha chiesto, relativamente all'opera
"Metanodotto Sulmona - Foligno DN 1.200 (48")" - DP 75 bar - ai sensi
degli artt. 22, 52 quinquies e 52 octies del Testo Unico Espropri,
per aree di terreni ubicati nel comune di Roccacasale (AQ) indicati
nel piano particellare allegato alla citata richiesta:
a) l'imposizione di servitu' di passo a servizio del gasdotto sulle
aree indicate in colore rosso nel piano particellare;
b) l'occupazione temporanea delle aree necessarie per la corretta
esecuzione dei lavori indicate in colore verde nel piano
particellare;
con determinazione urgente dell'indennita' provvisoria;
ACCERTATO che le predette aree sono tutte interessate dal vincolo
preordinato all'esproprio e/o dall'occupazione temporanea;
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 52-quinquies, ultimo periodo
del comma 2, del Testo Unico Espropri, l'emanazione del citato
decreto del 29.11.2022 ha determinato l'inizio del procedimento di
esproprio e che nella fattispecie si realizza la condizione prevista
dall'art. 22 del Testo Unico Espropri in base alla quale il decreto
ablativo puo' essere emanato con determinazione urgente
dell'indennita' provvisoria;
RITENUTO CHE
- l'avvio dei lavori riveste carattere di urgenza ed e' necessario
consentire che i lavori di completamento della condotta per il
trasporto del gas naturale siano eseguiti senza soluzione di
continuita', secondo una progressione continua della posa in opera
del metanodotto;
- la costituzione della servitu' di passo e' imposta a garanzia dei
requisiti di sicurezza necessari per la realizzazione, l'esercizio e
la manutenzione della condotta ai sensi del richiamato decreto
ministeriale 17 aprile 2008;
- le indennita' proposte dal richiedente per la costituzione di
servitu' di passo e l'occupazione temporanea e danni a favore dei
proprietari identificati nel piano particellare sono ritenute congrue
ai fini della determinazione urgente dell'indennita' provvisoria e
sono indicate nel piano particellare allegato al presente
provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO CHE
a) ai proprietari degli immobili interessati, cosi' come previsto
dalla normativa vigente, e' stata data comunicazione di approvazione
del progetto definitivo;
b) sussistono motivi indifferibili di pubblica utilita' per
disporre delle aree interessate per la realizzazione, il regolare
esercizio e funzionamento degli impianti, nonche' per la loro
necessaria e continua manutenzione.
VISTA la relazione istruttoria agli atti di questa Unita' PES&SINF
protocollo n. ENGCOS/PES&SINF/0788/ZAB;
VISTI l'articolo 42 della Costituzione nella parte in cui prevede
che la proprieta' privata puo' essere, nei casi indicati dalla legge,
e salvo indennizzo, espropriata per motivi d'interesse generale;
- la Legge 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia
di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi", e successive modifiche ed integrazioni;
- il Decreto Legislativo 23 maggio 2000, n. 164, "Attuazione della
direttiva n. 98/30/CE recante le norme comuni per il mercato interno
del gas naturale, a norma dell'articolo 41 della legge 17 maggio
1999, n. 144" e successive modifiche ed integrazioni";
- il Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327
e ss.mm.ii., "Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilita'";
- il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 17 aprile 2008
recante la "Regola tecnica per la progettazione, costruzione,
collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di
trasporto di gas naturale con densita' non superiore a 0,8";
- la Legge 29 luglio 2021, n. 108 di conversione, con
modificazioni, del Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77, recante
governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime
misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di
accelerazione e snellimento delle procedure;
ACCERTATO che le predette aree sono tutte interessate dal vincolo
preordinato all'esproprio;
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 52-quinquies, ultimo periodo
del comma 2, del Testo Unico Espropri, l'emanazione del citato
decreto del 29.11.2022 ha determinato l'inizio del procedimento di
esproprio e che nella fattispecie si realizza la condizione prevista
dall'art. 22 del Testo Unico in base alla quale il decreto ablativo
puo' essere emanato con determinazione urgente dell'indennita'
provvisoria;
RITENUTO CHE
- e' necessario consentire che i lavori di completamento della
condotta per il trasporto del gas naturale siano eseguiti senza
soluzione di continuita', secondo una progressione continua della
posa in opera del metanodotto;
- la costituzione della servitu' di passo e' imposta a garanzia dei
requisiti di sicurezza necessari per la realizzazione, l'esercizio e
la manutenzione della condotta ai sensi del richiamato decreto
ministeriale 17 aprile 2008;
- le indennita' proposte dal richiedente per la costituzione di
servitu' di passo a favore dei proprietari identificati nel piano
particellare sono ritenute congrue ai fini della determinazione
urgente dell'indennita' provvisoria e sono indicate nel piano
particellare allegato al presente provvedimento quale parte
integrante e sostanziale.
