F.A.Q.
Cosa si intende per "Gazzetta Storica"?
La Gazzetta Ufficiale si compone di una "Parte I" e di una "Parte II".
Con l'emanazione del D.M. 24 settembre 1985, la Gazzetta Ufficiale "Parte I" è stata ulteriormente suddivisa, con decorrenza 1º gennaio 1986, in una "Serie Generale" ed in tre serie speciali destinate a pubblicare tipologie specifiche di atti. Nella 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale, ad esempio, sono pubblicati gli atti dei giudizi davanti alla Corte Costituzionale.
La quarta e la quinta serie speciale furono istituite successivamente, rispettivamente con il D.M. 8 luglio 1987, n. 299, con decorrenza 1º gennaio 1988, e con il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, con decorrenza 1º gennaio 2007.
Con "Gazzetta Storica", pertanto, ci si riferisce alle Gazzette Ufficiali pubblicate anteriormente al 1º gennaio 1986 quando la distinzione per "serie" non era ancora stata adottata.
Nell'ambito della sezione "Gazzetta Storica" è possibile consultare le GU in base al periodo di storico di pubblicazione:

Gazzette Ufficiali del Regno d'Italia pubblicate nel periodo: 1/1/1861 - 18/10/1943
Gazzette Ufficiali d'Italia pubblicate nel periodo: 19/10/1943 - 16/11/1943
Gazzette Ufficiali del Regno d'Italia pubblicate nel periodo: 18/11/1943 - 10/6/1946
Gazzette Ufficiali della Repubblica:  
Parte I pubblicate nel periodo: 20/6/1946 - 31/12/1985
Parte I - Ed. speciale Corte Costituzionale pubblicate dal 1956 al 1985
Parte I - CEE pubblicate nel 1985

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Cosa si intende per "Gazzetta Certificata"?
Il Decreto Legislativo 7 marzo 2005 n. 82 "Codice dell'Amministrazione digitale", definisce le pubblicazioni contenute su supporti informatici valide e rilevanti a tutti gli effetti di legge in quanto la riproduzione è effettuata in modo tale da garantire la conformità dei documenti agli atti originali. La Gazzetta Ufficiale Telematica, distribuita in formato elettronico attraverso il sito www.gazzettaufficiale.it, ottempera alla disposizione legislativa indicata attraverso un complesso processo informatico che, avvalendosi anche di strumenti concettualmente avanzati quali "timbro" e "firma digitale", ne attesta l'autenticità.

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Cosa significa "PDF"?
Nella versione digitale della Gazzetta Ufficiale è possibile che l'intera pubblicazione o parte di essa venga presentata in formato "PDF". La sigla "PDF" (Portable Document Format) sta ad indicare che le pagine della Gazzetta Ufficiale sono state digitalizzate in un particolare formato grafico che ne permette la fedele riproduzione sia su video che in stampa.

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Cosa contiene l'archivio degli "Atti normativi"?
Per atti normativi si intendono gli atti numerati pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale Parte I" (divenuta "Serie Generale" a partire dal 1986) come ad esempio leggi, decreti-legge, decreti legislativi, decreti del Presidente della Repubblica o decreti ministeriali dotati di numero.
L'archivio contiene gli atti numerati in versione originaria pubblicati dal 1861.

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È possibile acquistare versione cartacea della G.U.?

La versione cartacea della Gazzetta Ufficiale può essere ricevuta in abbonamento o acquistata in fascicoli separati. Per maggiori informazioni consultare la pagina Abbonamenti e Vendita.

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Quali ricerche è possibile effettuare negli archivi della G.U.?
Il sistema consente di ricercare intere Gazzette Ufficiali (sia in formato testuale che in formato PDF) indicando gli estremi di pubblicazione. E' anche possibile ricercare singoli atti attraverso diverse modalità:
  • estremi dell'atto: giorno, mese, anno, numero
  • tipo di atto: legge, decreto legislativo, decreto legge, ecc.
  • parole nel titolo
  • parole nel testo
  • periodo di pubblicazione
  • ecc...
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Posso visualizzare e stampare l'intero testo di un atto?
Al momento della visualizzazione di un atto, selezionando il tasto "versione stampabile", è possibile visualizzare e stampare il testo completo dello stesso. L'atto può essere visualizzato e stampato anche parzialmente selezionando uno o più elementi che lo costituiscono.

