venerdì 24 maggio 2013
In particolare, in base al combinato disposto degli artt. 66 e 124 del Codice, i bandi e avvisi di gara vanno pubblicati integralmente in GURI e per estratto in almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e regionale.
Pertanto, la pubblicazione del bando per estratto è prevista esclusivamente sui quotidiani nazionali e regionali, e non nella GURI, nella quale va pubblicato il bando integrale corredato dai requisiti minimi previsti dalla normativa vigente.
Conformemente a tale ratio, non sono ammissibili, né tantomeno in linea con la suddetta normativa, bandi ed avvisi di gara pubblicati per estratto e contenenti il mero rinvio a siti internet per la consultazione integrale del bando stesso.
Per quanto concerne le informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gare di appalto pubbliche si rinvia alle prescrizioni di cui all’ All. IX A - B e C del D.lgs 163/2006.
La pubblicazione dell’inserzione nella Gazzetta Ufficiale viene effettuata il 6° giorno feriale successivo a quello dei ricevimento da parte dell’Ufficio inserzioni.
I testi delle inserzioni trasmessi per posta o consegnati allo sportello devono pervenire in originale, trascritti a macchina o con carattere stampatello, redatti in carta da bollo o uso bollo con l’applicazione di una marca da € 14,62 ogni quattro pagine o 100 righe, eventuali esenzioni da tale imposta dovranno essere documentate all’atto della presentazione o dell’invio.L’importo delle inserzioni inviate per posta dovrà essere versato sul c/c postale n. 16715047 intestato a Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., Roma e l’attestazione del pagamento (in originale) dovrà essere allegata alla documentazione.
Per le inserzioni consegnate direttamente alla Libreria dello Stato "Spazio Verdi" in Piazza Verdi, 1 00198 Roma (apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,00), il pagamento è in contanti o con assegno circolare intestato all’Istituto.Qualora l’inserzione venga presentata per la pubblicazione da persona diversa dal firmatario, è necessario presentare delega scritta rilasciata dallo stesso o da altro soggetto autorizzato dall’ente inserzionista e, come previsto dalla legge, copia fotostatica di un valido documento d’identità del delegante. Il delegato invece dovrà esibire un valido documento d’identità. Nei prospetti ed elenchi contenenti numeri (costituiti da una o più cifre) questi devono seguire l’ordine progressivo in senso orizzontale. Per esigenze tipografiche, ogni riga può contenere un massimo di sei gruppi di numeri.
Si ricorda che per quanto concerne le inserzioni relative a "convocazioni di assemblea di società per azioni" nell'indicare la data di convocazione, è necessario tenere presente i sopracitati tempi di lavorazione di 6 giorni oltre ai seguenti termini legali dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: "convocazione di assemblea di società per azioni non quotate" 15 giorni, "convocazione di assemblea di società per azioni quotate in mercati regolamentati" 30 giorni.Nella richiesta d'inserzione per le "convocazioni d'assemblea di società per azioni" dovrà essere indicato se trattasi di società con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o di altri Paesi dell'Unione Europea.
Per gli avvisi giudiziari, è necessario che il relativo testo sia accompagnato da copia del provvedimento emesso dall'Autorità competente; tale adempimento non occorre per gli avvisi già vistati dalla predetta autorità.Le inserzioni a norma delle vigenti disposizioni di legge in materia, devono riportare, in originale, la firma chiara e leggibile del responsabile della richiesta; il nominativo e la qualifica del firmatario devono essere trascritti a macchina o con carattere stampatello.
Nel rispetto dei requisiti della normativa vigente in Italia e nell’Unione europea i testi delle inserzioni possono essere trasmessi digitalmente al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata: protocollo@pec.ipzs.it.La trasmissione via PEC è possibile per gli atti esenti dall’applicazione dell’imposta di bollo, e per gli atti, soggetti all’imposta di bollo, per i quali sia stata rilasciata l’autorizzazione al pagamento in modo virtuale.
La "richiesta di pubblicazione", che costituisce il testo dell’inserzione, sarà inviata in formato PDF come allegato del messaggio PEC trasmesso all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato al suindicato indirizzo PEC.
I testi delle inserzioni inviati tramite PEC devono essere sottoscritti con firma digitale del responsabile dell'atto da pubblicare.
Qualora alla "richiesta di pubblicazione" venga allegata una "lettera di accompagnamento", la firma digitale dovrà essere apposta sia sul testo da pubblicare che sulla "lettera di accompagnamento".
Per ogni inserzione viene rilasciata regolare fattura e, quale giustificativo dell’inserzione, una copia della gazzetta ufficiale nella quale è riportata l’inserzione. I fascicoli disguidati saranno inviati solo se richiesti all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (mail: informazioni@ipzs.it oppure fax: 06-85082721) entro sessanta giorni dalla data della loro pubblicazione. Per ulteriori informazioni contattare il Numero Verde 800864035.
N.B.: NON SI ACCETTANO INSERZIONI CON DENSITA’ DI SCRITTURA SUPERIORE A 77 CARATTERI PER RIGA (Il numero dei caratteri per riga- comprendente come carattere anche gli spazi vuoti e i segni di punteggiatura - è sempre riferito all’utilizzo dell’intera riga di mm. 133, del foglio di carta bollata o uso bollo).Le indicazioni di denominazione sociale, sede legale, capitale sociale, iscrizione registro imprese, codice fiscale e partita IVA, devono essere riportate su righe separate.