DECRETA
Articolo 1
A favore della SNAM RETE GAS S.p.A. e' disposta la servitu' di
passo, occupazione temporanea e danni su aree di terreni in comune di
Roccacasale (AQ) a servizio dell'opera denominata "Metanodotto
Sulmona - Foligno DN 1.200 (48")" - DP 75 bar - e riportate nel piano
particellare allegato al presente decreto, con l'indicazione delle
Ditte proprietarie dei terreni sottoposti all'azione ablativa.
Articolo 2
L'imposizione della servitu' di passo sui terreni sottoposta alla
condizione sospensiva che siano ottemperati da parte di SNAM RETE GAS
S.P.A. Progetto CENOR, gli adempimenti di cui ai successivi articoli
5 e 6, prevede quanto segue:
a) la costituzione di una servitu' di passo sulla porzione di
strada esistente e da realizzare, ricadente su particella catastale
di proprieta' privata, che collega la Strada Provinciale 50, via
Tavernola con il Punto di Linea n. 1 del metanodotto Snam Rete Gas
S.p.A. sopra descritto;
b) il transito libero sulla suddetta strada e l'occupazione, anche
per mezzo delle sue imprese appaltatrici e per tutto il tempo
occorrente all'esecuzione dei lavori e con diritto di accedere in
ogni tempo alle proprie opere ed ai propri impianti con il personale
ed i mezzi necessari ai fini della sorveglianza, manutenzione ed
esercizio del gasdotto, nonche' di eventuali modifiche, rifacimenti,
riparazioni, sostituzioni e recuperi;
c) l'obbligo di astenersi dal compimento di qualsiasi atto che
possa costituire intralcio o pericolo per il transito, ostacoli il
libero passaggio, diminuisca o renda piu' scomodi l'uso o l'esercizio
della servitu' di passo;
d) l'impegno di Snam Rete Gas S.p.A. a partecipare alla
manutenzione della strada in modo da mantenere agibile la stessa per
il transito dei propri mezzi;
e) che eventuali danni causati a detta strada in occasione di
riparazioni, modifiche, recuperi, sostituzione, esercizio del
gasdotto, saranno determinati di volta in volta a lavori ultimati e
liquidati da Snam Rete Gas a chi di ragione;
f) la permanenza a carico dei proprietari della strada dei tributi
e degli altri oneri gravanti sul fondo ospitante la stessa.
Articolo 3
L'indennita' provvisoria per la servitu' di passo e l'occupazione
per il periodo dell'esecuzione dei lavori, per un periodo di 24 mesi
decorrenti dalla data di immissione nel possesso, di cui all'articolo
1, da corrispondere agli aventi diritto, e' stata determinata in modo
urgente, ai sensi dell'articolo 22 del Testo Unico Espropri,
conformemente all'articolo 44 e all'art. 52-octies del medesimo Testo
Unico Espropri, nella misura indicata nel piano particellare allegato
al presente decreto.
Articolo 4
Il presente decreto e' trascritto senza indugio presso i competenti
Uffici a cura e spese della SNAM RETE GAS S.p.A., nonche' pubblicato
per estratto, a cura della stessa Societa' beneficiaria, nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o nel Bollettino
Ufficiale della Regione nel cui territorio si trova il bene.