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Come posso ricercare le parole accentate?
Le lettere accentate seguono la regola lettera più apostrofo; per ricercare, per esempio, tutti gli atti che contengono nel titolo la parola stabilità, è necessario scrivere tale parola sostituendo l'accento con l'apostrofo (stabilita').

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Come si fa a linkare gli atti pubblicati in Gazzetta Ufficiale?
Gli atti pubblicati in Gazzetta Ufficiale sono raggiungibili sia attraverso le pagine di ricerca sia attraverso il meccanismo dei link URN (Uniform Resource Name).

Gli URN sono identificatori univoci e permanenti di risorse in Internet (standard definito in RFC 2141) e quelli usati per la Gazzetta Ufficiale sono rappresentazioni di riferimenti ai vari provvedimenti pubblicati nelle varie serie della Gazzetta.

Creare un link a uno specifico atto è molto semplice; in pratica è sufficiente utilizzare la seguente sintassi:

www.gazzettaufficiale.it/eli/id/DataGU/identificatore/SerieGU

dove la parte in nero è costante mentre per la parte in rosso, variabile, devono essere indicate le seguenti informazioni:
  • DataGU - la data di pubblicazione della Gazzetta Ufficiale (in formato anno, mese, giorno separati dal carattere "/"),
  • Identificatore - numero "redazionale" (identificativo riportato in corrispondenza del titolo di ogni atto)
  • SerieGU - tipo Gazzetta Ufficiale; indicare:
    • "sg" per la Serie Generale;
    • "s1" per la 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale;
    • "s3" per la 3ª Serie Speciale - Regioni;
    • "s4" per la 4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami;
    • "p2" per la Parte II - Foglio delle inserzioni
esempio: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1989/03/02/089A0882/sg

Se il parametro "SerieGU" viene omesso il tipo di Gazzetta Ufficiale di riferimento sarà Serie Generale, che rappresenta la serie di Gazzetta in cui vengono pubblicati gli atti normativi.

È possibile creare un link a qualsiasi atto pubblicato nelle varie serie della Gazzetta Ufficiale ad eccezione della 2ª Serie Speciale - Unione Europea. In sede di visualizzazione di ogni atto è presente, in corrispondenza del titolo (in alto a destra), il pulsante "Permalink" (Collegamento permanente) che consente di ricostruire dinamicamente il link all'atto visualizzato.

Gli atti acceduti con il link descritto vengono presentati in versione originale (così come pubblicati in GU).

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Modalità di pubblicazione di "concorsi pubblici" sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie speciale - "Concorsi ed esami"

Per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, 4a Serie speciale "Concorsi ed esami" di bandi di concorso pubblici da parte della Pubblica Amministrazione, occorre seguire la seguente procedura, obbligatoria nelle due modalità :

  • inviare a mezzo posta (raccomandata AR, raccomandata 1 o corriere) n°2 copie dell'avviso (estratto del bando integrale), in carta semplice e senza marche da bollo, con lettera di richiesta di pubblicazione indirizzata a MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E DECRETI, VIA ARENULA 70, 00186, ROMA.
  • inoltre:

  • inviare lo stesso testo dell'avviso, in formato word, all'indirizzo di posta elettronica : concorsi.gazzettaufficiale@giustizia.it;

La pubblicazione è gratuita.

I tempi di lavorazione, puramente indicativi, decorrono dal momento in cui gli avvisi (in formato cartaceo) giungono presso l'Ufficio Pubblicazione Leggi e Decreti, e variano tra i 15 e i 20 giorni lavorativi (sab. e dom. esclusi), compatibilmente con il carico di lavoro.

È facoltà dell'Ente contattare l'Ufficio preposto (tel. 06/68852787 dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 12.00) per conoscere la data di pubblicazione dell'avviso dando, come riferimento, il numero di protocollo della lettera di trasmissione.

La 4a Serie speciale della Gazzetta Ufficiale viene pubblicata ogni martedì e venerdì non festivi.

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Quali sono i criteri seguiti per l'inserimento/individuazione delle date di scadenza dei bandi di concorso?

Fermo restando che l'unica data ufficiale è quella ricavabile dal testo del Bando, al fine di fornire un servizio sempre più completo e fruibile, per l'inserimento delle date di scadenza dei bandi di concorso vengono applicate le seguenti regole redazionali:

  • se nel bando è scritto "xxx giorni dalla data di pubblicazione" oppure è scritto "xxx giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione", il termine decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando;
  • se nel bando è scritto "entro xxx giorni", il termine decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando;
  • se nel bando non ci sono indicazioni, la scadenza è di n. 30 gg a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del bando (D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, art. 4);
  • nel caso in cui le Amministrazioni intendano derogare all'art. 4 D.P.R. 487/1994 riportando esattamente la data di scadenza nel testo dell'avviso, verranno adottate le indicazioni dell'autorità emanante;
  • se la data di scadenza coincide con un giorno festivo, è indicata tale data lasciando al lettore l'applicazione del principio della posticipazione 'ipso iure' ex art. 2963 c.c. e 155 c.p.c.;
  • se nel bando si fa riferimento alla pubblicazione sul "sito internet", la data di scadenza non è riportata;
  • nei casi dubbi, non ricompresi negli esempi di cui sopra, la data di scadenza non è riportata.
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Cos’è il feed RSS?
RSS è l'acronimo di Really Simple Syndication. È un formato basato su XML adatto alla diffusione di contenuti su Internet. I documenti RSS, detti anche feed, sono uno strumento efficace per conoscere gli aggiornamenti in tempo reale dei contenuti di un determinato sito.

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Il servizio feed RSS di Gazzetta Ufficiale
Grazie ai feed RSS, è possibile ricevere direttamente sul proprio pc o smartphone il sommario dell’ultima pubblicazione della serie di proprio interesse della Gazzetta Ufficiale. Quindi, ad esempio, per consultare l’ultima pubblicazione della Gazzetta Ufficiale - Serie Generale, non occorre accedere quotidianamente al portale, ma grazie alla registrazione al servizio feed RSS, il nuovo sommario pubblicato sarà immediatamente visualizzabile con link diretto ai singoli atti pubblicati.

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Modalità di iscrizione ai feed RSS
Per utilizzare i feed RSS è sufficiente una connessione Internet e un apposito programma chiamato "aggregatore" o "Reader", ossia un software o un'applicazione per mobile reperibile gratuitamente sul Web (i browser più diffusi sono già dotati della funzionalità di aggregatore). Una volta scaricato il Reader, occorre selezionare il feed RSS di proprio interesse dalla home page del portale nella sezione "Ultime Gazzette Pubblicate", cliccando sull'apposita icona servizio rss ; in particolare è possibile iscriversi ai feed RSS delle varie serie della Parte I e Parte II della Gazzetta Ufficiale. A questo punto il Reader segnalerà le ultime pubblicazioni in tempo reale, permettendo la visualizzazione dei relativi sommari.

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Quale è la funzione dei tasti presenti in alto a sinistra in sede di visualizzazione dell'atto?

I tasti funzionali sono uno strumento di ausilio nella consultazione dell'atto visualizzato. Tali tasti, non sempre attivi e non sempre presenti, sono i seguenti:

  • "Atto completo": consente di ricostruire e visualizzare l'intero atto; per gli atti strutturati in articoli e allegati, consente di ricostruire e visualizzare l'atto anche parzialmente (solo Serie Generale, 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale, 3a Serie Speciale - Regioni e 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami);
  • "Avvisi di Rettifica/Errata Corrige": consente di visualizzare l'elenco degli "avvisi di rettifica" e/o "errata-corrige" che hanno apportato una correzione all'atto visualizzato dopo la pubblicazione dello stesso;
  • "Lavori preparatori": consente di visualizzare, per le sole Leggi pubblicate in G.U. Serie Generale, il testo con l'iter approvativo dell'atto visualizzato, così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale (solo Serie Generale);
  • "Direttive UE recepite": consente di visualizzare le Direttive emanate dall'U.E. e recepite dall'atto visualizzato (solo Serie Generale);
  • "Atti correlati": consente di visualizzare l'elenco degli atti correlati all'atto visualizzato (solo 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami e 5a Serie Speciale - Contratti pubblici);

I suddetti tasti, quando presenti, potrebbero risultare più chiari: ciò indica che sono "disattivi" in quanto privi di informazioni da visualizzare; nel caso in cui, ad esempio, l'atto non sia stato mai corretto da un avviso di rettifica, il tasto "Avviso di rettifica/Errata corrige" risulterà più chiaro.