L'opposizione di terzi interessati e' proponibile entro trenta giorni
successivi alla pubblicazione dell'estratto.
Articolo 5
La SNAM RETE GAS S.p.A. (Progetto Infrastrutture Centro Orientale -
CENOR), provvedera' alla notifica del presente decreto ai proprietari
con allegato il piano particellare, unitamente ad un invito a
presenziare alla redazione dello stato di consistenza e presa di
possesso dei terreni, specificando con un preavviso di almeno sette
giorni le modalita' ed i tempi del sopralluogo ed indicando anche il
nominativo dei tecnici da essa incaricati.
Articolo 6
I tecnici incaricati dalla SNAM RETE GAS S.p.A., provvederanno a
redigere il verbale di immissione in possesso dei terreni, in
contraddittorio con il soggetto espropriato, o con un suo
rappresentante, descrivendo lo stato di consistenza dei terreni
sottoposti all'azione ablativa, eventualmente anche in assenza del
proprietario invitato. In quest'ultimo caso lo stato di consistenza e
il verbale di immissione in possesso sono redatti con la presenza di
due testimoni che rispondano ai requisiti di cui all'articolo 24,
comma 3, del Testo Unico Espropri.
Copie degli atti inerenti alla notifica di cui all'articolo 5,
compresa la relativa relata, unitamente al verbale di immissione in
possesso, sono trasmessi da SNAM RETE GAS S.p.A. (Progetto
Infrastrutture Centro Orientali - CENOR) alla casella di posta
elettronica certificata: espropri@pec.snam.it
Articolo 7
Le Ditte proprietarie dei terreni oggetto del presente decreto, nei
trenta giorni successivi all'immissione in possesso, possono
comunicare con dichiarazione irrevocabile a questa Unita' SNAM RETE
GAS S.p.A. - Permitting, Espropri & Sustainable Infrastructure
PES&SINF, Piazza Santa Barbara, n. 7 - 20097 San Donato Milanese (MI)
- PEC: espropri@pec.snam.it - e per conoscenza alla SNAM RETE GAS
S.p.A. - Progetto Infrastrutture Centro Orientali - CENOR - Via
Caduti del Lavoro, 40 - 60131 Ancona - PEC:
adriatica.cenor@pec.snam.it - l'accettazione dell'indennita' di
servitu' di passo.
Questa Unita' PES&SINF, ricevuta la comunicazione di accettazione
dell'indennita' di servitu' di passo, la dichiarazione di assenza di
diritti di terzi sul bene e la documentazione comprovante la piena e
libera disponibilita' del terreno, contenute nello schema A, allegato
al presente decreto, disporra' con propria ordinanza il pagamento
degli importi nel termine di 60 giorni.
Articolo 8
In caso di rifiuto o silenzio da parte della Ditta proprietaria
sull'indennita' provvisoria per la servitu' di passo disposta dal
presente decreto, decorsi trenta giorni dalla data dell'immissione in
possesso, gli importi saranno depositati presso la Ragioneria
Territoriale competente - Servizio depositi amministrativi per
esproprio - a seguito di apposita ordinanza di questa Unita'
PES&SINF.
Entro lo stesso termine, la Ditta proprietaria ove non condivida
l'indennita' provvisoria proposta con il presente decreto puo':
a) ai sensi dell'articolo 21, comma 3 e seguenti, del Testo Unico
Espropri e ss.mm.ii., presentare a questa Unita', all'indirizzo sopra
indicato, la richiesta per la nomina dei tecnici secondo lo schema B,
allegato al presente decreto, designandone uno di propria fiducia,
affinche' unitamente al tecnico nominato da questa Unita' e ad un
terzo nominato dal Presidente del competente Tribunale Civile - su
istanza di chi ne abbia interesse - determini l'indennita'
definitiva;
b) non avvalersi di un tecnico di fiducia; in tal caso l'indennita'
definitiva sara' determinata dalla Commissione Provinciale Espropri
competente o con l'avvalimento degli Uffici tecnici di questa Unita'
ai sensi dell'articolo 52-nonies del Testo Unico Espropri.
In caso di non condivisione della stima di cui ai precedenti punti
a) e b), il proprietario, il promotore dell'espropriazione o il terzo
che ne abbia interesse potranno proporre opposizione alla stessa, nei
termini e con le modalita' previste dall'articolo 54 del Testo Unico
Espropri.
Articolo 9
Il Responsabile del procedimento ablativo, per eventuali ulteriori
informazioni di terzi interessati, e' l'avv. Annalisa Zabaione,
presso SNAM RETE GAS S.p.A. - Permitting, Espropri & Sustainable
Infrastructure PES&SINF, n. 7 ed uffici operativi Via dell'Unione
Europea n. 4 - 20097 San Donato Milanese (MI), pec:
espropri@pec.snam.it
Articolo 10
Avverso il presente decreto e' ammesso ricorso al Tribunale
Amministrativo Regionale competente oppure ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica. I termini di proponibilita', decorrenti
dalla data di notifica del provvedimento medesimo, sono di giorni 60
per il ricorso al TAR e di giorni 120 per il ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica.
Allegato al Decreto n. 24 del 05.08.2025 - estratto del piano
particellare con indicazione dei terreni sottoposti a imposizione
coattiva di servitu' di passo:
COMUNE DI ROCCACASALE
Foglio 15 particella 53 intestata a BENIERO ELDA, DE SIMONE
ANTONIETTA, DE SIMONE CARLA, DE SIMONE CELESTINO, DE SIMONE
FRANCESCA, DE SIMONE MARIA, DE SIMONE MICHELE, DE SANCTIS ELISABETTA,
DE SANCTIS GIOVANNI;
Foglio 15 particella 52 intestata a GIZZONIO DOMENICO;
Foglio 15 particella 50 intestata a ANZELLOTTI CINZIA, ANZELLOTTI
MARIA GRAZIA, ANZELLOTTI TIZIANA, DE SIMONE ROSA, DI MARCO ALDA PIA,
DI MARCO ANGELO, FALCONE ALDA, FALCONE ALTERINA, FLORA MARIA; Foglio
15 particella 405 intestata a D'ASCANIO RAFFAELE, D'ASCANIO ANGELO,
D'ASCANIO GILDA, D'ASCANIO ANTONIA, FALCONE FELICIA, D'ASCANIO
ANGIOLINA, D'ASCANIO ANTONETTA, D'ASCANIO COSTANTINO, D'ASCANIO
LETIZIA, DI GIANNANTONIO MARIA, D'ASCANIO ANTONIO, D'ASCANIO DANIELE,
D'ASCANIO FILIPPO, MANINI GINA;
Foglio 15 particella 1183 (ex 190) intestata a MANINI LIVIO;
Foglio 15 particella 1181 (ex 171) intestata a D'ASCANIO
CROCIFISSA, DE SIMONE ANTONIETTA, DE SIMONE EMILIA, DE SIMONE LUCIA,
DE SIMONE NELLA;
Foglio 15 particella 630 intestata a D'ASCANIO CROCIFISSA, COLELLA
STELLA, DE SIMONE ANGELA, DE SIMONE ANNA, DE SIMONE ANTONIETTA, DE
SIMONE DOMENICO, DE SIMONE EMILIA, DE SIMONE LUCIA, DE SIMONE NELLA;
Foglio 15 particella 48 intestata a COLELLA STELLA, DE SIMONE
ANGELA, DE SIMONE ANNA, DE SIMONE DOMENICO, DE SIMONE DOMENICO;
Foglio 15 particella 43 intestata a BENIERO ELDA, DE SIMONE CARLA,
DE SIMONE CELESTINO, DE SIMONE FRANCESCA, DE SIMONE MARIA, DE SANCTIS
ELISABETTA, DE SANCTIS GIOVANNI, DE SIMONE MICHELE.
Il dirigente delegato da Snam Rete Gas S.p.A.
ing. Giuliana Agata Garigali
TX25ADC8258