Se l'atto visualizzato è un "avviso di rettifica" oppure una "errata-corrige", in alto a destra sarà presente esclusivamente il tasto funzionale "Atto rettificato", selezionando il quale è possibile visualizzare l'atto oggetto di correzione.

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È possibile visualizzare gli atti correlati ad un atto?

Per gli atti pubblicati nella 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami e nella 5a Serie Speciale Contratti pubblici, in sede di visualizzazione del singolo atto, immediatamente sopra il titolo, è disponibile il tasto funzionale "Atti correlati" che consente di visualizzare l'elenco di tutti gli atti ad esso riconducibili.

Nel caso di un bando di concorso, ad esempio, selezionando tale tasto, se attivo, è possibile risalire all'eventuale:

  • rettifica e/o
  • diario e/o
  • graduatoria
ad esso inerenti.

Nel caso in cui, in sede di ricerca, venga individuato e visualizzato uno degli atti elencati al punto precedente (rettifica, diario o una graduatoria), selezionando il relativo tasto funzionale "Atti correlati", è possibile visualizzare il bando di concorso originario e gli altri eventuali atti correlati.

L'attività redazionale di correlazione è stata avviata per i Concorsi e per i Bandi di Gara pubblicati a partire dall'anno 2019.

In assenza di correlazioni il tasto non è attivo e, visivamente, risulta più chiaro.

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Atti normativi: perchè sono presenti atti con numerazione romana?

Dal 1861 al 1910, parallelamente alla serie principale di atti con numerazione araba, sulla "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia" e sulla "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti" sono stati pubblicati diversi atti con numerazione romana che racchiudevano al loro interno provvedimenti relativi a realtà locali sia di natura pubblica (essenzialmente Comuni) che di natura privata (associazioni, corporazioni, istituzioni scolastiche, ecc.).

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Atti normativi: come si imposta la ricerca degli atti con numerazione romana?

La ricerca degli atti pubblicati con numerazione romana deve essere impostata con le stesse modalità di ricerca degli altri atti con l'accortezza di digitare il "numero di atto", nel caso vengano selezionati i campi corrispondenti all'opzione "estremi dell'atto", utilizzando la rappresentazione "araba" dello stesso.

In tali casi il numero dell'atto, in sede di presentazione, verrà visualizzato con entrambe le rappresentazioni, quella "romana" e quella "araba".

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Atti normativi: perchè alcuni atti non risultano pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia"?

È stato riscontrato che, nel passato, molte "Gazzette Ufficiali del Regno d'Italia" "annunciavano" la pubblicazione di un atto normativo riportandone esclusivamente gli estremi di emanazione e rimandando la pubblicazione del testo integrale dello stesso sulla "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti".

Per un numero limitato di casi, inoltre, alcuni atti normativi risultano pubblicati esclusivamente sulla "Raccolta Ufficiale" senza comparire sulla Gazzetta neanche sotto forma di annuncio.

In questi casi, in sede di visualizzazione dell'atto, non vengono riportati gli estremi della Gazzetta Ufficiale di pubblicazione ma la dicitura "Pubblicato in RULD".

Tale prassi, che si protrae, orientativamente, fino al 1930, denota il ruolo prioritario ricoperto all'epoca dalla "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti" rispetto alla "Gazzetta Ufficiale" quale strumento di pubblicazione legislativa.

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Cos'è la "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti" (RULD)?

La "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti del Regno" che, a partire dal 1861, sostituisce la "Raccolta degli atti di Governo", è la pubblicazione ufficiale di riferimento utilizzata per la divulgazione degli atti legislativi e di Governo.

La Raccolta, che rappresenta la più importante pubblicazione ufficiale dello Stato, è annuale e si sviluppa su uno o più volumi che riportano gli atti distinti con un numero di ordine univoco.

La Raccolta, a decorrere dal 1946, assume la denominazione di "Raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti della Repubblica Italiana" e, a partire dal 1987, quella di "Raccolta Ufficiale degli Atti Normativi della Repubblica Italiana" (RUAN).

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mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.